1. Stramazzarri torna  
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    Aveva ragione Matarrese: non ci fermiamo...



    07/02/2007




    Ancora poche ore e tutto tornerà come prima, non vi preoccupate, l'avevamo già detto ieri. Magari qualche problemino rimarrà sul piatto, qualche amministratore locale se lo sentirà in saccoccia per diversi mesi ancora. Almeno per un paio di domeniche si giocherà davvero a porte chiuse o coi soli abbonati - versione edulcorata dei provvedimenti che le società di calcio proporranno oggi al ministro Amato - lo stato d'emergenza durerà giusto ancora un po'. Magari qualche disagio c'è stato, ma l'operazione rimozione è quasi riuscita. Intanto buttandosi a pesce sull'unica questione sulla quale non occorreva guardarsi davvero negli occhi, quella degli stadi. Anche il Governo ha sbagliato il tiro puntando tutto sul marcio delle strutture e non su quello di chi ci sta dentro. E se a qualcuno pigliasse l'uzzolo di insistere, siamo già pronti a schierarci a falange dandogli del "fascista", trovata sapiente del presidente del Napoli. Comunque per parlare di tornelli, deroghe, prefiltraggi, abbiamo evitato di mettere in gioco i nostri cuori e le nostre teste, cuori e teste di gente di calcio, dai presidenti, ai giornalisti, ai tifosi. Il resto, che pure al tavolo del governo era stato individuato, è rimasto a margine e lì finirà con l'obliarsi. Assieme ai nomi di Filippo Raciti, la cui famiglia ha già pianto pubblicamente e per questo riceverà un cachet dalla tv sotto forma di colletta pubblica, e di Ermanno Licursi, il morto due volte. "Noi vogliamo continuare a giocare", il perchè è una di quelle trovate magnifiche nell'era della comunicazione di massa che trova formule geniali ancorchè prive di contenuto: "noi vogliamo giocare perchè non c'entriamo nulla coi delinquenti che ammorbano il pallone italiano". Non c'entriamo nulla e quindi quello della violenza negli stadi resta un problema dei poliziotti mandati a contenerlo, pazienza se qualcuno "sul lavoro" come è stato detto, ci rimette la pelle. Al massimo il problema violenza può riguardare gli stadi non messi a norma ed infatti in città come Roma, Torino, Palermo, grazie agli stadi perfettamente in regola, il problema violenza non esiste. Di più il "mondo calcio" non concede, c'è da ripartire e l'introspezione è sempre stato un pesismo investimento. Tonino Matarrese ha avuto solo la colpa di buttarlo in faccia agli italiani, anzitempo e senza la girandola dialettica che pur si deve usare quando, in un paese ai saldi, ma ben attento alla forma, si dicano delle verità. Tant'è che dietro Matarrese sono già allineati tutti i presidenti delle società calcistiche, capitani d'azienda che (per statuto e qualità d'anima) pensano alla redditività, buona parte della stampa sportiva (uomini di calcio che scrivono di uomini di calcio) e dei tifosi. E intanto Biscardi, ormai assurto ad inconscio bigio di questo nostro mondo calcio, ieri ha fatto il record di ascolti in tv. D'altronde anche in Inghilterra ce ne vollero 89 di morti, non due.... Ci spiace Raciti e Licursi, ma non bastate a fermarci...

    Stefano Prizio


    :rolleyes:
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    Originally posted by TonyManero
    Aveva ragione Matarrese: non ci fermiamo...



    07/02/2007




    Ancora poche ore e tutto tornerà come prima, non vi preoccupate, l'avevamo già detto ieri. Magari qualche problemino rimarrà sul piatto, qualche amministratore locale se lo sentirà in saccoccia per diversi mesi ancora. Almeno per un paio di domeniche si giocherà davvero a porte chiuse o coi soli abbonati - versione edulcorata dei provvedimenti che le società di calcio proporranno oggi al ministro Amato - lo stato d'emergenza durerà giusto ancora un po'. Magari qualche disagio c'è stato, ma l'operazione rimozione è quasi riuscita. Intanto buttandosi a pesce sull'unica questione sulla quale non occorreva guardarsi davvero negli occhi, quella degli stadi. Anche il Governo ha sbagliato il tiro puntando tutto sul marcio delle strutture e non su quello di chi ci sta dentro. E se a qualcuno pigliasse l'uzzolo di insistere, siamo già pronti a schierarci a falange dandogli del "fascista", trovata sapiente del presidente del Napoli. Comunque per parlare di tornelli, deroghe, prefiltraggi, abbiamo evitato di mettere in gioco i nostri cuori e le nostre teste, cuori e teste di gente di calcio, dai presidenti, ai giornalisti, ai tifosi. Il resto, che pure al tavolo del governo era stato individuato, è rimasto a margine e lì finirà con l'obliarsi. Assieme ai nomi di Filippo Raciti, la cui famiglia ha già pianto pubblicamente e per questo riceverà un cachet dalla tv sotto forma di colletta pubblica, e di Ermanno Licursi, il morto due volte. "Noi vogliamo continuare a giocare", il perchè è una di quelle trovate magnifiche nell'era della comunicazione di massa che trova formule geniali ancorchè prive di contenuto: "noi vogliamo giocare perchè non c'entriamo nulla coi delinquenti che ammorbano il pallone italiano". Non c'entriamo nulla e quindi quello della violenza negli stadi resta un problema dei poliziotti mandati a contenerlo, pazienza se qualcuno "sul lavoro" come è stato detto, ci rimette la pelle. Al massimo il problema violenza può riguardare gli stadi non messi a norma ed infatti in città come Roma, Torino, Palermo, grazie agli stadi perfettamente in regola, il problema violenza non esiste. Di più il "mondo calcio" non concede, c'è da ripartire e l'introspezione è sempre stato un pesismo investimento. Tonino Matarrese ha avuto solo la colpa di buttarlo in faccia agli italiani, anzitempo e senza la girandola dialettica che pur si deve usare quando, in un paese ai saldi, ma ben attento alla forma, si dicano delle verità. Tant'è che dietro Matarrese sono già allineati tutti i presidenti delle società calcistiche, capitani d'azienda che (per statuto e qualità d'anima) pensano alla redditività, buona parte della stampa sportiva (uomini di calcio che scrivono di uomini di calcio) e dei tifosi. E intanto Biscardi, ormai assurto ad inconscio bigio di questo nostro mondo calcio, ieri ha fatto il record di ascolti in tv. D'altronde anche in Inghilterra ce ne vollero 89 di morti, non due.... Ci spiace Raciti e Licursi, ma non bastate a fermarci...

    Stefano Prizio


    :rolleyes:


    Guarda...volevo aprire un 3ad simile stamane. Ma mi ci sarebbe voluto tempo x farlo e o desistito.

    Sono pienamente d'accorto.

    Il calcio ha già sentenziato. Una domenica di stop è più che sufficente
    NON LASCIARE MAI CHE LA PAURA DI PERDERE TI IMPEDISCA DI PARTECIPARE!!!
  3. Stramazzarri torna  
        Mi trovi su: Homepage #4535115
    Originally posted by MaestroZen
    Guarda...volevo aprire un 3ad simile stamane. Ma mi ci sarebbe voluto tempo x farlo e o desistito.

    Sono pienamente d'accorto.

    Il calcio ha già sentenziato. Una domenica di stop è più che sufficente



    Sai che ti dico...?

    Facciano come caxxo gli pare, tanto se va bene a loro va bene anche a me.
    Se non servono nemmeno i morti ammazzati per raddrizzare il mondo del calcio, vuol dire che quello che hanno è quello che si meritano.
    Per quanto mi riguarda, egoisticamente parlando, per me va bene anche così.
    Se voglio andare allo stadio ci vado, non mi sono mai messo nei casini, quindi per quanto mi riguarda può rimanere tutto a questo modo.
    Io gli incidenti li vedo in televisione, se vogliono continuare a FARLI SCANNARE facciano puer contenti loro, contenti tutti, me compreso.
  4.     Mi trovi su: Homepage #4535116
    il problema è che non si può fare in due settimane tutto quello che non è stato fatto in questi anni...

    sono dei pagliacci xchè hanno detto "ora lo facciamo subito" e invece non l'hanno fatto (ma era ovvio poichè impossibile)

    avrei apprezzato molto di più una dichiarazione "abbiamo sbagliato a non farlo prima, abbiamo torto, ora cercheremo di darci da fare in futuro" e invece ce ne fosse uno che si è preso le sue responsabilità
    "Xchè? Xchèèè? 3-1, 3-2, 3-3 !!!"
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    Originally posted by TonyManero
    Sai che ti dico...?

    Facciano come caxxo gli pare, tanto se va bene a loro va bene anche a me.
    Se non servono nemmeno i morti ammazzati per raddrizzare il mondo del calcio, vuol dire che quello che hanno è quello che si meritano.
    Per quanto mi riguarda, egoisticamente parlando, per me va bene anche così.
    Se voglio andare allo stadio ci vado, non mi sono mai messo nei casini, quindi per quanto mi riguarda può rimanere tutto a questo modo.
    Io gli incidenti li vedo in televisione, se vogliono continuare a FARLI SCANNARE facciano puer contenti loro, contenti tutti, me compreso.


    Mah guarda...io allo stadio (e andavo a treviso) non ci vado da una vita.
    La poltrona è molto più comoda...si vede meglio... non mi fregan il posto e fa pure caldo.

    Egoisticamente potrei dirti che per me potrebbero pure armarli e metterli loro nel campo a picchiarsi tra di loro finchè non ne resterà uno solo. (poi lo si arresta x disordini :asd: )

    Però dare un segnale forte lo valuto più a vasto raggio.
    Dimostrare x una volta che in questo paese qualcosa x migliorare le cose la si fà! E nn si copre tutto come sempre
    NON LASCIARE MAI CHE LA PAURA DI PERDERE TI IMPEDISCA DI PARTECIPARE!!!

  Aveva ragione Matarrese: non ci fermiamo...

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