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    MILANO, 25 luglio 2007 - L'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani, al suo arrivo alla sede della Lega calcio di Milano per la seduta del consiglio di Lega, ha dato alcuni indizi per l'identikit del rinforzo per l'attacco rossonero. "Non è italiano, né comunitario, ma potrebbe diventarlo presto, entro il 31 agosto". Galliani ha anche escluso il possibile arrivo di Cassano e ha dichiarato che, in passato, c'è stato da parte della società di via Turati un interessamento per il brasiliano Emerson: "Abbiamo però preferito desistere per non rubare spazio a Gourcouff".
    CONFERME E PROMESSE - Sugli umori della tifoseria Galliani ha ricordato che "i tifosi dovrebbero essere contenti, perché il presidente Berlusconi ha messo il sigillo definitivo sulla questione Kakà - ha spiegato -, che rimarrà con noi ancora a lungo". Sulle ultime dichiarazioni di Kakà, che non ha promesso amore eterno al Milan, Galliani risponde così: "Per sempre non vuol dire niente, nel calcio contano i fatti e non le parole. Kakà sta bene al Milan e ha un contratto per altri 4 anni. Il rinnovo? È prematuro parlarne".
    TOTO MISTER X - Continua il mistero intorno al secondo nome su cui si sta indirizzando il Milan: "Non è né Julio Baptista né Tevez. Pato più un altro grande colpo in attacco? Se si può sì". Sul suo conto, Galliani ha definito "normale" la concorrenza del Real sul giovane talento brasiliano: "È normale l'interesse di grandi squadre su un grande giocatore", ha continuato Galliani, che alla domanda sulle recenti dichiarazioni dell'agente del giocatore che avrebbe affermato l'esclusivo interesse per il Real, ha risposto: "Provate a chiedere se veramente sono queste le intenzioni del giocatore". "I veri colpi di mercato - ha spiegato Galliani - non si fanno sulla carta, ma quando giocano. Anche Kakà non sembrava un grande giocatore quando lo abbiamo acquistato e poi si è rivelato per quello che è".


    se non sbaglio è l'unico che può diventare comunitario entro fine agosto:cool:
    Galliani...facevi prima a dirci che non ci compravi nessuno:cool:
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    Originally posted by DYD_1974
    complimenti :asd:


    Loro prendono qualsiasi punta basta che sia brasiliana, si pensava anche a Gaucho Toffoli ex Lecce che è comunitario:

    CARLOS GAUCHO TOFFOLI
    Nel 1993 il Lecce torna in serie A, ma non c'è una lira da spendere per allestire una squadra competitiva. La politica di mercato è quella espressa dal d.s. Mimmo Cataldo: "Per venire al Lecce i calciatori devono costare poco, ma se non costano nulla è ancora meglio". Il risultato di questa filosofia sono acquisti come "Gaucho" Toffoli, Kwame Ayew e Andrè Gumprecht. Il primo in particolare venne presentato come micidiale goleador brasiliano da 400 goal a stagione. Poi Toffolì chiarirà che in quella cifra bisognava includere anche i goal fatti nelle amichevoli estive, negli allenamenti, nelle partite con gli amici. Probabilmente anche quelli segnate a Subbuteo.
    El Gaucho, come amava farsi chiamare, dopo solo 5 giornate lascia il Salento nottetempo per non farvi mai più ritorno. Ma prima ebbe modo di lasciare un ricordo indelebile di sé: terza di campionato, derby Lecce-Foggia, calcio di rigore per i giallorossi. Toffoli si presenta sul dischetto con fare sicuro. Prende la rincorsa, ma invece di colpire la palla zappa orrendamente il terreno. Ne viene fuori un tiro centrale talmente lento che Mancini, nonostante si fosse già buttato, ha il tempo di rialzarsi e bloccare il pallone in presa.
    Dopo i fasti di Lecce, Toffoli ha fatto ritorno in Brasile, dove ha concluso a soli 31 anni la carriera di calciatore. Nessuno a Lecce si capaciterà, ma quest'uomo nel suo paese viene ancora celebrato come un grande attaccante ed è provato che si laureò capocannoniere del campionato Carioca nel 1990 e nel 1991. Ancora più incredibile è il fatto che a fornirgli millimetrici assist fosse il vituperato Renato Portaluppi. Ma non finisce qui: dopo aver appeso le scarpe al chiodo, El Gaucho, non soddisfatto della vita del fazendero con l'hobby della pesca (nelle terre di famiglia del Mato Grosso), ha aperto una scuola di calcio a suo nome.
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    Alexander Cockburn
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  3. _________V_________  
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    Originally posted by Mike75
    Loro prendono qualsiasi punta basta che sia brasiliana, si pensava anche a Gaucho Toffoli ex Lecce che è comunitario:

    CARLOS GAUCHO TOFFOLI
    Nel 1993 il Lecce torna in serie A, ma non c'è una lira da spendere per allestire una squadra competitiva. La politica di mercato è quella espressa dal d.s. Mimmo Cataldo: "Per venire al Lecce i calciatori devono costare poco, ma se non costano nulla è ancora meglio". Il risultato di questa filosofia sono acquisti come "Gaucho" Toffoli, Kwame Ayew e Andrè Gumprecht. Il primo in particolare venne presentato come micidiale goleador brasiliano da 400 goal a stagione. Poi Toffolì chiarirà che in quella cifra bisognava includere anche i goal fatti nelle amichevoli estive, negli allenamenti, nelle partite con gli amici. Probabilmente anche quelli segnate a Subbuteo.
    El Gaucho, come amava farsi chiamare, dopo solo 5 giornate lascia il Salento nottetempo per non farvi mai più ritorno. Ma prima ebbe modo di lasciare un ricordo indelebile di sé: terza di campionato, derby Lecce-Foggia, calcio di rigore per i giallorossi. Toffoli si presenta sul dischetto con fare sicuro. Prende la rincorsa, ma invece di colpire la palla zappa orrendamente il terreno. Ne viene fuori un tiro centrale talmente lento che Mancini, nonostante si fosse già buttato, ha il tempo di rialzarsi e bloccare il pallone in presa.
    Dopo i fasti di Lecce, Toffoli ha fatto ritorno in Brasile, dove ha concluso a soli 31 anni la carriera di calciatore. Nessuno a Lecce si capaciterà, ma quest'uomo nel suo paese viene ancora celebrato come un grande attaccante ed è provato che si laureò capocannoniere del campionato Carioca nel 1990 e nel 1991. Ancora più incredibile è il fatto che a fornirgli millimetrici assist fosse il vituperato Renato Portaluppi. Ma non finisce qui: dopo aver appeso le scarpe al chiodo, El Gaucho, non soddisfatto della vita del fazendero con l'hobby della pesca (nelle terre di famiglia del Mato Grosso), ha aperto una scuola di calcio a suo nome.



    :asd: :asd:




    è lui il vero GAucho + di 1000 gol dicevano in sudamerica!!

















    :cry: :cry: :sbam:
  4. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    Originally posted by Mike75
    eccolo

    :cool:

    Il cognome della cantante Elisa è Toffoli.:eek:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  5. I'm only happy when it rains  
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    Originally posted by GLOBO
    :cool:

    Il cognome della cantante Elisa è Toffoli.:eek:



    :yy: :yy: Grande Elisa!

    Tra l'altro da quelle parti tra Toffoli e Toffolo..... vengono su bene.... :cool: :cool: :cool:
    Comincio a credere che non conta quanto tu ami qualcuno: forse quello che conta è quello che riesci a essere quando sei con qualcuno.
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    Originally posted by razorbladeromance
    :yy: :yy: Grande Elisa!

    Tra l'altro da quelle parti tra Toffoli e Toffolo..... vengono su bene.... :cool: :cool: :cool:
    ma i toffoli vanno giu' meglio soprattutto belli ghiacciati:cool:
    solo due cose sono infinite l'universo e la stupidita' delle persone
    A. Einstein


    [SIZE=1][I]Il mago fece un gesto e scomparve la fame, fece un altro gesto e scomparve l'ingiustizia, poi un altro ancora e te
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    BARCELLONA, 25 luglio 2007 - Ma chi sarà mai questo "mister x"? Adriano Galliani afferma che non si tratta di un italiano, ma che diventerà comunitario entro il 31 agosto, la linea di confine del mercato. Insomma, all'amministratore delegato rossonero piace appassionare tifosi e addetti ai lavori con un tormentone che si è via via trasformato in giallo. Ma a sentire quanto ha detto oggi pomeriggio Ronaldinho in conferenza stampa, il numero si restringerebbe, perché il brasiliano non ha alcuna intenzione di lasciare il Barcellona.
    FUTURO CATALANO - Il fuoriclasse ha parlato del proprio futuro, sempre più a tinte blaugrana. "È sempre bello sapere che ci sono club interessati a me, ma sono molto felice qui e ho la mente al Barcellona. Penso solo a questo club ed è qui che vedo il mio futuro", ha sottolineato il funambolo di Porto Alegre. Parole decise, che non sembrano lasciare speranze al Milan, ancora a caccia del famoso fuoriclasse in attacco.
    CON HENRY TUTTO FACILE - "Abbiamo già parlato degli errori che abbiamo commesso in passato - ha aggiunto ancora Ronaldinho commentando il flop finale della passata stagione -. Vogliamo migliorare dentro e fuori dal campo per riportare il Barcellona alla vittoria". Anche perché con Thierry Henry sarà ancora più facile: "È una gioia allenarsi con lui, è una motivazione extra lavorare con uno dei migliori giocatori del mondo", ha sentenziato Ronaldinho.
    :cool:
  8. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage #4631595
    mercato chiuso:cool:
    Superlega Serie A :cool:
    Campione Champions Superleague Apertura 2013/14 :cool:
    Campione Supercoppa Superleague Apertura 2013/14 :cool:

    di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a versare lacrime sulla propria situazione.Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose

  Mister X: è ronaldinho

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