1. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4560628
    Calciopoli: lo scandalo estivo del calcio italiano diventa scontopoli

    Le sentenze di Calciopoli sono tutte scontate: nel senso che hanno distribuito sconti come neanche un ipermercato. L´ultimo premiato dalla bontà dei giudici (per carità, è solo il Coni, mica la Corte Suprema) è Diego Della Valle: la sua inibizione di tre anni e nove mesi scade già il 30 marzo. La situazione è dunque questa: la Fiorentina è stata, con i suoi -15 in serie A, la squadra più penalizzata dopo la Juve, ma il suo azionista di riferimento è già fuori da questa storia. Come è già accaduto a molti altri comunque.
    Del resto, se l´inibizione di Franco Carraro, autentica sponda dei potenti a Palazzo perché il calcio diventasse un meccanismo di spartizioni economiche per pochi, anzi per due, Milan e Juventus, è scesa da quattro anni e sei mesi a zero (con appena il buffetto di 80 mila euro di ammenda), per gli altri non poteva che finire tutto in acqua fresca.
    Dunque, lo strumento più usato dai giudici del calcio è la spugna. Non per pulire, purtroppo, ma per cancellare. In ogni grado di giudizio si è passati dall´inquisizione al perdonismo spinto: prima si grida all´untore, poi si assolve chiunque. Ed è tale la distanza tra i verdetti che occorre chiedersi quale sia il più credibile, se non il più giusto.
    Leggendo le intercettazioni, il quadro generale era da brividi e nausea insieme; leggendo i dispositivi delle sentenze, sorge il dubbio che il più grave scandalo della storia del calcio non ci sia quasi stato, niente Cupola, niente "illecito innalzato a sistema", solo qualche dirigente un po´ troppo disinvolto col cellulare o forse distratto. Griglie arbitrali precotte da Moggi? Tessere telefoniche regalate ai designatori per non farli intercettare? Arbitri chiusi nello spogliatoio? Scherzi, facezie, stupidate. Va quasi a finire che avranno ragione i tifosi bianconeri nel dire "abbiamo pagato solo noi", sebbene la stessa Juventus sia stata non poco premiata da Scontopoli.
    Si era parlato (a vanvera) di tempi e volti nuovi, però dalla circolazione ne sono spariti pochi, quello di Antonio Giraudo che ha avuto il buongusto di mettersi da parte, i due designatori, l´arbitro De Santis, pochi altri. Già la Corte Federale, a luglio, era stata quantomeno benevola verso colpevoli o presunti tali, il resto è stato fatto dopo, con gli arbitrati che hanno lavorato presso il Coni.
    È una vecchia, italianissima storia: indignazione a caldo e tarallucci a freddo. Come per la vergogna del doping al nandrolone, i pesci piccoli rimasero nella rete, i big furono riammessi a giocare, eccovi il pallone e scusate il disturbo. Mediare, ricomporre, riconsiderare, perdonare, scontare. Tutti verbi coniugati da sempre all´infinito.
    http://www.tuttomercatoweb.com/index.php?action=read&id=55470

    Che lo sconto sia con Voi e con il Vostro arbitrio...

    Ma andate a ciapà i rat tutti indistintamente.
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?

  Calciopoli: lo scandalo estivo del calcio italiano diventa scontopoli

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina