1.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4632075
    Rosa Bazzi: "Azouz mi stuprò"
    Erba, il tunisino: "La querelerò"
    Sette mesi e mezzo dopo la strage di Erba emerge un elemento nuovo che avrebbe contribuito a far scattare la follia in Rosa Bazzi e in suo marito Olindo Romano. Tre settimane prima della strage la Bazzi sarebbe stata violentata da Azouz Marzouk. "Mi ha strappato i vestiti - racconta Rosa in un interrogatorio - mi ha preso e ha fatto quello che aveva da fare". I legali di Marzouk hanno preannunciato querela.

    Orrore e raccapriccio. Il tempo passato invece di lenire l'effetto di quanto accaduto nel villino di Erba sembra aumentarlo perché, a freddo, leggere i resoconti degli interrogatori depositati nei giorni scorsi rende ancora più agghiacciante il tutto. Rosa Bazzi si difende accusando il giovane tunisino marito di Raffaella Castagna, ma allo stesso tempo descrive con tranquillità e precisione quanto fatto al piccolo Youssef.

    Uno stuprò dunque, avvenuto poche settimane prima della strage. Anche questo sarebbe stato tra i motivi scatenanti la follia omicida. Il tutto sarebbe avvenuto nella cosa dei coniugi Romano: "Mi diceva che non poteva più stare senza di me - racconta Rosa - che mi voleva portare in Tunisia. Io ho cercato di difendermi più che potevo. Lui mi ha preso e mi ha strappato di vestiti...". Una ricostruzione che da parte dei legali di Marzouk viene accolta con indignazione. "Procederemo per calunnia - promette l'avvocato Tropenscovino - Azouz è un bravo ragazzo che ha perso la moglie e il figlio. Non si può tollerare una così palese lesione di immagine".

    Ma Rosa Bazzi negli interrogatori resi agli inquirenti parla anche della strage, in particolare del delitto più odioso ed efferato, quello del piccolo Youssef. "Era scappato e urlava - racconta - è andato sul divano... L'ho colpito sul divano, con la mano sinistra" e poi in una macabra ricostruzione si rivolge al pm dicendo "se lei si siede le faccio vedere anche che io... ho messo così e così". Il piccolo che scappa, lei che lo prende per i capelli e lo solleva, lui tenta disperatamente di difendersi (e le ferite da taglio sulle manine rilevate nell'autopsia lo dimostreranno), lei che gli infila il coltello nella gola. Orrore, ricostruito con calma e precisione.

    Adesso Rosa Bazzi e suo marito Olindo dovranno comparire davanti al Gup il prossimo 10 ottobre. Questa udienza preliminare sarà anche la prima occasione per loro di uscire dal carcere.
    La prima Legge del Giornalismo: confermare i pregiudizi esistenti, piuttosto che contraddirli.
    Alexander Cockburn
    Il mio blog

  Trovati una scusa migliore

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina