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    Mancini incorona lo svedese: "Marco è stato uno dei più grandi, ma Zlatan può migliorare ancora". Sul rinnovo: "Non c'è nessun problema, sono sereno"

    APPIANO GENTILE (Como), 16 gennaio 2007 - Il segreto dell'Inter? Eccolo: "Poter contare su giocatori forti. Le grandi squadre non si costruiscono in un anno. Ci vuole tempo: si può avere la fortuna di vincere anche all'inizio, però una squadra diventa solida e forte solo se la si costruisce nel tempo". Roberto Mancini si gode il momento d'oro dell'Inter e rende merito agli sforzi fatti dalla società "ha preso giocatori che fanno la differenza". Campioni dalle caratteristiche uniche al mondo, come Ibrahimovic, un talento che ha margini di miglioramento enormi, tanto da ricordare nei movimento un mito come Marco Van Basten.
    "Ibra è straordinario - ha detto il Mancio -. Credo che Van Basten sia stato uno dei più grandi in assoluto perché, oltre a fare gol, aveva una classe enorme. Ibahimovic ha la stessa classe di Van Basten e penso possa migliorare ancora molto. Anche Van Basten, quando è arrivato in Italia, ha fatto un pò di fatica all'inizio. Il paragone ci può stare e credo che Ibra prossimamente possa diventare anche un grande goleador".
  2.     Mi trovi su: Homepage #4522565
    Originally posted by Pezzotto
    Mancini incorona lo svedese: "Marco è stato uno dei più grandi, ma Zlatan può migliorare ancora". Sul rinnovo: "Non c'è nessun problema, sono sereno"

    APPIANO GENTILE (Como), 16 gennaio 2007 - Il segreto dell'Inter? Eccolo: "Poter contare su giocatori forti. Le grandi squadre non si costruiscono in un anno. Ci vuole tempo: si può avere la fortuna di vincere anche all'inizio, però una squadra diventa solida e forte solo se la si costruisce nel tempo". Roberto Mancini si gode il momento d'oro dell'Inter e rende merito agli sforzi fatti dalla società "ha preso giocatori che fanno la differenza". Campioni dalle caratteristiche uniche al mondo, come Ibrahimovic, un talento che ha margini di miglioramento enormi, tanto da ricordare nei movimento un mito come Marco Van Basten.
    "Ibra è straordinario - ha detto il Mancio -. Credo che Van Basten sia stato uno dei più grandi in assoluto perché, oltre a fare gol, aveva una classe enorme. Ibahimovic ha la stessa classe di Van Basten e penso possa migliorare ancora molto. Anche Van Basten, quando è arrivato in Italia, ha fatto un pò di fatica all'inizio. Il paragone ci può stare e credo che Ibra prossimamente possa diventare anche un grande goleador".


    E' così che si brucia un talento:sbam:
    DALL'ULTIMA VOLTA IL CALCIO E' CAMBIATO , MA ESSER ULTRAS E' ANCORA REATO.

