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    [I][recensione] Tomb Raider Legend a cura di
    SonicGuru Net Divinity

    Dopo anni di prove opache, mal gradite dai fan della prima ora, per questo episodio che doveva segnare il rilancio della serie si è deciso di affidare lo sviluppo ai ragazzi di Crystal Dynamics, gli artefici del successo di un altro mitico action/adventure, la saga di Legacy Of Kaine: Soul Reaver del mai dimenticato Raziel.
    E il team di sviluppo devo dire che si è preso cura dei tre punti dolenti degli scorsi episodi: grafica, gameplay e controlli e l’hanno fatto alla loro maniera.


    Grafica, Textures, Animazioni, Ambientazioni
    La grafica è al top attuale, ma le impostazioni più significative sono diciamo così accorpate sotto un’unica voce, che potremo solo attivare o meno, la Next Gen. Poiché l’impatto con e senza Next Gen attivato sul gioco è molto differente per risultati e prestazioni e, per certi versi, anche contraddittorio, lo tratterò a parte, con degli screenshots dedicati.
    Le animazioni invece sono finalmente ottime: Lara si muove in maniera fluida e con una fisica credibile. Salta, si arrampica, combatte in maniera più completa che mai. Capriole, verticali, salti spettacolari e combo di combattimento (tipo sparare in scivolata o prendere a calci i nemici mentre si spara) sono all’ordine del giorno e tutte di ottimo livello. A volte ho avuto come la sensazione che i ragazzi della Crystal Dynamics abbiano recuperato, magari adattandole o sviluppandole, le routine fisiche di animazione di Raziel, per la verità all’epoca già più che ottime. Non mi riferisco qui alle cose che fa Lara e che faceva Raziel (gli action/adventure sono tutti uguali da questo punto di vista), ma al come le fanno, alla postura del corpo e all’esecuzione generale. In molti frangenti sembra di vedere una versione femminile e attualizzata di Raziel.
    Le ambientazioni sono tornate ad alti livelli e soprattutto Lara è tornata ad esplorare tombe sotterranee e templi abbandonati, anche se non mancano ambientazioni differenti, tutte comunque di grande suggestione visuale.

    IA
    L’IA a dire il vero non è particolarmente impressionante, anzi, direi che è appena sufficiente. I nostri avversari non faranno altro che spararci e al max cercheranno riparo dietro qualcosa, ma non collaborano tra di loro, non cercano soluzioni per aggirarci etc…
    In ogni caso, per essere obiettivi, bisogna anche dire che in questo tipo di giochi l’IA non è fondamentale. Non trattasi infatti di uno sparatutto o un tattico, dove l’interazione con l’IA di compagni e avversari è fondamentale per il gameplay. Questo è un action e quindi l’azione qui deve avere lo scopo primario di essere frenetica, adrenalinica e divertente. E ci riesce.

    Stile Di Gioco, Level Design
    Lo stile di gioco è quello tipico di questo genere: sparatorie e combattimenti frenetici si succedono a parti di esplorazione e soprattutto a parti platform, in cui dovremo saltare e arrampicarci e/o risolvere dei puzzle, soprattutto per rimettere in funzione macchinari più o meno complessi, che servono per aprire passaggi o completare altre azioni che ci permettono di avanzare.
    Questi giochi sono conosciuti in genere come action/adventure (oltre a Tomb Raider il già citato Soul Reaver, la saga di Prince Of Persia, Heretic II, Drakan: Order Of The Flame etc…). A onor del vero però dobbiamo qui sostenere che questo termine è errato stando alla storia dei giochi e che sarebbe più corretto definirli action/platform. Il parallelo tra adventure e platform si basa infatti sul semplice fatto che in entrambi la chiave è il puzzle solving. Peccato che il gameplay dei due sia profondamante differente, visto che gli adventure sono quasi tutti 2D e l’interazione è di tipo punta&clicca, per cui il puzzle solving è basato esclusivamente sulla logica e non, come nei platform e nei cosiddetti action/adventure, nell’arrampicarsi, saltare e sbloccare macchinari.
    Il level design è ottimo e riesce a mescolare con estrema fluidità azione, esplorazione e platform, senza soluzione di continuità e ottenendo quindi, anche grazie ai nuovi controlli mouse/tastiera, un’estrema credibilità e immedesimazione di gioco, ovviando al problema che affligeva da molto TR di essere, per così dire, a compartimenti stagni, con sezioni action e altre, completamente improvvise, scollegate e indipendenti, di platform.
    Molti fan della prima ora si sono lamentati però di un’eccessiva facilità dei puzzle, soprattutto nella prima parte, e nell’accessiva assistenza fornita dall’interfaccia, che ci consiglia costantemente cosa fare e quando (e non può essere disabilitata).


    Storia
    La storia diciamo che è sufficiente come stimolo ulteriore per avanzare nel gioco, ma in sé non è che sia sbalorditiva. Del resto ormai nei giochi come nei film incontrare qualcosa con un intreccio notevole e inedito è sempre più raro e difficile.


    Conclusioni
    Tomb Raider Legend è in conclusione un buon gioco. Sarà una sorpresa notevole per chi conosce la saga di Lara Croft solo di nome e decidesse di giocare ora per la prima volta con questo titolo, troverà un gioco vario, divertente e ben realizzato in ogni sua componente.
    Gli amanti della serie avranno qualche riserva in più, principalmente sul livello di difficoltà del puzzle solving e sull’eccessiva assistenza fornita dall’interfaccia. Purtroppo gli hardcore gamers non riflettono mai sul fatto che il gioco debba essere necessariamente accessibile a più persone possibili e non solo ai fans della prima ora. I puzzle sono di buon livello (specialmente dalla metà del gioco in poi), ma è chiaro che chi è abituato a questo tipo di logica sin dal primo episodio avanzi spedito e trovi che il tutto costituisca per lui una sfida insufficiente. Ma fare puzzle che costituissero una sfida sufficiente per il fan (diciamo impegnarlo su un puzzle per almeno mezz’ora/ tre quarti d’ora prima di risolverlo) avrebbe significato impegnare per ore il giocatore dell’ultima ora con un evidente effetto frustrazione e l’abbandono del gioco…
    In sostanza TRL, grazie all’ottimo lavoro svolto da Crystal Dynamics che di action/adventure… pardon, action/platform se ne intende rilancia alla grande la saga, donandole nuovo splendore grafico, consistente gameplay, ottimi controlli e divertimento a tutto tondo.
    Admin Tomb Raider Sito uff.le TR VDG
    Le soluzioni di TR LEGEND e ANNIVERSARY sul Sito uff.le Tombraider Betatester ufficiale TR-A & Spring

  TR legend: recensione a cura di Sonic Guru

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