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    Gli ultimi sviluppi dell'inchiesta penale in corso a Napoli potrebbero avere pesanti riflessi anche sul piano sportivo.

    La giustizia sportiva è in stato di massima allerta. La chiusura dell’inchiesta da parte della Procura di Napoli, condotta dai pm Beatrice e Narducci, ha provocato uno choc, l’ennesimo, per il mondo calcistico nostrano. Le tormentate giornate estive quando imperversava il calcio-scandalo o Moggiopoli, chiamatelo voi come volete, potrebbero ripetersi tra due o tre mesi, con un’ennesima estate caldissima. Francesco Saverio Borrelli, capo Ufficio indagini, è in febbrile attesa degli atti che, visti i buoni rapporti precedenti, la Procura di Napoli gli farà avere in breve tempo. Sono già stati allertati i vice perché possano esaminare nel più breve tempo possibile i nuovi faldoni, ovvero tutti gli atti non entrati nella precedente inchiesta e quindi non valutati. E qui si pone il caso giuridico-sportivo mai verificatosi: se venisse provato l’illecito bianconero-moggiano nella gara del 18 dicembre 2004 col Milan, i bianconeri rischierebbero seriamente la retrocessione in serie C.

    In sede sportiva infatti, a differenza del penale, non esiste l’istituto della «continuazione» (art. 81 del codice penale), quindi il fatto nuovo sarebbe assolutamente autonomo e si configurerebbe un nuovo illecito punibile nel campionato di competenza (l’attuale di serie B per i bianconeri) con la retrocessione all’ultimo posto e, quindi, in serie C1. Ben difficilmente però gli organi giudicanti arriveranno a una così drastica conclusione: toccherà infatti prima alla Commissione disciplinare nazionale, unica per tutte le Leghe, e successivamente alla Corte Federale (presidente Pasquale De Lise) stabilire le eventuali sanzioni richieste dal procuratore federale Stefano Palazzi. Stesso discorso per il Messina, new entry tra le società che, se acclarato l’illecito realizzato dal suo ex ds Mariano Fabiani nelle gare con Fiorentina, Reggina, Siena e Parma, verrebbe retrocesso all’ultimo posto nell’attuale campionato, con serie B assicurata.
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    Sulla Gazzetta in edicola tutti i retroscena della vicendaPer la Procura di Napoli l'ex dg bianconero e l'arbitro avrebbero influenzato Juve-Milan (0-0) del dicembre 2004. 15 nuove gare sotto la lente. Otto arbitri e 10 assistenti di gara coinvolti, già sostituiti Bertini (che avrebbe dovuto dirigere Genoa-Bologna) e Tagliavento (Lecce-Juve)

    ROMA, 12 aprile 2007 - C'è anche Juventus-Milan disputatasi a Torino il 18 dicembre 2004, e finita 0-0, tra le gare "sospette" nel mirino della Procura di Napoli, terminata con l'invio degli avvisi di chiusura delle indagini a 48 persone. Per quel match sono stati indagati Mariano Fabiani, all'epoca direttore sportivo del Messina ora alla Salernitana, Luciano Moggi, direttore generale della Juventus e l'arbitro Paolo Bertini, che venerdì sera avrebbe dovuto arbitrare Genoa-Bologna e invece è stato sostituito al pari di Tagliavento, designato per Lecce-Juve. Per loro come per altri 6 colleghi e 10 assistenti di gara, senz'altro sarà impossibile una nuova designazione per questa stagione.
    Bertini, Fabiani e Moggi "in concorso tra loro e in esecuzione del programma criminale della associazione per delinquere" al centro dell'indagine, avrebbero partecipato all'operazione tesa a influenzare il risultato dell'incontro. Moggi e Fabiani vengono indicati come gli istigatori e accusati di aver compiuto "atti fraudolenti e finalizzati a influire sul risultato dell'incontro di calcio". Un esito "perseguito dal Bertini che si adoperava per il conseguimento di un risultato comunque favorevole alla squadra di Moggi". C'è l'aggravante "di aver commesso il fatto predeterminando il risultato di un incontro di calcio influente ai fini dello svolgimento di concorsi, pronostici e scommesse regolarmente esercitati". La partita, conclusasi sul risultato di parità, confermò il vantaggio della Juventus con quattro punti sul Milan.

    SORTEGGIO MANIPOLATO - Un sorteggio arbitrale manipolato sarebbe, invece, alla base di Roma-Juventus, la partita del 5 marzo 2005 all'Olimpico: la gara, già finita tra quelle sospette nella prima fase dell'inchiesta della Procura di Napoli, si arricchisce di nuovi elementi. Sono indagati per frode sportiva, in seguito alle integrazioni dovute all'acquisizione di nuovi atti, l'allora dg della Juventus, Luciano Moggi, l'ex ad bianconero Antonio Giraudo, Paolo Bergamo e Pier Luigi Pairetto, allora designatori arbitrali, Mariano Fabiani, ds del Messina - e nome nuovo dell'inchiesta - Maria Grazia Fazi, impiegata della Figc, i componenti della terna arbitrale e cioè Salvatore Racalbuto, Narciso Pisacreta, Marco Ivaldi e il quarto ufficiale di gara Marco Gabriele L'accusa è di aver "compiuto atti fraudolenti che, alterando la corretta e genuina procedura di sorteggio del direttore di gara valida per il campionato 2004-05, quella per la designazione degli assistenti del direttore di gara e del quarto ufficiale di gara predeterminavano il risultato dell'incontro tra Roma e Juventus. Terna arbitrale e quarto uomo, sostiene la Procura, "si adoperavano per il raggiungimento di un risultato comunque favorevole alla squadra del Moggi e del Giraudo".

    INDAGINI CHIUSE - Da questa mattina i carabinieri della capitale stanno consegnando i 48 avvisi di chiusura indagine (il 415 bis) firmati dalla procura napoletana nell'ambito dell'inchiesta cosiddetta "Calciocaos". Tra le 48 persone, "avvisate" dai carabinieri a Roma ed in altre città italiane ci sono anche Antonio Giraudo, Paolo Bergamo e Pierluigi Pairetto, oltre a dirigenti, accompagnatori, arbitri e presidenti delle società di calcio coinvolte nell'inchiesta della procura napoletana. L'avviso di chiusura indagini è l'atto con il quale la procura di Napoli ha comunicato la conclusione dell'attività investigativa ed è un preludio alla richiesta di un possibile rinvio a giudizio degli indagati. Il reato di associazione per delinquere viene ipotizzatonei confronti di 21 persone, tra gli altri nei confronti di altri 8 arbitri. Alcuni non erano comparsi nella prima fase delle indagini. Si tratta di Gianluca Paparesta, Salvatore Racalbuto, Stefano Cassarà, Antonio Dattilo, Marco Gabriele, Massimo De Santis, Tiziano Pieri e l'assistente di gara Marcello Ambrosino.

    VERTICE IN FIGC - Intanto si è svolto in via Allegri un incontro tra il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, e il presidente dell'Aia, Cesare Gussoni, per parlare degli ultimi sviluppi dello scandalo.. È stato deciso che la Federazione e l'Aia resteranno in attesa dei documenti dalla Procura. L'Aia, non appena riceverà gli atti ufficiali, prenderà le decisioni relative, nell'interesse della federazione e "nel naturale rispetto delle posizioni dei singoli". Gussoni si è limitato a poche parole con i giornalisti: "Una nuova bufera arbitrale? Era attesa".

    SOSTITUITI BERTINI E TAGLIAVENTO - In serata la commissione arbitri nazionale ha infatti deciso di sostituire i direttori di gara i cui nomi sono presenti nella nuova ordinanza della procura di Napoli, in attesa di conoscere gli atti ufficiali della magistratura partenopea. Al posto di Bertini per Genoa-Bologna è stato designato Trefoloni, mentre a Lecce per la partita con la Juventus, al posto di Tagliavento, è stato chiamato Pantana.
  3. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    Originally posted by lucafiQo
    i bianconeri rischierebbero seriamente la retrocessione in serie C.

    Non ci credo neanche un pizzico.Al massimo 3 o 4 punti di penalizzazzione in serie A che a dicembre verranno restituiti.
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  4. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    Originally posted by The bosss
    beh sarebbe una buffonata mica da ridere se ci mandano in C :rolleyes:

    Per le squadre di C sarebbe un danno enorme.:cool:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  5. Deus In Macchina  
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    Originally posted by The bosss
    beh sarebbe una buffonata mica da ridere se ci mandano in C :rolleyes:
    abbiamo arricchito la B vorra' dire che arricchiremo anche la C:asd: :asd: :asd:
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    YOU GOT MUCH COMPLEX THAN THE FIRST MAY CONCERT!
    c'hai più complessi tu ch'er concerto der primo maggio
  6.     Mi trovi su: Homepage #4565677
    Originally posted by razorbladeromance
    Se non è andata in C quando doveva, figurarsi sta volta...... io credo che avrà qualche punticino di penalizzazione in A... :rolleyes:
    si no vabbè a parte quello, che è tutto da vedere... cioè è una buffonata perchè allora se ci mandassero in C, poi chi ti dice che non trovano altre partite e ci fanno andare in D??? cioè adesso non so se ci soo delle leggi che tutelino cose di questo genere.... :rolleyes:
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    IL MIO PRIMO SITO: il mio sito
  7. Deus In Macchina  
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    Originally posted by The bosss
    il mio sogno era vedere padova juve.. se maometto non va alla montagna( il padova in serie A) è la montagna che va da maometto :asd: :asd: :asd:
    :asd: :asd: si trova sempre una soluzione:asd: :asd:
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    c'hai più complessi tu ch'er concerto der primo maggio
  8. Staff ScudettoWeb  
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    Originally posted by The bosss
    si no vabbè a parte quello, che è tutto da vedere... cioè è una buffonata perchè allora se ci mandassero in C, poi chi ti dice che non trovano altre partite e ci fanno andare in D??? cioè adesso non so se ci soo delle leggi che tutelino cose di questo genere.... :rolleyes:


    Secondo te quindi sono montature?
  9. I'm only happy when it rains  
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    Originally posted by The bosss
    il mio sogno era vedere padova juve.. se maometto non va alla montagna( il padova in serie A) è la montagna che va da maometto :asd: :asd: :asd:


    Una decina di anni fa l'avresti potuta vedere...... :cool: :cool:
    Comincio a credere che non conta quanto tu ami qualcuno: forse quello che conta è quello che riesci a essere quando sei con qualcuno.
  10. Deus In Macchina  
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    Originally posted by ScudettoWeb
    Secondo te quindi sono montature?
    sicuramente non e' una montatura:( a mio parere andava fatta pulizia Molto prima:confused: adesso che si e' cambiato Tutti i vertici mi sembrerebbe eccessivo:rolleyes: vedremo piu' avanti e ne vedremo delle belle :asd: se in quel caso ci saranno montature
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    Juve serena: "Abbiamo già pagato"
    Cobolli:"Siamo stati fin troppo puniti"
    Dopo la notizia di una possibile riapertura del processo a Calciopoli, la Juve preferisce non assumere ancora una posizione ufficiale, anche se in Corso Galileo Ferraris c'è serenità. "Aspettiamo. Finché non avremo qualcosa di concreto è giusto non dire nulla" dice l'avvocato Chiappero. Più esplicito il presidente Cobolli: "Bisogna chiarire che Calciopoli non è nato con la Juve e noi abbiamo già pagato, anche fin troppo".

    Sembrava un capitolo chiuso, una pagina nera che in tanti avrebbero voluto scritta con inchiostro simpatico. Ma la vicenda di Calciopoli tanto "simpatica" non è, né perché continua a suscitare ira e sdegno in casa Juve, né perché l'onta si potrà cancellare tanto facilmente.
    E dopo la notizia di una possibile riapertura del processo sullo scandalo più scandaloso del calcio italiano, alla Juve preferiscono non commentare. Ancora nessuna posizione ufficiale, nessun comunicato, ma soltanto le parole sospirate e a denti stretti nei corridoi di Corso Galileo Ferraris mentre era in corso un CdA bianconero. La facciata ostenta serenità, poi c'è da valutare il tormento che starà sconvolgendo gli animi. "Fino a quando non avremo qualcosa di concreto in mano, è giusto non dire nulla" commenta l'avvocato Luigi Chiappero.

    Un po' di più dice invece il presidente Cobolli Gigli, ospite della trasmissione "La Juve è sempre la Juve". "Bisogna chiarire che Calciopoli non è nato con la Juve - sottolinea il presidente - ma in un sistema di cui la Juve faceva parte e ha pagato, forse fin troppo". E subito la ferita si riapre: "Per esempio, la decisione di toglierci lo scudetto 2006 e assegnarlo all'Inter per me è tuttora incomprensibile". Ma la notizia rischia ora di turbare un ambiente che sembrava finalmente rasserenato, con la squadra a vele spedite verso la serie A e i campioni più convinti a restare. Oggi almeno, domani chissà...

  Juve ancora nella bufera, rischia di finire in serie C

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