1.     Mi trovi su: Homepage #4628422
    Nell'attesa c'è solo il Toro: «Prima la salvezza e poi le belle soddisfazioni».

    Sulla testa la spada di Damocle di una squalifica che potrebbe rovinargli la stagione o scivolargli addosso come l'acqua fresca della Val Venosta. Il problema è quando accadrà. Chi dovrà decidere sulla posizione di David Di Michele al momento non c'è, la sedia è vacante dopo il rimpasto dei vertici federali del calcio. Il 6 marzo, a Roma, l'ex Palermo ha illustrato la sua posizione all'Ufficio Indagini, colpevole di aver scommesso online su alcuni avvenimenti sportivi, prima del novembre 2005 quando le regole della giustizia sportiva sono diventate ferree.

    «Sono ottimista. Ho ammesso le mie responsabilità e nel mio comportamento non c'è illecito sportivo. Ho più fiducia nei giudici che in me stesso». Vicenda scommessa, baruffe nello spogliatoio: dicono che sia una testa calda. «Mi piace dire le cose in faccia. Qualcuno ha detto che avrei fatto a botte con Corini, Guidolin e Ciaramitaro. Se così fosse non sarei qui oggi. Dovrei giocare di più se ho realizzato 57 reti in 86 gare intere. Quando l'ho fatto notare lo scorso anno è scoppiato un casino ».

    Qualche anno fa lo voleva la Juve. «Mi accontenterei di vincere il derby anche senza un mio gol. Abbiamo però obiettivi più importanti: pensiamo a salvarci poi magari ci toglieremo delle belle soddisfazioni».

  Di Michele: «Ho più fiducia nei giudici che in me stesso»

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina