1.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4473937
    Una ventina di gay in serie A"
    Franco Grillini, deputato e presidente di Arcigay, affronta il tema dell'omosessualità nel calcio. "C'è anche un arbitro che coi colleghi deve fingere di amare le donne"
    Franco Grillini, presidente onorario dell'arcigay. ArcieriMILANO, 25 ottobre 2006 - L'omosessualità, l'ultimo tabù del calcio. Vietato parlarne. E nessun giocatore fa "coming out", dichiara in pubblico di essere gay. A proposito: si dice "coming out" e non "outing", perché quest'ultima espressione esprime una forzatura, indica chi è costretto a uscire allo scoperto, contro la propria volontà. Oggi di calciatori apertamente omosessuali non se ne contano. Bisogna risalire a Justin Fashanu, attaccante anglo-nigeriano del Norwich, del Nottingham Forest e di altri club inglesi. Nel 1990 Justin azzarda il "coming out": un fratello e la comunità nera lo rinnegano, i tifosi lo massacrano. Fashanu si impicca nel ’98, a 37 anni, dentro un garage. Abbandonato da tutti e ricercato dalla polizia perché accusato di aver violentato un 17enne americano. Franco Grillini, 51 anni, bolognese, è deputato, eletto nelle file dei Ds, e dal 1987 al 1998 è stato presidente nazionale di Arcigay (oggi ne è presidente onorario). Dice Grillini: "L'omosessualità è fenomeno trasversale. In ogni settore la percentuale di uomini gay oscilla tra il 5 e il 10 per cento. Il pallone non è omo-esente. Osservate le scene di esultanza: sono quadretti con omosessualità, conscia e inconscia, a pacchi. Ragazzi che si baciano, si abbracciano, si toccano. In certe immagini si nota la palpatina sulle parti intime".
    Ha mai conosciuto calciatori gay?
    "Sì. Arcigay gestisce l'80 per cento dei locali omo in Italia, posti in cui, per entrare, è obbligatorio fare la tessera. E abbiamo uno strumento, il "gaydar" o "radar gay", che ci consente di individuare i nostri simili al 99 per cento (gaydar.it è il sito di riferimento, ndr). Risulta che oggi in serie A ci siano venti omosessuali, più o meno".
    Arbitri gay?
    "Ne frequento uno, considerato molto bravo. È sposato, ha figli e fa una vita d'inferno, poveretto. Mi racconta che ai raduni della categoria è costretto a millantare inesistenti conquiste femminili perché lì è d'obbligo darsi arie da grandi conquistatori di donne. Il mio amico è disperato. Recita e mente, è al limite della sopportazione".
    Perché non fa "coming out"?
    "Allo stadio lo distruggerebbero. E lo stesso i giocatori: restano coperti, vivono l'omosessualità nell'ombra, perché hanno paura degli ultrà. I calciatori di oggi sono i gladiatori del circo romano nell'antichità e sono prigionieri di una cultura maschilista. Anzi: più è forte il sospetto che alcuni di loro siano omosessuali, più costoro devono mostrarsi donnaioli".
    Che cosa vuole dire?
    "Alcuni giocatori di serie A hanno fidanzate o mogli di facciata. La classica ragazza di copertura, messa lì per confondere, nascondere".
    I tempi sono maturi perché un calciatore italiano gay esca allo scoperto?
    "Sarebbe un "coming out" di straordinaria utilità per il movimento. Prima o poi accadrà. Ho scritto a Matarrese, presidente di Lega, gli ho chiesto di invitare le squadre italiane ad imitare il Manchester City, che ha stretto accordi con un'associazione gay. Mi ha risposto e promesso che porterà la questione in consiglio di Lega. Io, però, ho paura delle curve, dove abbondano violenza e omofobia".
    In quantità sospette, viene da aggiungere.
    "In certe assemblee di maschi chi ha bisogno di allontanare da sé il dubbio su una latente o presunta omosessualità si mette a gridare forte contro i gay. È significativo che negli stadi venga srotolato tutto il repertorio degli insulti contro la nostra categoria. Sono atteggiamenti camerateschi, laddove il cameratismo è un paravento: davanti tutti uomini forti e virili, dietro non si sa".
    Il suo calciatore preferito?
    "Kakà non ha rivali, in tema di bellezza. Cannavaro fa la sua figura. Beckham resta l'icona gay più forte: un etero con sembianze da omo. Restando etero, forse".
    Sebastiano Vernazza
    La prima Legge del Giornalismo: confermare i pregiudizi esistenti, piuttosto che contraddirli.
    Alexander Cockburn
    Il mio blog
  2.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4473942
    Io so da fonte quasi certa che Bettarini è gay.
    Da un'altra fonte cambiando sport Max Biaggi.

    Entrambi avrebbero donne di facciata, in particolare Biaggi che da quando è famoso non è mai stato single perchè appena viene mollato da una ne ha subito un'altra
    La prima Legge del Giornalismo: confermare i pregiudizi esistenti, piuttosto che contraddirli.
    Alexander Cockburn
    Il mio blog
  3.     Mi trovi su: Homepage #4473945
    Originally posted by massituo
    secondo me è vieira, tutti nello spogliatoio interista han paura ecco perchè giocan male:asd:


    E' noto Grandoni e Jugovic all'epoca della Lazio furono trovati da Nesta e Fuser che si inxxlavano a vicenda , dicono che poi quest'ultimi due picchiarono i primi due , poi a fine stagione Fuser , Grandoni e Jugovic furono cacciati , e Nesta no perchè ovviamente di un'altro livello
    DALL'ULTIMA VOLTA IL CALCIO E' CAMBIATO , MA ESSER ULTRAS E' ANCORA REATO.

    Memento Audere Semper
  4.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4473946
    Originally posted by Bardok
    E' noto Grandoni e Jugovic all'epoca della Lazio furono trovati da Nesta e Fuser che si inxxlavano a vicenda , dicono che poi quest'ultimi due picchiarono i primi due , poi a fine stagione Fuser , Grandoni e Jugovic furono cacciati , e Nesta no perchè ovviamente di un'altro livello


    questa cosa non ha senso.. cacciati per essere gay??
    La prima Legge del Giornalismo: confermare i pregiudizi esistenti, piuttosto che contraddirli.
    Alexander Cockburn
    Il mio blog
  5.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4473947
    Originally posted by Bardok
    E' noto Grandoni e Jugovic all'epoca della Lazio furono trovati da Nesta e Fuser che si inxxlavano a vicenda , dicono che poi quest'ultimi due picchiarono i primi due , poi a fine stagione Fuser , Grandoni e Jugovic furono cacciati , e Nesta no perchè ovviamente di un'altro livello
    caxxate, come la storiella di sheva che l'han trovato a letto con il figlio di armani(o qualche altro stilista)...l'unica inculata nella storia laziale è stata quella di cragnotti agli azionisti e non solo
  6.     Mi trovi su: Homepage #4473948
    Originally posted by Bardok
    E' noto Grandoni e Jugovic all'epoca della Lazio furono trovati da Nesta e Fuser che si inxxlavano a vicenda , dicono che poi quest'ultimi due picchiarono i primi due


    Ma li avrebbero picchiati perchè? :confused:
    [font=impact]- Spikey Hair Campione Lega Champion Pigs 2004-05 - 2006-07[/font]
    [font=impact]- Real Trieste Campione Lega TW Superliga 2004-05 - Campione Coppa del Nonno 2005-06[
  7.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4473949
    Juve: va via direttore marketing Gai

    In bianconero per 14 anni, era arrivato con Giraudo

    TORINO, 25 OTT - Lascia dopo 14 anni la Juventus il direttore commerciale Romy Gai. In una nota la societa' bianconera parla di risoluzione consensuale. Gai era giunto alla Juventus con la gestione di Antonio Giraudo, manager con cui aveva gia' collaborato nei precedenti 4 anni alla Sestrieres Spa, societa' che gestisce gli impianti della stazione sciistica. Gai ha creato dal nulla il marketing calcistico della Juve, che oggi raccoglie 60 milioni di euro da una cinquantina di sponsor, piu' i diritti tv.

    :asd: :asd:
    La prima Legge del Giornalismo: confermare i pregiudizi esistenti, piuttosto che contraddirli.
    Alexander Cockburn
    Il mio blog
  8.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4473950
    Originally posted by Pezzotto
    Juve: va via direttore marketing Gai

    In bianconero per 14 anni, era arrivato con Giraudo

    TORINO, 25 OTT - Lascia dopo 14 anni la Juventus il direttore commerciale Romy Gai. In una nota la societa' bianconera parla di risoluzione consensuale. Gai era giunto alla Juventus con la gestione di Antonio Giraudo, manager con cui aveva gia' collaborato nei precedenti 4 anni alla Sestrieres Spa, societa' che gestisce gli impianti della stazione sciistica. Gai ha creato dal nulla il marketing calcistico della Juve, che oggi raccoglie 60 milioni di euro da una cinquantina di sponsor, piu' i diritti tv.

    :asd: :asd:
    pilla :asd:
    La prima Legge del Giornalismo: confermare i pregiudizi esistenti, piuttosto che contraddirli.
    Alexander Cockburn
    Il mio blog

  Una ventina di gay in serie A

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina