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    Parola d’ordine “turnover”, così Guidolin e Novellino affrontano la gara di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia dando la giusta precedenza alle gare di campionato che domenica vedranno impegnate Palermo e Sampdoria nelle insidiose trasferte rispettivamente di Parma e Messina. Il tecnico rosanero, nel tentativo di ribaltare lo 0-1 dell’andata, si affida in attacco al tandem di scorta Brienza-Caracciolo con il brasiliano Amauri che si accomoda in panchina ed il convalescente Di Michele addirittura in tribuna. Tra i pali rientra Agliardi reduce da infortunio mentre gli unici titolari in campo dall’inizio sono Zaccardo in difesa e Guana a centrocampo che fanno da chioccia ai giovani Primavera Cossentino e Ficano.

    Dal canto suo Novellino, che deve fare a meno dell’infortunato Palombo a centrocampo, risponde schierando dal primo minuto capitan Volpi in mediana, indisponibile per la prossima gara di campionato contro il Messina perché squalificato, mentre in attacco dà spazio alla vecchia coppia del gol blucerchiata Flachi-Bazzani rinunciando sia a Bonazzoli che a Quagliarella.

    Ritmi molto elevati sin dai primi minuti di gioco con le due squadre che si affrontano a viso aperto non badando ad inutili tatticismi dimostrando in fin dei conti di tenere e non poco al passaggio del turno. Il primo tiro in porta si registra già al 3’ ma la conclusione dal limite di Flachi fa solamente il solletico ad Agliardi che blocca agevolmente. Il numero dieci della Samp sembra molto ispirato al punto da costringere Zaccardo ad usare più di una volta le maniere forti che però il giovane arbitro Girardi decide di non sanzionare con il cartellino.

    La grinta dell’attaccante di Novellino, rientrato in campionato domenica scorsa contro la Roma dopo una squalifica di due mesi per lo scandalo scommesse, viene premiata al 13’ da un fortunoso rimpallo tra Munari e Bazzani che lo mette a tu per tu con Agliardi che trafigge con un bel diagonale di sinistro. E’ il sesto gol stagionale per Flachi che raggiunge i due migliori cannonieri blucerchiati fino a questo momento Quagliarella e Bonazzoli.

    Lo svantaggio per il Palermo ha già il sapore della condanna visto che per la qualificazione servirebbero adesso ben tre reti per i siciliani e, sintomo del nervosismo degli uomini di Guidolin, arriva poco dopo puntuale il giallo per Zaccardo dopo l’ennesima entrata pericolosa sull’imprendibile Flachi.

    La reazione dei padroni di casa tarda ad arrivare anche perché Brienza e Caracciolo sono ben ingabbiati dalla difesa sampdoriana e non sorprende dunque che al 34’ siano gli ospiti a trovare il gol del raddoppio. Come in occasione del primo gol un pizzico di fortuna aiuta anche Cristian Zenoni che è però lesto a sfruttare una deviazione della barriera palermitana su calcio di punizione di Volpi e da posizione ottimale infila il pallone tra le gambe di un sorpreso Agliardi.

    Sotto di due gol e a qualificazione ormai compromessa il Palermo decide finalmente di reagire ma il tiraccio del giovane mancino Ficano al 36’ è davvero ben poca cosa e Castellazzi non deve neppure sporcarsi i guanti per intervenire sul pallone che sorvola la traversa. Ben più pericolosa l’occasione che nel primo minuto di recupero capita all’altro Primavera palermitano Cossentino che di testa da ottima posizione manda incredibilmente alto sulla traversa un bel cross di Cassani dalla fascia destra.

    Il primo tempo si conclude dunque con il doppio vantaggio blucerchiato e con passaggio del turno praticamente acquisito e che solo un autentico miracolo di Brienza e compagni nella ripresa potrebbe mettere a rischio. Nell’intervallo Guidolin dimostra di non credere nella rimonta perché decide di tenere ancora in panchina i pezzi pregiati Simplicio, Bresciano ed Amauri mentre invece fa entrare Pisano al posto del giovane Ficano.

    Inizio ripresa molto confuso da parte dei padroni di casa con la Sampdoria che è brava ad approfittarne al 56’ quando sugli sviluppi di un calcio di punizione di Volpi da destra il tiro dal limite dell’ex Accardi viene stoppato da Flachi che in posizione regolare ha il tempo di girarsi e battere agevolmente Agliardi per la terza volta.

    Con la doppietta di Flachi sembra calare il sipario sulla Favorita ma al 66’ una bella punizione di Brienza dai venticinque metri trova Guana in area pronto allo stacco di testa e al gol dell’1-3 che sembra rianimare i padroni di casa.

    Dopo una bella parata di Agliardi su Bonanni al 71’ che evita l’1-4 è Falcone a rendere il finale di gara più emozionante fermando con un fallo da ultimo uomo Caracciolo al 74’. Il puntuale arbitro Girardi non ha dubbi e manda sotto la doccia il difensore di Novellino che costringe gli ospiti a giocare l’ultimo quarto d’ora in inferiorità numerica. Proprio dalla punizione originata da Falcone il Palermo sfiora il gol del 2-3 con la traversa di Brienza che con un bel tiro di sinistro a giro scavalca la barriera ma trova l’opposizione del legno.

