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    E' la motivazione di un decreto di perquisizione. L'Aia ferma gli arbitri indagati. La GdF a casa di Moggi, Ibra e Cannavaro. Berlusconi: "Milan defraudato, una vittima"

    MILANO, 18 maggio 2006 - BUFERA CALCIO, I FATTI DI OGGI
    Gli aggiornamenti della giornata in tempo reale:
    22.49 - "Il fratello di Abete, Luigi, che pure ha più personalità di lui, è il primo cameriere di Della Valle, nel senso che lui fa sempre le vacanze pagato da Della Valle, o all'albergo Cala di Volpe o sulla barca di Della Valle...". In una talefonata con Luciano Moggi, l'ex presidente della Figc Franco Carraro parla anche dei fratelli Abete, Luigi e Giancarlo, quest'ultimo suo vice in Figc, e cita altri personaggi del mondo economico come Innocenzo Cipolletta e Luca di Montezemolo. E' quanto emerso da un'altra intercettazione telefonica il cui contenuto è emerso in serata.
    20.57 - Sarebbe stato Antonio Giraudo, l'ex dirigente della Juventus, a dire al presidente del Brescia Gino Corioni "se ti comporti in quel modo finisci in Interregionale". Il presidente del Brescia ha riferito ieri ai pm di quella vicenda, ma ai giornalisti che l'attendevano all'esterno del Tribunale si è limitato a dire che a pronunciare quella frase era stato "un grande tifoso juventino". Oggi si è appreso che sarebbe stato Antonio Giraudo. La conversazione sarebbe avvenuta al telefono e l'oggetto era l'intenzione di Corioni di dare vita al consorzio Plus Media Trading.

    20.00 - Il d.s. della Roma, Daniele Pradè, è stato ascoltato dai Carabinieri del nucleo operativo di Roma di via In Selci. "È tutto a posto", si è limitato a dire Pradè uscendo.
    19.50 - Lo scandalo del calcio smuove il Consiglio Speriore della Magistratura. L'organo di autogoverno dei giudici fa partire la sua indagine sui magistrati intercettati nell'ambito delle inchieste penali, assegnandole una corsia di urgenza, e nello stesso tempo si interroga sulla possibilità di vietare ai magistrati gli incarichi sportivi.
    19.40 - "Per me c'è il tentativo latente da parte dei potentati di allargare questo malaffare a più società, perchè se fossero implicate 10-15 società anzichè 3-4, cosa fanno? Sospendono il calcio? Dovrebbero fare un'amnistia. Se facessero una porcata simile me n andrò dal calcio e sarò felice lo stesso". È l'avvertimento lanciato dal presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, che, in risposta ad alcune intercettazioni telefoniche pubblicate da alcuni giornali che lo vedono conversare con Moggi, spiega: "È una maialata. A maggio scorso stavo chiudendo con Del Neri, allenatore della Gea che è di Moggi, lo sanno tutti. A Moggi dissi <guarda che="che" del="Del" neri="Neri" fa="fa" un="un" p="p">. I poteri forti stanno tentando qualcosa, se prima hanno permesso questo...".
    19.30 - Silvio Berlusconi, patron del Milan,si dice in disaccordo con Guido Rossi sulla necessità di scrivere nuove regole per il mondo del calcio, e sostiene che le norme esistono e devono essere applicate e che il Milan, nello scandalo del calcio, "è una vittima" che è stata "defraudata" da alcuni comportamenti arbitrali. "Quello che sta succedendo - ha detto il Cavaliere - è una cosa brutta che non ha giustificazione e che deve essere chiusa al più presto con le regole che già esistono. Non sono assolutamente d'accordo con Guido Rossi, che parla della necessità di riscrivere le regole: le regole esistono e prevedono sanzioni molto precise e severe come la penalizzazione nei punti, la retrocessione e addirittura la radiazione dallo sport, anche se come regola ultima. Credo che la giustizia sportiva, che fortunatamente è più veloce di quella normale, debba intervenire subito, perchè il quadro è già chiaro. Ho detto io a Galliani di non dimettersi. Le dimissioni si danno quando si è commesso qualcosa di non corretto, quindi per me deve restare con serenità al suo posto e penso che lui seguirà il mio consiglio, è un galantuomo pulito al cento per cento".
    19.20 - Il commissario straordinario della Figc Guido Rossi, al termine dell'incontro al Coni con il presidente del comitato olimpico, Gianni Petrucci, presenti Giancarlo Abete e l'avvocato Paolo Nicoletti, uno dei tre sub commissati appena nominati, non ha voluto rilasciare dichiarazioni, e non è andato oltre pochissime battute: "Una giornata lunga? Le mie giornate sono sempre molto lunghe, sono molto soddisfatto. La giustizia sportiva? Sono venuto qui per questo". Il commissario è in partenza per Milano. Il suo prossimo impegno ufficiale sarà lunedì a Coverciano, per fare visita alla Nazionale in ritiro con il presidente del Coni Petrucci.
    18.50 - "In almeno un caso finora accertato", la Juventus avrebbe agevolato "manovre truffaldine di altre società di calcio". Lo scrivono i magistrati inquirenti nel decreto di perquisizione eseguito oggi. Secondo la Procura la Juventus, in particolare Luciano Moggi, ha partecipato "a un accordo trilaterale con Como e Genoa". L'accordo era "funzionale a consentire al Como di ricevere in via riservata un importo di 1 milione e 600 mila euro a seguito della risoluzione di un contratto di partecipazione che riguardava i calciatori Felice Piccolo e Alex Pederzoli". Per raggiungere lo scopo la Juventus depositò in Lega "un contratto dal quale risultava che i due calciatori ritornavano di sua proprietà che li riscattava al prezzo di 10 mila euro ciascuno". Successivamente stipulò altro contratto con il Genoa col quale quest'ultimo vendette alla Juventus due giocatori, Francesco Massimiliano Volpe e Domenico Criscito, del valore di 150 mila euro ciascuno, "sopravvalutandoli in misura pari ad 1 milione e 500 mila euro". Enrico Preziosi, presidente del Genoa ed ex presidente del Como, non compare nell'inchiesta: "Sono assolutamente tranquillo, ho già risolto la mia posizione ricevendo una sanzione economica con cui ho regolarizzato il mio ruolo nella vicenda" ha dichiarato a Gazzetta.it il dirigente.
    18.45 - Scelti i vicecommissari che affiancheranno Guido Rossi nel governo straordinario della Figc. Al termine del vertice tenuto al Coni, il presidente Gianni Petrucci ha nominato l'avvocato Paolo Nicoletti per il coordinamento generale, il dottor Settembrino Nebbioso per il settore norme e regolamenti e l'ex milanista Demetrio Albertini per l'attività sportiva.
    18.40 - "Subii pressioni per togliere Boniek, che non era gradito alla Juventus, e Agroppi come commentatori di Rai Sport e assumere Rampulla come opinionista della Domenica Sportiva, ritenni di non accettare nessuna di queste richieste". A rivelarlo è l'ex Direttore di Rai Sport, Paolo Francia.
    18.35 - "Dalla casa del mio assistito non è stato sequestrato neppure uno scontrino. La perquisizione, dunque, è stata effettuata, ma ha dato esito negativo". Lo sottolinea il legale di Luciano Moggi, Fulvio Gianaria, in riferimento alla perquisizione domiciliare effettuata questa mattina dalla Guardia di finanza su disposizione del procuratore aggiunto di Torino Bruno Tinti. Anche nelle abitazioni dei due calciatori bianconeri interessati da analogo provvedimento, Fabio Cannavaro e Slatan Ibrahimovic, non è stata sequestrata documentazione, contrariamente a quanto è avvenuto nella sede della Juventus.
    18.30 - Nuove dure accuse di Luciano Gaucci che, raggiunto telefonicamente dall'Agenzia Radiofonica GRT, si è scagliato contro la Fiorentina di Diego e Andrea Della Valle: "Loro non sono vittime del sistema - ha spiegato da Santo Domingo -, ma hanno condizionato i campionati. In 110 anni di calcio non si erano mai viste due promozioni in 3 anni. Come minimo ne servivano sette o otto. Hanno saltato tutti gli ostacoli, un pò comprando e un pò con i ripescaggi. Provarono a comprare lo spareggio con me per la promozione in serie A. Della Valle mi fece offrire da Nardino Previti 20 milioni di euro. Gli risposi in malo modo. Poi loro si sono comprati i miei giocatori e sono andati in serie A. Nell'economia e nel calcio il capo di tutti era Geronzi, poi c'erano Moggi, la Gea e Carraro".
    18.30: "Mai fatti contratti in nero. Tra l'altro secondo me a noi neanche convengono...". Fabio Cannavaro, difensore della Juventus e capitano della Nazionale, commenta così la perquisizione della sua casa torinese. Cannavaro in questo momento è a New York, per attività legate alla sua fondazione.
    18.20 - La Guardia di Finanza ha stamani acquisito documentazione anche nella sede torinese della società di certificazione dei bilanci Price Waterhouse, in via Montevecchio. In quella sede è stato acquisito materiale sui contratti di calciatori juventini.
    18.15 - Nell'acquisto dei diritti sportivi per Ibrahimovic ci sarebbero stati tra Aiax e Juventus "movimenti finanziari riservati". È quanto emerge dal decreto di perquisizione. Per Cannavaro invece "emergono elementi che dimostrano la regolamentazione riservata dei rapporti economici".
    18.10 - "In almeno un caso finora accertato", la Juventus avrebbe agevolato "manovre truffaldine di altre società di calcio". Lo scrivono i magistrati inquirenti nel decreto di perquisizione eseguito oggi. Operazioni di "cosmesi di bilancio" e per consentire "movimenti finanziari riservati": sono i motivi per i quali la Procura di Torino ha ordinato le perquisizioni di oggi nella sede della Juventus e nelle abitazioni di Luciano e Alessandro Moggi (Torino, Napoli, Roma e Monticiano) e dei calciatori Slatan Ibrahimovic (Torino) e Fabio Cannavaro (Torino e Napoli). È quanto emerge dal decreto di perquisizione.
    18.00 - Il vice presidente vicario dell'Aia, Cesare Sagrestani, ha deciso di sospendere cautelativamente i nove arbitri raggiunti da avviso di garanzia nell'ambito dell'inchiesta sul calcio condotta dalla Procura di Napoli. I nove sono De Santis, Rodomonti, Bertini, Dondarini, Rocchi, Messina, Gabriele, Racalbuto e Tagliavento. Questa è una delle decisioni prese al termine del Comitato Nazionale dell'Associazione Italiana Arbitri che si è riunito oggi a Roma.
    17.40 - È arrivato al Coni anche l'ex vicepresidente vicario della Federcalcio Giancarlo Abete. Il capo delegazione dell'Italia ai prossimi Mondiali sta infatti prendendo parte alla riunione con il presidente Petrucci e il commissario straordinario della Figc Rossi, che era arrivato al Foro Italico intorno alle 16.
    17.30 - Stefano Tacconi, ex portiere della Juventus: "Spero davvero che la Juve, come squadra e come società, ne esca pulita. Sono profondamente addolorato per tutto quello che sta emergendo, e mi sento tradito da Moggi che ha approfittato della famiglia Agnelli, di Gianni e Umberto".
    17.20 - "Di Luciano Moggi si diceva che fosse un uomo forte, potente, già ai miei tempi, ma che avesse tanti contatti con arbitri, designatori e procuratori non lo immaginavo proprio: sono cose assurde, da condannare e punire senza guardare in faccia a nessuno". Non ha dubbi Dejan Savicevic, ex campione del Milan.
    17.00 - Parte l'indagine del Csm sui magistrati finiti nelle intercettazioni disposte dalle procure che indagano sullo scandalo del calcio. La Prima Commissione ha aperto ufficialmente il fascicolo che era stato richiesto nei giorni scorsi dai consiglieri di Magistratura democratica e ha deciso di trattare il caso con urgenza.
    16.20 - "Niente avevamo da nascondere e niente di concreto, in relazione all'indagine, è stato trovato". Così l'avvocato Paolo Trofino, legale di Luciano Moggi commenta la perquisizione dell'abitazione napoletana dell'ex direttore generale della Juventus in via Petrarca 181, disposta dalla Procura di Torino. "Non c'è - è la convinzione di Trofino - la materia processuale. Non siamo certo preoccupati per quello che può essere stato trovato".
    16.00 -Franco Zavaglia, procuratore e amministratore delegato della Gea World si dice sereno. "A me tutte queste cose sembrano favole - ha detto Zavaglia a Radio Radio - Finite le indagini la Gea uscirà prosciolta da tutto, ne sono certo. Adesso si vede del marcio in tutto. Non ci sono parole, ogni giorno è un leggere cose nuove e incredibili. Non dico che siano invenzioni, ma mi sembra tutto troppo straordinario. La Gea una associazione per delinquere? Assolutamente no, questo è un attacco mediatico. Io interrogato? No, non mi hanno informato di niente". Chiude parlando di Moggi: "Lui il grande protagonista? Per me è una sorpresa".
    15.35 - "Siamo tranquilli, abbiamo fornito tutta la documentazione che ci è stata richiesta, così come abbiamo sempre fatto in precedenza". Lo ha detto il legale della Juventus, Luigi Chiappero, al termine della perquisizione fatta dagli uomini della Guardia di finanza nella sede della società bianconera. "È un' inchiesta torinese - ha spiegato - iniziata negli anni scorsi un pò in sordina, che è tornata alla ribalta con il clamore di questi giorni. Già quando l'indagine aveva preso avvio a Roma avevamo messo a disposizione del materiale e con oggi abbiamo dato tutto quello che avevamo".
    15.25 - La Guardia di Finanza ha sequestrato nella sede della Juventus soprattutto documentazione finanziaria legata a contratti relativi all'acquisto di giocatori da società estere. I finanzieri hanno anche portato via un pc portatile. È quanto è trapelato sui contenuti della perquisizione terminata poco prima delle 15.
    15.20 - Annuncia un atteggiamento di maggiore chiusura nei riguardi della stampa il procuratore di Napoli Giovandomenico Lepore che, incontrando per pochi minuti i giornalisti, parla di accertamenti predisposti dall'ufficio per individuare i responsabili di una divulgazione di notizie dannosa, che potrebbe essere "funzionale ad una strategia di delegittimazione dell'indagine" sul calcio italiano.
    15.00 -Arrigo Sacchi sullo scandalo del calcio: "Spero che non tutto sia vero. Vivo nel calcio e sono tra i colpevoli: non ho denunciato".
    14.30 - Avevano anche un paio di sacchetti di carta con il logo ufficiale della Juventus, oltre alle più tradizionali borse in pelle, alcuni dei finanzieri che poco prima delle 14.30 hanno lasciato la sede bianconera in cui questa mattina erano arrivati per eseguire una perquisizione. Al momento non si conosce l'esito degli accertamenti, che non è ancora chiaro se siano ancora in corso, anche se è probabile che le Fiamme gialle abbiano acquisito della documentazione utilizzando i sacchetti che in genere si trovano allo store juventino per portarla via.

    14.20 - Il commissario della Figc, Guido Rossi, ha appena lasciato il palazzo di giustizia di Napoli, dove ha incontrato i pm Filippo Beatrice e Giuseppe Narducci, impegnati nell'inchiesta sul calcio italiano. Rossi è andato via senza incontrare i giornalisti, uscendo da un ingresso posteriore dell'edificio.
    13.45 - Le perquisizioni eseguite da parte della Guardia di Finanza nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Torino sul falso in bilancio non hanno riguardato l'abitazione di Antonio Giraudo. Lo precisa la società bianconera, smentendo la notizia che si era diffusa in mattinata sulla presenza delle Fiamme gialle nella casa dell'ex a.d. della Juventus.
    13.00 - Poco prima delle ore 13, il procuratore aggiunto della Procura di Torino Bruno Tinti ha lasciato la sede della Juventus. Il magistrato sta indagando per falso in bilancio e frode fiscale.
    12.46 - In Italia è "necessaria una scossa etica". "Quanto accaduto al mondo del calcio ci dimostra che si è superato abbondantemente il livello di guardia". Lo dice il Presidente del Consiglio Romano Prodi, nel corso delle dichiarazioni programmatiche al Senato.
    11.59 - Tra le perquisizioni disposte oggi dalla procura di Torino, nell'ambito dell'inchiesta su falso in bilancio e frode fiscale riguardante i conti della Juventus, figurano quelle nelle abitazioni dei giocatori Zlatan Ibrahimovic e Fabio Cannavaro. I due bianconeri non sono comunque indagati.
    11.53 - Il commissario della Figc Guido Rossi è arrivato nella sede della Procura di Napoli per incontrare i pm che stanno indagando nell'ambito dell'inchiesta che ha investito il calcio italiano. A riceverlo i pm Giuseppe Narducci e Filippo Beatrice con il procuratore aggiunto Franco Roberti. Rossi chiederà oggi ai pm napoletani di poter avere le carte relative all'inchiesta aperta a Napoli che coinvolge 41 indagati per frode sportiva, 13 dei quali indagati anche per associazione a delinquere. Dalla Procura di Napoli trapelano l'intenzione di concludere l'inchiesta entro metà giugno ed anche la disponibilità a passare le carte al nuovo commissario della Federcalcio. I pm napoletani, a quanto si è appreso, hanno inoltre stabilito che non ci saranno ulteriori inviti a comparire.
    11.35 - La Juventus ha confermato, con un comunicato diffuso attraverso il circuito telematico della Borsa, la perquisizione della sua sede sociale. "Juventus Football Club - si legge - comunica che in data odierna la Guardia di Finanza di Torino sta svolgendo una perquisizione presso la sede sociale nell' ambito dell'inchiesta promossa dalla Procura della Repubblica di Torino nei confronti dell'amministratore Delegato dimissionario Antonio Giraudo e dell'ex Direttore Generale Luciano Moggi".
    11.30 - "Speriamo che la magistratura lavori bene e che ci chiami presto". Lo ha detto il patron della Fiorentina, Diego Della Valle, rispondendo alle domande sullo scandalo che sta travolgendo il mondo del calcio, a margine di un convegno finanziario organizzato da Deutsche Bank.
    10.58 - Una perquisizione è in corso anche a Napoli nell'attico sulla collina di Posillipo di proprietà del figlio di Luciano Moggi, Alessandro, presidente della Gea. La perquisizione, secondo quanto si è appreso, è stata disposta dalla Procura di Torino e viene eseguita dai carabinieri. L'abitazione di Posillipo è finita al centro della vicenda giudiziaria che ha investito il mondo del calcio in quanto sarebbe stata acquistata da Luciano Moggi per il figlio grazie a fatture fittizie e rimborsi fasulli nell'ambito dell'operazione di acquisto dell'attaccante rumeno Adrian Mutu.
    10.16 - Non c'è per la Lazio alcun rischio di retrocessione, penalizzazione o fallimento a causa del oinvolgimento nello scandalo delle intercettazioni. È quanto afferma la società biancoceleste in un comunicato agli azionisti sollecitato dalla Consob.
    10.14 - Nell'ambito dell'inchiesta della procura di Torino sul falso in bilancio e la frode fiscale della Juventus è indagato anche il dg dimissionario Luciano Moggi, oltre all'amministratore delegato Antonio Giraudo. Si tratta della cosiddetta inchiesta sulle plusvalenze.
    10.10 - I militari del nucleo provinciale della Polizia Tributaria della Guardia di finanza di Torino sono da stamattina alle 8 nella sede della Juventus per acquisire documenti sulla società. È presente anche il procuratore aggiunto Bruno Tinti che sta indagando nei confronti della società bianconera per falso in bilancio e frode fiscale. E altre perquisizioni sono in corso a casa di Moggi e Giraudo. I finanzieri - una squadra di quattro militari - si sono presentati nell'abitazione di Moggi, in via Carlo Alberto, nel centro di Torino, alle 7.25. L' ex direttore generale della Juventus era in casa e si è mostrato collaborativo. Dopo aver visitato in poco meno di un paio d'ore l'appartamento, la cantina e il garage, le Fiamme Gialle non hanno trovato materiale utile all'indagine e, secondo quanto si è appreso, non hanno prelevato nulla.
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  2. Bandito  
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    Nuove dure accuse di Luciano Gaucci che, raggiunto telefonicamente dall'Agenzia Radiofonica GRT, si è scagliato contro la Fiorentina di Diego e Andrea Della Valle: "Loro non sono vittime del sistema - ha spiegato da Santo Domingo -, ma hanno condizionato i campionati. In 110 anni di calcio non si erano mai viste due promozioni in 3 anni. Come minimo ne servivano sette o otto. Hanno saltato tutti gli ostacoli, un pò comprando e un pò con i ripescaggi. Provarono a comprare lo spareggio con me per la promozione in serie A. Della Valle mi fece offrire da Nardino Previti 20 milioni di euro. Gli risposi in malo modo. Poi loro si sono comprati i miei giocatori e sono andati in serie A. Nell'economia e nel calcio il capo di tutti era Geronzi, poi c'erano Moggi, la Gea e Carraro".
    Firma troppo lunga e con offese.
  3. Bandito  
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    Originally posted by maxubs
    Nuove dure accuse di Luciano Gaucci che, raggiunto telefonicamente dall'Agenzia Radiofonica GRT, si è scagliato contro la Fiorentina di Diego e Andrea Della Valle: "Loro non sono vittime del sistema - ha spiegato da Santo Domingo -, ma hanno condizionato i campionati. In 110 anni di calcio non si erano mai viste due promozioni in 3 anni. Come minimo ne servivano sette o otto. Hanno saltato tutti gli ostacoli, un pò comprando e un pò con i ripescaggi. Provarono a comprare lo spareggio con me per la promozione in serie A. Della Valle mi fece offrire da Nardino Previti 20 milioni di euro. Gli risposi in malo modo. Poi loro si sono comprati i miei giocatori e sono andati in serie A. Nell'economia e nel calcio il capo di tutti era Geronzi, poi c'erano Moggi, la Gea e Carraro".


    Della valle ha COMPRATO anche i nostri giocatori : l' ho detto subito !

    Chiunque abbia visto Fiorentina - Brescia puo' CONFERMARLO !
    Firma troppo lunga e con offese.

  Juve, truffa con Genoa e Como

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