1. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    MILANO - Chi ha amato 'Il diavolo veste Prada', non potrà che affezionarsi a Betty Suarez, la cicciottella e sgraziata protagonista di 'Ugly Betty', il serial di origine colombiana vincitore di due Golden Globe, il cui format è trasmesso in 70 paesi e che arriva finalmente in Italia, dal 18 maggio, in prima serata su Italia 1.

    Al Telefilm Festival di Milano, è stata presentata in anteprima assoluta da Piercarlo Gulielmi, Responsabile Cinema di Italia 1, la prima e divertentissima, puntata della serie, che segna un assoluto capovolgimento di genere: Betty è l'assistente di un direttore di una trendissima rivista di moda, 'Mode', un po' l'equivalente di 'Vogue', ma è tutt'altro che una ragazza fashion, anzi! Tracagnotta, con l'apparecchio ai denti e le sopracciglia cespugliose, viene scelta per il prestigioso ruolo dall'editore in persona, convinto che solo con una racchia così il figlio, che è il nuovo direttore della rivista, riuscirà a concentrarsi sul suo lavoro e non sull'avvenenza delle sottoposte.

    Catapultata dal suo Queens nel cuore di Manhattan, Betty è una sorta di 'freak' nel patinato e crudele mondo della moda, dove tutte le colleghe sembrano modelle e il suo capo cerca di fare di tutto per costringerla a licenziarsi. Da cult la scena del suo arrivo in redazione, il primo giorno di lavoro, con un poncho enorme, con scritto 'Guadalajara', che grida vendetta e le attira gli sguardi perfidi dei colleghi. Eppure, il successo del serial è tale, che il look di Betty, almeno in America, è diventato di tendenza: secondo un'indagine del network Abc, i telespettatori cercano nel serial anche qualche idea su cosa indossare.

    Merito del costumista Edoardo Castro, che ha saccheggiato negozi vintage e mercatini per assemblare orridi gilet di lana, gonne dalle fantasie caleidoscopiche e foulard della nonna. Il resto, lo ha fatto la costume designer Patricia Field, autrice dei costumi per 'Sex and the city', che ha imposto al personaggio occhiali da gatta firmati Alain Mikli, che esaltano ancora di più le sopracciglia e i capelli incolti. Pare vadano forte anche le vendite dello store online, con la collana con le iniziali e la T-shirt cult 'Be ugly', parte dei cui proventi vanno all'associazione no profit Girls Incorporated, che promuove un'immagine forte delle ragazze. L'argomento affrontato dalla serie, infatti, ha scatenato un vero dibattito, in America, sul rapporto tra bellezza e talento, e il magazine 'People' ha indetto un concorso per trovare le vere 'Betty', ossia donne brave, ma messe ai margini perché non omologate.

    Non a caso, la produttrice della serie, l'attrice Salma Hayek, che ha anche un piccolo ruolo, in una finta soap opera latina, ha voluto inserire nella storia anche argomenti d'attualità, come l'immigrazione clandestina, ma anche i piccoli drammi quotidiani di una famiglia di latini che vive nel Queens. "Gente come noi non ce la farà mai" dice la pratica sorella Hilda a Betty, che si licenzia dopo l'ennesima umiliazione. Eppure, la tenacia e l'intelligenza, per una volta, hanno la meglio: Betty sarà pure 'Ugly', ma si rivela la più creativa (e onesta) dello staff, tanto che il suo direttore è costretto a chiederle di tornare al lavoro. E la colonna sonora di 'Il diavolo veste Prada' vede, sul finale, Betty la bruttina correre felice per Manhattan, verso il metrò che la riporta nel suo mondo.
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  2. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    Originally posted by GLOBO
    MILANO - Chi ha amato 'Il diavolo veste Prada', non potrà che affezionarsi a Betty Suarez, la cicciottella e sgraziata protagonista di 'Ugly Betty', il serial di origine colombiana vincitore di due Golden Globe, il cui format è trasmesso in 70 paesi e che arriva finalmente in Italia, dal 18 maggio, in prima serata su Italia 1.

    Ma in Campania è da almeno due anni che va in onda su Canale 34 con il titolo "Betty la cozza".:cool:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?

  Ugly Betty, Rivincita Per Bruttine Di Talento

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