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    Cernusco, il Comune fa le pulci al parroco e nasce l'assessorato alla Salvezza

    CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Da Milano in metropolitana si impiegano ventidue minuti. Si arriva comodi a Cernusco, unico (finora) luogo in Italia dove esiste e funziona l'assessorato alla Salvezza cristiana. Il decreto, firmato lo scorso 10 novembre dal sindaco Daniele Cassamagnaghi, proietta la città verso questa nuova e finora sconosciuta frontiera, spinge in alto il livello dell'identità cattolica e - ex lege - fa acquisire al Comune la competenza amministrativa sul Vangelo.
    Piena di nebbia e piena di soldi, la città dell'hinterland milanese ha comunque la fortuna di non trovarsi immigrati tra i piedi.

    I terùn sono tutti stipati nelle vicinanze, a Pioltello e Cologno; gli extracomunitari raggiungono i confini della cinta ma non li superano. Solo colf e badanti, bionde e alte, ucraine e moldave. Non è un caso. Si deve alla pianificazione urbanistica la scelta di evitare la benché minima contaminazione etnica. Il suo cemento, negli anni migliaia di metri cubi, è servito e serve a realizzare prestigiosi appartamenti con vista sul Naviglio destinati agli italiani, possibilmente facoltosi. Quattromila euro a metro quadrato, se trovi un buco.

    Malgrado questa condizione di eccellenza economica, i cernuschesi vivono con passione e devozione la loro testimonianza terrena. Molti i missionari, molte le iniziative in Africa e in America latina, molte le suorine partite trent'anni fa e mai più ritornate a Cernusco.
    Tornassero oggi troverebbero la città più graziosa e più pulita, ma purtroppo senza il campanile. La modernità ha le sue complicanze e tempo fa, molti anni addietro, fu deciso di ristrutturare e cambiare la destinazione d'uso alla Chiesa Madre.

    In piazza Matteotti, al centro del centro, il suo posto fu ceduto alla banca, che pure serve e da queste parti serve parecchio. Da quel dì, i cernuschesi vanno a messa ascoltando su un disco le campane. La costruzione della torre è impegno politico che ritorna in ogni campagna elettorale. Alla città impaziente, e in ansiosa attesa, il sindaco alla guida di una giunta di centrodestra ha però risposto - avvalendosi delle prerogative di legge - in modo insuperabile: ha istituito l'assessorato che ha chiamato "alla Missionarietà".

    Provvede alle sue cure Giuseppe Colombo, persona pratica di politica, essendo stato egli stesso sindaco, e pratica di filantropia. "Corro su e gù per il mondo, dove c'è un ragazzo che ha fame lì ci sono io. Questo assessorato è stato voluto da me, ma, intendiamoci, tutto parte dal decreto conciliare "Ad Gentes"".

    Malgrado le pratiche espropriative del municipio, la parrocchia è viva e vegeta. "Il prevosto sono io - dice don Luigi Caldera - e uno basta e avanza. Detto questo, prendiamo atto che l'assessorato esiste. Non credo che in nessun posto al mondo si immagini di replicare l'idea venuta a Cernusco...". Sul sito web parrocchiale corrono però i dubbi: "La Missionarietà è atteggiamento interiore di religiosità e fede... entra nel più ampio concetto di Salvezza, fine ultimo di chi crede. Lo si ripete nel Padre Nostro: "Venga il tuo Regno". Stavolta, a parti invertite, è la Chiesa ad essere tirata per la giacchetta.

    A Cernusco i rossi non hanno mai attecchito. La Democrazia cristiana per anni ha tenuto la palma d'oro delle preferenze, raggiungendo e a volte migliorando la soglia del 55 per cento dei voti. Cernusco è patria di Gianstefano Frigerio, il politico che, coinvolto in Mani pulite, raggiunse il Parlamento attraverso un lifting anagrafico: fu candidato da Forza Italia, con un diverso nome da quello di battesimo, a Bari anziché a Milano.

    Nel consiglio comunale non c'è posto nemmeno per un diessino. L'opposizione è guidata dall'ambientalista Giordano Marchetti: "E' una città in mano ai palazzinari. E per raccattare qualche voto dalla Chiesa, in vista delle amministrative di aprile, la giunta non si pone limiti.

    L'istituzione di un simile assessorato (il diciannovesimo cambio dall'inizio della consiliatura) sfiora il ridicolo. Per adesso solo quello".

    Ma il sindaco, che con cristiana rassegnazione porta su di sé il peso di un matrimonio finito laicamente in divorzio, ha ancora altre mete da toccare: "Nelle prossime settimane decideremo di battezzare "la giornata del crocifisso": ne abbiamo acquistati un centinaio. Li porteremo dove serve".

    http://www.repubblica.it/2006/a/rubriche/piccolaitalia/cernusco-naviglio/cernusco-naviglio.html


    che luogo triste in cui viviamo :cry:
    "Xchè? Xchèèè? 3-1, 3-2, 3-3 !!!"
  2. Bandito  
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    Ma i comunisti non erano senza DIO ????

    Non si capisce piu' nulla, stasera un COMUNISTA su RAI 3, sopo aver dichiarato tutto il suo amore per i teorici comunisti ASSASSINI della storia, esce con la tipica frase da comunista del 2000 :

    " SONO CATTOLICISSIMO ! "

    Cattolicissimo ? MA VAI A LAVORARE, che e' meglio !
    Firma troppo lunga e con offese.

  Ma lo stato non era laico?

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