1.     Mi trovi su: Homepage #4558685
    La Fiorentina punta su Jonnhy Heitinga
    Dario Dainelli è pezzo pregiato sul mercato dei parametristi, con la Juve ben fiondata sul difensore della Fiorentina per il quale il rinnovo con il club dei Della Valle pare sempre più lontano. Detto che Gamberini sta disputando una straordinaria stagione e Ujfalusi dà ampie garanzie anche spostato al centro, Pantaleo Corvino non sta certo con le mani in mano per rimpiazzare l'eventuale partenza del giocatore.

    Il Ds viola, che già ha in saccoccia i colpi Lupoli e Vanden Borre, ha messo ora gli occhi su Johnny Heitinga dell'Ajax, compagno di reparto di quel Grygera finito alla Juventus. A differenza di quest'ultimo, il 23enne nazionale olandese ha un contratto bello lungo, fino al 2011, quindi bisognerà convincere i Lancieri con argomenti fruscianti...



    Cavani rientrerebbe ancora nei piani futuri del Real Madrid
    Ma avete visto che gol che fa Edison Cavani? La perla realizzata contro la Fiorentina (e offuscata dalle stucchevoli polemiche post partita) è stata senza dubbio una delle più belle del nostro campionato, considerando che è addirittura arrivata dopo soli quindici minuti dall'ingresso in campo del centravanti ex Danubio.

    C'è un particolare interessante che andrebbe analizzato a favore di Rino Foschi, grandissimo conoscitore di calcio e ottimo talent scout all'estero. Il Palermo avrebbe infatti soffiato Cavani nientemeno che al... Real Madrid, come confermato dal suo procuratore Pierpaolo Turzi.

    "Posso confermare che emissari del Real Madrid hanno più volte osservato Edison - ha detto l'agente - ma il Palermo è stata la prima squadra che si è fatta sotto con un'offerta precisa e ben definita, anche prima della società di Calderon. I rosanero hanno bruciato tutte le altre facendolo sentire importante". Vero, verissimo, viva Cavani, ma si sa: quando le merengues vogliono un giocatore, difficilmente se lo lasciano scappare due volte...



    Barzagli alla Juve? Nell'operazione Marchisio potrebbe finire al Palermo
    La Juventus in difesa già si è mossa per tempo, con l'ingaggio a costo zero di Grygera e il ritorno a casa base del baby Criscito. Innesti solidi e di prospettiva, ma non bastano per avere la certezza di dare a Buffon - o chi per lui - una retroguardia a prova di Serie A.

    Non è un segreto per nessuno che il club bianconero, per dirla alla Galliani & Berlusconi, sia in pole position per Andrea Barzagli, come spesso ripetuto dagli stessi Zamparini e Foschi. Manca solo che i dirigenti rosanero lo portino di peso a Torino, ma la questione della contropartita è tutt'altro che risolta.

    La novità che potrebbe sbloccare l'esosa richiesta per il 25enne nazionale, ancora attestata sui 20 milioni di euro, è rappresentata dal possibile inserimento nella trattativa di Claudio Marchisio, centrocampista classe '86 messosi in luce quest'anno nelle occasioni in cui Deschamps lo ha chiamato al proscenio dei grandi. Più tiepida appare invece la pista che porta ad un pacchetto con dentro Marchionni, di cui si era parlato a gennaio.



    C’è un’asta per il «gioiello» Semioli: Palermo, Fiorentina e Roma puntano l’esterno azzurro
    C’è un’asta permanente, per lui. Franco Semioli lo sa. Questo è l’ultimo anno di Chievo. Il futuro lo chiama. Semioli merita una grande, l’avrà. Quale? la domanda per ora resta senza risposta. Di sicuro, il Palermo non molla, la Fiorentina neppure, la Roma è in agguato. Semioli piaceva in estate, non hanno cambiato idea. E la chiamata in azzurro dimostra che anche Donadoni crede sempre in Semioli. Palermo in pole position, dunque. Come in estate, quando aveva già messo le mani sull’esterno, poi rimasto invece al Chievo. I rapporti col Palermo sono molto buoni, lo dimostra l’affare Amauri. E come già in estate, Zamparini e Foschi possono usare armi molto convincenti. Semioli potrebbe andare in Sicilia in cambio del polacco Matusiak e di un robusto conguaglio economico. Matusiak è l’attaccante che il Palermo ha preso a gennaio e che il Chievo aveva seguito a lungo. Difficile che nella trattativa venga inserito Caracciolo, che pure piace molto al Chievo e a Delneri.

    Se non ci saranno terremoti, Semioli giocherà nel Palermo. Fiorentina e Roma, pur molto interessate, se ne stanno defilate, decisamente in seconda fila. L’unica variabile, che potrebbe cambiare le carte in tavola potrebbe arrivare da una grandissima. Due le ipotesi, Juve e Inter. Perché la Juve? Perché Camoranesi va via, questo è certo. E Marchionni, che la Juve ha preso quest’anno, sta vivendo una stagione difficile per via di un infortunio che l’ha tenuto a lungo ai margini. In Italia, l’esterno più bravo, dopo Camoranesi, è proprio Semioli. La Juve potrebbe proporre al Chievo uno scambio, che porterebbe in gialloblù Marchionni. Quanto all’Inter, la pista è decisamente meno percorribile, anche se la sicura partenza di Figo (giocherà in Arabia) lascia aperto un rebus sulle fasce laterali. Tra i giovani attaccanti, piace molto al Chievo il riminese Matri, due gol al Brescia nell’ultimo turno. Matri è di scuola milanista, era già stato promesso ai gialloblù, come quinta punta, la scorsa stagione.
  2.     Mi trovi su: Homepage #4558686
    Catania, a giugno arriva Giacomo Tedesco, a Palermo torna Rinaudo

    La Reggina ha bloccato Joelson ed è in prima fila per Ficagna

    Il Catania che ha perfezionato la trattativa riguardante il primo rinforzo per la prossima stagione: è Giacomo Tedesco, 31enne centrocampista offensivo della Reggina che ha raggiunto un accordo triennale col club di Pulvirenti. A gennaio Tedesco era stato corteggiato pure dal Genoa ma alla fine non aveva trovato l'intesa, così il Catania ha battuto la concorrenza allo sprint. A influire sulla scelta di Tedesco la volontà di avvicinarsi ai suoi familiari che vivono a Palermo. Anche la Reggina sta setacciando il mercato degli svincolati, cioè di chi si svincolerà a giugno a costo zero per il nuovo club. Il club di Foti ha già bloccato per il prossimo torneo l'attaccante brasiliano Joelson: a breve la firma di un quadriennale. Ma la Reggina è in prima fila anche per ingaggiare Ficagna, difensore centrale del Cesena che Mazzarri avrebbe voluto con sé già a gennaio.

    A fine anno dal Palermo c'è da attendersi l'ennesima rivoluzione. Attese diverse novità, soprattutto in difesa. Oltre a Bovo, il d.s. Foschi farà rientrare Rinaudo da Siena. Quest'ultimo è stato seguito a lungo pure da osservatori del Milan ma il centrale rientrerà a Palermo. In partenza, invece, Biava che potrebbe sistemarsi a Parma ( nell'ambito della trattativa per Dessena) se gli emiliani riusciranno a raggiungere la salvezza. Dellafiore, invece, fin qui ha avuto poco spazio e a fine stagione partirà: il Chievo da tempo lo segue con attenzione. Infine, la punta bulgara Genkov ( Lokomotiv Sofia) si allontana da Livorno e Genoa: è a un passo dalla firma per il Borussia Dortmund.
  3.     Mi trovi su: Homepage #4558687
    Originally posted by Pezzotto
    [B]Catania, a giugno arriva Giacomo Tedesco, a Palermo torna Rinaudo

    La Reggina ha bloccato Joelson ed è in prima fila per Ficagna

    Il Catania che ha perfezionato la trattativa riguardante il primo rinforzo per la prossima stagione: è Giacomo Tedesco, 31enne centrocampista offensivo della Reggina che ha raggiunto un accordo triennale col club di Pulvirenti. A gennaio Tedesco era stato corteggiato pure dal Genoa ma alla fine non aveva trovato l'intesa, così il Catania ha battuto la concorrenza allo sprint. A influire sulla scelta di Tedesco la volontà di avvicinarsi ai suoi familiari che vivono a Palermo. Anche la Reggina sta setacciando il mercato degli svincolati, cioè di chi si svincolerà a giugno a costo zero per il nuovo club. Il club di Foti ha già bloccato per il prossimo torneo l'attaccante brasiliano Joelson: a breve la firma di un quadriennale. Ma la Reggina è in prima fila anche per ingaggiare Ficagna, difensore centrale del Cesena che Mazzarri avrebbe voluto con sé già a gennaio.
    [/B]


    Ficagna, un nome una garanzia :D W Ficagnaaaaa :banana: :banana: :banana:
  4. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4558688
    La Sampdoria, che al termine della stagione in corso potrebbe salutare Angelo Palombo, avrebbe individuato il rinforzo adatto alla propria linea mediana. Nel mirino del dg Beppe Marotta sarebbe finito Fabio Caserta (28), centrocampista che sta disputando un campionato ad altissimo livello con la maglia del Catania. Ex di Igea Virtus, il mediano di Melito di Porto Salvo è valutato circa 3 milioni dal club etneo.

    Esagerati... 3 milioni di euro per un 28 enne che seppur bravo ha quest'anno fatto il primo campionato di A.
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  5. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4558689
    Secondo fonti rumene, Ianis Zicu (24), di proprietà dell'Inter ma attualmente in prestito al Rapid Bucarest, potrebbe passare al termine del campionato allo Shakthar Donetsk. Zicu è un fantasista che non ha ma trovato spazio nel club milanese ed ha cercato dunque fortuna prima nel Parma e poi nella Dinamo Bucarest.
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  6.     Mi trovi su: Homepage #4558690
    Zoro vicinissimo alla Samp, che battaglia con la Roma per Totò

    Il procuratore di Di Natale svela il doppio interesse per l'attaccante dell'Udinese

    A Messina il caso Zoro, il cui contratto è in scadenza a giugno prossimo, pare prossimo ad una conclusione non positiva per il club giallorosso, almeno a giudicare dalle parole pronunciate ieri dal difensore ivoriano: "Ormai per il Messina non c'è più niente da fare". I rapporti con la società parevano essersi ricuciti dopo le polemiche innescate dal giocatore che si sentiva sotto esame per ottenere il rinnovo, ma ora è il Ds Valentini a spiegare come stanno le cose: "Il Messina gli ha proposto un contratto triennale. Aspettiamo che sia lui a decidere. Se firmerà bene, altrimenti non ci strapperemo i capelli. Se Zoro dovesse accettare altre offerte non finisce il mondo, questo è calcio. A me non risulta alcun tipo di accordo con altre società. Se ci fosse qualche voce, visto che viviamo in questo mondo, avremmo saputo qualcosa".

    E lo stesso giocatore esclude di aver già firmato per altre squadre, anche se... "È vero, qualche giorno fa dal Messina mi è stato offerto un triennale con un ingaggio superiore a quello attuale. Ma ci sono altre società che offrono di più e per questo motivo debbo ragionarci". Il nome che si fa con sempre maggiore insistenza per l'ivoriano è quello della Sampdoria. Ma il club blucerchiato è in lizza anche per un altro giocatore, quel Totò Di Natale per il quale ieri il procuratore ha fatto anche il nome della Roma.

    "Sento i dirigenti Conti e Pradè praticamente ogni settimana per aggiornarci sui fatti - ha detto Bruno Carpeggiani - Se Spalletti gradirebbe uno come Totò? Diciamo che gli garberebbe, tanto per rifarci al suo linguaggio. E a Di Natale piace molto la Roma. L'interesse c'è, è inutile nasconderlo, così come è certo che Antonio piace molto anche alla Samp".
  7.     Mi trovi su: Homepage #4558691
    Mezza squadra da rifare, ecco il progetto del Toro: Caracciolo, Semioli, Mantovani nella lista di Cairo

    La prossima settimana Cairo vaglierà il piano industriale con attenzione, ne parlerà con il tecnico De Biasi e poi dovrà passare all'azione, cercando di sciogliere il primo nodo essenziale: il Ds Tosi resterà al suo fianco (il contratto scade a giugno) o ci sarà una nuova figura dirigenziale? Risolta la questione, si potrà agire sui vari input stabiliti. Gli uomini di Cairo hanno preparato una serie di liste e di obiettivi per rinforzare il Toro con due parametri guida: l’età dei giocatori e il costo dell'operazione. Si punta a ingaggiare sei potenziali titolari per la prima squadra, due difensori, due centrocampisti e due attaccanti, con atleti divisi in due fasce di età: 20-24 anni e 24-28 anni. All'interno di queste rientrano dunque i possibili cavalli di ritorno (Mantovani e Semioli), le giovani speranze (Andreolli e Boudianski), le scommesse dai campionati europei (il danese Zimlig e lo svedese Hansson), i colpi pesanti (Caracciolo, Bonazzoli e Ventola) e i sogni impossibili (Di Natale e Almiron).

    Operazioni più o meno impegnative e bilanciate su quanti soldi realmente si potranno spendere nel prossimo calciomercato, perché una buona parte degli ipotizzabili 15-20 milioni del budget serviranno per risolvere le posizioni in bilico dell'attuale Toro. La prima priorità è stata fissata nel prolungamento del contratto di Rosina: Cairo vuole blindare il suo gioiello, ma un vero e proprio appuntamento non è stato ancora fissato. La situazione comunque non preoccupa, mentre appare più delicato il capitolo Abbiati: 4,3 milioni di euro per il riscatto sono un impegno oneroso, il presidente granata sta trattando per uno sconto, solo che il Milan da quell'orecchio non ci sente. A cascata si dovrà pensare alla comproprietà con la Roma di Comotto (risolvibile) e al prestito di Bovo: viste le prestazioni, il Palermo lo rivorrà indietro, ma Cairo sta mettendo il silenziatore alla vicenda per evitare di perdere il talentuoso difensore.
  8.     Mi trovi su: Homepage #4558692
    La Samp stringe per Bellucci, all'Atalanta piace Barreto

    Se parte Migliaccio c'è in arrivo Ciaramitaro. Il Genoa prova a soffiare Kharja al Piacenza

    L'Atalanta che attende una risposta dall'Estudiantes per l'attaccante argentino Pavone ma si sta guardando intorno e ha nel mirino il brasiliano Barreto (Udinese), pallino del d.s. Osti che lo ha avuto con sé a Treviso. Intanto c'è un altro tassello nella trattativa che dovrebbe portare Migliaccio a Palermo: l'Atalanta potrebbe ottenere metà Ciaramitaro più conguaglio.

    In partenza da Livorno, invece, un altro attaccante, Cristiano Lucarelli, che nemmeno ieri si è allenato per una faringite. Ed è ormai arrivato al capolinea pure il rapporto tra il presidente Spinelli e il d.s. Ricci cui il presidente Spinelli imputa di non avere «vigilato» sull'operato di Arrigoni. Oggi potrebbe esserci l'incontro decisivo e chiarificatore. Se il rapporto dovesse interrompersi, come possibile neo direttore sportivo circola il nome di Perinetti, attualmente al Siena.

    Continua la caccia agli svincolati. La Sampdoria negli ultimi giorni ha fatto decisi passi avanti per l'ingaggio di Bellucci, attaccante del Bologna ma a scadenza di contratto. Infine il caso Kharja. Il centrocampista ha ottenuto lo svincolo dalla Ternana e sta valutando quale offerta accettare: il Piacenza si è fatto avanti tempestivamente con un triennale ma nelle ultime ore si è inserito il Genoa. Le sorprese sono ancora possibili.
  9. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage #4558693
    ma qualcuno che si vuole accasare al napoli no??
    Superlega Serie A :cool:
    Campione Champions Superleague Apertura 2013/14 :cool:
    Campione Supercoppa Superleague Apertura 2013/14 :cool:

    di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a versare lacrime sulla propria situazione.Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose
  10.     Mi trovi su: Homepage #4558694
    Originally posted by marcomix
    ma qualcuno che si vuole accasare al napoli no??
    Purtroppo fino a quando non si avra' la certezza che giocheremo in A, difficilmente qualcuno scegliera' la nostra piazza.....ed e' giusto così.

    Forza Napoli, speriamo bene.....anche perche' Di Natale (così come Esposito) e' molto legato a Marino e in caso di A, chissa'....
  11.     Mi trovi su: Homepage #4558695
    Inter, per la difesa Mesto in pole

    Serve almeno un difensore in vista della prossima Champions League

    Burdisso non giocherà in Champions per tutto il girone iniziale, Maicon salterà le prime tre partite, Cordoba e Cruz le prime due. E’ inevitabile che l’Inter debba risistemare la difesa in vista della prossima Coppa, anche perchè con un solo infortunio rischierebbe di mettere in campo dei ragazzini. E se il girone fosse pesante come quello superato in quest’ultima edizione, sarebbe un problema. Al tempo stesso dovrà acquistare giocatori non di primissimo livello, giocatori da panchina una volta scontata la squalifica dei titolari.

    Non se ne andrà Samuel, tanto per cominciare. Come esterno è in pole-position il reggino Mesto, come difensore centrale ballottaggio fra il doriano Falcone e il fiorentino Dainelli, entrambi in scadenza di contratto. Ma con la partenza certa di Recoba, quella molto probabile di Crespo, quella probabile di Adriano (nonostante le rassicurazioni di Moratti) e con la squalifica per due turni di Cruz, arriveranno almeno due attaccanti. Toni è il primo della lista, Cassano è il secondo, Suazo il terzo. Henry, per ora, resta il sogno.

    ----------------------------------------------------------------------------

    Juventus, per la difesa idea Marquez

    Il difensore del Barcellona disponibile al trasferimento

    Juve e Inter contro. Motivo del contendere: Barzagli e Zapata, due difensori centrali di livello in cima alla lista di Deschamps e Mancini. Sullo sfondo della vicenda, c’è anche Samuel che l’Inter potrebbe cedere alla Juventus in cambio di Camoranesi considerato il naturale sostituito di Luis Figo. Insomma, sta nascendo un grande intreccio di mercato sull’asse Torino-Milano anche se la Juve resta vigilie sulle posizioni di Mertesacher (Werder), Luisao (Benfica, scambio con Miccoli), Pepe (Porto).

    Nelle ultime ore il club bianconero ha sondato il terreno anche per Marquez del Barcellona. Il difensore messicano, che ha un contratto in scandenza nel 2010 con il club catalano, non ha posto pregiudiziali di fronte all’ipotesi di un trasferimento all’estero. Del resto il Barca sta viaggiando verso una rivoluzione dei quadri tecnici come dimostra anche la possibile rinuncia a Ronaldinho candidato a passare al Milan.

    --------------------------------------------------------------

    Un Milito per la difesa Juve

    Il Saragozza vuole 12 milioni per l'argentino

    C'è una strada che porta Gabriel Milito alla Juventus. Il Saragozza chiede 12 milioni di euro per il suo ventiseienne difensore centrale, affermatosi anche nella Liga e ormai punto fermo anche della nazionale argentina. Ma anche in questo caso i dirigenti bianconeri devono guardarsi da una concorrenza durissima. Sulle sue tracce, infatti, c'è anche il Barcellona senza dimenticare che il Saragozza ha ormai una dimensione importante e Milito jr è una bandiera del club che l'ha ingaggiato nel 2003 dall'Independiente, a soli 21 anni. Da due stagioni gioca al suo fianco anche il fratello, il centravanti che già nel Genoa aveva dimostrato una particolare dimestichezza con il gol. Anche lui potrebbe tornare utile ai bianconeri. Ma su questo fronte il Saragozza appare ancora meno sensibile ai corteggiamenti. Quindi per ora la Juve sta premendo per il difensore che pure ha un contratto con gli spagnoli sino al 2010. Gabriel peraltro ha passaporto comunitario: quindi il suo ingaggio non va a condizionare le strategie juventine sul mercato degli extracomunitari.

    Intanto la Juventus ha trovato l'accordo con l'esterno sinistro Molinaro per un nuovo contratto dal 2008 al 2011: a inizio della prossima settimana la firma della nuova intesa a Torino. Il giocatore attualmente è in comproprietà tra Juve e Siena e negli ultimi giorni anche la Roma si era fatta avanti. A questo punto con l'accordo per il rinnovo la Juve ha blindato l'esterno sinistro che già due mesi fa aveva prolungato con il Siena fino al 2011. A giugno, invece, potrebbe partire Giannichedda, legato alla Juve fino al 2008: è nel mirino del Feyenoord che gli ha offerto un contratto triennale.
  12.     Mi trovi su: Homepage #4558696
    Matuzalem nuovo Corini

    Il Palermo per il centrocampo punta sull’asso dello Shakhtar

    Matuzalem per sostituire il “vecchio” Corini. Detta così sembra una boutade, invece la trattativa è reale e decisamente bene avviata. Il Palermo non difetta di fantasia, né di buoni osservatori, come dimostra il colpo Cavani, ma a volte l’usato sicuro è apprezzato anche da quelle parti. Soprattutto quando, come nel caso specifico, c’è da sostituire un giocatore dell’importanza del capitano, il quale a Palermo probabilmente finirà col rimanere anche nella prossima stagione, senza però la garanzia di una maglia da titolare. Quella, se i piani del duo Zamparini-Foschi andranno a buon fine, toccherà all’ex bresciano trasferitosi in Ucraina nelle file dello Shakhtar Donetsk da due anni e mezzo.

    Lo Shakhtar, società ricca, va detto, e ambiziosa, è avvezzo più a comprare che a vendere, ma Matuzalem ha collezionato sufficienti crediti per ottenere una risposta affermativa alla sua richiesta di tornare nel calcio italiano. Si è mossa la Roma sulle sue tracce, lo scorso anno. Pare che anche Fabio Capello lo avesse suggerito a Luciano Moggi prima che deflagrasse Calciopoli, ora appunto è il turno del Palermo. Che si è mosso anche su Lucas Pezzini, gioiellino del Gremio, ma le due operazioni non vengono giudicate alternative l’una all’altra. Piuttosto su quell’asse verdeoro può nascere il nuovo centrocampo rosanero.

    ----------------------------------------------------------------

    Lazio, c’è anche Biava

    Tra i centrali nel mirino di Lotito, oltre a Pratali piace il palermitano

    La lista dei centrali che la Lazio tiene sotto osservazione è aperta da Francesco Pratali detto il Pampa per una sua somiglianza con il bomber napoletano Sosa, nomignolo che i suoi compagni di allora gli incollarono addosso. Il contatto tra il difensore dell’Empoli e la Lazio è stato diretto in occasione dell’ultima gara di campionato, tra biancocelesti e toscani due domeniche fa. Pratali ha un contratto fino al 2010 ma i rapporti tra Lazio ed Empoli sono eccellenti. La società di Lotito tiene presenti le situazioni di Dario Dainelli e Giulio Falcone, svincolati, e del centrale eclettico dell’Atalanta, Claudio Rivalta. Ma studia con attenzione anche l’evoluzione della situazione di Giuseppe Biava, 30 anni a maggio, centrale di assoluta affidabilità che si è fatto largo nella difesa campione del mondo in dotazione a Guidolin. Biava ha un contratto fino al 2008 con la società siciliana e finora non ha ricevuto un’offerta di rinnovo con il Palermo. E’ chiaro che l’estate prossima, in mancanza di un accordo che non è stato ancora ventilato anche se la stima della società nel giocatore c’è tutta quanta, il Palermo avrebbe tutto l’interesse a non portarlo a scadenza.

    Stimatissimo dal suo attuale tecnico, anche Biava e probabilmente il Palermo stesso aspettano di conoscere quali contorni avrà la prossima stagione sulla panchina rosanero. Vale la pena ricordare che, a parte le battute al vetriolo tra Lotito e Zamparini in occasioni pubbliche (radio e tv) e private (Lega), i rapporti tra Lazio e Palermo sono buoni, dai fratelli Filippini all’ultima operazione legata a Makinwa, legato alle due società in una comproprietà che probabilmente a giugno sarà rinnovata. Biava stima molto Delio Rossi: se Guidolin dovesse lasciare Palermo, il tecnico della Lazio sarebbe uno degli allenatori più ambiti dal difensore.

    ---------------------------------------------------------------------

    Taibi: «Caracciolo, colpo da Toro»

    «Se lo prendiamo è un gran rinforzo. E mi auguro che resti anche Bovo»

    Eccolo qua, il palermitano del Toro. Il Massimo portiere che è pronto a riprendersi la parte in porta, se si tratta di sostituire Abbiati, ma che nello spogliatoio prima di tutto mira a unire, a consigliare e consolare, stimolare e caricare. Taibi, già. «Caracciolo? Ha avuto una grandissima sfortuna, essere stato chiamato per sostituire un bomber insostituibile come Toni. E dopo si è trovato di fronte all’esplosione di Amauri. Responsabilità e pressioni enormi, tanto più per un giovane. E reggerle è dura, specie se poi la piazza comincia a criticarti e non smette più. Lo dico da giocatore, ma anche da tifoso del Palermo: cerco di essere obiettivo e figuratevi se non cerco di capire i tifosi palermitani io, che mi sento loro fratello. E da tifoso dico anche che è un peccato tutto ciò, visto che Andrea è un attaccante di sicure qualità. Il Toro? Se arrivasse, per noi sarebbe sicuramente un innesto di qualità. E come io ho accettato di fare da secondo a quel mostro di bravura che è Abbiati, scegliendo una nuova filosofia di vita, anche se la partita mi manca sempre, così lo spogliatoio non potrebbe che essere contento se in estate arrivassero giocatori di qualità. Come Caracciolo, infatti».

    Il passaggio su Bovo è immediato: «Dopo l’infortunio al piede, non poteva scegliere squadra migliore per rilanciarsi. E non mi stupisce che oggi voglia restare al Toro, anche se sarà difficile che il Palermo accetti di perdere un marcatore bravo e giovane come lui. Ce ne sono pochi in Italia. Di sicuro, parlando da portiere del Toro, io mi auguro che Cesare rimanga. Lo stimo molto anche perché mi parla sempre bene di Palermo e del Palermo: altrimenti lo riempirei di botte...».
  13.     Mi trovi su: Homepage #4558697
    Muntari: Roma prendimi

    «C’è Spalletti, il migliore in assoluto: gli devo tutto. E poi quel tifo da brividi...»


    Che cosa si aspetta dal suo futuro?
    «Intanto voglio portare l’Udinese in Europa. E poi giocare ad alti livelli».

    Dove?
    « Mi hanno cercato squadre inglesi, a gennaio stavo per andare via poi tutto è saltato, ma a me piacerebbe giocare con Spalletti, alla Roma».

    Perché?
    « Perché è un ottimo tecnico, è uno che prepara le partite in maniera perfetta, cura ogni particolare. E' un grande».

    Quello con cui si è trovato meglio nella sua carriera?
    «Non quello con cui mi sono trovato meglio, per me è proprio il migliore allenatore in assoluto. E' un fenomeno. Gli devo tutto ».

    Cosa, in particolare?
    «Mi ha insegnato a gestirmi, in campo e fuori. Quando le cose andavano bene mi faceva i complimenti, quando andavano male mi bastonava. Per questo lo ringrazio. E' unico».

    E' vero che ha detto voglio la Roma dopo aver giocato l'ultima volta all'Olimpico?
    «Sì, è un pubblico emozionante, l'urlo dei tifosi giallorossi ti fa venire i brividi».

    Il problema è che la Roma ha già Pizarro...
    «Pizarro è un grandissimo giocatore, ma io ho già giocato in coppia con lui e l'ho fatto proprio con Spalletti. Alla Roma andrei di corsa, altrimenti l'Inghilterra, ho molti estimatori».

    Dovesse scegliere?
    «L'Italia, non ho dubbi».
  14.     Mi trovi su: Homepage #4558698
    Originally posted by Pezzotto

    Non se ne andrà Samuel, tanto per cominciare. Come esterno è in pole-position il reggino Mesto, come difensore centrale ballottaggio fra il doriano Falcone e il fiorentino Dainelli, entrambi in scadenza di contratto.


    ma uno serio no?
    "Xchè? Xchèèè? 3-1, 3-2, 3-3 !!!"
  15.     Mi trovi su: Homepage #4558699
    La Lazio blinda Pandev

    Pronto il rinnovo fino al 2012 con un adeguamento dell’ingaggio.


    Un intoccabile da blindare. Un contratto da ritoccare e da prolungare alla fine del campionato, quando Pandev e la Lazio contano di festeggiare la qualificazione ai preliminari della prossima Champions League. La promessa risale all’inizio della stagione, nel mese di settembre scorso, e aveva accompagnato l’investitura ufficiale del talento macedone, ormai titolare a tempo pieno dopo due anni vissuti all’ombra di Paolo Di Canio. In tempi recentissimi è stata rinnovata, a testimonianza di come il rapporto con la società biancoceleste sia solidissimo e continui a svilupparsi sulla base di un progetto comune di crescita.

    Il rinnovo dei contratti di alcuni giocatori verrà affrontato già tra fine maggio e giugno, quando Lotito spera di essere entrato in Europa dalla porta principale. Il contratto di Pandev era stato rinnovato nell’estate 2005, un anno prima della scadenza, con un ingaggio a scalare ogni dodici mesi per arrivare alla fatidica soglia dei 500 mila euro soltanto nel 2010. All’epoca Goran aveva compiuto una scelta precisa, e mai rinnegata, di puntare sul progetto della Lazio. Sotto la guida di Rossi, ha acquistato potenza atletica e continuità di rendimento. E non ci sono dubbi sul fatto che la Lazio abbia intenzione di investire ancora su Pandev, 23 anni compiuti nello scorso luglio. «Pandev e Mudingayi resteranno alla Lazio perché è una società in ascesa tecnica ed economica - ha spiegato il procuratore Carlo Pallavicino, intervenendo a Rsa - Goran è un campionissimo ed è naturale ci sia un continuo monitoraggio da parte dei grandi club, ma non ci sono offerte concrete e lui pensa solo alla Lazio. Una valutazione? Al momento credo sia intorno ai 15 milioni di euro, ma Lotito lo considera incedibile e per strapparglielo ci vorrebbero molti più soldi».

  Mercato

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina