1.     Mi trovi su: Homepage #4480435
    A.Della Valle: "Non andiamo al Tar"

    La Fiorentina ha rinunciato a proseguire la battaglia legale sullo scandalo di Calciopoli. Il presidente viola Andrea Della Valle ha annunciato: "La Fiorentina rinuncia ad andare al Tar. E' stata una decisione presa con sofferenza, ma serenamente". La società toscana ha accettato la sentenza dell'arbitrato, che ha tolto 4 punti di penalizzazione dei 19 inflitti dalla Corte Federale ai viola nella scorsa estate.
  2. I'm only happy when it rains  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4480436
    Originally posted by Pezzotto
    A.Della Valle: "Non andiamo al Tar"

    La Fiorentina ha rinunciato a proseguire la battaglia legale sullo scandalo di Calciopoli. Il presidente viola Andrea Della Valle ha annunciato: "La Fiorentina rinuncia ad andare al Tar. E' stata una decisione presa con sofferenza, ma serenamente". La società toscana ha accettato la sentenza dell'arbitrato, che ha tolto 4 punti di penalizzazione dei 19 inflitti dalla Corte Federale ai viola nella scorsa estate.


    Conigli!!! :cool:
    Comincio a credere che non conta quanto tu ami qualcuno: forse quello che conta è quello che riesci a essere quando sei con qualcuno.
  3.     Mi trovi su: Homepage #4480438
    Comunicato Fiorentina: "Ecco perché non ci rivolgeremo al Tar"

    "La Fiorentina, dopo aver attentamente esaminato il contenuto del lodo della Camera di Conciliazione ed Arbitrato del CONI e delle carte processuali, conferma il giudizio fortemente critico sulle decisioni prese che la riguardano e ribadisce la propria innocenza come del resto fatto puntualmente negli altri gradi di giudizio.
    Detto questo, e non volendo più riaffrontare questo argomento, la Fiorentina ha deciso di non rivolgersi al TAR onde evitare un ulteriore periodo di tensione, amarezza ed incertezza alla propria squadra, ai propri tifosi e alla città di Firenze.
    La Fiorentina vuole inoltre evitare che a questo si aggiungano problematiche internazionali che possano ricadere sul sistema calcio Italiano creando eventuale disagio ad altre società.
    Rimane la grande amarezza dell’ingiustizia subita e la convinzione che con un procedimento fatto con i tempi e i modi dovuti nulla ci sarebbe stato addebitato.
    Per quanto riguarda la posizione di Andrea Della Valle, Diego Della Valle e Sandro Mencucci confermiamo la volontà di esperire tutti i gradi di giudizio possibili per vedere riconosciute le proprie ragioni.
    Auspichiamo con questo nostro gesto di contribuire a far tornare il mondo del calcio ad occuparsi di calcio giocato e di sport, senza però dimenticare che da questa situazione si deve assolutamente uscire con nuove regole che governino in un modo giusto il mondo del calcio, cosa che peraltro noi della Fiorentina abbiamo auspicato onde evitare che mai più si possano verificare situazioni come quelle del passato".
  4.     Mi trovi su: Homepage #4480439
    chissa perche'???????????forse perche' lo scarparo sa benissimo di essersi salvato da una b meritata.............annuncia finte battaglie per salvare la faccia(ma d'altronde il doppiogiochista/ddv/ era solito farlo visto che in tv combatteva milan e juve...........poi al telefono supplicava che gli salvassero la fiorentina........:cool: ).....poveri tifosi fiorentini presi in giro
  5.     Mi trovi su: Homepage #4480440
    Originally posted by don capoccione
    chissa perche'???????????forse perche' lo scarparo sa benissimo di essersi salvato da una b meritata.............annuncia finte battaglie per salvare la faccia(ma d'altronde il doppiogiochista/ddv/ era solito farlo visto che in tv combatteva milan e juve...........poi al telefono supplicava che gli salvassero la fiorentina........:cool: ).....poveri tifosi fiorentini presi in giro



    Questa ingiustizia sportiva
    si merita soltanto il Tar
    di Xavier Jacobelli

