1.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4376333
    PARIGI, 17 maggio 2006 - Non c'è nessuno della Federcalcio qui a Parigi. Roberto Bettega è rimasto a Torino. Il terremoto italiano ha stravolto anche i piani dell'Uefa. Figurarsi: si doveva discutere di una Champions con il tabellone tennistico, su proposta Milan, e invece il problema è «quali» saranno i club italiani nelle prossime Coppe. Sarà l'Esecutivo (martedì a Glasgow) a decidere: una volta ricevute comunicazioni dal commissario Rossi, studierà un piano di scadenze per le iscrizioni dei nostri 8 club. Che però non potranno mai rispettare la data prevista del 5 giugno.
    LE SOLUZIONI Non è da escludere che, fino all'ultimo giorno utile, nei tabelloni di Champions saranno indicate «Italia-1» o «Italia-2», magari perdendo il diritto alla testa di serie. E che, vista l'emergenza, si consenta di non partecipare all'Intertoto, troppo ravvicinato (15 luglio in campo) per non creare guai. Ma lo stesso non sarà facile. Pensate al Chievo: se resta in Uefa gioca il 15 settembre, se è promosso ai preliminari di Champions anticipa all'8 agosto. Come s'imposta la preparazione?
    OLSSON Il d.g. Uefa, Lars-Christer Olsson, allarga le braccia: «Se si sono dimessi Carraro, Giraudo, Moggi e gli arbitri dev'essere successo qualcosa di grave. Non posso fare commenti perché aspetto i giudizi. Ma la lezione è che va rivisto il sistema di controlli. Anche di Uefa e Fifa. Su Pairetto abbiamo provveduto immediatamente. E, se da Napoli arrivassero informazioni su partite di coppe, agiremmo subito».
    CHAMPIONS TENNIS? Nelle commissioni è rimasto soltanto Umberto Gandini, direttore organizzativo Milan. L'idea delle teste di serie tipo tennis (dai quarti di Champions), discussa ieri, sarà esaminata dall'Esecutivo.Ma ora l'impressione è che l'Uefa non sia troppo interessata a cambiare formula. Nei corridoi s'è invece parlato di Italia. Carraro si dimetterà dall'Esecutivo Uefa a questo punto? E cosa succederà alla candidatura per l'Euro 2012? A Nyon saranno elastici con la nuova federazione — la fase finale di fatto era già assegnata — ma la struttura di via Allegri dovrà lavorare indipendentemente dagli altri settori. Perché i tempi sono stretti.
    PLATINI Mai così attento a «non» parlare di Juve, Michel Platini, candidato alla presidenza Uefa contro lo svedese Johansson, s'è dilungato sulla Champions del futuro: «Da quando avevo pensato a un tabellone a eliminazione diretta, con 256 squadre, ho cambiato idea. Preferisco la formula a gruppi, anche se interverrei nelle qualificazioni. Quattro squadre per alcune nazioni (adesso Spagna, Italia e Inghilterra, ndr) mi sembrano troppe». Domani si parlerà anche del «Rapporto indipendente» sullo stato del calcio realizzato con Fifa e Unione europea: l'obiettivo è farsi riconoscere una «specificità» dello sport, dato che il Trattato Ue non c'è più, per resistere agli attacchi del G-14. Peccato non ci sia il tempo per aggiungere un capitolo sull'Italia.

  Coppe, piano Uefa per le italiane

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina