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    VERGOGNA!!



    Non perde conoscenza subito e fa smorfie di dolore, poi la dolorosa fine L'agonia del condannato dura 34 minuti L'esecuzione in Florida del portoricano Diaz riaccende le polemiche sulla pena capitale. Sott'accusa il cocktail a base di tre farmaci STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO

    ASPETTANDO LA MORTE - Il dolore di alcuni famigliari di Diaz, a sinistra la sorella Debbie, prima dell'esecuzione (da internet)
    MIAMI - Ci sono voluti 34 interminabili minuti perché l'iniezione di veleno uccidesse Angel Nieves Diaz, portoricano di 55 anni, condannato a morte in Florida per l'omicidio del gestore di un topless bar avvenuto 27 anni fa. La sua esecuzione ha richiesto una rara doppia dose di farmaci e prima di spegnersi, Diaz avrebbe fatto una serie di smorfie di dolore. Il cocktail letale utilizzato nello Stato è composto da tre farmaci: un barbiturico, un agente paralizzante e una terza sostanza che provoca in concreto il collasso cardiaco. Nella maggior parte dei casi il condannato perde conoscenza quasi istantaneamente. Questa volta non è accaduto.


    GIUSTIZIATO - Angel Nieves Diaz, 55 anni
    POLEMICHE IN USA - Gli attivisti contro la pena di morte in Florida, stato che ha già eseguito quattro condanne a morte da settembre ad oggi, hanno chiesto spiegazioni le autorità carcerarie, definendo questa esecuzione un «lavoro mal fatto». Secondo la portavoce del settore carcerario, Gretl Plessinger, Diaz non ha sofferto e la seconda dose di farmaci letali è stata necessaria solo perché il condannato soffriva di problemi al fegato e l'assorbimento del farmaco è stato più lento del consueto. Anche il governatore uscente della Florida, Jeb Bush, fratello minore del presidente degli Stati Uniti George W Bush, ha dovuto intervenire sulla questione in una conferenza stampa. «Diaz soffriva di problemi al fegato e questo ha reso necessaria un’esecuzione più lunga del solito, ma il protocollo procedurale è stato totalmente rispettato».


    LA PRIGIONE - Il carcere in Florida dove è stata eseguita la condanna a morte di Diaz
    24 MINUTI DI AGONIA - Il protocollo prevede che il condannato perda conoscenza immediatamente e che smetta di muoversi entro tre o quattro minuti dopo l’iniezione. I due medici che controllano il monitor collegato al battito cardiaco del condannato sono incaricati di decretarne la morte e tutto il procedimento avviene solitamente in 15 minuti circa. Diaz si muoveva ancora 24 minuti dopo la prima iniezione, i suoi occhi si aprivano e chiudevano e il suo torace si gonfiava e sgonfiava. La morte è stata accertata dieci minuti dopo il suo ultimo movimento. Diaz aveva fatto un ultimo appello di clemenza alla Corte Suprema dichiarando che i farmaci usati nelle esecuzioni in Florida costituissero un procedimento crudele e inusuale.

    IL METODO DEI TRE FARMACI - L'appello è stato respinto un'ora prima dell'esecuzione della condanna. Vari avvocati in Florida hanno cercato di opporsi, fino ad oggi inutilmente, al metodo dei cosiddetti «tre farmaci» (somministrati in successione), sostenendo che il condannato non può esprimere la sofferenza che prova perché uno dei farmaci contiene sostanze paralizzanti. Pochi minuti prima dell'esecuzione Diaz si è nuovamente dichiarato non colpevole dell'omicidio (non ci sono stati testimoni oculari e Diaz è stato accusato dalla sua fidanzata dell'epoca). Anche il governatore di Porto Rico, territorio americano che ha abolito la pena capitale nel 1929, aveva chiesto un intervento di clemenza.
    15 dicembre 2006
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    YOU GOT MUCH COMPLEX THAN THE FIRST MAY CONCERT!
    c'hai più complessi tu ch'er concerto der primo maggio

  L'ennesima *perla* Americana.

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