1.     Mi trovi su: Homepage #4379017
    Guido Rossi decide il futuro del ct

    Marcello Lippi conoscerà in giornata il suo destino. Mentre la Nazionale comincia il ritiro in vista del Mondiale, il tecnico viareggino è atteso da un vertice con Guido Rossi, commissario della Figc, con il presidente del Coni Gianni Petrucci, e il capo-delegazione, Giancarlo Abete. Rossi vuole verificare se ci sono le condizioni per andare avanti con il ct, nella bufera per lo scandalo intercettazioni.

    L'Italia si ritrova a Coverciano per iniziare il ritiro, a tre settimane dal debutto mondiale ad Hannover contro il Ghana. Tutto secondo programma, senza sorprese, ma con ancora il nodo da sciogliere di Marcello Lippi. Le intercettazioni delle telefonate con Luciano Moggi hanno scatenato una bufera sul ct, che ha diviso l'Italia come solo le elezioni politiche sanno fare. Da una parte c'è chi preme per una sua sostituzione (politica e ambienti extracalcistici), dall'altra, visto che non è iscritto nel registro degli indagati, sostiene che il Mondiale se lo sia guadagnato e un suo allontanamento sarebbe deleterio per l'intera spedizione. Lippi è già stato ascoltato una volta dai magistrati, ma non è assolutamente escluso che venga nuovamente interrogato, considerati anche gli stretti legami del figlio Davide con la Gea. La sua posizione è abbastanza chiara e le dimissioni non lo sfiorano minimamente.

    Sarà, dunque, Guido Rossi, nominato qualche giorno fa commissario della Figc dopo le dimissioni di Franco Carraro, a sciogliere il nodo ct. La vicinanza del Mondiale, il fatto che la lista sia già stata compilata (e i giocatori sono sostituibili fino a un giorno prima dell'esordio solo per motivi fisici), la necessità di non aumentare il caos sono tutti fattori che stanno convincendo Rossi a scegliere la strada della continuità. Ma in un calcio che sta esplodendo, le sorprese sono sempre dietro l'angolo
  2.     Mi trovi su: Homepage #4379018
    Cresce il partito anti-tecnico

    A meno di tre settimane dal via dei Mondiali di calcio imperversano le polemiche su Marcello Lippi, che secondo un'informativa dei carabinieri subiva pressioni da Luciano Moggi su chi convocare o no in Nazionale e che risulta gestito dal figlio Davide, personaggio di spicco della Gea. Negli ultimi giorni è cresciuto il partito che vuole le dimissioni del ct. Delicata anche la posizione di Buffon e Cannavaro.

    Non è solo la politica a dividere il nostro paese. In una nazione in cui tutti i tifosi si considerano commissari tecnici non poteva che essere questo ruolo a creare dibattiti e polemiche. La bufera di calciopoli ha travolto anche Marcello Lippi e con lui la Nazionale, che tra circa tre settimane farà il suo debutto al Mondiale di Germania. Giorni che si annunciano infuocati, perché non è possibile rimanere insensibili a quanto sta accadendo a Moggi & company. E le parole di Franz Beckenbauer non calmano certamente le acque ("Pagherete ai Mondiali lo scandalo"). L'Italia, dunque, non sa ancora chi la guiderà all'appuntamento tedesco. L'attuale ct non è intenzionato a dare le dimissioni o a fare passi indietro e vuole giocarsi fino in fondo le sue chance mondiali. Negli ultimi giorni, però, cresce il partito dei "giustizialisti" che chiedono la testa di Lippi, ma non solo. Sono in bilico, infatti, anche le posizioni di Gigi Buffon, coinvolto nell'inchiesta sul calcioscommesse, e Fabio Cannavaro, la cui abitazione è stata perquisita dagli investigatori nell'indagine sul doping amministrativo e le plusvalenze.

    Un'eventuale passo indietro (o allontanamento) di Marcello Lippi, però, aprirebbe il capitolo delicato della sua successione. Quale è la migliore persona per guidare il gruppo in Germania? Poche chance per Giovanni Trapattoni, su cui pesano le fallimentari esperienze in Corea e Portogallo, la rosa sembra essere ristretta a tre nomi: Claudio Gentile, attuale tecnico dell'Under 21, Carlo Ancelotti e Dino Zoff, forse il più indicato per il posto da ct last minute.
  3.     Mi trovi su: Homepage #4379019
    dal punto di vista della giustizia, sia penale che sportiva, non credo ci sia niente su Lippi

    è solo che è uno dei pilastri del Moggismo, è l'allenatore della Juve del Doping, quella che vinceva gonfiando i propri giocatori e forse anche allora aiutata dagli arbitri (purtropp si è indagato solo a partire dal 2004)
    è quello che diceva di cambiar mestiere a chi non piaceva come andava il sistema, il che era una implicità ammissione che cìera molto sporco


    Non c'è niente di penale, ma c'è una forte puzza di marcio che con Lippi accompagnerà la Nazionale

    Il repulisti dovrebbe passare anche da lì
  4.     Mi trovi su: Homepage #4379020
    la mia domanda è: cosa c'entra, a parte il fatto delle convocazioni, sul quale possiamo essere d'accordo, anche nell'affermare che è una cosa grave se ha riscontro effettivo, Lippi e il Moggismo con tutta questa storia?
    Cosa avrebbero potuto aiutarci a vincere il Moggismo e il suo artefice, dottor Lippi con la Nazionale? :)
    Io penso niente, perchè se no avremo già vinto, ma in Europa e nel Mondo le cose non sono come in Italia. Alla guida della nazionale ci va per me un ottimo ct e se vinceremo non potremo assolutamente dare i meriti di tutto al moggismo, sistema radicato in Italia, ma fuori dai confini assolutamente no :)
  5.     Mi trovi su: Homepage #4379021
    Originally posted by Zanetti_Capitano
    la mia domanda è: cosa c'entra, a parte il fatto delle convocazioni, sul quale possiamo essere d'accordo, anche nell'affermare che è una cosa grave se ha riscontro effettivo, Lippi e il Moggismo con tutta questa storia?
    Cosa avrebbero potuto aiutarci a vincere il Moggismo e il suo artefice, dottor Lippi con la Nazionale? :)
    Io penso niente, perchè se no avremo già vinto, ma in Europa e nel Mondo le cose non sono come in Italia. Alla guida della nazionale ci va per me un ottimo ct e se vinceremo non potremo assolutamente dare i meriti di tutto al moggismo, sistema radicato in Italia, ma fuori dai confini assolutamente no :)


    io invece penso che le obiezioni più valide dovrebbero essere sulle prove contro di lui, che non ci sono..

    ma una volta che mi hai accettato la scarsa limpidità del personaggio, non dovresti metterlo alla guida di una squadra che rappresenta la sua Nazione e tutto il movimento calcistico di quella Nazione.

    Poi, se uno deve pensare sia giusto solo tentare di vincere (ammesso che Lippi sia così forte e che non lo sia stato perchè amico di Moggi) allora andiamo avanti con Lippi.

    Intendiamoci, non credo sarà cambiato, credo però che dovrebbe essere cambiato il giorno dopo la fine dell'avventura italiana al mondiale, a prescindere dal risultato.
  6.     Mi trovi su: Homepage #4379022
    Originally posted by common
    io invece penso che le obiezioni più valide dovrebbero essere sulle prove contro di lui, che non ci sono..

    ma una volta che mi hai accettato la scarsa limpidità del personaggio, non dovresti metterlo alla guida di una squadra che rappresenta la sua Nazione e tutto il movimento calcistico di quella Nazione.

    Poi, se uno deve pensare sia giusto solo tentare di vincere (ammesso che Lippi sia così forte e che non lo sia stato perchè amico di Moggi) allora andiamo avanti con Lippi.

    Intendiamoci, non credo sarà cambiato, credo però che dovrebbe essere cambiato il giorno dopo la fine dell'avventura italiana al mondiale, a prescindere dal risultato.


    quello è un altro discorso, però :)

    sì, punti su un allenatore per vincere, non per altro. Ripeto, per me il moggismo non è radicato in Europa, altrimenti avremo vinto già parecchio. Invece siamo stati anche molto sfortunati :rolleyes:
  7.     Mi trovi su: Homepage #4379023
    Originally posted by Zanetti_Capitano
    quello è un altro discorso, però :)

    sì, punti su un allenatore per vincere, non per altro. Ripeto, per me il moggismo non è radicato in Europa, altrimenti avremo vinto già parecchio. Invece siamo stati anche molto sfortunati :rolleyes:


    si ma guarda che io non parlavo mica di un Lippi aiutato da qualcuno .. parlavo di figura ormai compromessa che non dovrebbe essere degna di rappresentare una intera Nazione ed un intero movimento sportivo

    ma se abbiamo avuto quello di Arcore come primo rappresentante capisco che uno non dia più importanza alla cosa :asd:
  8.     Mi trovi su: Homepage #4379024
    Il commissario Figc conferma il ct

    Nessun ribaltone in casa Italia a tre settimane dall'inizio dei Mondiali di calcio. A Coverciano, il commissario della Figc, Guido Rossi, ha confermato Marcello Lippi alla guida della Nazionale. "Totale fiducia a Lippi e alla squadra. Non ho mai avuto alcun dubbio sulla sua posizione. Sarebbe stata una follia totale individuare in Lippi il colpevole, evitando di colpire i veri responsabili di questa situazione".

    L'avventura azzurra verso il Mondiale di Germania può cominciare senza ribaltoni. Marcello Lippi è stato confermato alla guida della Nazionale. Il commissario della Figc Guido Rossi ha scelto la strada della continuità, anche perché il ct non è indagato nello scandalo intercettazioni ed è stato ascoltato come persona informata dai fatti. "Sono venuto per assicurare, insieme al presidente del Coni Petrucci, fiducia totale e assoluta nella nazionale di Marcello Lippi in vista del mondiale. Sarebbe stata una follia ìtotale individuare in Lippi il colpevole, evitando di colpire i veri responsabili di questa situazione". Prima del via libera, però, Rossi avrebbe ricevuto "garanzie" dall'avvocato Paolo Nicoletti, uno dei vicecommissari della Federcalcio, a colloquio in procura a Roma, per circa un'ora con il Pm Luca Palamara. Oggetto del colloquio, secondo quanto si è appreso, potrebbe essere stata anche la posizione di Lippi, sentito come persona informata dei fatti, venerdì scorso, proprio dai pm che conducono l'inchiesta sulla Gea. Tra la procura di Roma e la Federcalcio si dovrebbe stabilire un coordinamento, nel rispetto delle reciproche competenze, anche per accelerare gli esiti dell'inchiesta sportiva.

    Il commissario ha anche parlato dello scandalo sul calcio italiano. "Rispondo a chi va dicendo che le regole c'erano: era proprio quella persona che doveva farle rispettare, quelle le norme... Quando si dice che le leggi c'erano, si dice una sciocchezza, perché mancava la regola per applicare le regole...".

    Rossi se la prende anche con Franz Beckenbauer, che aveva duramente attacco il calcio italiano e previsto un crollo azzurro ai Mondiali. "Non mi sarei aspettato quelle frasi da Beckenbauer, una persona seria - ha commentato - Sono parole che fanno parte di una competizione non sportiva. Lui ha approfittato di una situazione, e ha sbagliato, anche tenendo conto della posizione che ricopre. Sono sicuro che nessuno in Italia avrebbe profferito parole del genere se la situazione fosse stata opposta".
  9.     Mi trovi su: Homepage #4379025
    Il commissario tecnico della nazionale Marcello Lippi chiarisce: "Non ho mai avuto un procuratore in vita mia, mai avuto rapporti con la Gea. Mio figlio non è mai stato il mio procuratore, ho avuto con Moggi e con altri rappresentanti del calcio rapporti, ma non ho mai ricevuto pressioni. Sui giornali ho letto tante cose in malafede. Tra poco, scatteranno le querele".

  Lippi, il giorno del giudizio

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