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    Donadoni non svela i piani

    Doppia missione per gli azzurri: mercoledì, a Kaunas, dovranno vendicare il pareggio di Napoli con i lituani e far dimenticare la magra figura nella partita con le Far Oer. Mistero sulla formazione: pochi i sicuri del posto

    MILANELLO (Varese), 3 giugno 2007 - Lituania. Un'altra formazione che fa della fisicità il suo punto di forza. Con una differenza sostanziale: la Nazionale allenata da Liubinskas, che affronteremo mercoledì a Kaunas, non è le Far Oer. Nel gruppo azzurro, quella lituana è la squadra che, Francia a parte, ci ha fatto soffrire di più. Esattamente nell'esordio ufficiale dell'Italia secondo Donadoni. In un San Paolo di Napoli gremito e passionale che assorbì a malapena la rete di Danilevicius, grazie al pareggio, guarda un po', di Filippo Inzaghi. Eppure nel gruppo azzurro, nonostante la magra figura, serpeggia un discreto ottimismo, come se nulla fosse accaduto, in attesa della grande fuga verso le vacanze, con conseguenze negative sulle prestazioni. E' un po' quello che è accaduto ieri sera nell'incredibile scenario artico di Torshavn, quando Gianluigi Buffon ha attaccato senza mezzi termini alcuni "superficiali e faciloni" compagni di squadra, imitato da Fabio Cannavaro, evidentemente deluso dall'atteggiamento in campo. E' solo una questione di concentrazione, anche se gli azzurri farebbero bene a non assumere un atteggiamento troppo snob contro chi gioca a pallone per il gusto di farlo. Riuscire a decifrare le intenzioni del c.t. è impossibile. Ora resta da capire con quale modulo (indovinare i nomi è un'altra impresa) affronterà una sfida da vincere assolutamente.

    LA DIFESA - Con le Far Oer, oltre a Buffon, autore di un miracolo al 90', si è salvato in parte Materazzi, abile nel non correre in tentazione e mantenere ben salda la sua posizione con la squadra bellamente sbilanciata in avanti a caccia del risultato spettacolare. Troppi affanni, invece, per i compagni di reparto Oddo, Cannavaro e Tonetto; i primi due i principali colpevole sul gol di Jacobsen il carpentiere. Il rientro di Zambrotta dovrebbe garantire più equilibrio al reparto.

    CENTROCAMPO - Tutto sommato è quello che ha funzionato meglio con le Far Oer. Pirlo, nonostante la sua inusuale posizione a sinistra e il campo infame, ha garantito fluidità al gioco, regalando un assist a Inzaghi e altri gioiellini del suo repertorio. Benino Diana, mentre Gattuso ha pagato un certo nervosismo che gli è costato un giallo che l'ha fatto cadere in diffida. Ma come prendersela con il rossonero; uno che tira la carretta da due anni e che ha sacrificato le vacanze post-mondiale (al pari di Pirlo e Inzaghi) per un preliminare di Champions? Il recupero di Ambrosini potrebbe regalare nuove alternative al gioco di Donadoni.

    ATTACCO - Pippo Inzaghi è il simbolo del calcio che non ne vuol sapere di tramontare. Il migliore di Torshavn si è guadagnato l'ennesima pagnotta con i gol, ma anche con una prestazione tutta cuore e muscoli che dovrebbe servire da lezione a molti azzurri. Inutile prendersela con Del Piero, schierato come centrale alle spalle di Pippo, in una posizione per lui innaturale che, inevitabilmente, lo ha escluso dalla manovra. Il gol sbagliato? Ci può stare. A Kaunas, se confermato, ma sulla sinistra, potrebbe fare la differenza. Male, invece, Rocchi, escluso spesso dal gioco e sostituito, grave errore, con molto ritardo da Donadoni. Per Di Natale l'occasione buona per riappropriarsi della sua fascia, dopo la decisione di spedirlo in tribuna. In attesa dei ritorni di Toni e Gilardino, considerato che Totti, amante del basket (ieri sera era al Palalottomatica invece di vedere in tv gli azzurri), è sempre di più uno splendido ricordo berlinese.
    LO SCHEMA - Detto questo, come detto, resta da capire quale modulo (la formazione la sapremo mezz'ora prima della gara di Kaunas) utilizzerà Donadoni. La deludente vittoria di Torshavn ha esaltato il lato peggiore degli azzurri, confusi e confusionari, al pari del c.t., convinti che sarebbe bastato solo il nome per fare a fette le eroiche Far Oer.
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    L'Italia cambia modulo per ritrovare se stessa

