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    ROMA - Roberto Donadoni rendera' noti domenica 18 marzo i convocati per Italia-Scozia, incontro valido per le qualificazioni agli Europei del 2008. I giocatori poi si ritroveranno il giorno seguente per il raduno presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano. La gara si disputera' a Bari il 28 marzo prossimo.
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    Donadoni: "Porte aperte a Totti"

    Il c.t. della Nazionale in videochat: "Francesco va avanti con il suo programma di recupero, poi vedremo". E la Figc conferma: torna da settembre, quando sarà al meglio

    MILANO, 12 marzo 2007 - Roberto Donadoni, commissario tecnico della Nazionale, ospite della videochat su gazzetta.It, parla a tutto campo.

    PORTE APERTE - Donadoni risponde al toto-convocazioni dei lettori. "Cassano? Credo che anche se sta giocando a singhiozzo stia facendo bene. Quel minutaggio che gli si presenta è la sua chance, spero possa sfruttarla al meglio così da tornare utile anche per il discorso nazionale. Vieri mi auguro possa tornare giocatore protagonista, è parecchio che manca, anche da parte sua credo ci sia voglia di tornare. Sta recuperando la condizione fisica. Tutti hanno possibilità di arrivare alla Nazionale, con i miei collaboratori vediamo gare sia sabato che domenica, per non trascurare nulla. Le porte sono aperte e tutti, i risultati determinano le scelte. Il secondo di Buffon è Amelia: lui è il portiere che nelle prime gare ha fatto il dodicesimo, ma questo non toglie spazio agli altri, come Abbiati. Palladino erede di Del Piero? È un giocatore che ho avuto a Livorno, lo conosco bene, ha talento. Credo possa diventare un giocatore importante, dipenderà da lui diventare ancora più bravo nel non perdere di vista gli obiettivi pensando già di essere un giocatore affermato. Coppia Totti-Del Piero? Tutto ci può stare, ma credo ci siano equilibri da mantenere. In Italia ci sono punte di valore oltre a loro, il parco attaccanti è ampio. L'infortunio di Totti ha tenuto il capitano della Roma lontano dai campi, poi ha affrettato il recupero per il Mondiale. Adesso necessita di portare a termine questo suo programma, vedremo più avanti, se continuerà a giocare a questi livelli. Ambrosini l'ho chiamato nelle prima partite, poi ha avuto una serie di leggeri infortuni e non è stato possibile utilizzarlo. Ha giocato le ultime gare con continuità, quindi può tornare utile. In difesa non vedo una crisi di ruolo. Criscito è uno dei giovani che sta dimostrando qualcosa di buono. Non dimentichiamo Materazzi, o Barzagli o Bonera, ci sono altri più giovani. Insomma, non c'è crisi nel ruolo dietro Cannavaro e Nesta. C'è un programma di comune accordo con l'Under 21 per i giovani, che si stanno affacciando nei rispettivi club".

    GIOCO E MOTIVAZIONI - "Motivare il gruppo è un lavoro che mi compete. Sono convinto che gli stimoli dei giocatori vengano di conseguenza. Dall'estero i tifosi azzurri dicono che il gioco della Nazionale è brutto? Far cambiare opinione agli altri è difficile - precisa Donadoni, noi abbiamo caratteristiche e qualità particolari, un certo tipo di scuola che non è detto possa migliorare. Quella che è la nostra impronta è giusto mantenerla, e su questo sviluppare qualcosa di più, in un gioco che possa far piacere ai nostri tifosi all'estero".

    ORIUNDI E SCOZIA - "La stagione è entrata nel vivo ora. In teoria bisognerebbe avere i giocatori nelle condizioni ottimali. La possibilità di chiamare in nazionale Mancini della Roma da oriundo (sono arrivate richieste in tal senso dai lettori anche per Taddei e Amauri ndr) non mi è mai stata sottoposta - puntalizza il c.t. azzurro - non credo che ci sia fattibilità in questo senso. Sono discorsi da valutare bene: quando si parla di giocatori con doppio passaporto credo sia importante che abbiano le idee chiare: quando si decide da che parte stare, poi si potranno fare le scelte. Rimanendo alla Roma, dico che Tonetto sta facendo bene, abbiamo avuto ieri anche qualche infortunio sulla fascia sinistra, questo dà possibilità anche a Tonetto di far parte di quei giocatori da osservare. Da lunedì prossimo al 28 marzo ci sono giorni in mezzo che mi serviranno per decidere chi andrà in campo negli 11 che schiererò contro la Scozia. Inizialmente sono tutti titolari. Il nostro obiettivo è qualificarci per andare a disputare la fase finale e lottare con le altre per cercare di vincere.

    CHAMPIONS Le italiane rimaste in corsa per la Champions League. "La Roma può arrivare sino in fondo, sta dimostrato di esser tornata a grandi livelli, non mi stupirei di vederla in finale. L'Inter è stata eliminata, ma nel calcio questo può accadere. I nerazzurri hanno subìto due gol in casa, uno su punizione e un eurogol, e ti trovi a gestire una gara sul 2-2 che non ti mette nelle condizioni migliori. Poi capita la giornata storta di due-tre giocatori, ma non questo toglie valore a quello che l'Inter sta facendo".

    DI TUTTO UN PO' "Allenare il Milan? È una grande squadra, ma ci sono tecnici altrettanto bravi, se non migliori. Moviola in campo? Toglierebbe probabilmente la possibilità di certi errori, ma forse sono quelle cose che andrebbero provate in determinate gare per vedere la fattibilità. È bello anche constatare l'errore, anche se va a discapito di una o dell'altra squadra". Calciopoli. "Non ci sarà bisogno di uno scandalo come prima del Mondiale 2006 per fare risultato agli Europei - risponde il c.t. ad una domanda di un lettore - sarebbe degradante, credo che il fatto che ci siano scandali così non sia di beneficio per nessuno. Che poi dalle difficoltà si possono trovare motivazioni è vero, ma spero di trovarle in altro modo. Pallone d'Oro? Vincerlo vuol dire far prova di sè per un anno intero. Siamo a metà stagione. Ibrahimovic ha le carte in regola per vincerlo, ma può fare di più. Spalletti? Ho grande rispetto per il suo lavoro, credo che stia dimostrando le sue capacità".

    LA FIGC SU TOTTI - Francesco Totti tornerà a disposizione della Nazionale dal prossimo settembre, quando avrà completato il programma di recupero che sta portando avanti in questi mesi per lasciarsi definitivamente alle spalle il brutto infortunio subìto prima dei Mondiali, che il giocatore non aveva voluto saltare per garantire comunque all'Italia il proprio contributo. Lo si apprende attraverso una nota pubblicata sul sito della Federcalcio - che conferma dunque le parole di Donadoni -. Nei giorni scorsi - si legge ancora - in vista della ripresa dell'attività della Nazionale, il vice commissario della Figc Luigi Riva e il c.t. Roberto Donadoni hanno parlato con Totti verificando la sua volontà di tornare in azzurro quando il programma di totale recupero non gli impedirà di sommare gli impegni di campionato e coppa con la Roma a quelli della Nazionale. Donadoni e Totti hanno concordato che continueranno a valutare insieme le tappe e i tempi del recupero, in uno spirito di piena collaborazione con l'obiettivo di un rientro mirato sulle partite che l'Italia ha in calendario ai primi di settembre nelle qualificazioni agli Europei contro Francia e Ucraina. A Donadoni e a tutti i compagni della Nazionale, Totti ha inviato attraverso la FIGC un affettuoso in bocca al lupo per la delicata sfida del 28 marzo contro la Scozia, tagliando la strada a qualsiasi rischio di polemica sul suo rientro in Nazionale e sul suo attaccamento alla maglia azzurra. Intanto Donadoni prepara domenica prossima le convocazioni che saranno rese note nel tardo pomeriggio, dopo le gare di campionato.

  Italia-Scozia, il 18 marzo i convocati

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