1.     Mi trovi su: Homepage #4505767
    ... moriva un grande!

    "Dopo aver stretto la mano a un milanista corro a lavarmela. Dopo averla stretta ad uno juventino, mi conto le dita" :D :D :D

    “... I grandi affetti, le grandi amicizie, nessuno sa mai quando sono nati. Il giorno esatto, l’ora giusta non si ricordano: anche perché, quando stanno per nascere, nessuno è lì pronto con il blocchetto degli appunti e con l’idea di prenderne nota... “ :approved: :approved:
  2.     Mi trovi su: Homepage #4505770
    Sono ben accette altre citazioni del mitico Peppino!
    Credo che fosse uno dei pochi Tifosi (con la T maiuscola) che sapeva far sorridere anche gli avversari!

    Nell'89 disse, dopo lo scudetto dei record: "anche quest'anno i cugini ci hanno rovinato la festa..." il Milan aveva vinto la Coppa dei Campioni con Sacchi.

    Mitico Peppino!
  3.     Mi trovi su: Homepage #4505772
    Peppino... :ave: :ave: :ave:
    [size=1][i]"Ci sono vari strumenti meccanici che aumentano l'eccitazione sessuale, specialmente nelle donne. Tra i più importanti sicuramente c'è la Mercedes-Benz 380SL." (Lynn Lavner)

    "La differenza tra un genio e uno stupido è che il genio ha de
  4.     Mi trovi su: Homepage #4505773
    Originally posted by Sasuzzo
    Sono ben accette altre citazioni del mitico Peppino!


    vedi firma:

    "Il Milan è andato in B due volte: una pagando l'altra gratis"
    "La storia è nota: l'inter è nata da una costola del Milan. Beh, siamo proprio partiti dal nulla..."
    "Quando stringo la mano ad un milanista me la lavo. Quando stringo la mano ad uno juventino mi conto le dita"

    chissà come avrebbe reagito lui a tutto il casino di calciopoli. Sarebbe stato in grado di farci sorridere anche nei momenti più bui. Grande Peppino :approved:
  5. Deus In Macchina  
        Mi trovi su: Homepage #4505775
    un MITO
    :(


    una sua battuta:


    L'interista più simpatico? Giacinto Facchetti. Fece un gol al Napoli in mezzo alla nebbia e venne a cercarmi a bordo campo per abbracciarmi. Ci mise tre minuti per trovarmi.
    ------------------------------------------------
    YOU GOT MUCH COMPLEX THAN THE FIRST MAY CONCERT!
    c'hai più complessi tu ch'er concerto der primo maggio
  6.     Mi trovi su: Homepage #4505779
    La gioia più grande?
    Il Milan in B. E per ben due volte: una... a pagamento e una... gratis. Sono dell'idea che una retrocessione cancelli almeno cinque scudetti conquistati e che la vittoria di una Mitropa Cup elimini i residui.

    - "Il rigore negato a Juventus-Inter nell'aprile del '98 non è stato assolutamente un furto. In realtà si è trattato di ricettazione".

    - Dopo lo sfogo contro gli arbitri fatto da Gigi Di Biagio ad inizio campionato: "Sono sempre d'accordo con lui quando gioca, ma non su queste dichiarazioni. Perchè sono così diplomatico: Sapete ho quasi ottant'anni e non vorrei che Dio fosse bianconero...".

    - "La Juventus è una malattia che purtroppo la gente si trascina fin dall'infanzia".
  7.     Mi trovi su: Homepage #4505780
    Autoritratto. «Mi definisco un ometto di grandi passioni: sottotenente degli alpini, tifoso dell'Inter e avvocato. Ometto, non uomo: è troppo impegnativo».



    Superstizioni. «Ho una scaramanzia. La domenica compro la Settimana enigmistica e cerco di risolvere i 'Quesiti della sfinge. Credo che riuscendoci l'Inter poi vinca».



    Alternative. «Una volta, nel 1954, mi hanno chiesto se con l'Inter fuori causa mi augurassi che lo scudetto lo vincesse il Milan. Io risposi: 'Mi auguro che lo vinca la Scarioni , gloriosa squadra dilettantistica dove ho militato negli Anni 30' ».



    La vittoria più emozionante. «Le tre coppe Uefa, la prima perdendo il ritorno a Roma per 1-0 e soffrendo terribilmente. Il giorno dopo mia figlia lesse sui giornali: 'Aggredito Peppino Prisco. Arrivai a casa e quasi si stupì che fossi vivo. In realtà mi avevano tirato un'asta di una bandiera, roba da nulla».



    L'interista più simpatico. «Giacinto Facchetti. Fece un gol al Napoli in mezzo alla nebbia e venne a cercarmi a bordo campo per abbracciarmi. Ci mise tre minuti per trovarmi».



    La gioia più grande. «Il Milan in B. E per ben due volte: una...A pagamento e una... Gratis.

    Sono dell'idea che una retrocessione cancelli almeno cinque scudetti conquistati e che la vittoria di una Mitropa Cup elimini i residui».



    Dal niente. «L'Inter è stata fondata da soci dissidenti del Milan. Ecco dove si può arrivare pur essendo partiti dal niente...».



    Dna. «Tutti i miei figli sono interisti. Una volta mi hanno chiesto se mio figlio Luigi avesse tifato per il Milan. Ho risposto: 'Lui ha gli occhi azzurri ed è chiaro di capelli, mentre io ero scuro e ho gli occhi neri. Se Luigi avesse tifato Milan, avrei chiesto la prova del sangue. Perchè a quel punto non mi sarei fidato neanche di mia moglie».



    Razzismo. «Io sono contro ogni forma di razzismo, ma mia figlia in sposa a un giocatore del Milan non la darei mai».



    Ronaldo. «In tanti aspetti, a cominciare dal modo unico in cui sa segnare, Ronaldo mi ricorda Meazza, il quale commise solo un errore: accettare il trasferimento al Milan (da lui peraltro non voluto, ma subito, ndr). Sono sicuro che Ronaldo mai potrebbe essere indotto in una simile tentazione. Uno grande come lui può indossare una sola maglia: quella nerazzurra».



    La formazione dell'Inter di tutti i tempi. «In porta Zenga, difesa Burgnich, Facchetti, Guarneri, Picchi. Bedin in mediana, Friore all'ala destra. Davanti tutti insieme, Matthaus, Mazzola, Suarez e Corso. Non ho incluso Meazza, il più grande di tutti, e Ronaldo perchè li considero fuori concorso. Una gioia per gli occhi».



    L'errore più grande dell'Inter. «Cedere Roberto Carlos e non comprare Platini: era già nostro».



    Progetti per il futuro. «La speranza per il futuro? Vorrei che chi mi incontra per strada mi gridi in faccia: 'Peppino campione d'Italia'. Sogno lo scudetto. E, visto che ci sono, anche il Milan di nuovo in serie B. Così mi vendico anche di Teo Teocoli, uno bravo che mi imita bene e con simpatica correttezza. Mi mette di buon umore. Giacca da camera a parte».



    Teocoli ha raccontato cosa gli dice Prisco ogni volta che lo va a stuzzicare prima del derby. "Ci sono quasi 60 milioni di italiani, perché devi venire a rompere i coglioni proprio a me?".



    Vedere Milan-Cavese 1-2 del 1983 in televisione, con i cugini in B è una cosa che fa molto bene a chi è malato".



    Se intitolassero Malpensa a un milanista, beh, mi servirei solo a Linate"



    Ai giocatori piacciono le ragazze. E allora cosa c'è di strano? Sarebbe strano se i calciatori si piacessero a vicenda. Alla loro età anch'io avrei fatto lo stesso, se non fossi stato incidentalmente impegnato nella campagna di Russia".



    Cosa penso dei giocatori dell'Inter che fanno i festini hard? Non saprei, quando escono non mi chiamano mai".



    Il rigore negato a Juventus-Inter nell'aprile del '98 non è stato assolutamente un furto. In realtà si è trattato di ricettazione".



    Dopo lo sfogo contro gli arbitri fatto da Gigi Di Biagio ad inizio campionato: "Sono sempre d'accordo con lui quando gioca, ma non su queste dichiarazioni. Perché sono così diplomatico: Sapete ho quasi ottant'anni e non vorrei che Dio fosse bianconero...".



    La Juventus è una malattia che purtroppo la gente si trascina fin dall'infanzia".



    Chi tifa l'Inter ha le coronarie forti? Certamente, io ad esempio non vado neanche dal cardiologo che, tra parentesi, mi costa caro. Mi basta e avanza guardare l'Inter..."



    A proposito dei passaporti falsi: "Avete sentito l'ultimo scoop sul padre di Veron? Io sì, l'hanno intervistato e non ci ho capito niente, perché parlava in calabrese stretto. Probabilmente è stato doppiato...".



    A Luisa Corna, collegata a Controcampo: "Ah è lei? Non l'avevo quasi riconosciuta con tutti quei vestiti addosso..".



    Giampiero Mughini, avversario di epiche battaglie a "Controcampo", un ricordo di Giuseppe Prisco.
    "D'ora in poi la platea del gran romanzo pallonaro sarà per me più piatta e più grigia. Lo avevo ad avversario sublime e indispensabile, cocciuto e toccante; senza un avversario simile non c'è più sale".
  8.     Mi trovi su: Homepage #4505781
    "Lo 0-6 nel derby? Non ricordo. E poi i giornalisti ne inventano sempre tante".

    “Alla fine di Inter-Bari ho pensato: adesso viene uno e mi dice: Lei è su Scherzi a parte”.

    ”Mio figlio è interista, ma ha un grave difetto: è obiettivo”.

    “Il presidente vorrebbe un 3-0. Io invece nei confronti dei milanisti sono più generoso, mi accontento di una vittoria su autorete allo scadere”.

    “Il Milan? Ho forti timori che quest’anno rimanga in A”.

    “Il doping? A giudicare dai risultati, il Milan è al di sopra di ogni sospetto”.

    “Al termine dell'ultimo derby Prisco è venuto a salutare i giocatori del Milan negli spogliatoi. Poi mi ha velocemente detto ciao perché doveva andarsene di corsa. Gli ho chiesto il perché di tanta fretta e lui mi ha risposto testualmente: devo andare subito a confessarmi”. (Silvio Berlusconi)
    “Quello che ha rivelato Berlusconi è vero. Quella sera sono corso in chiesa ma purtroppo il confessore non mi ha concesso l'assoluzione”.

    “Non sono preoccupato. Seguo il calcio dal ' 29-' 30, anno del primo campionato a girone unico, e posso rassicurare tutti: a differenza di altre squadre, la retrocessione non è nel nostro DNA”.

    “Franco Baresi? No, non sono andato alla sua festa perché ce l’ho con lui. Ci ha messo troppo a ritirarsi”.

    “La delusione di quest’anno per me sono Milan e Juventus. Vanno troppo forte, sono molto deluso”.

    "Il decennio di vittorie milaniste? Stranamente, mi ricordo solo le partite che hanno perso".
    (Peppino Prisco)

    “Ci vorrebbe qualche supposta di pepe di cayenna per rivitalizzare qualcuno dei nostri giocatori”.

  5 anni fa...

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