1.     Mi trovi su: Homepage #4532615
    Originally posted by Torre878
    hanno dato lo stop anche a max:asd: :asd: :asd:


    Mi sa che passa sul rosso:asd:


    Secondo me se chi ha deciso la sospensione del campionato fosse un Utente SW...piuttosto che trovare 50 3D aperti in 48 ore fra sabato e domenica...e tutti maxmonotematci...
    reaprirebbe gli stadi domani.:asd:

    Intanto hanno cassato i fuochi di artificio per Agata:rolleyes:

    Come se in Sicilia non crepasse mai nessun servitore dello Stato per motivi delittuosi...e in Brianza idem....

    Agata....Tu mi Capisci...Agata...Tu mi tradisci...
    Agata...
    Guarda, Stupisci...
    Com'e` ridotta Catania per Te:rolleyes:








    E sequestrare tutte ste cosette ?


    da http://www.geocities.com/Tokyo/7242/cap5.htm


    I GRANDI FUOCHI


    BOMBE O GRANATE

    Sono costituite da cartocci cilindrici. Il cartoccio si confe-
    ziona su forma di legno proporzionata al calibro del mortaio dal
    quale la bomba sara' lanciata a mezzo di una carica di lancio di
    polvere nera.
    Per ottenere il cartoccio, si avvolge intorno alla forma car-
    ta da imballaggio, da 3 a 7 giri, secondo la grandezza della bom-
    ba, per la lunghezza desiderata, lasciando alla base, fuori la
    forma, carta per una lunghezza pari al diametro. Questa si pie-
    ga sulla base della forma e si batte perche' conservi le pieghe.
    Si estrae dalla forma e il cartoccio e' pronto per ospitare i fuo-
    chi (cannoli, stelle, sfere, botti). Ultimata la collocazione dei
    fuochi, a chiusura, si sovrappone un cerchio di cartone del ne-
    cessario diametro con un buco al centro per far passare la spo-
    letta, che si innesta calcandola leggermente nella polvere da
    spacco, in modo che sia meta' dentro e meta' fuori il cartoccio.
    Si cinge la spoletta di una striscia di carta morbida attorciglia-
    ta, si accartoccia la carta sul cerchio di cartone, battendola dol-
    cemente con il magliolo. Quindi la bomba si spaga nei due sensi
    a partire da attorno alla spoletta, per lungo il cartoccio e poi at-
    traverso, in modo che l'allacciatura sia a quadretti, non tanto
    stretti se la bomba e' a stelle colorate. Allacciata la bomba, si in-
    colla intorno carta morbida dal fondo fino al principio della spo-
    letta. Poi la si mette ad asciugare all'ombra. Asciugata, si miccia
    dalla spoletta al fondo con passafuoco. Si avvolge la bomba con
    carta da imballaggio un paio di volte, lasciando sotto un vuoto
    proporzionato alla grandezza, un diametro circa. Nel vuoto, leg-
    germente strozzato, si mette la carica di polvere di lancio. Si
    chiude il cartoccio, comprimendo bene la polvere e legando
    stretto l'estremita'. Alla spoletta si lega un lungo stoppino con
    passafuoco per l'accensione, a doppia legatura, sul cartoccio e
    a distanza di cm 10 - 15. La bomba e' quindi pronta per essere
    calata nel mortaio, nel quale deve andare ne' stretta ne' larga.
    La bomba descritta e' ad una sola apertura con una sola se-
    quenza di fuochi e puo' essere per i fuochi di giorno:

    - A SCALA, a 5 o 8 botti, collocati nel cartoccio a cer-
    chio e ad un solaio o a due solai a miccia baciata, al cen-
    tro fondo del cartoccio puo' essere collocato il
    controcolpo o botto finale, il restante vuoto del cerchio
    ospita lo spacco di polvere nera in grani. I botti sono a
    spoletta, tenuta da 1 a 5 o da 1 a 9; devono esplodere

    uno dopo l'altro, a scansione equidistante, senza acca-
    vallamenti o allungamenti che guastano ritmo e tonali-
    ta';

    - A FANOVA, il cartoccio o cassa e' caricato a colpetti a
    piu' solai a miccia baciata. I colpetti sono micciati, a te-
    nuta da 1 a 6, e all'apertura sparano in continuazione co-
    me una trottola incazzata. Chiude il botto finale;

    - A RIPRESE, una, due, tre. La cassa e' caricata a colpet-
    ti, a piu' solai, con la solita tecnica, a cerchio, tenuta da
    1 a 3. Ciascuna ripresa comprende da 10 a 100 colpetti,
    a seconda del calibro del cartoccio madre. Ogni gruppo
    deve esplodere armonicamente in un bram secco ed
    energico, quasi ad essere un unico botto, altrimenti la ri-
    presa riesce stracciata. A loro volta le riprese devono
    susseguirsi a scansione equidistante. Chiude il contro-
    colpo;

    - Ad INTRECCIO, 1, 2, 3, 4, 5, da tre fino a 12 botti o
    bizzarri ciascuno. I botti sono micciati a tenuta unica (di
    II) per ogni intreccio, e da 2 a 5 per la sequenza. Ciascu-
    no intreccio deve fiagrare in un bramm armonioso, qua-
    si a confondersi con un unico botto, seguendo gli altri a
    tempi equidistanti. Chiude il controcolpo;

    - STUTATA (o spenta, cosi' denominata per l'effetto del-
    la tenuta lunga, III o IV, data ai botti della ripresa, si' da
    dare l'impressione che dopo l'apertura si siano spenti
    per poi esplodere in caduta). E' una bomba a riprese, da
    1 a 4, dove la ripresa e' molto ampia e consistente. Per
    la stutata si usano mortai di grosso calibro dal 20 al 28.
    Le riprese possono essere: lenta, forte, piu' forte, a biz-
    zarri. I botti si compongono nella cassa a cerchio, a dop-
    pia fila e a piu' solai. Chiude il controcolpo.


    La bomba colorata o di notte, per la cui composizione val-
    gono le tecniche delle bombe di giorno, puo' essere:

    - A STELLE, al centro della cassa si pone un cilindro di
    stagno del diametro eguale al raggio della bomba. Le
    stelle si collocano tra il cilindro e il cartoccio. Il cilin-
    dro si riempie di polvere in grani fino ad un centimetro
    sopra le stelle (e' lo spacco, attualmente sostituito dal pe-
    perone, a base di nitrato, magnesio e alluminio). Si
    estrae il cilindro, evitando attriti. Si spoletta e si chiude.
    Non richiede particolari tecniche;

    - A CANNOLI, in gergo controbomba. Nella cassa si ar-
    tingano a cerchio i cannoli a 1, 2, 3, 4, 5, 6 file. Il vuo-
    to si riempie di stelle e al centro si colloca il peperone o
    spacco. Uno spacco non equilibrato manda le stelle fuo-
    chi del giro di cannoli e la controbomba riesce bavosa. E'
    una delle piu' spettacolari bombe colorate. I cannoli trac-
    ciano un cerchio perfetto di scie luminose, fino a rag-
    giungere il suolo, se inseriti a non meno di 4 file, al
    centro restano le stelle in una festa di colori. Delle bom-
    be colorate e' una delle piu' laboriose;


    - A CANNOLI e CROCE. All'interno della bomba a can-
    noli si pongono 4 stelle grandi, ottenute con forme spe-
    ciali, che riunite danno un cerchio bucato al centro. Allo
    scoppio, al centro della controbomba, si ha una croce di
    fuoco, effetto delle 4 stelle spinte accese a croce;

    - A 8 DI SFERE 0 DI GRANATINE, A FANOVA, A
    RIPRESE, AD INTRECCIO, STUTATA, A SERPEN-
    TELLI.

    La composizione e' la stessa delle bombe di giorno, so-
    stituendo ai botti le sfere o le granatine a pallette colo-
    rate;

    - A PIOGGIA DI CARBONE, BIANCA;

    - A PARACADUTE. Il cartoccio o cassa va rinforzato
    con due giri di cartone. Sul fondo si mettono stelle o
    tracchi e al centro polvere per lo spacco. Si chiude que-
    sta prima parte con un cerchio di cartone con un buco al
    centro per la spoletta e piu' buchi piccoli intorno, dispo-
    sti in cerchi concentrici per farvi entrare le estremita' dei
    fuochi di guarnizione, alle cui estremita' opposte vengo-
    no legati i fili dei paracadute, 2 o 4. I fuochi di guarni-
    zione possono essere lumicini a luce rossa, verde o
    bianca di notte o piccole batterie di giorno. Dai fuochi
    di guarnizione al paracadute partono i fili aperti e sele-
    zionati versando segatura. All'apice resta la tela del pa-
    racadute. Quindi si chiude il cartoccio attorno alla
    spoletta. La bomba richiede grossi calibri ed e' molto la-
    boriosa. L'effetto e' notevole;

    - LUMINOSE. Salgono in aria come globi luminosi. So-
    no bombe normali con un trattamento particolare. Chiu-
    sa e spagata la bomba, s'incolla una carta intorno.
    Quando e' bene asciutta, si spalma sulla superficie della
    bomba gesso di presa (serve da protezione per non far
    bruciare il cartoccio). Rasseccato lo strato di gesso, si
    avvolge la bomba con fili di spago imbevuti della com-
    posizione che si vuole usare e su di essi si forma uno
    strato unifonne dello spessore di circa cm 1 di compo-
    sizione impastata con colla. Quindi si giulebba la bom-
    ba rotolandola su polvere fine per facilitare
    l'accensione. I fili di spago servono per non far distac-
    care la composizione dal cartoccio. Per assicurare l'ac-
    censione, si collocano 2 o 3 stoppini dalla spoletta fino
    al fondo, La carta che avvolge la bomba e che contiene
    la carica di lancio dev'essere molto fine.
    La composizione bianca si ha con nitro (16), zolfo (8),
    polvere (6), canfora (1). Si possono utilizzare anche al-
    tri colori. Facendo partire in un finale contemporanea-
    mente 3 bombe a colori verde, bianco e rosso, si ha una
    bandiera in ascensione;


    - GIAPPONESI. Constano di due emisferi preconfezio-
    nati, di cartone o di plastica (fig. 16), del calibro che si
    desidera, fino al 40. Al centro di un emisfero si colloca
    lo spacco a spoletta che fuoriesce da un foro centrale, si
    colma l'emisfero di stelle, si sovrappone il secondo emi-
    sfero, si colma il vuoto di stelle da un buco centrale che
    si tappa. Segue l'avvolgimento a nastro plastificato ade-
    sivo, la stoppinatura dalla spoletta alla base, l'avvolgi-
    mento con carta strozzata alla base per il collocamento
    della mina. Spacca in un cerchio perfetto. Essendo a stel-
    le i colori sono di breve durata. Non richiede particola-
    re tecnica ed e' la piu' semplice delle bombe.


    BOMBE COMPOSTE

    Le bombe esaminate alla voce precedente sono semplici,
    cioe' ad una sola apertura. Le bombe composte, invece, posso-
    no comprendere da 2 a 6 bombe semplici, con altrettante aper-
    ture per i fuochi di giorno e fino a 11 per i fuochi colorati. In
    questo caso le singole bombe assumono la denominazione di
    pacche e le pacche inculazzate, cioe' ficcate una nell'altra a mez-
    zo della spoletta, formano la bomba composta.
    La prima pacca, ultima a sparare, dev'essere di un diame-
    tro tale che, aggiungendo i cartocci delle successive, dia il dia-
    metro dell'ultima, adatto al calibro del mortaio. Si avvolge in
    carta alta due volte e mezzo la lunghezza della bomba, lascian-
    do scoperto il fondo, nel vuoto si colloca la seconda pacca, l'in-
    sieme si spaga e si ripete l'avvolgimento di carta, la
    collocazione della pacca successiva, la spagatura e cosi' fino al-
    l'esaurimento. La spoletta dell'ultima pacca, la prima a scop-
    piare, e' spoletta madre (mm 8). Tutti i vuoti, anche all'interno
    di ciascuna pacca vengono colmati con cunei di carta o isolan-
    ti. L'involucro finale, avvolto in carta di imballaggio, viene spa-
    gato prima in verticale a mano e successivamente fittamente per
    traverso all'allazzatrice, ottenendosi un blocco unico e resisten-
    te all'urto di partenza dal mortaio, diversamente la bomba si
    sbraca e i fuochi interni scoppiano all'impazzata. La carica di
    lancio per la bomba composta dev'essere costituita da polvere
    di ottima qualita', previamente lavorata al mortaio e al barile o
    alla molazza, e proporzionata al peso della bomba. Tutte le
    bombe composte chiudono con un botto finale, controcolpo.
    Tale tipo di bombe richiede grande perizia, accortezza e
    gusto per disporre, alternare e armonizzare sia le sequenze dei
    fuochi di giorno che quelle colorate di notte. Le piu' difficili e
    laboriose sono: la 31 di scala per i fuochi di giorno e la 3 can-
    noli per i fuochi colorati. La prima si compone di 5 pacche e
    contiene 31 botti che esplodono a tempo, uno dopo l'altro; la
    seconda si compone di 3 pacche, caricate a cannoli, controbom-
    be, ciascuna delle quali puo' contenere anche un intreccio a gra-
    natine. Per quest'ultima occorrono mortai di grosso calibro,
    ideale e' il 28. La bomba viene molto lunga e pesante, circa kg
    80. L'effetto e' sorprendente con tre girasoli grandissimi che
    spaccano ben distanziati, a cerchio perfetto, e scie di fuoco, per
    ogni spaccata, che scendono fino a terra e una tempesta di co-
    lori al centro, data dalle stelle.
    In linea di massima, le diverse pacche della bomba colora-
    ta, con particolare riferimento alla 3 cannoli, non si inculazza-
    no come per le bombe di giorno, ma si costruiscono una
    sull'altra, partendo dall'ultima. Fatta la prima pacca, intorno a
    questa si avvolge carta e un foglio di cartone per l'altezza del-
    la pacca successiva, si carica il secondo cartoccio, si chiude e
    si spaga l'intero e si continua con un altro avvolgimento, cari-
    ca e spagatura e cosi' fino all'esaurimento.
    La 31 di scala richiede molta perizia. La spoletta madre de-
    v'essere breve, ai limiti della sicurezza, sicche' la prima pacca
    deve aprire a poche metri dal mortaio, cosi' come tutte le bom-
    be lunghe, altrimenti, parte della bomba spara a pochi metri dal
    suolo o a terra, riuscendo difettata in modo grave, atteso che le
    bombe sono fatte per sparare in cielo e non devono scendere a
    meno di 40, 30 metri dal suolo. Avendosi la prima apertura a
    pochi metri dal mortaio, la bomba si alleggerisce e le restanti
    pacche raggiungono maggiore altezza, con minore pericolo di
    abbassamento oltre il ragionevole, Le prime tre pacche devono
    aprire in salita, le restanti in discesa.

    Altra bomba elaborata di giorno e' la seguente, a 4 pacche,
    dal 23: 4 intrecci, 4 botti, 4 riprese, 4 botti, ripresa, ripresa, in-
    treccio, controcolpo.
    Le bombe composte non hanno limiti ne' schemi fissi di
    composizione.
    Perche' i fuochi diano buoni risultati occorrono materiali
    scelti. I ritmi devono essere sostenuti, ben scanditi, senza pau-
    se eccessive o accavallamenti. Finita la bomba, deve ancora leg-
    gersi in cielo, scandita nelle sue tracce di fumo.




    SIMBOLOGIA

    A vista, su ciascuna bomba, e' indicato il contenuto (quali-
    ta' e quantita'), espresso in segni.


    + = colpo scuro
    . = botto
    R = ripresa
    i = intreccio
    # = intreccio di sfere
    L = controbomba
    e = stutata
    @ = controbomba a croce




    Fig. 18


    Spaccato di bomba composta a 4 pacche

    a = stoppino di accensione
    b = passafuoco
    c = spoletta madre
    d = mina di lancio
    e = spolette intermedie
    E cassa caricata ad
    intrecci/ripreselfanova
    a 4 solai
    F cassa di scala a 3 solai
    G controbomba a stelle
    H controbomba a cannoli
    1 tronettilintrecci di
    5 file
    Franatine
    2 = colpi di scalalgranatinel
    sfere
    3 = stelle
    4 = peperone
    5 = cannoli
    6 = spacco a polvere
    7 = controcolpo

    BUM:cool:

  Assurdo : pagano TUTTI meno LORO ...

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina