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    Italia: allarme fuga talenti

    11:54 del 02 agosto

    Se ne sono andati Toni, Lucarelli, Bianchi, Pellè e Rossi (il presente e il futuro di Donadoni); De Sanctis e Abbiati (con Amelia, i vice-Buffon); Grosso, Coco e Donati. Per non dire di chi può aggiungersi: Chiellini (con Bianchi e Rossi, mezza Under 21), Blasi e Legrottaglie i più indiziati. Ma perché?
    L’esodo ha radici nell’emergenza post-scandalo. Con la Juve a picco, Cannavaro e Zambrotta, due "big", presero l’aereo verso Real e Barcellona. Dai tempi di Zola (Chelsea) un c.t. non doveva far viaggiare i suoi osservatori per l’Europa. C’era stata l’emigrazione nei Paesi britannici a fine anni 90, con Vialli, Gattuso e gli altri. Ma oggi è diverso. Le condizioni economiche (aliquote fiscali) sono più convenienti. I club, spesso, di prima fila. La vita, almeno in Spagna, fantastica. E infine, inutile negarlo, la perdita di "sex-appeal" della Serie A rispetto a Liga spagnola e Premiership inglese. Non c’è niente di male a riconoscerlo: oggi, cifre in mano (campioni, ingaggi, spettatori, diritti tv), siamo il terzo campionato d’Europa.

    Oltretutto non si tratta più di fuga di manodopera spicciola, ma di "cervelli" (calcistici, s’intende). Luca Toni al Bayern è come se Eto’o andasse al Milan o Rooney all’Inter: un gran colpo per il giocatore (minimo 6 milioni all’anno); potrebbe esserlo anche per il club (che però gli ha già affiancato il quasi doppione Klose); ma chissà quali conseguenze per la Nazionale.
    Toni è uno degli insostituibili di Donadoni: il modulo preferito prevede due punte larghe (tipo Quagliarella e Di Natale) e un centravanti di peso. Toni, appunto. Non che sia un dogma: i 6 punti contro Far Oer e Lituania sono arrivati con Inzaghi (che, visto il fisico leggero, sarà utile a settembre con Francia e Ucraina). Ma Toni è il preferito. Tra le "torri" a disposizione del c.t., con gli indigeni Gilardino e Iaquinta, altri emigranti: Cristiano Lucarelli finito allo Shakthar, in Ucraina, ma non più giovane, e Rolando Bianchi (Manchester City).
    Nell’ultimo campionato, con la Reggina, 18 gol. Fisico bestiale, piedi buoni, un destino da nuovo Toni. Nessuno, in Italia, ha deciso di investire su Rolando Bianchi che in Italia voleva fortissimamente restare. Per 12 milioni sarebbe finito alla Juve che s’è ritirata. Il Milan compra straniero, Roma e Inter non ne hanno bisogno, e così è finito in Inghilterra con gran gioia della Reggina (15 milioni) e portafoglio pieno per lui (1,5/1,8 l’ingaggio che in Italia non avrebbe mai avuto). Idem Giuseppe Rossi al Villarreal per 11 milioni (1,3 stipendio): e dire che Ranieri l’ha avuto al Parma. Senza dimenticare Graziano Pellè che ha vinto il suo Europeo U.21 personale: Louis Van Gaal ha visto quant’è bravo a tenere palla, "alzare" la squadra e aprire spazi, e se l’è portato all’Alkmaar (Olanda).ù
    Quello dei portieri è proprio un ruolo in crisi e c’è chi non si dà pace, tipo Dino Zoff, uno che se ne intende. Dietro Buffon e Amelia, ormai, ci sono soltanto emigranti. Dopo Roma (al Monaco), fuggono in Spagna Morgan De Sanctis (Siviglia), con il famoso articolo 17, e Christian Abbiati (A.Madrid), con la prospettiva di non partire titolari e perdere l’azzurro. Mentre l’azzurro Fabio Grosso cerca di riconquistarlo a Lione, in Francia, dove Francesco Coco (St.Etienne) tenta di far ripartire la carriera. E infine Massimo Donati: nè Milan nè Atalanta per questo centrocampista, ma il Celtic. Chissà che non ripeta la strada di Gattuso. Ci sperano Giorgio Chiellini e Manuele Blasi (verso il City?), potrebbe accompagnarli Nicola Legrottaglie (Besiktas?).
    In cambio non sono arrivati fenomeni stranieri. Non siamo neanche il Paese che ne ha di più: nel 2006-07 sono stati il 29%, anche se il trend è in crescita. Comunque meno che in Francia (33,1%), Spagna (35,45), Germania (465) e Inghilterra (54,3%). Sotto anche la media europea (39,3%). Il mercato chiude il 31 agosto: che cosa succederà ancora?
  2.     Mi trovi su: Homepage #4634793
    1- E' bene ch talenti giovani italiani vadano all'estero. Si fanno esperienza internazionale e si forgiano un po' il carattere.
    2- Se devono stare in Italia a far la muffa e' meglio che emigrino.
    3- Abbiamo l'unico ct che non caga minimamente gli italiani all'estero. Cannavaro e Zambrotta non contano perche' li convoca sulla fiducia.
  3. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4634794
    Originally posted by Giovanni1982
    1- E' bene che talenti giovani italiani vadano all'estero. Si fanno esperienza internazionale e si forgiano un po' il carattere.
    2- Se devono stare in Italia a far la muffa e' meglio che emigrino.
    3- Abbiamo l'unico ct che non caga minimamente gli italiani all'estero. Cannavaro e Zambrotta non contano perché' li convoca sulla fiducia.


    Punto uno e 2 ok.:approved:

    Punto 3 ok ma Canna e Zambro giocavano già prima di andare fuori.:)
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  4.     Mi trovi su: Homepage #4634795
    L' unico errore e' comprare continuamente BIDONI dall' estero : sono molto piu' bravi i nostri giovani , ha ragione ROSSI, se si fosse chiamato RED, le squadre italiane lo avrebbero valutato il doppio...
    Siamo troppo ESTEROFILI, soprattutto con i portieri...
    Gli stranieri arrivano in ITALIA e POI, ma solo POI, superano i nostri talenti, perche' loro GIOCANO, i nostri stanno FURI ed alla lunga e' logico che alcuni STRANIERI li superino ...
    Ricordate PIRLO ?
    Non lo faceva giocare NESSUNO, appena gli han dato fiducia e' diventato CAMPIONE del MONDO e d' EUROPA in pochi mesi ...

    VERGOGNATEVI dirigenti ITALIANI !
    chi ha un' idea GIUSTA, e' un FOLLE, finche' tutti non capiscono che e' GIUSTA, poi diventa un GENIO, ma lui lo sapeva fin dall' inizio di esserlo, per cui ...

    Bresciani si NASCE, smerdostrisciati SI DIVENTA : c'e' una bella differenza, poveretti
  5. In questo momento stai...  
        Mi trovi su: Homepage #4634797
    Originally posted by Giovanni1982
    1- E' bene ch talenti giovani italiani vadano all'estero. Si fanno esperienza internazionale e si forgiano un po' il carattere.
    2- Se devono stare in Italia a far la muffa e' meglio che emigrino.
    3- Abbiamo l'unico ct che non caga minimamente gli italiani all'estero. Cannavaro e Zambrotta non contano perche' li convoca sulla fiducia.


    concordo...pero si parla anche di gente come Toni, De Sanctis, Donati, Grosso, Lucarelli certo non novellini....il problema è che il nostro campionato gia da anni si sta impoverendo molto perche molte squadre non sono all altezza...ora se vanno via non solo i fenomeni (xche sono davvero pochi) ma anche io giocatori buoni andiamo sempre peggio...
    quando ho pensato di iniziare a capire le donne ho capito che non avevo capito un caxxo
    :azz:
  6.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4634798
    Originally posted by LaBiRiNtO
    Se ne sono andati Toni, Lucarelli, Bianchi, Pellè e Rossi (il presente e il futuro di Donadoni); De Sanctis e Abbiati (con Amelia, i vice-Buffon); Grosso, Coco e Donati. Per non dire di chi può aggiungersi: Chiellini (con Bianchi e Rossi, mezza Under 21), Blasi e Legrottaglie i più indiziati. [/QUOTE]
    toni e lucarelli sono giocatori di buon livello che vanno bene se giocano in squadre che giocano per loro,pellè è un giocatore dell'under che in A difficilmente troverebbe spazio attualmente e venduto ad un prezzo esagerato...i portieri chissenefrega, tanto non contano..grosso sopravvalutato, di coco non parlo perchè sarebbe sparare sulla croce rossa, donati un corridore e basta.
    Chiellini non sa difendere e non è un fenomeno, blasi mi chiedo in quanti lo rimpiangerebbero, e legrottaglie sarebbe una festa per la giuventus...bianchi venduto ad un prezzo esorbitante, ottimo attaccante ma da verificare. L'unico rimpianto vero è rossi secondo me

    [QUOTE] