1.     Mi trovi su: Homepage #4521993
    Scontro navi: due morti
    Messina, una 60ina i feriti

    Grave incidente in mare: l'aliscafo "Segesta Jet" delle Ferrovie dello Stato, in servizio sulla rotta Reggio-Messina si è scontrato con la nave portacontainers "Susan Borchard", iscritta nel compartimento navale di Antigua. Due persone sono morte nella collisione. Per la polizia le vittime sono membri dell'equipaggio. L'impatto ha provocato una sessantina di feriti, tre dei quali sarebbero in gravi condizioni.



    Lo scontro è avvenuto nello stretto di Messina, all'imbocco del porto della città siciliana. I passeggeri che si trovavano a bordo dell'aliscafo, circa 150, erano, in gran parte, pendolari messinesi che lavorano a Reggio Calabria e fanno quotidianamente la spola. L' aliscafo era partito da Reggio Calabria diretto a Messina, alle 17,35. Sul mezzo delle Ferrovie, subito dopo la collisione con il mercantile, si è sviluppato un incendio. La collisione sarebbe avvenuta nel tratto di mare tra Reggio Calabria e Villa San Giovanni.

    Come riportato dall'Ansa, sono una sessantina le persone rimaste ferite nella collisione tra la nave e l'aliscafo, che erano a bordo del mezzo veloce: 35 sarebbero
    stati trasportati a Reggio Calabria; altri 25 negli ospedali di Messina. Il personale medico del Policlinico è stato potenziato di 8 unità mediche.

    Marinaio incastrato tra le lamiere
    Un marinario del Segesta Jet è rimasto incastrato nella sala macchine dell' aliscafo e i vigili del fuoco stanno cercando di farlo uscire. A lanciare l' allarme, a quanto si è appreso, è stato lo stesso macchinista che ha chiamato i soccorsi con il proprio telefono cellulare. I vigili del fuoco stanno continuando a ispezionare l' aliscafo per verificare se ci sono altre persone a bordo. Ai soccorsi ai quali partecipano gli equipaggio di sei motovedette e di due rimorchiatori della Guardia Costiera e di alcune pilotine dei porti di Reggio Calabria e Messina. Nelle operazioni sono impegnati anche i Vigili del Fuoco.

    La nave coinvolta nella collisione è una portacontainer battente bandiere di Antigua e Barbuda, di circa 130 metri, che stava attraverso lo stretto di Messina con direzione nord-sud, con a bordo una dozzina di componenti l'equipaggio.

    I cinque feriti più gravi sono stati portati sul molo Colapesce di Messina dove ad aspettarli c'erano medici e ambulanze attrezzate per il loro trasporto in ospedale. Secondo quanto si è appreso, dopo la collisione sull'aliscafo sarebbe scoppiato il panico, tanto che alcuni dei passeggeri si sarebbero gettati in mare, ma sarebbero stati già recuperati da altre imbarcazioni.

    Aperte due inchieste
    Sulle cause della collisione è stata aperta un'inchiesta condotta dagli uffici di Reggio Calabria e Messina delle Capitanerie di Porto. Un'altra indagine sarà aperta dal ministero dei Trasporti per disposizione del ministro Alessandro Bianchi che, martedì, sarà a Reggio Calabria per seguire la vicenda.
  2.     Mi trovi su: Homepage #4521998
    non si riesce mai a stare allegri troppo a lungo ... che vita di merxa :cry: :(
    solo due cose sono infinite l'universo e la stupidita' delle persone
    A. Einstein


    [SIZE=1][I]Il mago fece un gesto e scomparve la fame, fece un altro gesto e scomparve l'ingiustizia, poi un altro ancora e te

  Tragedia nello Stretto: 2 morti e 80 feriti

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina