1. Stramazzarri torna  
        Mi trovi su: Homepage #4533582
    E ora il problema è "solo" lo stadio.... :rolleyes:



    06/02/2007


    A poche ore dal duro diktat governativo sulla violenza negli stadi tutto l'ambiente pallonaro si proietta a pesce sulla querelle stadi. Scarsissimi quelli a norma, sarebbero solo sei, il resto, con stati d'avanzamento dei lavori più o meno consistenti, tutti illegali. Il tavolo del governo per "risolvere il problema del calcio" avrebbe elaborato anche altro, ma per ora il dibattito si ferma lì. Sulla agibilità di questo o quell'impianto.

    L'unica domanda che conti, spostandosi di piazza in piazza, è "il mio stadio in regola"? In caso di risposta affermativa è percepibile il sospiro di sollievo. In caso contrario montano le preoccupazioni e le discussioni. E il resto? Quasi dimenticato, per obliarlo del tutto basterà solo qualche altro giorno. Filippo Raciti d'altronde è già sotto terra, gli occhi dei suoi cari rimarranno umidi per molto tempo ancora, ma la telecamera che li ha gettati addosso a tutta l'Italia voyeuristica sta già sfumando e cambiando inquadratura.

    Il problema sono gli stadi, tanto si è già deciso di ricominciare a giocare (Figc e Coni dovrebbero comunicare oggi la riaccensione del motore campionato, anche se a porte chiuse in molti impianti). E' un po' come quel tale che indica la luna con un dito... e tutti guardano il dito. La differenza tra una piazza a rischio ed una "rispondente alle norme", la fa lo stadio. Assistiamo quindi ad una divisione stravagante, aggettivo molto usato ieri dal ministro Amato, da una parte le "tifoserie a norma", quelle romane, la bianconera di Siena, ben fiera del suo stadio-vallata abbarbicato sulle mura cittadine (ma è a norma!), Palermo, Genova, Messina (e scommettiamo che se Catania aveva i tornelli....?). L'olimpico di Torino, l'ultimo impianto fatto con soldi interamente pubblici.

    Dall'altra parte tutti i negletti. Le pericolosissime tifoserie di Treviso e Vicenza, i terribili ultras di Udine (quelli che non c'hanno manco le reti a dividere spalti da campo), Firenze, Bologna e nutrita compagnia cantante. Eh si. La differenza è solo questa e l'angosciante sospetto che tutto il resto del "pacchetto" resterà lettera morta comincia ad insinuarsi sottopelle di chi credeva che il calcio, e il Paese, avrebbe approfittato del momento drammatico per darsi una scrollata.

    Al tavolo del governo si è parlato di "divieto di rapporti" tra tifosi organizzati e società (uno dei punti cardine, scarsamente ricordati, del plurievocato modello inglese), si è parlato di "trasferte vietate" con l'impedimento di vendita di "blocchi di biglietti" al tifo organizzato, ma c'è già chi elabora stratagemmi per assicurare le sortite in terra altrui (fatta la legge gabbato lo santo). Si è detto di un "osservatorio sui media e il giornalismo sportivo", ma Biscardi ieri sera era in onda come sempre. Che non abbia avuto ragione Matarrese nel suo sgradevole sbattere in faccia all'Italia ciò che realmente è "l'azienda calcio"? Un sistema dove un morto fa parte del sistema. " l’Italia è un Paese che i morti li dimentica molto in fretta - ha detto Cossiga ieri sera proprio da Biscardi - soprattutto quando ci sono in ballo i milioni di euro del calcio" . E c'è da fidarsi del senatore a vita uno che ne ha viste, e combinate, tante nel nostro paese dei balocchi.
    Stefano Prizio


    :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
  2.     Mi trovi su: Homepage #4533583
    E' veramente tragicomica sta situazione.

    Amato che fà mea culpa sui suoi sbagli a concedere deroghe

    La Melandri (e fortuna che c'è lei e non mastella) ke continua a parlare di stadi a norma ignorando (come tutti) quali siano

    Caruso che sta facendo la collezione di figure di merda. Ieri sera è intervenuto nell'unica trasmissione sportiva degna del suo nome..."il processo di biscardi" e tra le molte minkiate è riuscito a dire che gli agenti a catania dovevano operare come hanno fatto a genova sottolineando il fatto che si son comportati bene isolando uno x uno i delenquenti :eek: :eek: :eek: C'era Taormina che rideva come un deficente. Peccato che poi biscardi ha interrotto il festival delle caxxate x dare una bomba esclusiva :asd: :asd: (la bomba eran le dichiarazioni di Ruggeri)
    Tra le varie cose ha cmq detto una cosa giusta. Il caschetto indicativo all'agente potrebbe dare maggiore trasparenza all'operato delle forze dell'ordine.

    Lotito che a porta a porta ha dichiarato che le società pagano regolarmente le tasse (al che xsino tardelli si è messo a ridere) :asd: :asd: :asd:

    Mi son perso purtroppo quasi tutte le dichiarazioni di buffon su la 7 purtroppo. Oggettivamente 6 canali da seguire eran troppi se si considera che stavo guardando pure Matrix che parlava di droghe e Mai dire gf :D
    NON LASCIARE MAI CHE LA PAURA DI PERDERE TI IMPEDISCA DI PARTECIPARE!!!

  E ora il problema è "solo" lo stadio....

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina