1.     Mi trovi su: Homepage #4576084
    Un agente Fifa l’ha proposto al ds Secco, che ha respinto l’offerta.

    Roberto Carlos da Silva, segni particolari: fuoriclasse. Le sue gesta resisteranno al trascorrere del tempo, mentre le sue corse sulla fascia sinistra iniziano a risentirne. Due verità inconfutabili, alla Juve giustamente hanno privilegiato la seconda. Storia della settimana scorsa. L’agente Fifa Massimo Camarlinghi, lo stesso che a gennaio aveva appoggiato la Juve nel fallito assalto londinese all’argentino Javier Mascherano, ha contattato Alessio Secco prospettandogli la possibilità di arrivare al più famoso terzino sinistro del mondo. Anche il più rimpianto, per quasi un decennio, in casa Inter. Trenta presenze e 6 gol nella stagione 1995/96 non bastarono all’allora ventitreenne Roberto Carlos per guadagnarsi la riconferma in nerazzurro. Massimo Moratti cedette alle lusinghe di Lorenzo Sanz, presidente del Real Madrid, ispirato a sua volta da un certo Fabio Capello, appena approdato alla guida dei merengues.

    Roberto Carlos è arrivato alla naturale scadenza del contratto e in virtù di quella verità enunciata sopra, ovvero i 34 anni di età compiuti lo scorso 10 aprile (e della presenza del rampante Miguel Torres alle sue spalle) non rientra più nei piani del Real Madrid. Così il giocatore, che nel frattempo si è separato dalla moglie e dall’agente («Gli ultimi due anni sono stati un inferno», ha dichiarato recentemente) ha deciso di verificare la possibilità di tornare in Italia a 11 anni di distanza. E lo ha fatto mettendo in giro la voce, tra gli addetti ai lavori, che avrebbe garantito la procura a chi si fosse presentato con il mandato di un club di primo livello. Pretesa logica, soprattutto alla luce delle sue richieste economiche. La selezione, d’altronde, in questi casi è naturale... Roberto Carlos chiede infatti un biennale da 2,5 milioni a stagione, cosa che preclude la possibilità di accontentarlo alla maggior parte dei club continentali. Non alla Juve, in linea di principio. All’atto pratico sì, perché la risposta fornita a Camarlinghi è stata negativa: «Grazie per l’interessamento, ma Roberto Carlos non rientra nei nostri programmi. E comunque ci era già stato proposto un mese fa». Il che dimostra come di questi tempi tutte le strade del mercato, o quasi, portino a Torino.
  2.     Mi trovi su: Homepage #4576085
    Giuly: Juve eccomi

    "Barcellona addio: torno da Deschamps e sposo il progetto bianconero"

    In procinto di tornare nella massima serie, la Juventus attira come una novella stella nell'universo del calciomercato, se è vero che grandi nomi del panorama europeo fanno a gara nel proporsi alla Vecchia Signora.

    Dalla Spagna è Ludovic Giuly, sempre più chiuso da Leo Messi, a strizzare l'occhio al club bianconero. Intervenuto in una trasmissione a Catalunya Radio, il razzente attaccante esterno francese si è proposto così: "Vorrei giocare di più. Andrò in un club al livello del Barça, come la Juventus".

    Una bella virata, rispetto al 23 marzo scorso: "Deschamps - aveva detto allora Giuly - è stato il mio allenatore (al Monaco, ndr), lo stimo, ma non è nè un mio amico, nè mi ha mai chiamato per andare alla Juve". Secondo quanto scrive oggi TuttoSport, che ha sparato la notizia a nove colonne in prima pagina, il giocatore, il cui contratto scade nel 2008, potrebbe ottenere il cartellino gratis o quasi. Insomma, dopo Grygera e Salihamidzic, un altro mattone alla causa della Serie A che lascerebbe praticamente intatto il budget a disposizione di Secco & Bettega...

    Intanto, per un Giuly che si candida ad infoltire il reparto offensivo bianconero, c'è un occupante del medesimo che reclama a sua volta più spazio, il rampante Raffaele Palladino: "Vorrei restare a Torino e dimostrare di poter giocare in serie A con la maglia della Juve, ma mi auguro di poter trovare più spazio: ad agosto, quando sarà ormai definito il mercato, valuterò cosa fare...".
  3.     Mi trovi su: Homepage #4576091
    Blanc ha detto sì: "Deschamps con noi anche in serie A, ve lo dico io"

    "La stabilità è la migliore garanzia per avere continuità", ha spiegato il direttore generale della Juventus

    Se c'erano ancora dubbi, Jean Claude Blanc li ha dissipati. Didier Deschamps sarà l'allenatore della Juventus anche in serie A. "Sì, ve lo garantisco - ha dichiarato il direttore generale bianconero - abbiamo scelto di legarci a lui per tanti motivi: le sue qualità morali e professionali, le sue doti di educatore. E poi è giovane. La stabilità rappresenta la migliore garanzia per avere continuità di risultati e progredire nel tempo, quindi continueremo con lui anche se sappiamo che ci potranno essere dei momenti di difficoltà. Ma li supereremo insieme".
  4. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4576094
    Originally posted by Giovanni1982
    Son da mandare tutti e due in gita a Guantanamo. :cool:

    :rotfl: :rotfl: :rotfl:
    A loro spese si intende.:cool:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?

  Juve, gran rifiuto a Roberto Carlos

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina