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    APPIANO GENTILE, 14 aprile 2007 - "Dobbiamo pensare solo al Palermo". È questo il pensiero del tecnico dell'Inter, Roberto Mancini, che non vuole distogliere la squadra dall'obiettivo. Alla Roma ci si penserà da lunedì per poi magari festeggiare lo scudetto matematicamente. "Tra quattro giorni potremo chiudere il discorso solo se faremo bene domani sera. Dovremo essere molto concentrati, non sarà una gara semplice considerato anche il momento che sta attraversando il Palermo. Per fare bene ci vorrà una bella partita dell'Inter". Le prossime due sfide potrebbero assegnare ufficialmente il titolo ai nerazzurri che giocheranno con le due squadre che hanno dato loro più fastidio: "È importante arrivare al traguardo, ora o nelle prossime settimane, non importa quando".
    IBRAHIMOVIC - Domani torna a disposizione Zlatan Ibrahimovic: "Ibra partirà dalla panchina, questa è una certezza. Poi vedremo che cosa si potrà fare nel corso della gara. In settimana - spiega Mancini - ha comunque svolto un buon lavoro anche se, i primi giorni, senza pallone. Non è mai stato più di due giorni fermo. Quindi, non sarà al massimo, ma non sta neppure male da non poter entrare".
    L'ESAGERAZIONE DI TIFARE MILAN - "Tifare Milan in Champions League? Questo mi sembra esagerato - ha risposto Mancini sorridendo -: il Milan ha meritato di passare il turno. Ma guardando la Champions League non faccio il tifo per nessuno. Guardo la Champions per vedere giocare delle squadre forti". E a chi gli ha chiesto se è più importante vincere lo scudetto o la Champions League, Mancini ha risposto che "ognuno tira l'acqua al suo mulino. È come quando viene detto all'Inter: vincete perché non c'è la Juve. Ma la squadra più forte esce da un torneo lungo. La Champions League è particolare, affascinante, ti dà la possibilità di giocare l'Intercontinentale, ma il campionato alla lunga resta più difficile".
    CALCIOCAOS 2 - "Che effetto mi ha fatto vedere nuove gare nella lista di quelle sospette? L'effetto me l'ha fatto l'anno scorso. È già stata una vergogna l'anno scorso, passare un altro anno così sarebbe allucinante". "Sinceramente - ha detto Mancini - l'unica riflessione che faccio è che vorrei passare un'estate tranquilla, sennò sembra di tornare indietro di un anno. Comunque, fortunatamente, non è una cosa che ci interessa".
    ROMA POST K.O. - "Capitano delle gare strane, non si riesce a entrare in partita e si subiscono due-tre gol uno dietro l'altro. Questi gol ti tramortiscono e non riesci più a reagire, la storia del calcio purtroppo è piena di queste partite". Mancini commenta così la sconfitta per 7-1 subita dalla Roma a Manchester nei quarti di Champions League. L'allenatore narazzurro è però convinto che i giallorossi si riprenderanno presto: "Credo che i giallorossi riusciranno a riprendersi senza problemi, anche per la finale di Tim Cup: ormai la sconfitta di Manchester è passata e non è importante tornarci sopra. Saranno sicuramente al massimo quando li troveremo noi". Sulla conferenza stampa "comunitaria": "Credo sia stata una buona cosa. Però i giocatori hanno sofferto come i tifosi, non erano certo contenti dopo la sconfitta". La Roma ha la possibilità di rivalutare la stagione vincendo la Tim Cup e posticipando la vittoria dello scudetto dell'Inter: "La finale di Tim Cup può rappresentare per loro qualcosa di importante, ma non per rivalutare la loro stagione che è stata comunque ottima. Un trofeo per loro sarebbe sicuramente meglio, però cercheremo di conquistarlo anche noi perchè, dopo lo scudetto, vorremmo vincere anche la Tim Cup. La stagione buona della Roma rimarrà al di là del risultato della finale di Coppa Italia".
    MARADONA - "Spero che si rimetta al più presto e che si decida a fare una vita più regolare. Deve stare più attento per se stesso, per quelli che lo conoscono e per tutti quelli che gli vogliono bene. È un dispiacere vederlo così".


    "Ma la squadra più forte esce da un torneo lungo. La Champions League è particolare, affascinante, ti dà la possibilità di giocare l'Intercontinentale, ma il campionato alla lunga resta più difficile".

    uauhauhauhauhauhauhua

    rosikone allora spiegami perchè è da 40 anni che non arrivate neppure in finale
    :asd:
  2. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage #4566110
    che per la champions ci vuole una certa esperienza nel gestire le partite che purtroppo alcune squadre nn hanno, nn è un caso che vanno avanti club con allenatori che ne hanno già fatta tanta di esperienza e siedono sulla stessa panchina da + tempo
    Superlega Serie A :cool:
    Campione Champions Superleague Apertura 2013/14 :cool:
    Campione Supercoppa Superleague Apertura 2013/14 :cool:

    di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a versare lacrime sulla propria situazione.Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose
  3.     Mi trovi su: Homepage #4566111
    Secondo me ha ragione Scud. Può capitare di sbagliare una partita in campionato... 1 su 38, 3 punti su un totale di 114... in Champions se sbagli una partita della fase ad eliminazione diretta, puoi anche dire addio alla competizione...
    [size=1][i]"Ci sono vari strumenti meccanici che aumentano l'eccitazione sessuale, specialmente nelle donne. Tra i più importanti sicuramente c'è la Mercedes-Benz 380SL." (Lynn Lavner)

    "La differenza tra un genio e uno stupido è che il genio ha de
  4.     Mi trovi su: Homepage #4566112
    Originally posted by ScudettoWeb
    Prendo spunto. Secondo me Champions e campionato sono competizioni dalle difficoltà diverse che premiamo squadre diverse. Il campionato esige costanza ma perdona di più; la Champions non perdona ma richiede solo poche prestazioni maiuscole. Come la vedete?



    x il campionato :approved:

    x la champions solo una piccola differenza: la Champions non perdona e richiede prestazioni maiuscole.
    SUPERLEGA serie A1
    Albo d'oro
    1 SUPERLEGA (apertura 09/10) (finalista clausura 13/14)
    2 CHAMPIONS SUPERLEAGUE (apertura 09/10 - clausura 13/14)
  5. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #4566113
    Originally posted by whatever81
    Secondo me ha ragione Scud. Può capitare di sbagliare una partita in campionato... 1 su 38, 3 punti su un totale di 114... in Champions se sbagli una partita della fase ad eliminazione diretta, puoi anche dire addio alla competizione...


    Però per esempio se fai 4 pareggi in 5 partite, come fece il Milan nell'ultima Champions vinta, in campionato è polemica e rischi di rimanere indietro, in Champions, sei in corsa per la coppa. D'altro canto, se l'Inter domani sera perde in casa col Palermo, lo scudetto è sempre a portata di mano perché ha vinto tanto prima, mentre in Champions una partita giocata senza testa ti manda a casa. Due competizioni affascinanti per motivi diversi, secondo me fare la classifica dell'importanza o della difficoltà ha senso fino a un certo punto.
  6.     Mi trovi su: Homepage #4566114
    Originally posted by ScudettoWeb
    Però per esempio se fai 4 pareggi in 5 partite, come fece il Milan nell'ultima Champions vinta, in campionato è polemica e rischi di rimanere indietro, in Champions, sei in corsa per la coppa. D'altro canto, se l'Inter domani sera perde in casa col Palermo, lo scudetto è sempre a portata di mano perché ha vinto tanto prima, mentre in Champions una partita giocata senza testa ti manda a casa. Due competizioni affascinanti per motivi diversi, secondo me fare la classifica dell'importanza o della difficoltà ha senso fino a un certo punto.



    si ma 4 pareggi non li ha fatti con ascoli parma......
    SUPERLEGA serie A1
    Albo d'oro
    1 SUPERLEGA (apertura 09/10) (finalista clausura 13/14)
    2 CHAMPIONS SUPERLEAGUE (apertura 09/10 - clausura 13/14)
  7.     Mi trovi su: Homepage #4566116
    Originally posted by ScudettoWeb
    Però per esempio se fai 4 pareggi in 5 partite, come fece il Milan nell'ultima Champions vinta, in campionato è polemica e rischi di rimanere indietro, in Champions, sei in corsa per la coppa. D'altro canto, se l'Inter domani sera perde in casa col Palermo, lo scudetto è sempre a portata di mano perché ha vinto tanto prima, mentre in Champions una partita giocata senza testa ti manda a casa. Due competizioni affascinanti per motivi diversi, secondo me fare la classifica dell'importanza o della difficoltà ha senso fino a un certo punto.


    Sempre più d'accordo con te... Vedi il Lione quest'anno. Girone eliminatorio pressochè perfetto, migliore squadra della prima fase. Agli ottavi incontra la Roma, una discreta squadra che cmq ha "faticato" più del dovuto per qualificarsi. Il Lione sbaglia la partita e se ne torna a casa. D'altronde la formula stessa di una coppa (soprattutto nella fase ad eliminazione diretta) è volta proprio a "premiare" quelle squadre che nei 180 minuti hanno una miglior tenuta fisica, tecnica e soprattutto psicologica.
    [size=1][i]"Ci sono vari strumenti meccanici che aumentano l'eccitazione sessuale, specialmente nelle donne. Tra i più importanti sicuramente c'è la Mercedes-Benz 380SL." (Lynn Lavner)

    "La differenza tra un genio e uno stupido è che il genio ha de
  8. Scudetto-Mod  
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    Originally posted by massituo
    secondo me in champions vincono le squadre di maggiore tecnica, e soprattutto con grande tenuta mentale...in campionato sono favorite le squadre che corrono un po tutto l'anno...


    bah per me nn è sempre detto, certo ci vuole una squadra tecnica, ma anche forte fisicamente, ma già dai quarti cmq quasi tutte lo sono.Quello che conta maggiormente da questo punto in avanti credo sia l'esperienza tattica della squadra e dell'allenatore.

    Nlla prima fase conta molto la orma fisica, ma arrivati alle eliminazioni dirette,si arriva (quasi) sempre ad una parità di valori tecnici, cmq tutte squadre tecnicamente valide, e tocca ai giocatori ed agli allenatori reggere mentalmente e tatticamente alla pressione.
    Superlega Serie A :cool:
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    Campione Supercoppa Superleague Apertura 2013/14 :cool:

    di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a versare lacrime sulla propria situazione.Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose

  Mancini: "Tifare Milan in Champions? Non esageriamo"

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