1. _________V_________  
        Mi trovi su: Homepage #4535945
    Non è un modo per provocare, ma solo per capire che non sono tutti delinquenti come qualcuno pavetna in questo forum... d'altra parte resta sempre me viva una citazione di Catullo ed è per questo che ho carpito una poesia di un ultrà su http://veneziamestre.forumfree.net/



    Ultras...a way of life!!!

    L' ULTRAS non ha un nome per il mondo esterno, solo gli amici lo conoscono.L' ULTRAS non ha volto, spesso un cappuccio gli copre la testa, una sciarpa la bocca.L' ULTRAS non si veste in modo normale, non segue le mode, boccia le novita'. Quando sale su un treno, cammina su un marciapiede anche se non ha vessilli della propria squadra, lo riconosci.L' ULTRAS attacca se attaccato, aiuta nel bisogno.L' ULTRAS non smette di essere tale appena si toglie la sciarpetta o rientra a casa dopo una trasferta, continua a lottare 7 giorni su 7.L' ULTRAS veterano da l'esempio a quello giovane, e quello giovane rispetta il veterano.L' ULTRAS giovane e' fiero di stare al lato del veterano, di imparare dalle sue critiche e inorgogliosirsi dai suoi complimenti. Quando la gente guarda un ultras non lo capisce, e lui non vuole essere capito dalla gente, non da' spiegazioni sul suo modo di essere.Ogni ULTRAS e' diverso, c'e' quello che veste solo materiale ultras e della sua squadra e quello che non ha neanche una maglietta del suo gruppo. C'e' quello che si muove solo col gruppo e quello che fa gruppo per se.Gli ULTRAS sono diversi ma li unisce l'amore per la propria squadra, la tenacia nel resistere oltre 90 minuti in piedi sotto la pioggia o al freddo, li unisce il riscaldarsi con un coro cantato a squarciagola, li unisce la sicurezza dell'amico che gli dorme accanto sul treno che ti riporta dalla trasferta, li unisce la passeggiata goliardica nella citta' avversaria, li unisce la gioia di partire per una trasferta e la stanchezza del ritorno, li unisce quel panino diviso in due dopo ore di digiuno, li unisce quella sigaretta offerta nello scompartimento e ridata in curva, li unisce quella litigata sull'esterno sinistro panchinaro fatta nella penombra di un treno notturno, li unisce quello sguardo dopo uno scontro, li unisce la mentalita'. Le cose che ci uniscono, contemporaneamente ci dividono dal mondo esterno, ci allontanano da genitori preoccupati, da zii scandalizzati, da compagni di classe impauriti e da professori disgustati.L' ULTRAS e' l'eccezione alla regola, e' l'inaspettato che ti sorprende, e' la sorpresa che ti smorza il sorriso quando pensi di averla fatta franca.L' ULTRAS e' anche il braccio che ti tira sul vagone prima che si chiudono le porte.L' ULTRAS non e' violenza gratuita, e' la difesa intransigente di uno stile di vita messo in pericolo da biglietti nominativi, dalle pay-tv, dall'imborghesimento delle nuove generazioni, dalla tv-spazzatura e, soprattutto, dalla repressione.L' ULTRAS e' questo e molto altro, altri sentimenti non rinchiudibili in parole, incomprensibili alla gente comune che preferisce vivere dietro un vetro piuttosto che infrangerlo e entrare nella realta', fredda e piovosa.
  2. _________V_________  
        Mi trovi su: Homepage #4535949
    Originally posted by ScudettoWeb
    A me sembra che tutte le autodescrizioni dipingano sempre le solite persone che vedono lo sport come un momento di lotta, di scontro e di antagonismo violento.



    precisiamo uina cosa io sono un non-violento e picchiarsi allo stadio la considero una delle cose + stupide che un uomo possa fare...


    detto questo io in curva ci vado e la mia squadra la seguo ormai solo in trasferta... e da una decina d'anni non ho mai fatto a cazzotti con nessuno.... solo a Vicenza ci hanno spaccato la macchina perchè targata Lecce!!

    non so se erano della curva del Vicenza sicurametne non mi sono chiesto se erano ultrà ho pensato che erano dei cogli**ni di sicuro!

    :rolleyes:


    P.S. in curva ci si diverte e si vive la partita come in nessuna altra parte al mondo! poi ovvio dipende dalla curva e su questo vi do ragione! ;)
  3. _________V_________  
        Mi trovi su: Homepage #4535951
    Originally posted by ScudettoWeb
    Ma infatti io discuto sulla cosa che hai postato, non su di te. :)



    figurati scud non è questo il punto!

    Cercavo di spiegare che il mio punto di vista sul mondo ULTRAS non è condizionato da quello che io potrei o meno essere.

    Nel senso che la violenza gratuita la considero proprio da fessi, ma se da una parte ci possono essere o meno scontri (e li dipende da dove si gioca e chi ti attacca!) dall'latra c'è tutto un mondo di passione e sacrifici, di coreografie e cori che senza la CURVA non ci potrebbe essere.... sarebbe come andare a teatro e francamente io quel clima lo troverei triste
  4. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #4535952
    Originally posted by wfw
    figurati scud non è questo il punto!

    Cercavo di spiegare che il mio punto di vista sul mondo ULTRAS non è condizionato da quello che io potrei o meno essere.

    Nel senso che la violenza gratuita la considero proprio da fessi, ma se da una parte ci possono essere o meno scontri (e li dipende da dove si gioca e chi ti attacca!) dall'latra c'è tutto un mondo di passione e sacrifici, di coreografie e cori che senza la CURVA non ci potrebbe essere.... sarebbe come andare a teatro e francamente io quel clima lo troverei triste


    Ci sono un po' di miti da sfatare. Il primo è che senza aggressività non c'è tifo. Balle, si possono sventolare i bandieroni anche senza pensare di aggredire il tifoso avversario. Il secondo è che l'Ultras sia un supertifoso: altra balla, ci sono persino quelli che manco guardano la partita e ci sono quelli retribuiti per tifare.
  5.     Mi trovi su: Homepage #4535953
    Anch'io mi considero ULTRAS , ammiro chi è ULTRAS di altre squadre seppur l'odio calcistico non lo permetterebbe , ho 20 anni ed avrò fatto una trentina di trasferte , mai ho fatto a botte con tifosi avversari , mai mi passerebbe per la testa. Quindi non associate la parola ULTRAS a DELINQUENTE
    DALL'ULTIMA VOLTA IL CALCIO E' CAMBIATO , MA ESSER ULTRAS E' ANCORA REATO.

    Memento Audere Semper
  6. _________V_________  
        Mi trovi su: Homepage #4535954
    Originally posted by ScudettoWeb
    Ci sono un po' di miti da sfatare. Il primo è che senza aggressività non c'è tifo. Balle, si possono sventolare i bandieroni anche senza pensare di aggredire il tifoso avversario. Il secondo è che l'Ultras sia un supertifoso: altra balla, ci sono persino quelli che manco guardano la partita e ci sono quelli retribuiti per tifare.





    :rolleyes:

    allora non ci siamo proprio da quello che ho percepito io da quel postulato a parte la riga sul "confronto" si aplra di passione e non di aggressività...

    uno che si fa mille chilometri ogni due settimane io non lo considero come un tifoso "normale" che canta a squarciagola ma solo eprchè ha voglia di farlo... nessuno obbliga nessuno ad andare in trasferta.... è magari solo anche il gusto di farlo di stare insieme. Essere ultras vuol dire essere anche gruppo non per forza branco e non per forza bestie.

    Sei rimasto ancorato troppo a quella riga delgi scontri.... le trasferte e la curva sono un'altra cosa.... senza distinguo non si va da nessuna parte!


    Quelli retribuiti io non li conosco posso parlare solo della mia curva... della gente che vedo che viene da Lecce sino a Verona o Torino.... infatti sono fieri di cantare "UL senza padroni" perchè come dici te poi ci sono i viscidotti tipo quelli che si aggirano quà a Milano che prendono pure i soldi per.... "non contestare" e non per tifare, attenzione è diverso!


    MA quelli il mondo ultras non li considera nemmeno tifosi... ;)
  7. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #4535955
    Originally posted by wfw
    :rolleyes:

    allora non ci siamo proprio da quello che ho percepito io da quel postulato a parte la riga sul "confronto" si aplra di passione e non di aggressività...

    Sei rimasto ancorato troppo a quella riga delgi scontri.... le trasferte e la curva sono un'altra cosa.... senza distinguo non si va da nessuna parte!


    Io considero esclusivamente ciò che hai postato:

    "L' ULTRAS non ha volto, spesso un cappuccio gli copre la testa, una sciarpa la bocca". Questo è un illecito ed è fatto certo non per il freddo...

    "L' ULTRAS attacca se attaccato". In linea di massima in una società civile una persona se *aggredita* denuncia.

    "L' ULTRAS veterano da l'esempio a quello giovane, e quello giovane rispetta il veterano". A che esempio si riferiscono, alla giusta tonalità da usare durante i canti dei cori?

    "li unisce la sicurezza dell'amico che gli dorme accanto sul treno che ti riporta dalla trasferta". La sicurezza per cosa? Di non essere aggredito da altri "tifosi"?

    "li unisce la passeggiata goliardica nella citta' avversaria". Città avversaria? Ma cos'è, la guerra? Tra l'altro, evito di "tradurre" "passeggiata goliardica"...

    "li unisce quello sguardo dopo uno scontro". Ma quale scontro? È una partita di calcio...

    "L' ULTRAS non e' violenza gratuita". Interessante la precisazione: *gratuita*.

    "e' la difesa intransigente di uno stile di vita messo in pericolo da biglietti nominativi". Devo commentare?

    Ma soprattutto, questo è l'identikit di una persona che, anche con la massima passione, va a vedere una partita di calcio?
  8.     Mi trovi su: Homepage #4535956
    Originally posted by wfw
    :rolleyes:

    allora non ci siamo proprio da quello che ho percepito io da quel postulato a parte la riga sul "confronto" si aplra di passione e non di aggressività...

    uno che si fa mille chilometri ogni due settimane io non lo considero come un tifoso "normale" che canta a squarciagola ma solo eprchè ha voglia di farlo... nessuno obbliga nessuno ad andare in trasferta.... è magari solo anche il gusto di farlo di stare insieme. Essere ultras vuol dire essere anche gruppo non per forza branco e non per forza bestie.

    Sei rimasto ancorato troppo a quella riga delgi scontri.... le trasferte e la curva sono un'altra cosa.... senza distinguo non si va da nessuna parte!


    Quelli retribuiti io non li conosco posso parlare solo della mia curva... della gente che vedo che viene da Lecce sino a Verona o Torino.... infatti sono fieri di cantare "UL senza padroni" perchè come dici te poi ci sono i viscidotti tipo quelli che si aggirano quà a Milano che prendono pure i soldi per.... "non contestare" e non per tifare, attenzione è diverso!


    MA quelli il mondo ultras non li considera nemmeno tifosi... ;)


    Senza generalizzare...Si e gia` provato ma forse e` il momento di riprovare...

    Un Bel congresso di tutte le curve...E un decreto...
    Ci si autorecolamenta, ma davvero.
    E si emarginano solo quelli che si sa vanno emarginati...e messi al bando.
    Perche` uno stadio senza pubblico e senza Ultras (nel senso di quelli che potrebbero "Aiutare" il resto del pubblico a "Cantare") non ha ragione di esistere.

    Posso dire a bassa voce che nei miei pochi anni (fra i 16 e i 22) da Ultras o molto vicino...Calcio e Basket...Le trasferte piu` "Pesanti" erano a Cantu` e a Varese...e non di calcio si trattava...

    Vero anche che mai ho avuto paura andando in trasferta con gli Amici, col pullmino nostro...
    I problemi sono venuti dopo il 1989 (legge pre Pisanu)...Per trovare i biglietti dovevi far parte di un club ( a milano purtroppo anche "Certi" club)...E prenderti il bus in compagnia...il che sarebbe niente...si conosce gente nuova...il problema e` che quelli come me non ammettono di dovere viaggiare sotto scorta della polizia e intruppati...entrare e uscire dallo stadio in branco...in due branchi se si conta quello dei custodi...e ciao trasferte...

    Il problema sono certi Pastori e certe Pecore...e una pseudo politica (generalmente di estrenma destra...che soffia sul fuoco.
  9.     Mi trovi su: Homepage #4535957
    Originally posted by wfw
    :rolleyes:

    allora non ci siamo proprio da quello che ho percepito io da quel postulato a parte la riga sul "confronto" si aplra di passione e non di aggressività...

    uno che si fa mille chilometri ogni due settimane io non lo considero come un tifoso "normale" che canta a squarciagola ma solo eprchè ha voglia di farlo... nessuno obbliga nessuno ad andare in trasferta.... è magari solo anche il gusto di farlo di stare insieme. Essere ultras vuol dire essere anche gruppo non per forza branco e non per forza bestie.

    Sei rimasto ancorato troppo a quella riga delgi scontri.... le trasferte e la curva sono un'altra cosa.... senza distinguo non si va da nessuna parte!


    Quelli retribuiti io non li conosco posso parlare solo della mia curva... della gente che vedo che viene da Lecce sino a Verona o Torino.... infatti sono fieri di cantare "UL senza padroni" perchè come dici te poi ci sono i viscidotti tipo quelli che si aggirano quà a Milano che prendono pure i soldi per.... "non contestare" e non per tifare, attenzione è diverso!


    MA quelli il mondo ultras non li considera nemmeno tifosi... ;)


    allora, wfw. Parliamo concretamente. :)
    Non vogliamo che avvengano più casini tra ultras e polizia, ma vogliamo che tutte le partite si svolgano regolarmente, senza interruzioni da parte del pubblico. Quale soluzione proponi?
    Io propongo questo: sciogliere i gruppi organizzati, lasciare libera vendita singolarmente dei biglietti in qualunque zona dello stadio, controlli più accurati all'entrata, controlli a tappeto di tutti gli stadi d'Italia in qualsiasi zona dello stadio. Stop a fumogeni, petardi, bombe carta o cose del genere. Se se ne vede o sente uno, sospesa la partita e vittoria a tavolino per la squadra i cui tifosi non hanno lanciato oggetti. Se però viene indicato il responsabile entro un tot e portato fuori dallo stadio la partita o può ricominciare o si può ripetere. :)
  10. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #4535958
    Originally posted by Zanetti_Capitano
    allora, wfw. Parliamo concretamente. :)
    Non vogliamo che avvengano più casini tra ultras e polizia, ma vogliamo che tutte le partite si svolgano regolarmente, senza interruzioni da parte del pubblico. Quale soluzione proponi?
    Io propongo questo: sciogliere i gruppi organizzati, lasciare libera vendita singolarmente dei biglietti in qualunque zona dello stadio, controlli più accurati all'entrata, controlli a tappeto di tutti gli stadi d'Italia in qualsiasi zona dello stadio. Stop a fumogeni, petardi, bombe carta o cose del genere. Se se ne vede o sente uno, sospesa la partita e vittoria a tavolino per la squadra i cui tifosi non hanno lanciato oggetti. Se però viene indicato il responsabile entro un tot e portato fuori dallo stadio la partita o può ricominciare o si può ripetere. :)


    Ma ascolta, il gaglierdetto col fascio littorio e il busto della buonanima li tieni in sala o in cameretta? :asd:
  11.     Mi trovi su: Homepage #4535959
    Originally posted by ScudettoWeb
    Io considero esclusivamente ciò che hai postato:

    "L' ULTRAS non ha volto, spesso un cappuccio gli copre la testa, una sciarpa la bocca". Questo è un illecito ed è fatto certo non per il freddo...

    "L' ULTRAS attacca se attaccato". In linea di massima in una società civile una persona se *aggredita* denuncia.

    "L' ULTRAS veterano da l'esempio a quello giovane, e quello giovane rispetta il veterano". A che esempio si riferiscono, alla giusta tonalità da usare durante i canti dei cori?

    "li unisce la sicurezza dell'amico che gli dorme accanto sul treno che ti riporta dalla trasferta". La sicurezza per cosa? Di non essere aggredito da altri "tifosi"?

    "li unisce la passeggiata goliardica nella citta' avversaria". Città avversaria? Ma cos'è, la guerra? Tra l'altro, evito di "tradurre" "passeggiata goliardica"...

    "li unisce quello sguardo dopo uno scontro". Ma quale scontro? È una partita di calcio...

    "L' ULTRAS non e' violenza gratuita". Interessante la precisazione: *gratuita*.

    "e' la difesa intransigente di uno stile di vita messo in pericolo da biglietti nominativi". Devo commentare?

    Ma soprattutto, questo è l'identikit di una persona che, anche con la massima passione, va a vedere una partita di calcio?



    Scud...quella qui sopra e` una miniera di idiozie...Continuo a volerpensare...in parte a sapere...che Ultras sia altro dai punti demenziali sopracitati.

    I bglietti nominativi non piacciono manco a me, pero`.
    Ma per un motivo diverso. M'hanno impedito dal 1990 di andare allo stadio dove e come volevo...e incontrare che avevo voglia di incontrare li`...
    IMpedito per modo di dire...nei primi anni 90 compravo un biglietto ospiti all'ultimo momento...andavo in curca sud blu primo anello con gli ospiti...Poi con sorriso gigante chiedevo al poliziotto di turno di farmi andare di la`...gli dicevo che avevo paura e m'avevano imbrogliato a darmi il ticket ospiti...
    Quello, stupito da cotanta gentilezza...mi lasciava passare. Sempre.:rolleyes:

    Con alcune tifoserie a me simpatiche...stavo li con gli ospiti...Mai un problema.:sbam:

  Essere ULTRAS

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