1.     Mi trovi su: Homepage #4592181
    La McLaren adesso rischia grosso
    Ordini impartiti, Fia pensa a stangata

    Potrebbe davvero pagare caro la McLaren per i presunti ordini di scuderia impartiti nel Gp di Monaco, quando ai piloti fu imposto di mantenere le posizioni e, quindi, permettere a Fernando Alonso di vincere la gara. La Fia ha acquisito i nastri delle conversazioni box-piloti. Se fosse provato l'illecito, la scuderia di Woking rischierebbe dall'ammenda all'esclusione dal mondiale costruttori. La squadra però non trema.

    Una leggerezza amplificata dall'opinione pubblica britannica schieratasi dalla parte di Lewis Hamilton. La McLaren è finita nell'occhio del ciclone per aver "favorito" la vittoria di Fernando Alonso nel Gp di Monaco "costringendo" il pilota inglese a non insidiare il compagno nei restanti giri sul circuito del Principato. Ordini di scuderia e configurazione di un illecito che il codice della Fia punisce dopo che la riforma dello stesso aveva vietato qualsiasi gioco di squadra. Le autorità stanno valutando i nastri delle conversazioni tra box e piloti per comprendere in pieno se la volontà di violare le regole ci sia stata. Le dichiarazioni di Ron Dennis a fine gara, "Sarebbe stato stupido lottare tra di noi, abbiamo deciso chi doveva vincere", lasciano pochi dubbi.

    La palla, o meglio il volante, ora è nelle mani della Federazione Internazionale che vaglierà l'entità della sanzione da comminare alla scuderia di Woking: si va dalla semplice ammenda, all'esclusione dal mondiale piloti, passando attraverso la mancata conerma dei punti che la squadra ha ottenuto a Monaco. Poco probabile la sanzione pecuniaria, non sarebbe abbastanza, praticamente impossibile l'esclusione dalla classifica a squadre, molto probabile, invece, che alla McLaren non vengano assegnati i punti conquistati nella gara del Principato.

    Infatti, il vantaggio che Alonso avrebbe tratto dagli ordini di scuderia è stato più teorico che reale dal momento che lo spagnolo era già in testa allla gara e Hamilton quindi si è limitato solo a mantenere la propria posizione senza danneggiare, a sua volta, Felipe Massa, giunto lontanissimo. Tuttavia, la pena potrebbe consistere in una via di mezzo tra le due estremità, la Fia ha intenzione di dare un segnale forte quanto a lealtà in pista.

    ----

    Anche qui intercettazioni ! :azz:
    Gli ordini di scuderia ci sono sempre stati, non capisco il perchè adesso ci si incaxxi così tanto.....
    Lo ha fatto più volte la Ferrari e anche altri team in passato....

    :cool:
  2.     Mi trovi su: Homepage #4592183
    Originally posted by Vittore


    Anche qui intercettazioni ! :azz:
    Gli ordini di scuderia ci sono sempre stati, non capisco il perchè adesso ci si incaxxi così tanto.....
    Lo ha fatto più volte la Ferrari e anche altri team in passato....

    :cool:


    anche se ci sono sempre stati SONO VIETATI ..

    la differenza è che le altre volte hanno tutti negato, invece qua è tutto partito da una intervista di HAmilton che ha chiaramente detto che dai box gli hanno ordinato di rallentare.
    Da li la richiesta dei nestri delle conversazioni, niente intercettazioni
  3.     Mi trovi su: Homepage #4592184
    Originally posted by common
    anche se ci sono sempre stati SONO VIETATI ..

    la differenza è che le altre volte hanno tutti negato, invece qua è tutto partito da una intervista di HAmilton che ha chiaramente detto che dai box gli hanno ordinato di rallentare.
    Da li la richiesta dei nestri delle conversazioni, niente intercettazioni



    Lo so, ma avrebbero dovuto punire ogni qual volta è successo.....e non svegliarsi ora...

    :rolleyes:
  4. Deus In Macchina  
        Mi trovi su: Homepage #4592185
    Originally posted by Vittore
    La McLaren adesso rischia grosso
    Ordini impartiti, Fia pensa a stangata

    Potrebbe davvero pagare caro la McLaren per i presunti ordini di scuderia impartiti nel Gp di Monaco, quando ai piloti fu imposto di mantenere le posizioni e, quindi, permettere a Fernando Alonso di vincere la gara. La Fia ha acquisito i nastri delle conversazioni box-piloti. Se fosse provato l'illecito, la scuderia di Woking rischierebbe dall'ammenda all'esclusione dal mondiale costruttori. La squadra però non trema.

    Una leggerezza amplificata dall'opinione pubblica britannica schieratasi dalla parte di Lewis Hamilton. La McLaren è finita nell'occhio del ciclone per aver "favorito" la vittoria di Fernando Alonso nel Gp di Monaco "costringendo" il pilota inglese a non insidiare il compagno nei restanti giri sul circuito del Principato. Ordini di scuderia e configurazione di un illecito che il codice della Fia punisce dopo che la riforma dello stesso aveva vietato qualsiasi gioco di squadra. Le autorità stanno valutando i nastri delle conversazioni tra box e piloti per comprendere in pieno se la volontà di violare le regole ci sia stata. Le dichiarazioni di Ron Dennis a fine gara, "Sarebbe stato stupido lottare tra di noi, abbiamo deciso chi doveva vincere", lasciano pochi dubbi.

    La palla, o meglio il volante, ora è nelle mani della Federazione Internazionale che vaglierà l'entità della sanzione da comminare alla scuderia di Woking: si va dalla semplice ammenda, all'esclusione dal mondiale piloti, passando attraverso la mancata conerma dei punti che la squadra ha ottenuto a Monaco. Poco probabile la sanzione pecuniaria, non sarebbe abbastanza, praticamente impossibile l'esclusione dalla classifica a squadre, molto probabile, invece, che alla McLaren non vengano assegnati i punti conquistati nella gara del Principato.

    Infatti, il vantaggio che Alonso avrebbe tratto dagli ordini di scuderia è stato più teorico che reale dal momento che lo spagnolo era già in testa allla gara e Hamilton quindi si è limitato solo a mantenere la propria posizione senza danneggiare, a sua volta, Felipe Massa, giunto lontanissimo. Tuttavia, la pena potrebbe consistere in una via di mezzo tra le due estremità, la Fia ha intenzione di dare un segnale forte quanto a lealtà in pista.

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    Anche qui intercettazioni ! :azz:
    Gli ordini di scuderia ci sono sempre stati, non capisco il perchè adesso ci si incaxxi così tanto.....
    Lo ha fatto più volte la Ferrari e anche altri team in passato....

    :cool:
    dal 2002 sono stati vietati proprio per il caso della Ferrari:sbam: e' riportato nel regolamento:D
    ------------------------------------------------
    YOU GOT MUCH COMPLEX THAN THE FIRST MAY CONCERT!
    c'hai più complessi tu ch'er concerto der primo maggio
  5.     Mi trovi su: Homepage #4592186
    Originally posted by Vittore
    Lo so, ma avrebbero dovuto punire ogni qual volta è successo.....e non svegliarsi ora...

    :rolleyes:


    la differenza te l'ho spiegata ... questa volta è che uno dei due piloti l'ha detto chiaramente, prima non c'era mai stata una ammissione diretta, si poteva solo supporre

    e cmq è incredibile come il primo della classifica generale debba essere costretto a rallentare per non infastidire Alonso .. succedeva alla REnault e succede ora ..

    E' forte, ma mi domando quante volte in meno avrebbe vinto senza gli sponsor che si porta appresso.
  6. Deus In Macchina  
        Mi trovi su: Homepage #4592188
    la Ferrari per quel famoso sorpasso e' stata multata per 1.000.000 di dollari giustamente
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    c'hai più complessi tu ch'er concerto der primo maggio
  7. Deus In Macchina  
        Mi trovi su: Homepage #4592189
    Originally posted by Bardok
    Nel nuovo regolamente c'è scritto chiaramente che sono vietati i giochi di squadra con il mantenimento della posizione per favorire un unico pilota.:sbam:
    come da copione:rolleyes:


    La Fia assolve la McLaren
    Nessun provvedimento contro la scuderia inglese da parte della Federazione sui presunti ordini giunti dal muretto per favorire Alonso a svantaggio di Hamilton nel Gp di Montecarlo di domenica scorsa

    :sbam: :sbam: :sbam:
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    YOU GOT MUCH COMPLEX THAN THE FIRST MAY CONCERT!
    c'hai più complessi tu ch'er concerto der primo maggio
  8.     Mi trovi su: Homepage #4592190
    Formula 1: la Fia salva la McLaren
    Ordini impartiti, non ci saranno pene
    Poteva davvero pagare caro la McLaren per i presunti ordini di scuderia impartiti nel Gp di Monaco, quando ai piloti fu imposto di mantenere le posizioni e, quindi, permettere a Fernando Alonso di vincere la gara. La Fia, dopo aver vagliato i dialoghi box-piloti, ha preferito non adottare provvedimenti nei confronti della scuderia di Woking, che così non correrà il rischio di essere esclusa dal mondiale costruttori.

    Una leggerezza amplificata dall'opinione pubblica britannica schieratasi dalla parte di Lewis Hamilton. La McLaren è finita nell'occhio del ciclone per aver "favorito" la vittoria di Fernando Alonso nel Gp di Monaco "costringendo" il pilota inglese a non insidiare il compagno nei restanti giri sul circuito del Principato. Ordini di scuderia e configurazione di un illecito che il codice della Fia punisce dopo che la riforma dello stesso aveva vietato qualsiasi gioco di squadra. Le autorità stanno valutando i nastri delle conversazioni tra box e piloti per comprendere in pieno se la volontà di violare le regole ci sia stata. Le dichiarazioni di Ron Dennis a fine gara, "Sarebbe stato stupido lottare tra di noi, abbiamo deciso chi doveva vincere", lasciano pochi dubbi.

    La palla, o meglio il volante, ora è nelle mani della Federazione Internazionale che vaglierà l'entità della sanzione da comminare alla scuderia di Woking: si va dalla semplice ammenda, all'esclusione dal mondiale piloti, passando attraverso la mancata conerma dei punti che la squadra ha ottenuto a Monaco. Poco probabile la sanzione pecuniaria, non sarebbe abbastanza, praticamente impossibile l'esclusione dalla classifica a squadre, molto probabile, invece, che alla McLaren non vengano assegnati i punti conquistati nella gara del Principato.

    Infatti, il vantaggio che Alonso avrebbe tratto dagli ordini di scuderia è stato più teorico che reale dal momento che lo spagnolo era già in testa allla gara e Hamilton quindi si è limitato solo a mantenere la propria posizione senza danneggiare, a sua volta, Felipe Massa, giunto lontanissimo. Tuttavia, la pena potrebbe consistere in una via di mezzo tra le due estremità, la Fia ha intenzione di dare un segnale forte quanto a lealtà in pista.

  La McLaren adesso rischia grosso

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