1.     Mi trovi su: Homepage #4475256
    dalla gazzetta on line

    Vieri da Borrelli: "Quante bugie"
    "Non è bello essere pedinati - ha detto dopo il breve colloquio di stamattina col capo Ufficio indagini -. Era per tutelarmi? Falsità. Ora ho tanta voglia di giocare". Il caso dovrebbe essere archiviato

    ROMA, 27 ottobre 2006 - "Non ho mai sospettato nulla". Pochi minuti di colloquio per dire a Francesco Saverio Borrelli di non essersi mai accorto di essere pedinato. Dopo circa mezzora dal suo arrivo, avvenuto intorno alle 11.15, Christian Vieri era già fuori dal palazzo di via Po, a Roma, dove ha incontrato il responsabile dell'Ufficio indagini della Figc in merito al caso Inter.
    "Essere pedinati non è bello - ha detto Vieri. - Ovviamente sono ancora deluso da Moratti visto che ho dato tanto all'Inter e anche un po' di più. Non bisogna pedinare nessuno, meno che mai un calciatore che ha fatto 100 gol. Loro dicevano che era una forma di tutela? Tutte bugie, invenzioni".
    "Per quanto riguarda la mia situazione personale - ha aggiunto l'attaccante ora all'Atalanta - tornerò in campo nell'anno nuovo. Ho tanta voglia di giocare". L'audizione di Vieri era quasi una formalità dopo che, sempre davanti a Borrelli, sia Massimo Moratti che Rinaldo Ghelfi avevano confermato di avere "spiato" Vieri nei primi tempi nerazzurri.
    Tuttavia Borrelli, secondo le indiscrezioni, dovrebbe chiedere l'archiviazione della pratica visto che sarebbe stata violata la privacy del giocatore (che al massimo potrebbe rivalersi a livello personale) ma non le regole sportive.

  Vieri da Borrelli: "Quante bugie"

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina