1. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    PALERMO, 12 marzo 2007 - A quasi 24 ore di distanza dalla lite in campo con Cesare Prandelli, innescata dal gol di Mutu con Biava a terra e dalla sua espulsione dalla panchina, il tecnico del Palermo Francesco Guidolin non si sente di dover chiedere scusa per la sua reazione, nè tantomeno vuole rivedere la propria posizione. Ai microfoni di Ladyradio conferma la linea tenuta ieri ("Non è da uomini quanto è successo e io con Prandelli non ci parlo più"), aggiungendo che la sua è una battaglia morale. "La mia idea è sempre la stessa. Ho visto una cosa che non avevo mai visto nella mia carriera. Capisco che in generale deve essere l'arbitro a decidere, anche io le cose che alcune tv hanno fatto vedere (gol del Palermo contro il Livorno mentre c'era un livornese a terra, ndr) non le ricordavo perché non aveva protestato nessuno, ma come ieri non avevo mai visto nulla".
    LA SCINTILLA "Un nostro giocatore era in possesso palla, si è fatto male e di questo se ne è approfittato un giocatore viola. Non lo trovo giusto. Mi sembra difficile che Mutu non abbia visto, tutti guardano la zona della palla. E comunque tutti gli altri avevano visto, poi ci sono anche le voci in campo. So benissimo che è stato chiamato dai nostri, tutti hanno visto. Zaccardo si è fermato, Diana si è fermato, i due centrali prima hanno pensato che Mutu si fermasse poi quando hanno visto che Mutu faceva sul serio hanno provato a fermarlo".
    LA SLEALTA' Guidolin rimanda al mittente anche la considerazione che Guana ha successivamente giocato per l'intero match. "Anche dire che Guana poi è rientrato non c'entra nulla. Perché uno non può avere un problema temporaneo? In quel momento si è visto un comportamento anti-sportivo eclatante, clamoroso. Una cosa che nel calcio nostro non avevo ancora visto. Non c'è stato il coraggio di interrompere l'azione o altrimenti di fare qualcosa successivamente. Si dice che deve decidere l'arbitro: allora perché anche in casi non clamorosi i giocatori si fermano? Perché quando cade un giocatore è imbarazzante andare avanti, a tutti i giocatori sembra di fare qualcosa di sleale; 99 volte su 100 la palla viene buttata fuori, perchè è imbarazzante giocare con un giocatore per terra. E nel caso di Guana è clamoroso. Il discorso è che la palla ce l'aveva il Palermo, lì la palla la poteva solo prendere Guana. E la Fiorentina è ripartita da lì".
    E Guidolin conferma la sua idea che in casi come questo la squadra avversaria debba far segnare quella che ha subito per ristabilire la parità. "Sì, è un segno di sportività e di maturità rifar fare gol se ti accorgi di aver avuto un vantaggio. Lo restituisci. È come quello che in bicicletta cade, che faccio lo attacco?".
    ACCADDE COL LIVORNO Quindi il tecnico rosanero spiega la differenza tra il fatto di ieri e quello che, a maglie invertite, toccò al Palermo contro il Livorno. "L'episodio di Guana con il Livorno l'ho visto oggi ma è un ragionamento del tutto diverso. Morrone è scivolato, Guana lo ha anticipato passandogli davanti senza vederlo. Ne ho avuti uguali anche contro di episodi del genere e non ho mai protestato. Si prendono e si subiscono i gol. Ma io un gol come quello che ha fatto ieri la Fiorentina non lo voglio e lo restituisco. Sono sereno e non torno indietro, questa è una battaglia morale. Dicono che sono nervoso per il Palermo, non è questa la causa del mio nervosismo. La mia battaglia è perché i comportamenti migliorino nel calcio italiano. Su una cosa così divento una bestia e spero di dare esempi positivi".
    UN SOLO ERRORE Qualcosa, però, Guidolin non la rifarebbe: "Di tutto quello che è successo ieri, non rifarei le cose davanti alla panchina di Prandelli. Avrei aspettato il mio collega davanti allo spogliatoio e gli avrei detto le stesse cose. Senza offenderlo, cosa che ha fatto lui dandomi del pazzo. Purtroppo sono passato davanti alla panchina e non sono riuscito a trattenermi. Tutto il resto rimane identico. Gli arbitri devono essere gli arbitri, ma poi sono i giocatori imbarazzati a giocare con un giocatore in terra. E solitamente tirano fuori la palla. Livore con la Fiorentina? Vi sbagliate di grosso, io ho solo grande ammirazione per la Fiorentina", ha concluso il tecnico rosanero.
    ZAMPARINI LO BACCHETTA "Guidolin non doveva avere quella reazione in campo, in Inghilterra non sarebbe successo. In Italia il 99% dei giocatori cade senza subire nessun danno e vuole che il pallone venga buttato fuori. Abbiamo fatto diventare truffa quello che in Inghilterra è fair play", ha dichiarato il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini. "Quella di ieri non è una truffa, il nostro giocatore era infortunato. Ha sbagliato il nostro allenatore, mentre l'arbitro ha fatto bene a far proseguire l'azione. Mutu? Da bravo zingarello rumeno ha fatto la sua scelta, per gli zingarelli rumeni la furbizia è un valore".
    http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Palermo/Primo_Piano/2007/03_Marzo/12/guidolin.shtml
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    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  2. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    Zamparini in diretta Tv:"Io amo gli zingarelli".
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?

  Guidolin non fa marcia indietro

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