    Memento Audere Semper
  3.     Mi trovi su: Homepage #4522566
    Applausi per Ibra
    ROMA - E venne il giorno in cui anche l’Inter fece 12… Infatti, con la comoda vittoria di sabato scorso a Torino, l’ex perdente di lusso del calcio italiano ha inanellato il suo dodicesimo successo consecutivo, entrando nella storia come la prima squadra ad eguagliare tale primato, scalzando dal trono la brillante Roma di Spalletti che nel Marzo 2006 si fermò ‘solamente’ a quota 11. Grandi squadroni del passato sono stati sopravanzati: la Juve di Trapattoni e Platini, il Napoli di Maradona, il Milan degli olandesi, per finire con la Juve di Pinturicchio Del Piero. Anche la mitica Inter di papà Moratti e del mago Herrera deve inchinarsi all’invincibile armata del generale Mancini. Non potremo mai dire con certezza se l’Inter attuale sia la migliore di tutti i tempi, sia in termini di confronto con le altre squadre nerazzurre del passato, sia in senso assoluto. Sicuramente la superiorità mostrata in questa prima parte di stagione è assolutamente disarmante rispetto alle altre compagine che duellano con lei per la conquista dello scudetto. I nerazzurri stanno dominando in lungo e in largo il torneo di Serie A, virando alla fine del girone d’andata con l’abbondante vantaggio di nove lunghezze sulla Roma, la rivale più accreditata per la corsa al titolo. La corazzata di Mancini sta uccidendo il campionato come il più spietato dei killer in circolazione: chiunque si frapponga sulla sua strada viene irrimediabilmente annientato e spazzato via senza la benché minima possibilità di riuscire ad arginare la sua vorace bramosità di successo. La furia interista al momento non conosce ostacoli e i suoi punti deboli vanno ricercati con i più sofisticati microscopi in circolazione. Il Dream Team allestito in questa stagione dal fiero Moratti possiede una carrozzeria e un propulsore da far invidia addirittura alla nuova roboante Ferrari F2007 presentata domenica a Fiorano. Certamente non possiede una livrea ammiccante e fascinosa come la rossa di Maranello, ma la sue fondamenta di cemento armato, la solidità e il cinismo esibito sinora, non lasciano scampo a obbiezioni. Fisicamente straripante, sapientemente orchestrata tatticamente dal rigenerato Mancini e con campioni di grossa personalità ed esperienza tra le sue fila, l’Inter è destinata a vincere a mani basse il tricolore 2006/2007, il 15esimo della sua storia, il primo conquistato ‘meritatamente sul campo’ dopo 18 anni di astinenza. Ma al di la delle sue mostruose e poliedriche qualità, il vero ago della bilancia dell’undici nerazzurro è rappresentato dall’istrionico Zlatan Ibrahimovic. L’eccentrico attaccante svedese sta disputando un’annata eccezionale, risultando il ‘vero’ ingrediente magico dell’Inter dei record. Uomo insostituibile nello scacchiere tattico di Mancini, croce e delizia dei tifosi di fede interista, l’ex punta di Ajax e Juve è il prototipo del giocatore moderno, unico e introvabile nella sua natura. Unisce una potenza fisica disarmante, ad una maestria tecnica purissima, doti da superbo uomo assist ed ora anche cecchino infallibile sottoporta. Infatti, fino alla scorsa stagione, il dandy Ibra privilegiava l’estetica e la bellezza fine a se stessa, alla concretezza in fase realizzativa. Il narcisista scandinavo ha cambiato look: nelle sue letture, oltre alla narrativa fine ed elegante di Oscar Wilde, ora trova un posto di rilievo anche l’efficace e astuta trama machiavelliana. E questo connubio pennella opere d’arte sublimi e mai banali. Vedere la rete d’antologia di sabato scorso al Torino per avere una prova tangibile di questo cocktail tanto mortifero per gli oppositori dell’artista che usa i suoi piedoni come pennelli. La curva interista canta “Applausi per Ibra”, storpiando il titolo di una hit-tormentone della scorsa estate. E non si arrabbi mica il cantautore Fabri Fibra: con un Ibrahimovic del genere c’è davvero da spellarsi le mani…
  4.     Mi trovi su: Homepage #4522567
    Originally posted by Pezzotto
    Anche Van Basten, quando è arrivato in Italia, ha fatto un pò di fatica all'inizio. Il paragone ci può stare e credo che Ibra prossimamente possa diventare anche un grande goleador".



    ha fatto fatica perchè è stato fuori x infortunio mezzo campionato.....:sbam:

    il paragone...non scherziamo :mad:
    SUPERLEGA serie A1
    Albo d'oro
    1 SUPERLEGA (apertura 09/10) (finalista clausura 13/14)
    2 CHAMPIONS SUPERLEAGUE (apertura 09/10 - clausura 13/14)
  5. having fun with the blues  
        Mi trovi su: Homepage #4522569
    Originally posted by Pezzotto
    Mancini incorona lo svedese: "Marco è stato uno dei più grandi, ma Zlatan può migliorare ancora". Sul rinnovo: "Non c'è nessun problema, sono sereno"

    APPIANO GENTILE (Como), 16 gennaio 2007 - Il segreto dell'Inter? Eccolo: "Poter contare su giocatori forti. Le grandi squadre non si costruiscono in un anno. Ci vuole tempo: si può avere la fortuna di vincere anche all'inizio, però una squadra diventa solida e forte solo se la si costruisce nel tempo". Roberto Mancini si gode il momento d'oro dell'Inter e rende merito agli sforzi fatti dalla società "ha preso giocatori che fanno la differenza". Campioni dalle caratteristiche uniche al mondo, come Ibrahimovic, un talento che ha margini di miglioramento enormi, tanto da ricordare nei movimento un mito come Marco Van Basten.
    "Ibra è straordinario - ha detto il Mancio -. Credo che Van Basten sia stato uno dei più grandi in assoluto perché, oltre a fare gol, aveva una classe enorme. Ibahimovic ha la stessa classe di Van Basten e penso possa migliorare ancora molto. Anche Van Basten, quando è arrivato in Italia, ha fatto un pò di fatica all'inizio. Il paragone ci può stare e credo che Ibra prossimamente possa diventare anche un grande goleador".


    :rotfl: :rotfl: :rotfl:
  6.     Mi trovi su: Homepage #4522573
    Originally posted by Vittore
    Non ci credo adesso come non ci credevo allora....

    e' sicuramente un'ottimo giocatore, e sicuramente la giovane età gioca a suo favore, ma sarebbe meglio volare bassi....

    :yy:


    è uno per il quale vale la pena pagare il biglietto. Uno di quelli che ti riconciliano col calcio in una giornata storta, uno per il quale ti alzi in piedi ad applaudire ad ogni gesto tecnico. Capisco che a voi magari sta un pò sul "gozzo" però è innegabile che sia un grandissimo giocatore :yy:
  7.     Mi trovi su: Homepage #4522574
    Originally posted by Zanetti_Capitano
    è uno per il quale vale la pena pagare il biglietto. Uno di quelli che ti riconciliano col calcio in una giornata storta, uno per il quale ti alzi in piedi ad applaudire ad ogni gesto tecnico. Capisco che a voi magari sta un pò sul "gozzo" però è innegabile che sia un grandissimo giocatore :yy:



    non lo nego affatto....e sono della tua stessa idea....
    ma quei tipi di paragoni sono solo pura fantasia.....

    levami una curiosità, visto che siamo in tema...
    eri della stessa idea anche quando era con la Juve ? :confused:
  8.     Mi trovi su: Homepage #4522575
    Originally posted by Vittore
    non lo nego affatto....e sono della tua stessa idea....
    ma quei tipi di paragoni sono solo pura fantasia.....

    levami una curiosità, visto che siamo in tema...
    eri della stessa idea anche quando era con la Juve ? :confused:


    No, perchè mi stava sul caxxo. E non lo seguivo molto bene. Ora che lo vedo in azione ogni partita però mi sono innamorato del suo modo di giocare e lo reputo un gran campione. L'aspetto mentale e caratteriale lo tralascio perchè mi sta ancora sul caxxo, ma sul piano tecnico mi inchino
  9.     Mi trovi su: Homepage #4522576
    Originally posted by Zanetti_Capitano
    No, perchè mi stava sul caxxo. E non lo seguivo molto bene. Ora che lo vedo in azione ogni partita però mi sono innamorato del suo modo di giocare e lo reputo un gran campione. L'aspetto mentale e caratteriale lo tralascio perchè mi sta ancora sul caxxo, ma sul piano tecnico mi inchino


    a 90? :thepimp:
    Tremino pure le classi dominanti davanti a una rivoluzione comunista. I proletari non hanno nulla da perdere in essa fuorchè le loro catene. E hanno un mondo da guadagnare.

    Proletari di tutti i paesi, unitevi!
  10.     Mi trovi su: Homepage #4522577
    Originally posted by Zanetti_Capitano
    No, perchè mi stava sul caxxo. E non lo seguivo molto bene. Ora che lo vedo in azione ogni partita però mi sono innamorato del suo modo di giocare e lo reputo un gran campione. L'aspetto mentale e caratteriale lo tralascio perchè mi sta ancora sul caxxo, ma sul piano tecnico mi inchino




    apprezzo molto la tua sincerità. Ciò che hai detto era quello che volevo sapere e in fin dei conti mi coferma molte cose (non sul tuo conto...tranquillo :D )...

    Il primo anno di ibra alla Juve è stato lo stesso di questo, il secondo decisamente meno..... :yy:

  "Ibra? Ha la classe di Van Basten"

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