1. I'm only happy when it rains  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4515314
    .... che avete letto?

    Visto che ho un buono di 50 euri da spendere, e già posseggo quasi tutte le opere dei miei autori preferiti, cerco suggerimenti su nuovi filoni, nuovi autori, o semplicemnte qualche opera che ritenete valga la pena leggere....

    Nessuna restrizione, solo titolo autore e magari 2 righe di introduzione....

    Grazie a tutti voi, librodipendenti..... :D
    Comincio a credere che non conta quanto tu ami qualcuno: forse quello che conta è quello che riesci a essere quando sei con qualcuno.
  2.     Mi trovi su: Homepage #4515317
    Hai un genere preferito?


    Se non li hai letti, ti potrei dire i libri di "Giorgio Faletti" (che ora volendo si possono comprare in un pacchetto unico), il genere è "thriller/giallo".

    Il terzo l'ho a malapena iniziato, gli altri due letti completamente. A me sono piaciuti entrambi, si "Io uccido" che "Niente di vero tranne gli occhi", la storia è il classico thriller poliziesco con un serial killer, uno o più poliziotti all'inseguimento, delle vittime etc.. etc.. (non ti dico nient'altro, anche se potrei entrare nei dettagli) :D
  3.     Mi trovi su: Homepage #4515318
    Io adoro Stephen King e non posso che consigliarti "IT" (se hai visto il film, dimenticatelo...). Uno che scrive davvero bene è anche Wilbur Smith (che ha "toccato" vari temi, dal mare all'antico Egitto, quest'ultimo naturalmente il suo preferito). :D
    [size=1][i]"Ci sono vari strumenti meccanici che aumentano l'eccitazione sessuale, specialmente nelle donne. Tra i più importanti sicuramente c'è la Mercedes-Benz 380SL." (Lynn Lavner)

    "La differenza tra un genio e uno stupido è che il genio ha de
  4.     Mi trovi su: Homepage #4515321
    Se ti piacciono i fantasy sulla falsa riga del SdA, potrei consigliarti la trilogia dell' eredità (anche se per ora ne sono usciti solo due di libri in Italia) e c'è attualmente il film (...) nelle sale di Eragon, che purtroppo non ha niente a che vedere con libro (proprio per quanto riguarda la trama eh, ci sono molte - forse anche troppe - circostanze modificate), il secondo è Eldest, il terzo per quanto ne so dovrebbe uscire nel 2007... :)


    Oppure, sempre per lo stesso genere, potresti leggere la trilogia di "Le cronache del mondo emerso" della Troisi ed il primo della nuova trilogia "le guerre del mondo emerso" (il secondo dovrebbe uscire a fine gennaio)....:D
  5. I'm only happy when it rains  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4515324
    Originally posted by Nomak
    Hai un genere preferito?


    Se non li hai letti, ti potrei dire i libri di "Giorgio Faletti" (che ora volendo si possono comprare in un pacchetto unico), il genere è "thriller/giallo".

    Il terzo l'ho a malapena iniziato, gli altri due letti completamente. A me sono piaciuti entrambi, si "Io uccido" che "Niente di vero tranne gli occhi", la storia è il classico thriller poliziesco con un serial killer, uno o più poliziotti all'inseguimento, delle vittime etc.. etc.. (non ti dico nient'altro, anche se potrei entrare nei dettagli) :D


    Si, prediligo il fantasy, ma esauriti Tolkien e Brooks ho trovatopoco altro di bello.... adoro Banana Yoshimoto, ma sono alla ricerca di qualcos adi nuovo per cui ben vengano i consigli su altri generi...

    Di Faletti ho sentito parlare un gran bene daglia ppassionati di gialli per cui grassssie del consiglio! :)
    Comincio a credere che non conta quanto tu ami qualcuno: forse quello che conta è quello che riesci a essere quando sei con qualcuno.
  6. I'm only happy when it rains  
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    Originally posted by Nomak
    Consiglio pure "Angeli e Demoni" di Dan Brown, se non l'hai letto :D



    ...potrei andare avanti per ore :asd:


    Vai avanti quanto vuoi...... ho tutto il tempo che vuoi! :cool:
    Comincio a credere che non conta quanto tu ami qualcuno: forse quello che conta è quello che riesci a essere quando sei con qualcuno.
  7. I'm only happy when it rains  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4515328
    io ne ho un po.. ma dipende da che genere di libri ti piacciono.. classici, classici moderni, thriller... etc..

    io ti dico i miei preferiti..

    Alessandro Baricco - Seta
    Questo non è un romanzo. E neppure un racconto. Questa è una storia. Inizia con un uomo che attraversa il mondo, e finisce con un lago che se ne sta lì, in una giornata di vento. L'uomo si chiama Hervé Joncour. Il lago non si sa. Si potrebbe dire che è una storia d'amore. Ma se fosse soltanto quello, non sarebbe valsa la pena di raccontarla. Ci sono di mezzo dei desideri, e dei dolori, che sai benissimo cosa sono, ma un nome vero, per dirli, non ce l'hai. E comunque non è amore.

    Jack Kerouac - I sotterranei
    E' questa la storia fra un bianco e una negra, amore commosso e nevrotico tra due esseri che si rincorrono e si respingono, nell'ambiente delle 'caves' di San Francisco popolate di giovani ribelli a ogni morale sociale, i cui idoli sono il jazz, la velocità, il sesso, la droga e la libertà individuale: giovani "disperati e inquieti, che credono nella vita ma respingono i sistemi morali e sociali precostituiti e vogliono scoprirne da sé dei nuovi.

    Stefano Benni - Saltatempo -> Un libro da godersi, tutto da ridere. A momenti piangi dal ridere :P
    Lo incontriamo da ragazzino mentre una mattina di fine inverno "scarpagna" verso le Bisacconi (le scuole elementari del paese, un cubo giallo vomito dentro un giardino di erbacce barbare). Canticchia "Se mi vuoi lasciare dimmi almeno perché". Sono gli anni cinquanta e mentre ruba in una vigna un grappolo di schizzozibibbo, Lupetto, così lo chiamano, vede un uomo, alto come una nuvola, con una barba immensa e un cane vecchio al suo fianco. Un dio? Una divinità pagana grande e sozza come un letamaio che gli regala, per tutta la vita, una facoltà meravigliosa: un orologio interno, anzi un orobilogio che gli consentirà di correre avanti nel tempo, di vedere quello che accadrà nel mondo e insieme di vivere il suo tempo, tra premonizioni e rivelazioni. Così Lupetto diventa Saltatempo, cresce bislacco e combattivo, mentre il paese dove vive si va trasformando e l'orobilogio con i suoi giri improvvisi e vorticosi prospetta il tempo che verrà. Dalla guerra partigiana al Sessantotto, dalla nascita della televisione al tempo eroico del rock, dal primo amore al primo amico perduto, sotto la profezia di un delitto che forse si compirà: è il tempo dell'Italia che cambia, dei paesi che perdono la loro identità per diventare svincoli autostradali, del nascere e crescere dell'avidità e dei nuovi padroni, il tempo del consumismo che avanza, della trasformazione della politica e del mondo.

    John Fante - Sogni di Bunker Hill
    "Cosí, 'fanculo Los Angeles, le tue palme, e le tue donne con i culi alti, e le tue strade alla moda, perché io me ne vado a casa, torno in Colorado, torno nella dannata migliore città degli Stati Uniti: Boulder, Colorado". (John Fante)
    L'ultimo, struggente romanzo di Fante considerato il suo testamento. Sotto le luci miserabili e iperboliche della Mecca del cinema, Arturo Bandini sogna il successo di scrittore mentre con la mano sinistra scrive pessime sceneggiature che non vedranno mai la luce. Potrebbe essere la premessa di una tragedia: ma come sempre, in bocca a Bandini, tutte le tragedie finiscono in commedia - la commedia umana, atea, materialista del desiderio e della speranza e dei sogni di Bunker Hill. Anche in quest'ultimo capolavoro colpisce l'inconfondibile voce fantiana - un impasto di humour, candore e cattiveria - che ne ha fatto uno scrittore amatissimo dal pubblico anche dei più giovani che in lui, nel suo alter ego Arturo Bandini, hanno riconosciuto il prototipo di tutti gli sbandati-sognatori che hanno popolato la letteratura, non solo americana, dei nostri anni.

    Andrea De Carlo - Di noi tre
    Negli anni Settanta tre ragazzi intrecciano le loro storie. Livio si è appena laureato, Marco si rifiuta di concludere gli studi e Misia, l'imprevedibile Misia Mistrani, si unisce volubilmente ora all'uno ora all'altro dei due amici. E mentre gli anni passano, l'ambiguo legame fra loro non viene meno.

    Charles Bukovski - Panino al prosciutto
    Henry Chinaski, l'abituale alter ego di gran parte dei romanzi di Bukowski, qui è ancora un ragazzo, figlio di immigrati tedeschi, alla scoperta della "sua" America attraverso le periferie urbane. La scuola, i piccoli furti, i giochi di strada, le risse, il baseball, le ragazze, l'iniziazione al sesso. E' un apprendistato ruvido, duro, ma spesso anche divertente. Henry Chinaski lo percorre come tutti gli altri, ma in modo un po' speciale, poiché per il ragazzo Henry, così come per il Chinaski adulto, la vita è un attrito continuo con la realtà. E non è un caso se verso la fine del romanzo comincerà a frequentare deliberatamente i bassifondi: quasi una prova generale di quel futuro che lo aspetta

    Tiziano Terzani - Un indovino mi disse
    Nella primavera del 1976, a Hong Kong, un vecchio indovino cinese avverte l'autore di questo libro: "Attento! Nel 1993 corri un gran rischio di morire. In quell'anno non volare. Non volare mai". Dopo tanti anni Terzani non dimentica la profezia (che a suo modo si avvera: in Cambogia, nel marzo del '93, un elicottero dell'ONU si schianta con ventitré giornalisti a bordo, e fra loro v'è il collega tedesco che ha preso il suo posto...). La trasforma, però, in un'occasione per guardare al mondo con occhi nuovi: decide infatti di non prendere davvero alcun aereo, senza per questo rinunciare al suo mestiere di corrispondente. Il 1993 diviene così un anno molto particolare di una vita già tanto straordinaria. Spostandosi in giro per l'Asia in treno, in nave, in macchina, a volte anche a piedi, il giornalista può osservare paesi e persone da una prospettiva spesso ignorata dal grande pubblico: ci aiuta a riscoprire il gusto del Viaggio, ci guida alla scoperta di un continente in bilico tra passato e futuro (e che ricorre alla magia come antidoto alla modernità), ci insegna a conoscere palmo a palmo l'intero Sud-Est asiatico. Il documentatissimo reportage si trasforma man mano in una piacevole esplorazione, in un'appassionante avventura, in un racconto ora ironico ora drammatico, in qualcosa di eccezionale, come il resoconto di un interminabile viaggio in treno dalla Cambogia a Berlino o quello di una solitaria traversata su una nave portacontainer da La Spezia a Singapore. Vagabondaggi insoliti e di per sé entusiasmanti, cui si intrecciano - ancora più insoliti e inquietanti - gli incontri fortuiti o provocati durante il percorso: maghi, santoni, veggenti, invasati, stregoni, sciamani, ciarlatani, tutti i profeti dell'occulto sondati per comprendere sia il loro mistero sia il proprio futuro. O per tener fede a quanto un giorno un indovino disse...

    Salinger - Il giovane Holden
    Sono passati cinquant'anni da quando è stato scritto, ma continuiamo a vederlo, Holden Caufield, con quell'aria scocciata, insofferente alle ipocrisie e al conformismo, lui e la sua 'infanzia schifa' e le 'cose da matti che gli sono capitate sotto Natale', dal giorno in cui lasciò l'Istituto Pencey con una bocciatura in tasca e nessuna voglia di farlo sapere ai suoi. La trama è tutta qui, narrata da quella voce spiccia e senza fronzoli. Ma sono i suoi pensieri, il suo umore rabbioso, ad andare in scena. Perché è arrabbiato Holden? Poiché non lo si sa con precisione, ognuno ha potuto leggervi la propria rabbia e assumere il protagonista a "exemplum vitae".


    a te la scelta, le recensioni le ho prese su www.bol.it in alcune non sono riuscito a tagliare nulla perchè mi sembrava tutto troppo importante! ;)
    Comincio a credere che non conta quanto tu ami qualcuno: forse quello che conta è quello che riesci a essere quando sei con qualcuno.

  Il più bel libro....

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