1. I'm only happy when it rains  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4413767
    Italia-Cina subito decisiva
    Domani alle 12.30 italiane il debutto al Mondiale contro la squadra di Yao Ming. E' fondamentale partire bene per poter ottenere la qualificazione agli ottavi di finale

    SAPPORO (Giappone), 18 agosto 2006 - Domani, alle 12.30 italiane, l’Italia debutta nel Mondiale contro la Cina di Yao Ming. Per il c.t. Carlo Recalcati è già la partita chiave: solo battendo i cinesi (dando per scontata la vittoria sul Senegal), l’Italia può togliere alla sfida di domenica con la Slovenia, nostra bestia nera, il peso di essere decisiva per la qualificazione agli ottavi di finale. Poi, l’ultima gara con Portorico ci dirà quale avversaria incontreremo e se riusciremo a centrare il risultato che questa Italia rinnovata s’è posta, entrare nelle prime otto. La Cina ha recuperato in tempo per il Mondiale la stella dei Rockets, Yao Ming, fuori tre mesi, mentre Wang Zhizhi giocherà, ma con problemi al ginocchio. Ecco l’Italia con cui affronteremo una manifestazione nella quale non siamo mai andati oltre il quarto posto (1970, 1978).

    Gianluca Basile, 31 anni, guardia, capitano, del Barcellona. E’ il nostro leader e il mentore della grande speranza azzurra, Belinelli. "Un po’ mi rivedo in lui, anche se quando ho debuttato in Nazionale, in campo non avevo la stessa faccia di culo".

    Marco Belinelli, 20 anni, guardia, tra la Fortitudo e Roma. Debuttante, è già il miglior realizzatore azzurro: "Non sento di essere in un momento chiave della carriera, di dover mostrare al mondo chissà che. Se comincio a pensare troppo a queste cose, faccio brutte figure".

    Fabio Di Bella, 27 anni, guardia, Virtus Bologna: è un debuttante, anche se non è più giovane. Ma pochi anni fa giocava ancora in B-2. Uno dei migliori finora: "Io vengo dal basso, sono partito dalla serie D, e questa condizione mi fa godere ogni momento che sto vivendo".

    Luca Garri, 24 anni, pivot, Roma: rivelazione dell’Olimpiade del 2004, torna dopo un difficile trasferimento a Roma: "Rispetto alla Nazionale di Atene, questa ha meno esperienza, ma anche più freschezza fisica. Ed è ancora meno prevedibile".

    Angelo Gigli, 23 anni, ala-pivot, Treviso: senza grande esperienza internazionale, perfetto uomo squadra, cerca una consacrazione al massimo livello: "Premesso che chi gioca nella Nba lo merita più di chi non ci gioca, ho voglia di dimostrare che anche noi non siamo così scarsi".

    Stefano Mancinelli, 23 anni, ala, forse ancora alla Fortitudo Bologna: una grande promessa con un anno difficile alle spalle, è in cerca di un ruolo: "Recalcati mi vede più come ala forte, io credo di giocare meglio ala piccola. Ma mi sembra di aver capito che mi utilizzi per cambiare il ritmo".

    Denis Marconato, 31 anni, centro, Barcellona: ha vinto tutte le medaglie dal ’97 in poi, è l’unico pivot portato da Recalcati: "Yao Ming? E’ immenso, l’importante è tenerlo fuori dall’area. Posso limitarlo solo con l’aiuto dei compagni".

    Andrea Michelori, 28 anni, ala, Virtus Bologna, s’è conquistato il debutto in una grande manifestazione lottando partita dopo partita, dopo anni in cui era sempre stato tagliato alla vigilia: "Sono fiducioso. Sono uno dei pochi che è partito con il raduno il 9 giugno ed è riuscito a arrivare fin qui. Da allora sono in camera con Di Bella: siamo affiatati, ma un po’ stufi di vederci".

    Marco Mordente, 27 anni, guardia, Treviso: campione d’Italia, chiave del successo nella finale con la Fortitudo, sta affermandosi solo ora a livello internazionale: "Io non vivo il sogno di andare nella Nba. I miei modelli sono europei, se devo scegliere uno a cui rifarmi è Prigioni".

    Andrea Pecile, 26 anni, guardia, di Siena che lo vuole prestare altrove: esploso nell’Europeo del 2001, torna riemergendo dopo 5 anni: "E’ una soddisfazione essere tornato, ma anche quando sono andato a giocare nella seconda serie in Spagna, non mi sono mai sentito fuori dalla Nazionale".

    Mason Rocca, 28 anni, pivot, Napoli: è americano, ma ha sposato l’Italia. Combattente, gioca sempre contro avversari molto più alti di lui: "Essere qui fa parte della responsabilità di aver acquisito la cittadinanza italiana. Da piccolo sognavo di giocare nella Nba, adesso mi farebbe piacere battere la loro nazionale".

    Matteo Soragna 30 anni, guardia, Treviso: il leader vocale, il collante, il regista spesso occulto: "Siamo un gruppo rinnovato che ha seguito un percorso particolare: partiti così così, siamo sempre migliorati. Ora dobbiamo arrivare a giocare le partite dentro o fuori, e provarci".
    Comincio a credere che non conta quanto tu ami qualcuno: forse quello che conta è quello che riesci a essere quando sei con qualcuno.
  2.     Mi trovi su: Homepage #4413769
    Originally posted by ScudettoWeb
    Per la cronaca, negli ottavi se passasse l'Italia troverebbe comunque un'altra corazzata. Sorteggio disgraziato, speriamo almeno si veda un bel basket, soprattutto contro Slovenia e USA.
    gli USA per la prima volta hanno avuto un approccio meno presuntuoso dalla scelta dell'allenatore a quela di un gruppo di giocatori giovani ed un po' piu' "affamati"
    solo due cose sono infinite l'universo e la stupidita' delle persone
    A. Einstein


    [SIZE=1][I]Il mago fece un gesto e scomparve la fame, fece un altro gesto e scomparve l'ingiustizia, poi un altro ancora e te
  3. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #4413770
    Originally posted by lallo
    gli USA per la prima volta hanno avuto un approccio meno presuntuoso dalla scelta dell'allenatore a quela di un gruppo di giocatori giovani ed un po' piu' "affamati"


    Sì, sarà una carneficina, ma appunto spero si veda almeno un buon basket. Alla fin fine l'Italia sa giocare bene, quindi mi auguro di vedere belle partite.
  4.     Mi trovi su: Homepage #4413772
    Originally posted by ScudettoWeb
    Sì, sarà una carneficina, ma appunto spero si veda almeno un buon basket. Alla fin fine l'Italia sa giocare bene, quindi mi auguro di vedere belle partite.
    anche perche' vista lo strapotere tecnico-fisica dei giocatori americani gli altri possono solo coprire il gap con l'organizzazione di gioco anche se ripeto "Mr DUKE" dovrebbe aver lavorato soprattutto su quella :)
    solo due cose sono infinite l'universo e la stupidita' delle persone
    A. Einstein


    [SIZE=1][I]Il mago fece un gesto e scomparve la fame, fece un altro gesto e scomparve l'ingiustizia, poi un altro ancora e te
  5.     Mi trovi su: Homepage #4413774
    Originally posted by razorbladeromance
    Qualcuno sa dirmi perchè non c'è il Bargnani tra i convocati ?????
    Scelta tecnica o altro????
    scelta obbligata della Federazione su pressioni del giocatore che dovendo affrontare la sua prima stagione NBA non ha voluto sospendere la preparazione con toronto :cool:
    solo due cose sono infinite l'universo e la stupidita' delle persone
    A. Einstein


    [SIZE=1][I]Il mago fece un gesto e scomparve la fame, fece un altro gesto e scomparve l'ingiustizia, poi un altro ancora e te
  6. I'm only happy when it rains  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4413775
    Originally posted by lallo
    scelta obbligata della Federazione su pressioni del giocatore che dovendo affrontare la sua prima stagione NBA non ha voluto sospendere la preparazione con toronto :cool:


    Ma bravo il Bargnani..... :muhehe: ci penserà il trio Belinelli - Mancinelli - Gigli allora a trascinarci al terzo posto..... :cool: :cool:
    Comincio a credere che non conta quanto tu ami qualcuno: forse quello che conta è quello che riesci a essere quando sei con qualcuno.
  7. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #4413776
    Originally posted by lallo
    anche perche' vista lo strapotere tecnico-fisica dei giocatori americani gli altri possono solo coprire il gap con l'organizzazione di gioco anche se ripeto "Mr DUKE" dovrebbe aver lavorato soprattutto su quella :)


    Chiaro. Ma comunque l'Italia non è certo nuova a prestazioni importanti contro avversari strafavoriti. Solo nel recente passato, il bronzo/qualificazione olimpica agli Europei del 2003 contro la favoritissima Francia di Parker e la vittoria in semifinale alle Olimpiadi contro la corazzata lituana.
  8.     Mi trovi su: Homepage #4413777
    Il girone lo passiamo tranquillamente. Negli ottavi beccheremo una tra Turchia, Grecia e Brasile. Se potessi scegliere prenderei la Turchia che abbia già battuto in amichevole e che conosciamo benissimo. Il nostro handicap maggiore sarà inevitabilmente sotto canestro dove senza Bargnani e con un Marconato non al top (da quello che si è visto fin quì) rischiamo di subire parecchio. Servirà una grande applicazione difensiva e grandi percentuali da fuori (Belinelli pensaci tu...). Favoriti d'obbligo gli americani che stavolta hanno scelto giocatori e coach giusti e si sono avvicinati all'apputamento con grande umiltà memori delle magre figure rimediate recentemente. I grandi nomi attesi sono sempre i soliti: Nowitzki, Ginobili, Parker, Gasol oltre il fenomenale trio Wade, James, Anthony. Speriamo sia il mondiale di Belinelli. Forza azzurri!!

  Mondiali di basket

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina