1.     Mi trovi su: Homepage #4567527
    900 milioni per gli stadi e la sicurezza

    Se la vigilia del voto su Euro 2012 si consumasse in un circuito di Formula 1, l’Italia chiuderebbe al primo posto nella griglia di partenza relegando in scia Polonia-Ucraina e Croazia-Ungheria. La gara, poi, seguirebbe un copione più o meno annunciato con la vettura azzurra prima sul traguardo. Da ieri sera (e fino al momento del verdetto, domani alle nostre 11,30) la delegazione italiana è a Cardiff e sta lontana dai proclami. «Speriamo - così il numero uno della Federcalcio Abete - che le negatività emerse negli ultimi mesi vengano compensate dalla forte volontà di riscatto dell’Italia perchè restiamo comunque un grande riferimento per il calcio mondiale, come ha dimostrato Germania 2006». Abete, appena eletto al vertice della Figc, è pronto a sostenere la campagna di Cardiff chiedendo di puntare sulla «storia sportiva» del nostro paese, sull’affidabilità «in fatto di eventi già organizzati» e sul processo verso «la normalità» del calcio italiano.

    L’Italia, poi Polonia-Ucraina e Croazia-Ungheria: così recitano i rumors della vigilia. La notte, c’è da scommetterci, sarà un lungo calvario fra dita incrociate e sospetti. Sul campo, i 12 elettori e la speranza dell’Italia di evitare un pericoloso ballottaggio. Sette consensi (la preferenza non è palese) ed è fatta (potrebbero bastarne 6 se Platini decidesse di astenersi al primo scrutinio). Uno solo in meno e via al ballottaggio fra le due candidature più votate con Platini nelle vesti dell’uomo assist se anche il faccia a faccia dovesse terminare in parità (in questo caso sarebbe la volontà del presidente Uefa a determinare il vincitore e, Platini, tifa azzurro). I numeri sul campo pesano: l’Italia è pronta ad un investimento di circa 900 milioni di euro, 672 per dare un volto nuovo agli stadi, il resto per la sicurezza. Cifre che si accompagnano al preciso messaggio di un presidente della Figc che chiede gli Europei anche, e soprattutto, perché «è l’intero movimento a volerli» e «sarebbe sbagliato interpretare la candidatura italiana come l’opportunità per rifare gli stadi».
  2.     Mi trovi su: Homepage #4567528
    Abbiamo stadi fatiscenti, pubblico totalmente irrispettoso delle regole e una classe politica (del calcio) di mezzi ladroni... come possiamo "pretendere" di organizzare un campionato europeo?

    Se il governo del calcio europeo avesse un minimo di coerenza e logica, alla candidatura dell' Italia risponderebbero... ah ah ah :rolleyes:
  3.     Mi trovi su: Homepage #4567529
    Originally posted by TonyManero
    Abbiamo stadi fatiscenti, pubblico totalmente irrispettoso delle regole e una classe politica (del calcio) di mezzi ladroni... come possiamo "pretendere" di organizzare un campionato europeo?

    Se il governo del calcio europeo avesse un minimo di coerenza e logica, alla candidatura dell' Italia risponderebbero... ah ah ah :rolleyes:


    Magari e' l'occasione per migliorare il nostro calcio.
  4.     Mi trovi su: Homepage #4567530
    Originally posted by Pezzotto
    900 milioni per gli stadi e la sicurezza


    La melandri ieri ha dichiarato che lo stato non spenderà una lira perchè verrà fatto tutto con soldi dei privati..... Spero tanto che non sia un'altra italia 90!

    Altrimenti meglio che li facciano gli altri.
    NON LASCIARE MAI CHE LA PAURA DI PERDERE TI IMPEDISCA DI PARTECIPARE!!!
  5.     Mi trovi su: Homepage #4567531
    Originally posted by TonyManero
    e una classe politica (del calcio) di mezzi ladroni...


    Tony mi spieghi una cosa....

    hai specificato che è la classe politica "DEL CALCIO" è mezza ladra xè pensi che quella politica di governo non lo sia... o che sia ladra per intero ? :D :D :D
    NON LASCIARE MAI CHE LA PAURA DI PERDERE TI IMPEDISCA DI PARTECIPARE!!!
  6.     Mi trovi su: Homepage #4567533
    La promessa della Melandri: "Euro 2012 non sarà come Italia '90"

    Giovanna Melandri ha fiducia. Secondo il ministro delle Politiche Giovanili e delle Attivita` Sportive la candidatura italiana per gli Europei 2012 di calcio e` infatti ‘forte e robusta’. Ospite della trasmissione radiofonica `La Politica nel Pallone - GrParlamento`, la Melandri ha sottolineato: ”Per scaramanzia non voglio fare previsioni, ma posso dire che la candidatura italiana e` forte e robusta, ed e` sostenuta con convinzione dal Governo, cosi` come dall’opposizione. E’ una candidatura frutto di una fase di rinnovamento del nostro calcio”.
    Secondo la Melandri l’Italia ha le ”carte in regola ed e` in grado di organizzare grandi eventi sportivi come le Olimpiadi. A Cardiff diro` che siamo pronti per essere messi nuovamente alla prova”.
    Per la Melandri anche una certezza: ”Se verremo scelti come paese ospitante per gli Europei 2012 siamo certi che affronteremo strade diverse da quelle di Italia `90. Rispetto ad allora il Governo non vuole investire direttamente e puntera` quasi interamente sulle risorse economiche dei privati”.

  Italia, mani su Euro2012, Platini fa il tifo per noi

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