    Donadoni è orientato a schierare il 4-1-4-1 contro la Lituania con Inzaghi unica punta. Lo stesso schema utilizzato in Georgia. Gattuso, Zambrotta e Cannavaro a rischio squalifica

    MILANELLO (Varese), 4 giugno 2007 - Nel giorno in cui Francesco Totti ha fatto da mattatore a Milanello, con tanto di chiosa serale in cui invita a chiudere le polemiche una volta per tutte sul suo attaccamento alla Nazionale (sentirà il commissario tecnico e Gigi Riva per fare il punto della situazione al suo ritorno dalla vacanze), Roberto Donadoni conferma la sua duttilità ed è prevedibile che a Kaunas schiererà una nuova formazione, all'insegna del 4-1-4-1. Ma se il modulo sembra certo, molto difficile appare la scelta dei protagonisti.

    TATTICA - Dopo molta tattica e numerosi esperimenti il c.t. deve adesso valutare le condizioni fisiche di alcuni azzurri e tenere in considerazione la situazione dei tre diffidati Gattuso, Zambrotta e Cannavaro: elementi indispensabili quando l'8 settembre l'Italia si troverà di fronte la Francia a Milano. Cannavaro oggi non si è allenato con i compagni, preferendo dedicarsi alla palestra, ma è recuperato. Così come Materazzi che ha invece saltato la partitella dieci contro dieci, disputata a Milanello in un campo adiacente a quello centrale, a cui ha potuto assistere anche un centinaio di tifosi. Più della partitella a ranghi molto misti, a offrire indicazioni utili è stata la parte tattica. Donadoni ha disposto i giocatori abbinati ruolo per ruolo (a due a due) per abituarli ai movimenti del 4-1-4-1 già provato con successo a Tblisi nell'ottobre scorso, con Zambrotta e Tonetto terzini, un centrocampo con Pirlo vertice basso e De Rossi-Perrotta avanzati, con Quagliarella e Di Natale esterni e Inzaghi unica punta. Ma il rebus in mezzo resta almeno per un elemento ed è a questo punto che Donadoni dovrà fare la sua scelta. De Rossi e Pirlo si giocano il ruolo del primo 1 del modulo, con il giallorosso che comunque giocherebbe anche in altro ruolo.

    COME A TBLISI - Ma a conti fatti, a Kaunas la formazione rispetto a Torshavn dovrebbe proporre cinque "nuovi" elementi. Se sarà 4-1-4-1, mercoledì affronteremo la Lituania secondo i dettami di Tiblisi, in cui Donadoni schierò De Rossi alle spalle di Camoranesi, Perrotta, Pirlo e Di Natale alle spalle di Toni. Un precedente che lascia le porte aperte a questa soluzione: Buffon; Zambrotta, Cannavaro, Materazzi, Tonetto; De Rossi; Diana (o Quagliarella), Perrotta, Pirlo, Di Natale (o Quagliarella); Inzaghi.
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    Italia già pronta in Lituania

    La Nazionale è sbarcata a Kaunas. Dalle 18 (italiane) la rifinitura. Tastiamo il polso degli 11 destinati che domani sera affronteranno la Lituania. Abete: "Chiarezza sul caso Totti dopo il 7 giugno"

    KAUNAS (Lituania), 5 giugno 2007 - Dall'inverno delle Far Oer all'estate della Lituania. L'Italia rimbalza a Kaunas (atterraggio alle 13 italiane) dopo le critiche di Torshavn e un lunedì a Milanello vissuto a rimpallare la questione Totti con un fastidio innegabile e una sopportazione ormai ai limiti. Il presidente federale Abete in proposito ha dichiarato: "Preferisco parlare dei presenti, poi dal 7 giugno (dopo la gara con la Lituania ndr) faremo chiarezza sul caso Totti. Troveremo una soluzione per non arrivare all'ultimo momento a truppe sparse". Hanno ragione gli azzurri: meglio pensare a Danilevicius che al capitano della Roma (Materazzi dixit), in vacanza mentre i compagni si devono sudare la qualificazione agli Europei. Così, adeguandoci al Materazzi-pensiero, conviene ripassare le condizioni degli azzurri in vista della sfida di domani sera (dalle 18 è in corso la rifinitura: partitella e schemi) ipotizzando già la formazione. Destino strano, ancora in un piccolo stadio: dopo i 6.040 di Torshavn ecco gli 8.500 di S. Darius e S. Girenas; impianto multiuso, utilizzato lunedì per alcune gare di giavellotto.

    BUFFON - Il numero 1 della Nazionale e al mondo, nella partitella di ieri ha subìto gol da Rocchi e Del Piero. Poi ha sbagliato uscita e ha perso palla. Senza pensarci un minuto ha chiesto scusa ai compagni: "Colpa mia, colpa mia". Questione di classe: pronto a criticare i compagni, ma altrettanto pronto ad ammettere i propri errori, per di più in allenamento. Ha ragione Materazzi: può permettersi di dire quello che vuole.

    ZAMBROTTA - Senza peli sulla lingua, il compagno di squadra di Ronaldinho (ancora per poco?) ha sparato forte su Totti, perché la maglia azzurra o la si ama o niente. Importante il suo ritorno per dare più equilibrio alla difesa, dopo gli errori contro le Far Oer sul gol di Jacobsen e nei minuti finali della partita.

    CANNAVARO - Ieri mattina palestra; nel pomeriggio riposo. Niente paura, il capitano ci sarà. Il madridista è uno che si gestisce da solo e contro la Lituania detterà i tempi in difesa. Da buon timoniere ha un solo pensiero in testa: tenere unito il gruppo per tornare a casa con i tre punti.

    MATERAZZI -Per Marcello Lippi nel suo ruolo è il migliore al mondo, soprattutto per impegno e professionalità. Avrà di fronte Danileviucis (altro che Totti!) e in testa una promessa: questa volta non segna. Ieri ha saltato la partitella ma solo per precauzione. Sarà partita atletica e questa è la sua partita: giocherà da assatanato.

    TONETTO - Donadoni rilancia il romanista dopo la prova così così di Torshavn, e poiché ne conosce i pregi gli chiede di fare quello che sa sulla fascia sinistra, dove potrà sovrapporsi a Di Natale e liberare i suoi cross che alla Roma hanno fatto la differenza.

    PIRLO - Secondo le indicazioni della seduta tattica di ieri, solo davanti alla difesa a dirigere l'orchestra. Contro le Far Oer ha dettato i tempi con classe e arguzia. Ormai in campo da due anni circa senza stop, Donadoni gli chiede un ultimo sforzo.

    QUAGLIARELLA - A destra sulla linea a quattro avrà licenza di attaccare affiancando Inzaghi, ma solo quando Di Natale (sul fronte opposto), arretrerà per dare un mano a coprire. Il blucerchiato punta al gol: alla Sampdoria ci aveva abituati.

    PERROTTA - Ritorna il motore della Roma; importante perché potrà dare più equilibrio e ordine a centrocampo. Contro la Lituania, al fianco di De Rossi, sarà essenziale per la sua capacità di inserirsi negli spazi.

    DE ROSSI - Per il romanista vale il discorso di Perrotta, anche se potrebbe arretrare davanti alla difesa, nel caso in cui Pirlo dovesse avanzare. Con Gattuso a riposo sarà lui il vero mediano di rottura.

    DI NATALE - Vedi Quagliarella. Nella partitella di ieri è apparso particolarmente ispirato. Gran gioco e movimento e una rovesciata spettacolare da applausi.

    INZAGHI - Il più in palla. E si vede. Anche in aereo, verso Kaunas, ha dispensato sorrisi a tutti, sfoggiando il completo blu della Nazionale che gli dona quanto la maglia azzurra. Sereno e sempre più di moda, è ormai un esempio per tutti. Alla Lituania, a cui ha già segnato un gol nella gara di andata, vorrebbe dare nuovi dispiaceri. Adesso il suo obiettivo (con la doppietta alle Far Oer è salito a 25) si chiama Del Piero fermo a 27 gol con la maglia della Nazionale.
  4.     Mi trovi su: Homepage #4598867
    Stasera Lituania-Italia
    Oddo la carta a sorpresa


    Nella rifinitura a porte chiuse di questa mattina Donadoni ha provato due soluzioni: prima Tonetto, poi il rossonero. E il c.t. ha scelto la seconda, con Zambrotta a sinistra

    KAUNAS (Lituania), 6 giugno 2007 - E alla fine spunta Massimo Oddo; al 99 per cento. Nella rifinitura a porte chiuse di questa mattina, Roberto Donadoni ha provato due soluzioni in difesa: Zambrotta a destra e Tonetto a sinistra, per poi spostare l'ex juventino sul corridoio opposto e rilanciare in quel ruolo Oddo, proprio come contro le Far Oer. Un esperimento che il c.t. deve avere gradito, per il semplice motivo che la seconda soluzione è durata più a lungo. Il ragionamento del c.t. in effetti non fa una piega: Zambrotta a sinistra, in sovrapposizione con Di Natale regala lo stesso peso della coppia Oddo-Quagliarella. Sulle fasce, infatti, si deciderà gran parte della sfida, per penetrare l'affollato centrocampo a 5 del c.t. lituano Liubinskas.

    PRECEDENTI - L'Italia questa sera cerca una vittoria pesante: tre punti servirebbero per tenere lontana la Scozia e per non perdere il passo della Francia capolista del girone. Partita ostica, perché i precedenti la dicono lunga. Nel 1995, la Nazionale di Arrigo Sacchi, in una gara valida per le qualificazioni all'Europeo passò a fatica grazie a un gol di Zola. Il 2 settembre 2001, Giovanni Trapattoni incappò in uno 0-0 noioso e criticato. Cinque i reduci di quella formazione: Buffon, Zambrotta, Cannavaro, Del Piero e Inzaghi (in campo dal 60').

    IL TRAP - Quella partita si giocò proprio a Kaunas, antica capitale della Lituania, famosa non solo per le sue chiese, ma anche per le bellezze locali. Esiste in proposito un aneddoto. La Nazionale del Trap, alloggiata nello stesso hotel che oggi ospita la stampa italiana, con il c.t. in fila decise di fare una passeggiata lungo il viale principale. Ma durò poco: fu sufficiente fare un inventario di minigonne e sorrisi ammalianti, che, con un fischio deciso il Trap ordine il dietrofront verso l'hotel.

    GENTE COMUNE - Infine una curiosità: dalla tarda mattinata incontrare i giocatori della Lituania lungo le vie di Kaunas in tuta ufficiale è di ordinaria amministrazione. In Italia il traffico andrebbe in tilt; qui nemmeno una piega. Questione di gusti.
  5.     Mi trovi su: Homepage #4598869
    Originally posted by common
    questi esperimenti nelle partite decisive proprio non li capisco .. secondo me Quagliarella e Di NAtale (con il secondo molto più forte) sono due doppioni;
    che bisogno c'è di sperimentarli insieme proprio ora ???
    Purtroppo dobbiamo accontentarci di Donadoni :rolleyes:
  6.     Mi trovi su: Homepage #4598870
    Originally posted by Pezzotto
    Purtroppo dobbiamo accontentarci di Donadoni :rolleyes:

    sinceramente non sono convinto sia un cattivo stratega, è sulla scelta degli uomini che più volte mi ha lasciato perplesso ..


    detto questo .. magari Quaglierella oggi ne segna tre e ci zittiamo tutti ..
  7.     Mi trovi su: Homepage #4598871
    Originally posted by common
    sinceramente non sono convinto sia un cattivo stratega, è sulla scelta degli uomini che più volte mi ha lasciato perplesso ..


    detto questo .. magari Quaglierella oggi ne segna tre e ci zittiamo tutti ..
    Speriamo :sbam:

    Da notare come Diana sia titolare inamovibile :asd:
  8.     Mi trovi su: Homepage #4598872
    Originally posted by Pezzotto
    Purtroppo dobbiamo accontentarci di Donadoni :rolleyes:
    bisogna anche quest'anno il campionato purtroppo non ha fatto emergere niente di nuovo o di particolarmente interessante :)
    solo due cose sono infinite l'universo e la stupidita' delle persone
    A. Einstein


    [SIZE=1][I]Il mago fece un gesto e scomparve la fame, fece un altro gesto e scomparve l'ingiustizia, poi un altro ancora e te
  9.     Mi trovi su: Homepage #4598873
    Originally posted by Pezzotto
    Speriamo :sbam:

    Da notare come Diana sia titolare inamovibile :asd:
    su questa cosa pero è indifendibile :asd: :asd:
    solo due cose sono infinite l'universo e la stupidita' delle persone
    A. Einstein


    [SIZE=1][I]Il mago fece un gesto e scomparve la fame, fece un altro gesto e scomparve l'ingiustizia, poi un altro ancora e te
  10.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4598874
    Originally posted by common
    questi esperimenti nelle partite decisive proprio non li capisco .. secondo me Quagliarella e Di NAtale (con il secondo molto più forte) sono due doppioni;
    che bisogno c'è di sperimentarli insieme proprio ora ???
    sono simili è vero, ma sono gli unici giocatori italiani che sanno giocare bene come ali.
  11.     Mi trovi su: Homepage #4598876
    ma dico io ..

    l'opportunismo e il senso della posizione sono delle ottime doti naturali per essere un buon attaccante

    è proprio ingiusto che li doveva avere in grande quantità uno tecnicamente così scarso come Inzaghi .. :cry: :cry:

    è pericoloso solo se e quando tocca UNA sola volta il pallone, altrimenti .. :muhehe:

  Italia, obiettivo Lituania

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