1.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4417924
    Il presidente del club andaluso blocca la trattativa per una questione di soldi con il giocatore

    La prima giornata milanese di Ricardo Oliveira, l’attaccante brasiliano del Betis che dovrebbe sostituire Shevchenko nella rosa rossonera, si è svolta in mezzo a macchinari diagnostici, prima alla clinica Le Betulle di Appiano Gentile, poi a MilanLab. Canali non ufficiali hanno assicurato che il ragazzo sta bene. L’atteso annuncio del suo acquisto però non è arrivato, così il ragazzo insieme al suo procuratore Roberto Assis ha deciso di tornare in Spagna, per incontrare i dirigenti del Betis Siviglia. Pare infatti che il presidente Lopera voglia chiarire un paio di cosette con il suo giocatore. Dopo aver dichiarato guerra a Joaquin facendogli saltare prima il trasferimento a Albacete poi quello col Valencia, adesso vuol fare lo stessa cosa con Oliveira. Il problema principale riguarda la multa da un milione di euro che Lopera gli ha inflitto per il ritardo di nove giorni. La cifra non risulterebbe pagata.

    Oliveira vanta però dei crediti legati a stipendi non completamente incassati nei confronti del Betis e giocherà questa carta quando sarà messo di fronte alla richiesta di pagare la supermulta. L’estroso Lopera però non si accontenterebbe. Vorrebbe aggiungerne un’altra, perché Ricardo a suo dire venerdì sera avrebbe disertato un appuntamento importante per volare a Milano. L’incontro serviva per valutare due offerte: quella dello Zenith San Pietroburgo e quella del Fenerbahce. La definizione della trattativa quindi è rimandata ad oggi o al massimo domani. Braida ieri ha deciso di partire insieme al giocatore per seguire la vicenda personalmente. I due club si sarebbero accordati sulla base di 15 milioni di euro. Il Milan non sembra avere fretta di concludere. Dietro a questa apparente tranquillità ci sarebbe la volontà di tentare un nuovo approccio con il Real per la questione Ronaldo.
  2.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4417926
    Ronaldo chiama il Milan: non lasciatemi a Madrid

    Ma ormai pare troppo tardi.

    Venerdì sera, all'arrivo da Siviglia, Riccardo Oliveira, il neoacquisto brasiliano del Milan, è stato ospite di Galliani e Braida in una saletta riservata del Giannino. Al telefono si emoziona quasi quando gli passano Ancelotti per il benvenuto ufficiale nel gruppo, è allegro quando ascolta invece la voce squillante di Kakà che è in viaggio-studio a Praga con la moglie. È scortato da Roberto Assis, fratello di Ronaldinho, procuratore, identico al celebre fratello, qualche chilo di troppo arrotonda la sagoma. Tutti gli chiedono del genio del Barcellona e lui risponde tessendo le lodi del Milan: «Per noi brasiliani è un club molto affascinante», lasciando immaginare possibili sviluppi per il futuro, chissà.

    Nella saletta riservata il telefono di Galliani continua a far sentire la musichetta del Milan. Precedenza a Berlusconi e Formigoni che fanno i complimenti per aver lasciato a Madrid Ronaldo, quindi a Leonardo che dal Brasile informa il vicepresidente vicario di un Ronaldo disperato per la svolta imprevista e negativa della trattativa. Non ne vuole sapere di restare a Madrid, il pubblico non lo sopporta, lui non sopporta metà della compagnia e con l'allenatore non c'è molto dialogo. Ronie, dopo un colloquio con Mjatovic, trasmette il seguente messaggio: al Real sono stizziti per l'offerta troppo bassa, 15 milioni di euro, dopo l'incasso ricco grazie alla cessione di Sheva. «Troppo tardi», commenta Braida. Sono passati da 30 a 28 milioni e non si sono fidati delle parole di Galliani ripetute a cena, anche a Capello e Galbiati incontrati al ristorante da Cisco. «Oltre quella cifra non andremo» la promessa, mantenuta. Stesso destino per Oddo, informato direttamente da Braida del mancato arrivo a Milanello, anche per il laziale è una scelta economica.
  3.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4417928
    Il Betis blocca la cessione di Oliveira: deve pagare la multa

    Dom 27 Ago, 3:29 PM

    Quello tra Ricardo Oliveira e il Milan e'' uno degli intrecci piu'' strani e misteriosi di questa sessione di mercato. Basta ripercorrere rapidamente le tappe della trattativa per capire che i conti intorno a questa vicenda non tornano affatto. Il Milan, ad inizio settimana, vola a Madrid per trattare con il Real il cartellino di Ronaldo. L''incontro fiume con i dirigenti delle merengues non va a buon fine, tanto da indurre il club rossonero a comunicare ufficialmente l''esito negativo della trattativa.

    Mentre il presidente Berlusconi continua a cullare il sogno Ronaldinho, Braida e Galliani tornano a Milano con il jolly Oliveira, attaccante brasiliano in rotta con il Betis Siviglia. Buon giocatore, ma una seconda scelta neanche accostabile all''idea del super colpo preannunciato dal munifico patron.

    Sta di fatto che l''attaccante, 22 gol nella Liga due stagioni fa, viene portato a Milanello per accurate visite mediche a cura del MilanLab. Tutto ok, il grave infortunio di qualche mese fa e'' un lontano ricordo. Ma appena prima di annunciarne l''acquisto urbi et orbi, il Milan resta con un pugno di mosche in mano. Oliveira, insieme al suo procuratore Roberto Assis (fratello di Ronaldinho), decide di tornare in Spagna, per incontrare i dirigenti del Betis Siviglia. Pare infatti che il pittoresco presidente Lopera pretenda dal giocatore il pagamento di una multa da un milione di euro comminata dal club andaluso per il ritardo di nove giorni del proprio tesserato. Una cifra record che Oliveira non vuol sapere di sborsare.

    Oliveira, a sua volta, vanta dei crediti legati a stipendi non completamente incassati nei confronti del Betis e giochera'' questa carta quando sara'' messo di fronte alla richiesta di pagare la supermulta.

    A questo punto, la definizione della trattativa e'' rimandata. Forse ad oggi, probabilmente domani. Il Milan non sembra avere fretta di concludere, anche perche'' continua a coltivare l''idea di tentare un nuovo assalto a Ronaldo.

  Slitta l’annuncio di Oliveira, il Milan deve tornare a Siviglia

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina