1.     Mi trovi su: Homepage #4392612
    Per tangenti, manca ok dalla Camera
    L'ex presidente della Regione Puglia Raffaele Fitto (Fi) è tra i destinatari (insieme all'imprenditore Angelucci) del provvedimento cautelare emesso dalla magistratura barese nell'inchiesta sul presunto illecito affidamento al consorzio San Raffaele di un appalto da 198 milioni di euro. Il provvedimento per Fitto non è esecutivo perché è stato eletto in Parlamento e quindi serve l'autorizzazione della Camera.

    Essendo un parlamentare, Fitto non può essere arrestato fino all'eventuale autorizzazione della Camera dei Deputati. A Montecitorio, militari della Guardia di Finanza hanno perciò depositato la richiesta di autorizzazione a procedere all'arresto e il provvedimento cautelare firmati dal gip del Tribunale di Bari Giuseppe De Benedictis. L'inchiesta si avvale di numerosissime intercettazioni telefoniche e del sequestro di vari documenti.

    Un appalto da 198 milioni di euro
    L'inchiesta ha preso in esame il presunto illecito affidamento al consorzio San Raffaele di Roma dell'appalto da 198 milioni di euro per la gestione di undici Residenze sanitarie assistite (Rsa). Per l'affidamento dell'appalto, secondo l'accusa, sarebbe stata versata una tangente da 500 mila euro al movimento politico creato da Fitto per le regionali dell'aprile 2005, 'La Puglia prima di tutto'; dalla consultazione regionale il governatore uscì sconfitto, con circa 14 mila voti di scarto in favore del candidato del centrosinistra Nichi Vendola.

    Ai domiciliari anche Giampaolo Angelucci e Paolo Pagliaro
    Agli arresti domiciliari è finito anche l'imprenditore romano Giampaolo Angelucci, di 35 anni, presidente della Fondazione San Raffaele e consigliere della Finanziaria Tosinvest. Angelucci, considerato uno dei principali imprenditori della sanità italiana e amministratore di fatto, secondo i pm, di numerose imprese Tosinvest. Sarebbe stato lui ad aver corrisposto, in diverse tranches, la presunta tangente. Per il reato di corruzione, è stato posto agli arresti domiciliari l'imprenditore televisivo salentino Paolo Pagliaro, proprietario dell'emittente Telerama.

    Sequestrati beni per 55 milioni
    Beni immobili, quote societarie, autoveicoli e conti correnti bancari per un valore stimato in 55 milioni di euro sono stati sottoposti a sequestro preventivo dalla Guardia di Finanza di Bari. Si tratta di beni dell'imprenditore Angelucci, dell'ex presidente della Regione Puglia Fitto, e di quattro società del gruppo Tosinvest (della famiglia Angelucci). Il sequestro ha valore anche nei confronti di Fitto, pur essendo questi un deputato, poichè il gip che ha disposto la misura cautelare reale, Giuseppe De Benedictis, ha ritenuto che nei confronti dei parlamentari si può procedere al sequestro di beni senza che sia necessaria l'autorizzazione a procedere della Camera di appartenenza.

    (www.tgcom.it)

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    Prima un portavoce di AN implicato in vicende di prostituzione e corruzione....
    ora tocca ad un'altro di FI....

    Che bella coalizione !


    :cool:
  2.     Mi trovi su: Homepage #4392615
    cmq scherzi a parte:

    ieri leggevo di un'altra Casa Farmaceutica accusata di corruzione e mazzette (la Recordati), mazzette date per indurre medici a prescrivere i loro medicinali (cosa che fanno tutte le case farmaceutiche, e questo da quando i rappresentanti hanno cominciato ad invadere gli studi medici)

    e l'altro ieri di nuovo indagato l'eX ministro Sirchia per corruzione per fatti precedenti la sua esperienza nel governo Berlusconi

    Solo in questo 2006, quanti scandaletti e scandaloni sono venuti a galla ? quante accuse di corruzione ai politici si stanno accavallando ???

    Che l'Italia si stia rivelando CORROTTA dalla testa ai piedi, rimane solo una mia illazione oppure stà diventando sentore comune ??
  3.     Mi trovi su: Homepage #4392622
    non lo fanno perchè la legge non passerebbe
    non lo fanno perchè ci sono solo alcuni partiti (piccoli e medio piccoli) che spingono in questa direzione, e gli altri contro
    non lo fanno perchè anche nel centrosinistra ci sono degli inquisiti (in proporzione 1:100, sia chiaro)
    e non lo fanno perchè sennò comincerebbe un massacro mediatico per dire che la sinistra usa i giudici per eliminare gli avversari
  4.     Mi trovi su: Homepage #4392623
    Originally posted by common
    non lo fanno perchè la legge non passerebbe
    non lo fanno perchè ci sono solo alcuni partiti (piccoli e medio piccoli) che spingono in questa direzione, e gli altri contro
    non lo fanno perchè anche nel centrosinistra ci sono degli inquisiti (in proporzione 1:100, sia chiaro)
    e non lo fanno perchè sennò comincerebbe un massacro mediatico per dire che la sinistra usa i giudici per eliminare gli avversari


    Non lo fanno perchè nel centrosinistra gravitano anche i Mastella, e i De Mita...e e e e...:cry: :cry: :cry:

    Ora probiranno ai pulotti di INTERcettare...Se non quando ci sono cose gravi da INTERcettare...

    E come si fa a sapere le cose gravi se non si INTERcetta ?

    Poi ci sono quotidiani, tanti, CHE sparano le intercettazioni fin dai titoli...e sotto fanno un bel fondo dicendo che Intercettare Non si dovrebbe, non si deve, è un'infamia...

    LIbero e il Giornale di oggi sono spettacolari:rolleyes:

  Bari, ordine d'arresto per Fitto (FI)

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