    Guidolin al 77’ decide finalmente di inserire Amauri ma è troppo tardi visto che Brienza all’80’ riesce solo a ridurre il passivo con un preciso tap-in sulla respinta di Castellazzi dopo il tiro dal limite del neo-entrato Simplicio. Il centrocampista brasiliano cerca in tutti i modi di trovare il gol del pareggio nel finale ma sia al 90’ che al 93’ trova l’opposizione di un Castellazzi in serata di grazia.

    Termina così con l’assalto finale del Palermo una partita bella ed emozionante fino in fondo che premia la squadra che nell’arco del doppio confronto si è dimostrata più cinica e che si può finalmente godere un Flachi rigenerato. Adesso la Sampdoria affronterà nei quarti di Coppa Italia il Chievo di Del Neri.

    Francesco Gaudio

    IL TABELLINO

    PALERMO-SAMPDORIA 2-3


    PALERMO (3-5-2): Agliardi 5,5; Cassani 6, Cossentino 5,5, Zaccardo 5,5(69’Simplicio 7); Munari 5,5(77’Amauri s.v.), Gio.Tedesco 6, Guana 6,5, Ficano 5,5(46’M.Pisano 6,5); Brienza 7, Caracciolo 5,5. All.Guidolin 5,5

    SAMPDORIA(4-4-2): Castellazzi 7; C.Zenoni 6,5, Sala 6, Falcone 5,5, Accardi 6; Olivera 5,5 (77’Pieri 6), Volpi 6, Del Vecchio 6,5 (58’Bonanni 6,5), Franceschini 5,5; Bazzani 6,5, Flachi 7,5(69’’Parola 6). All.Novellino 6,5


    ARBITRO: Girardi di San Donà di Piave 6,5


    MARCATORI: 13’Flachi(S), 34’C.Zenoni(S), 56’Flachi(S), 66’Guana(P), 81’Brienza(P)


    AMMONITI: Zaccardo(P), Guana(P), Del Vecchio(S), C.Zenoni(S), Olivera(S)

    ESPULSI: al 74’ Falcone(S) per fallo da ultimo uomo su Caracciolo
  2. I'm only happy when it rains  
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    Originally posted by lucafiQo
    Parola d’ordine “turnover”, così Guidolin e Novellino affrontano la gara di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia dando la giusta precedenza alle gare di campionato che domenica vedranno impegnate Palermo e Sampdoria nelle insidiose trasferte rispettivamente di Parma e Messina. Il tecnico rosanero, nel tentativo di ribaltare lo 0-1 dell’andata, si affida in attacco al tandem di scorta Brienza-Caracciolo con il brasiliano Amauri che si accomoda in panchina ed il convalescente Di Michele addirittura in tribuna. Tra i pali rientra Agliardi reduce da infortunio mentre gli unici titolari in campo dall’inizio sono Zaccardo in difesa e Guana a centrocampo che fanno da chioccia ai giovani Primavera Cossentino e Ficano.

    Dal canto suo Novellino, che deve fare a meno dell’infortunato Palombo a centrocampo, risponde schierando dal primo minuto capitan Volpi in mediana, indisponibile per la prossima gara di campionato contro il Messina perché squalificato, mentre in attacco dà spazio alla vecchia coppia del gol blucerchiata Flachi-Bazzani rinunciando sia a Bonazzoli che a Quagliarella.

    Ritmi molto elevati sin dai primi minuti di gioco con le due squadre che si affrontano a viso aperto non badando ad inutili tatticismi dimostrando in fin dei conti di tenere e non poco al passaggio del turno. Il primo tiro in porta si registra già al 3’ ma la conclusione dal limite di Flachi fa solamente il solletico ad Agliardi che blocca agevolmente. Il numero dieci della Samp sembra molto ispirato al punto da costringere Zaccardo ad usare più di una volta le maniere forti che però il giovane arbitro Girardi decide di non sanzionare con il cartellino.

    La grinta dell’attaccante di Novellino, rientrato in campionato domenica scorsa contro la Roma dopo una squalifica di due mesi per lo scandalo scommesse, viene premiata al 13’ da un fortunoso rimpallo tra Munari e Bazzani che lo mette a tu per tu con Agliardi che trafigge con un bel diagonale di sinistro. E’ il sesto gol stagionale per Flachi che raggiunge i due migliori cannonieri blucerchiati fino a questo momento Quagliarella e Bonazzoli.

    Lo svantaggio per il Palermo ha già il sapore della condanna visto che per la qualificazione servirebbero adesso ben tre reti per i siciliani e, sintomo del nervosismo degli uomini di Guidolin, arriva poco dopo puntuale il giallo per Zaccardo dopo l’ennesima entrata pericolosa sull’imprendibile Flachi.

    La reazione dei padroni di casa tarda ad arrivare anche perché Brienza e Caracciolo sono ben ingabbiati dalla difesa sampdoriana e non sorprende dunque che al 34’ siano gli ospiti a trovare il gol del raddoppio. Come in occasione del primo gol un pizzico di fortuna aiuta anche Cristian Zenoni che è però lesto a sfruttare una deviazione della barriera palermitana su calcio di punizione di Volpi e da posizione ottimale infila il pallone tra le gambe di un sorpreso Agliardi.

    Sotto di due gol e a qualificazione ormai compromessa il Palermo decide finalmente di reagire ma il tiraccio del giovane mancino Ficano al 36’ è davvero ben poca cosa e Castellazzi non deve neppure sporcarsi i guanti per intervenire sul pallone che sorvola la traversa. Ben più pericolosa l’occasione che nel primo minuto di recupero capita all’altro Primavera palermitano Cossentino che di testa da ottima posizione manda incredibilmente alto sulla traversa un bel cross di Cassani dalla fascia destra.

    Il primo tempo si conclude dunque con il doppio vantaggio blucerchiato e con passaggio del turno praticamente acquisito e che solo un autentico miracolo di Brienza e compagni nella ripresa potrebbe mettere a rischio. Nell’intervallo Guidolin dimostra di non credere nella rimonta perché decide di tenere ancora in panchina i pezzi pregiati Simplicio, Bresciano ed Amauri mentre invece fa entrare Pisano al posto del giovane Ficano.

    Inizio ripresa molto confuso da parte dei padroni di casa con la Sampdoria che è brava ad approfittarne al 56’ quando sugli sviluppi di un calcio di punizione di Volpi da destra il tiro dal limite dell’ex Accardi viene stoppato da Flachi che in posizione regolare ha il tempo di girarsi e battere agevolmente Agliardi per la terza volta.

    Con la doppietta di Flachi sembra calare il sipario sulla Favorita ma al 66’ una bella punizione di Brienza dai venticinque metri trova Guana in area pronto allo stacco di testa e al gol dell’1-3 che sembra rianimare i padroni di casa.

    Dopo una bella parata di Agliardi su Bonanni al 71’ che evita l’1-4 è Falcone a rendere il finale di gara più emozionante fermando con un fallo da ultimo uomo Caracciolo al 74’. Il puntuale arbitro Girardi non ha dubbi e manda sotto la doccia il difensore di Novellino che costringe gli ospiti a giocare l’ultimo quarto d’ora in inferiorità numerica. Proprio dalla punizione originata da Falcone il Palermo sfiora il gol del 2-3 con la traversa di Brienza che con un bel tiro di sinistro a giro scavalca la barriera ma trova l’opposizione del legno.

    Guidolin al 77’ decide finalmente di inserire Amauri ma è troppo tardi visto che Brienza all’80’ riesce solo a ridurre il passivo con un preciso tap-in sulla respinta di Castellazzi dopo il tiro dal limite del neo-entrato Simplicio. Il centrocampista brasiliano cerca in tutti i modi di trovare il gol del pareggio nel finale ma sia al 90’ che al 93’ trova l’opposizione di un Castellazzi in serata di grazia.

    Termina così con l’assalto finale del Palermo una partita bella ed emozionante fino in fondo che premia la squadra che nell’arco del doppio confronto si è dimostrata più cinica e che si può finalmente godere un Flachi rigenerato. Adesso la Sampdoria affronterà nei quarti di Coppa Italia il Chievo di Del Neri.

    Francesco Gaudio

    IL TABELLINO

    PALERMO-SAMPDORIA 2-3


    PALERMO (3-5-2): Agliardi 5,5; Cassani 6, Cossentino 5,5, Zaccardo 5,5(69’Simplicio 7); Munari 5,5(77’Amauri s.v.), Gio.Tedesco 6, Guana 6,5, Ficano 5,5(46’M.Pisano 6,5); Brienza 7, Caracciolo 5,5. All.Guidolin 5,5

    SAMPDORIA(4-4-2): Castellazzi 7; C.Zenoni 6,5, Sala 6, Falcone 5,5, Accardi 6; Olivera 5,5 (77’Pieri 6), Volpi 6, Del Vecchio 6,5 (58’Bonanni 6,5), Franceschini 5,5; Bazzani 6,5, Flachi 7,5(69’’Parola 6). All.Novellino 6,5


    ARBITRO: Girardi di San Donà di Piave 6,5


    MARCATORI: 13’Flachi(S), 34’C.Zenoni(S), 56’Flachi(S), 66’Guana(P), 81’Brienza(P)


    AMMONITI: Zaccardo(P), Guana(P), Del Vecchio(S), C.Zenoni(S), Olivera(S)

    ESPULSI: al 74’ Falcone(S) per fallo da ultimo uomo su Caracciolo


    Notare come è cambiata la partita con Bonanni in campo..... :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: GODO!!!!
    Comincio a credere che non conta quanto tu ami qualcuno: forse quello che conta è quello che riesci a essere quando sei con qualcuno.

  Palermo-Sampdoria 2-3: Doriani ai quarti

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