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    Mer 05 Lug, 2:20 PM

    Quarto giorno di maxiprocesso nell''aula bunker dello stadio Olimpico a Roma. Il presidente della Caf, Cesare Ruperto, ha aperto i lavori con un auspicio figlio della notte magica dell''Italia di Lippi: "Abbiamo vissuto una serata di gioia, vorrei che proseguisse. Non importa quale sara'' l''esito del processo, sara'' una vittoria comunque perche'' noi cerchiamo la verita''". Poi ha dato il via alle ultime difese personali dei deferiti.

    Carraro: "Mi sento umiliato e avvilito"

    Il primo a prendere la parola e'' stato l''ex presidente della Figc Franco Carraro.

    "L''accusa di illecito sportivo che mi viene rivolta mi umilia e mi avvilisce". E'' l''apertura dell''intervento di Carraro, che ribadisce la sua estraneita'' ai reati contestatigli e spiega che "se i fatti saranno accertati, nella stagione 2004-05 e'' evidente che sono accadute cose gravi". "Ho sempre agito in buona fede - aggiunge - e vi chiedo di non commettere una profonda ingiustizia nei miei confronti".

    Della Valle: "Il processo sia giusto anche nei tempi

    E'' stato poi il turno dell''attesa dichiarazione di Diego Della Valle. Il patron della Fiorentina sottolinea il suo rispetto per la Corte, per il Processo e per quelle che saranno le decisioni. Ma ribadisce l''innocenza sua, del fratello e del club viola, nonche'' l''auspicio che la fretta messa agli organi giudicanti non faccia rima con una giustizia sommaria.

    "Vedere come viene ricostruita la storia attraverso le intercettazioni ci offende - esordisce Della Valle -. Noi non abbiamo chinato la testa davanti a nessuno ed e'' umiliante che io e mio fratello siamo raffigurati come due persone senza spina dorsale. Bisogna portare rispetto alla gente, capisco le esigenze dell''accusa, ma e'' offensivo, perche'' stando a quelle carte ci si vergogna anche a guardare i propri figli".

    Sui tempi del processo, Della Valle critica il fatto che "si sta facendo tutto tropp in fretta" e che "chi ha deciso che il processo vada legato alla data delle coppe europee ha fatto un errore incredibile". Su questo punto pero'' il giudice Ruperto ha voluto rassicurare il patron viola: "I tempi del processo, non si preoccupi, li stabiliamo noi".

    Lotito insiste: "Io sono un moralizzatore" :asd: :asd:

    Moralizzatore, fautore di un calcio didascalico, idealista e soprattutto estraneo a tutti i reati contestati. Claudio Lotito piu'' che difendere la Lazio, esalta se stesso e la sua figura catartica per il mondo del calcio. Per farlo usa un fiume di parole, una logorrea tollerata dalla corte fino allo scoccare del sessantesimo minuto di soliloquio, quando il presidente Ruperto sceglie l''ironia per fermare l''emorragia di parole del presidente biancocelste: "Quante ore ha ancora intenzione di parlare?". Una battutina che va a segno e che di li'' a cinque minuti porta alla chiusura dell''intervento.

    "Non ho mai contattato arbitri e designatori, ma soprattutto non ho mai chiesto favori arbitrali". Questa una delle poche dichiarazioni attinenti ai fatti rilasciate da Lotito, che per il resto cita Reggina-Lazio come causa principale delle sue cautele sui direttori di gara e che definisce il vicepresidente federale Mazzini come "un toscano di reminiscenza boccaccesca" che per lui era nulla piu'' di "uno psichiatra con il quale lamentarsi delle cose che non andavano". Infine la conferma che "l''offerta scandalosa di Della Valle" non riguardava Lazio-Fiorentina ma le governance delle squadre aderenti alla Lega.

    Messina: "Io nel sistema? Ma se non ho arbitrato la Juventus per 5 anni!"

    "Non ho arbitrato la Juventus per cinque anni consecutivi e ora mi si viene a dire che farei parte del sistema? E'' davvero una situazione paradossale". Parole di Domenico Messina. Il direttore di gara bergamasco dichiara alla Corte di non sapere neanche di cosa discolparsi: "Mai avuto colloqui con il presidente della Lazio Lotito, ne'' con il vicepresidente federale Mazzini".

    Bertini: "Mazzini un amico di famiglia"

    Assente ieri per la puntura di un''ape, l''arbitro aretino Bertini e'' comparso davanti alla Corte per discolparsi nel modo piu'' assoluto: "I complimenti che ricevo dall''osservatore arbitrale sono riferiti esclusivamente a una mia prova particolarmente convincente sul campo. Mazzini? E'' un amico di famiglia da 40 anni...".

    La Lazio chiede un confronto Lotito-Della Valle

    "Abbiamo chiesto alla commissione il permesso di poter fare un confronto in aula tra il presidente Lotito e Diego Della Valle". Lo rivela uno degli avvocati della Lazio, Ugo Longo.

    Intanto l''udienza e'' stata sospesa per il pranzo. Si riprende alle ore 15.

    Palazzi non replica ai deferiti

    Il procuratore federale Palazzi ha deciso di non avvalersi della facolta'' di replicare ai deferiti: "Dalle difese non sono emersi elementi tali da contrastare le accuse, per cui non ci sara'' nessuna replica".

    Parola alle societa'' "terze"

    E'' la volta delle sei societa'' terze ammesse al dibattimento. I legali di Bologna, Messina, Arezzo, Lecce, Treviso e Brescia avranno la possibilita'' di fare le loro osservazioni sulla prima fase del processo. "C''e'' stata una totale mancanza di etica che ha portato alla reiterazione plateale delle violazioni delle normative calcistiche. Molti sapevano che le partite erano truccate, ma il fenomeno ha superato ogni limite" e'' la scorata constatazione dell''avvocato del Brescia Catalanotti, che ha aggiunto: "Speriamo che per il calcio possa essere l''anno zero".
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    Calcio: Legale Bologna, Sanzioni Troppo Lievi Per Milan, Fiorentina e Lazio

    Mer 05 Lug, 1:48 PM

    Roma, 5 lug. - (Adnkronos) - ''Il Bologna chiede l'esclusione dai campionati di competenza per tutte le 4 societa' deferite''. Mattia Grassani, legale del Bologna, giudica troppo lievi le pene richieste dal procuratore federale Stefano Palazzi per Milan, Fiorentina e Lazio. Per i 3 club, Palazzi ha chiesto la retrocessione in serie B con penalizzazioni che variano tra 3 e 15 punti. ''Siamo perplessi dalle richieste della Procura. Ci basiamo sulla giurisdizione di settore'', ha aggiunto facendo riferimento ai casi che nel recente passato hanno coinvolto, tra le altre, Cavese, Rossanese e Lecco.

  Maxiprocesso, Carraro umiliato, Della Valle offeso, Lotito show

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