    Come volevasi dimostrare, la giustizia sportiva non esiste. La giustizia sportiva è da rifare. Questa giustizia sportiva è il perno del vecchio che ritorna, facendo finta di cambiare tutto perché tutto resti come prima. Lo conferma l’ultimo pateracchio consumato in sede di arbitrato del Coni. I Saggi del Foro Italico ci hanno messo due settimane per partorire un verdetto che ha sconfessato quello della Caf e della Corte Federale, assommando una serie di corbellerie che non stanno né in cielo né in terra. Il caso più incredibile è quello del Milan, l’unica società a non avere goduto di nessuno sconto: un’autentica presa in giro, considerato il trattamento riservato alla Juventus e, soprattutto, alla Lazio. Altro che non commentare l’arbitrato, altro che non rivolgersi alla giustizia ordinaria: c’è un limite a tutto e, per quanto riguarda i rossoneri, questo limite è stato abbondantemente oltrepassato. Ancora più urticante è poi il caso della Fiorentina, nei cui confronti è stato perpetrato un autentico scempio della logica e dei fatti. La derubricazione del reato di illecito sportivo a quello di slealtà sportiva e il riconoscimento che il club non ha commesso atti tesi ad alterare il risultato di Lecce-Parma hanno originato la ridicola riduzione di 4 punti dell’handicap che aveva costretto i viola a partire da -19. Ora, delle due l’una: o la Fiorentina ha commesso un illecito e allora è giusto che sia stangata; o la Fiorentina non ha commesso nulla e allora deve essere assolta. Per capirlo, non c’è bisogno né di una laurea in Diritto né di perdere sei mesi, celebrando processi sommari e ingiusti. E non ci si venga a dire che la giustizia sportiva ha le sue regole e i suoi riti. Ma che razza di sistema è questo, in cui non si possono produrre né prove né testimoni, non si può fare nulla di nulla perché già tutto scritto e deciso? Fossimo in Della Valle, andremmo dritti sparati davanti al Tar per cancellare questo obbrobrio. Ecco perché dell’elemosina di quei 4 punti la Fiorentina può tranquillamente fare a meno. A proposito di elemosina, vogliamo parlare degli incassi che i club “arbitrati” dal Coni devono devolvere alla Figc? Questo è un altro scandalo nello scandalo. Non paga del calcio fetido cresciuto e moltiplicatosi sotto il regno di Carraro, adesso la Federazione si becca pure una montagna di denaro con la scusa del finanziamento dell’attività giovanile. La stessa che ha dovuto subire il pazzesco aumento delle quote di iscrizione ai campionati nella fascia d’età compresa fra i 5 e i 16 anni. Coraggio Della Valle, non molli e trascini davanti al Tar un sistema che non è cambiato per niente. Pena faceva prima, pena fa adesso.
  6.     Mi trovi su: Homepage #4480441
    La Fiorentina è stata più vittima di tutti gli altri del Sistema Moggi

    ma soprattutto i Della Valle sono stati i più incauti, perchè nelle intercettazioni, i casi di illecito sportivo a carico della Fiorentina sono stati addirittura di più di quelli segnalati a carico della stessa Juventus (che però aveva anche altre imputazioni)

    Alla fine i Della Valle non potevano fare altro, perchè se il Tar non gli avesse dato ragione (cosa possibile), la Fiorentina sarebbe andata incontro a sanzioni gravi per essere ricorsa alla giustizia ordinaria.

    Credo abbiano sbagliato dall'inizio ad impostare la tesi difensiva, se invece di ripetere ovunque che non avevano fatto nulla e non avevano partecipato a nulla, si fossero messi a raccontare che erano stati Costretti a partecipare, che poi era la verità, probabilmente avrebbero ottenuto pene meno gravi;
    ma di errori ne hanno fatti, e tanti
  7.     Mi trovi su: Homepage #4480442
    Il tecnico viola approva la decisione della società di non ricorrere al Tar: "Inizia la nostra stagione, pensiamo solo a giocare. La sfida con la Roma? Ci siamo allenati molto"

    FIRENZE, 4 novembre 2006 - "Oggi inizia la nostra stagione, siamo liberi di pensare solo ed esclusivamente al campo. Approvo la scelta della società". Cesare Prandelli, tecnico della Fiorentina, parla alla vigilia della partita con la Roma. Ieri lo aveva fatto il suo presidente annunciando la rinuncia del club viola a un eventuale ricorso al Tar. Inizia la stagione della Fiorentina e inizia col botto, trasferta all’Olimpico ospite della Roma di Spalletti.
    "Dovremo trovare il coraggio per imporci" continua Prandelli. Anche se sul pullman, che dopo la rifinitura del pomeriggio partirà alla volta della capitale, non saliranno Toni e neppure Santana. "Potremo cambiare il nostro modo di giocare. Il rombo a centrocampo? Potrebbe essere un’idea". Magari con Liverani vertice basso, Montolivo trequartista dietro a Mutu e uno tra Reginaldo e Pazzini. Ipotesi, perché il tecnico viola non si lascia sfuggire nulla.
    Nasconde i suoi, si concentra soprattutto sui prossimi avversari: "Temo il gioco, hanno un impianto consolidato, un loro modo di stare in campo. Hanno messo in difficoltà tutte le difese del campionato, per questo ci siamo allenati a lungo. Non danno punti di riferimento, non puoi concedergli nulla. Noi dovremo essere corti e compatti, non chiuderci troppo nella nostra area di rigore, ma essere anzi pronti a ripartire".
    Roma-Fiorentina è anche Prandelli che sfida Spalletti. Il primo però trova soltanto affinità col collega giallorosso: "Cerchiamo entrambi il risultato attraverso il gioco, abbiamo tutti e due la voglia di mettere in campo le idee per arrivare alla vittoria. Loro lo stanno già facendo, noi siamo sulla buona strada. In partite come questa possiamo renderci conto di quale sia davvero la nostra dimensione". Via a Fiorentina-Roma, "una partita che non può essere come le altre".

  Fiorentina, niente giustizia ordinaria

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina