1.     Mi trovi su: Homepage #4575428
    (ANSA) - FOGGIA, 8 MAG - In tre hanno abbordato una ragazzina di 16 anni in una discoteca e, minacciandola con un coltello, l'hanno ripetutamente violentata. La ragazza e' ricoverata in riserva di prognosi in ospedale. E' accaduto a Vico del Gargano dove i carabinieri, poco dopo, hanno arrestato i tre, poco piu' che ventenni, per violenza sessuale di gruppo, porto abusivo di coltello e lesioni personali. A quanto si e' saputo, i tre hanno costretto la ragazza a seguirli in un locale in uso ad uno di loro.
    ------

    :muhehe: :muhehe: :muhehe:
    NON LASCIARE MAI CHE LA PAURA DI PERDERE TI IMPEDISCA DI PARTECIPARE!!!
  2. I'm only happy when it rains  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4575431
    Originally posted by Torre878
    perchè la pena di morte e tutte le torture in Italia sono vietate...e non aggiungo altro


    Se sei così interessato esistono killer da pagare.... per ste cose... :rolleyes: :rolleyes:
    Comincio a credere che non conta quanto tu ami qualcuno: forse quello che conta è quello che riesci a essere quando sei con qualcuno.
  3. In questo momento stai...  
        Mi trovi su: Homepage #4575432
    li sbattessero in galera e buttassero la chiave....purtroppo siamo in italia e questi tre rifiuti del genere umano saranno liberi in un paio di anni...e ovviamente lo rifaranno....
    quando ho pensato di iniziare a capire le donne ho capito che non avevo capito un caxxo
    :azz:
  4. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #4575434
    Stavo riflettendo ieri su un aspetto sociale molto interessante. Da noi abbiamo in sostanza una pena differita, passa cioè molto tempo fra il delitto e la condanna definitiva. Questo cambia radicalmente secondo me l'impatto sociale, sarei curioso di sentire il parere di lallo.

    Io ritengo che uno dei problemi da noi sia che la finestra utile per la corretta applicazione della pena, a livello sociale (leggasi, pena proporzionata al delitto e sentita dalla gente come giusta e recepita quindi come un'aggiunta al bagaglio morale personale), è spesso mancata.

    Dopo il delitto c'è una prima fase di rabbia (quella che nel far west, per capirsi, coincideva con l'impiccagione): si pigliano i colpevoli, supposti e presunti, e li si punisce.

    C'è poi una seconda finestra all'interno della quale andrebbe comminata la pena: passa il tempo necessario a metabolizzare la rabbia e il giusto equilibrio fra emotività e razionalità giuridica permette di avere una pena ideale.

    Infine c'è una terza, lunghissima, finestra: le emozioni scemano e col passare del tempo la legge applica una pena sempre più fredda, sempre meno composta da una parte emotiva essenziale.

    Da noi la pena si applica alla fine di questa finestra, quando oramai manco ci si ricorda di cosa è successo. Terroristi diventano partigiani, stupratori diventano goliardi, assassini diventano teppisti...
  5.     Mi trovi su: Homepage #4575435
    In linea di massima sono tendenzialmente favorevole allo sviluppo temporale che hai esposto fatta eccezione per la durata complessiva di ogni singolo procedimento ci sarebbe da lavorare perche' tra i vari gradi non ci fosse troppa distanza.
    Pero' quello che credo sia importante che oggi ci sono 2 livelli di giustizia, purtroppo sempre piu' distanti, quella dei tribunali e quella della gente.
    Non voglio fare la solita filippica sull'impatto dei media nella nostra vita e nella formazione dei nostri giudizi morali, pero' mi preme sottolineare che l'onda emozionale da te descritta che accompagna la durata di un processo nei suoi vari livelli è sempre cavalcata dai media senza alcuna moralità e questo non aiuta certo ad avere un giudizio equo ed equilibrato dall'inizio alla fine.
    Detto cio' permettimi di fare una considerazione a margine sulla dilagante ed allucinante frequenza con la quale certi episodi di violenza si susseguono: evidentemente i modelli di riferimento italiani non sono piu' validi o perlomeno sufficienti ad imporre una moralità comune accettabile :)
    solo due cose sono infinite l'universo e la stupidita' delle persone
    A. Einstein


    [SIZE=1][I]Il mago fece un gesto e scomparve la fame, fece un altro gesto e scomparve l'ingiustizia, poi un altro ancora e te
  6. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #4575437
    Originally posted by lallo
    Non voglio fare la solita filippica sull'impatto dei media nella nostra vita e nella formazione dei nostri giudizi morali, pero' mi preme sottolineare che l'onda emozionale da te descritta che accompagna la durata di un processo nei suoi vari livelli è sempre cavalcata dai media senza alcuna moralità e questo non aiuta certo ad avere un giudizio equo ed equilibrato dall'inizio alla fine.[/QUOTE]

    Beh ma ormai nella società moderna non esiste più l'affermazione, credo esista la percezione. Ciò che i media dicono è verità, nell'immaginario collettivo.

    [QUOTE]Originally posted by lallo

    Detto cio' permettimi di fare una considerazione a margine sulla dilagante ed allucinante frequenza con la quale certi episodi di violenza si susseguono: evidentemente i modelli di riferimento italiani non sono piu' validi o perlomeno sufficienti ad imporre una moralità comune accettabile :)


    Questo è possibile ma io ritengo molto pericoloso affrancare la gente dalle responsabilità personali: alla fine siamo ciò che siamo e facciamo. Dire che i ragazzi stuprano perché i loro modelli non sono buoni rischia di suonare, a chi ha comportamenti antisociali, come un benestare.
  7.     Mi trovi su: Homepage #4575438
    Originally posted by ScudettoWeb
    Beh ma ormai nella società moderna non esiste più l'affermazione, credo esista la percezione. Ciò che i media dicono è verità, nell'immaginario collettivo.



    Questo è possibile ma io ritengo molto pericoloso affrancare la gente dalle responsabilità personali: alla fine siamo ciò che siamo e facciamo. Dire che i ragazzi stuprano perché i loro modelli non sono buoni rischia di suonare, a chi ha comportamenti antisociali, come un benestare.
    no mi sono espresso male io non è tanto che i modelli non sono buoni in se e per se ma non sono difesi e fatti rispettare.
    Secondo te è valida a livello morale la priorita' di un ampio dibattito-polemica come quello sui DICO che si è scatenata rispetto a tutti questi episodi di violenza dilagante che passano quasi inosservati.
    Ed è ovvio che la mia critica non è rivolta solo verso la chiesa :)
    solo due cose sono infinite l'universo e la stupidita' delle persone
    A. Einstein


    [SIZE=1][I]Il mago fece un gesto e scomparve la fame, fece un altro gesto e scomparve l'ingiustizia, poi un altro ancora e te
  8. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #4575439
    Originally posted by lallo
    Secondo te è valida a livello morale la priorita' di un ampio dibattito-polemica come quello sui DICO che si è scatenata rispetto a tutti questi episodi di violenza dilagante che passano quasi inosservati.


    Sai, bisogna anche capire da dove arrivano gli episodi di violenza. Comunque è chiaro che sui giornali ci va ciò che decidono i direttori. Se è il periodo dei cani pericolosi, in prima pagina ci va la bambina semisbranata che in altro periodo dell'anno sarebbe finita nella cronaca locale. E più informazione non vuol dire più conoscenza, purtroppo, anzi...
  9.     Mi trovi su: Homepage #4575440
    Originally posted by ScudettoWeb
    Sai, bisogna anche capire da dove arrivano gli episodi di violenza. Comunque è chiaro che sui giornali ci va ciò che decidono i direttori. Se è il periodo dei cani pericolosi, in prima pagina ci va la bambina semisbranata che in altro periodo dell'anno sarebbe finita nella cronaca locale. E più informazione non vuol dire più conoscenza, purtroppo, anzi...
    la cosa che piu' mi colpisce è che oramai l'unica ricetta-rimedio che viene utilizzata in Italia è quella che fa largo uso di mediaticità ed impatto forte nell'immediato salvo poi far sbollire gli animi e poi lasciare tutto cosi' come. Un esempio lampante è quello che sta succedendo nel calcio dove secondo loro basta far giocare una partita alle 18 per eliminare la violenza.
    solo due cose sono infinite l'universo e la stupidita' delle persone
    A. Einstein


    [SIZE=1][I]Il mago fece un gesto e scomparve la fame, fece un altro gesto e scomparve l'ingiustizia, poi un altro ancora e te
  10.     Mi trovi su: Homepage #4575441
    Originally posted by ScudettoWeb
    Stavo riflettendo ieri su un aspetto sociale molto interessante. Da noi abbiamo in sostanza una pena differita, passa cioè molto tempo fra il delitto e la condanna definitiva. Questo cambia radicalmente secondo me l'impatto sociale, sarei curioso di sentire il parere di lallo.

    Io ritengo che uno dei problemi da noi sia che la finestra utile per la corretta applicazione della pena, a livello sociale (leggasi, pena proporzionata al delitto e sentita dalla gente come giusta e recepita quindi come un'aggiunta al bagaglio morale personale), è spesso mancata.

    Dopo il delitto c'è una prima fase di rabbia (quella che nel far west, per capirsi, coincideva con l'impiccagione): si pigliano i colpevoli, supposti e presunti, e li si punisce.

    C'è poi una seconda finestra all'interno della quale andrebbe comminata la pena: passa il tempo necessario a metabolizzare la rabbia e il giusto equilibrio fra emotività e razionalità giuridica permette di avere una pena ideale.

    Infine c'è una terza, lunghissima, finestra: le emozioni scemano e col passare del tempo la legge applica una pena sempre più fredda, sempre meno composta da una parte emotiva essenziale.

    Da noi la pena si applica alla fine di questa finestra, quando oramai manco ci si ricorda di cosa è successo. Terroristi diventano partigiani, stupratori diventano goliardi, assassini diventano teppisti...


    La GIUSTIZIA fa acqua da tutte le parti !

    Ma basta vedere DI PIETRO per capirne il motivo !
    chi ha un' idea GIUSTA, e' un FOLLE, finche' tutti non capiscono che e' GIUSTA, poi diventa un GENIO, ma lui lo sapeva fin dall' inizio di esserlo, per cui ...

    Bresciani si NASCE, smerdostrisciati SI DIVENTA : c'e' una bella differenza, poveretti
  11. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #4575442
    Originally posted by lallo
    la cosa che piu' mi colpisce è che oramai l'unica ricetta-rimedio che viene utilizzata in Italia è quella che fa largo uso di mediaticità ed impatto forte nell'immediato salvo poi far sbollire gli animi e poi lasciare tutto cosi' come. Un esempio lampante è quello che sta succedendo nel calcio dove secondo loro basta far giocare una partita alle 18 per eliminare la violenza.


    Quello credo sia anche un problema della straordinaria capacità tutta nostrana di burocratizzare la burocrazia. Invece di avere, per dire, un supercommissario di Lega che prende ogni decisione in merito alla sicurezza, abbiamo Viminale, osservatorio, legislatori, ecc. che si occupano di una cosa gestibile molto più facilmente in altro modo.

  xè non si lapida più certa gente?

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina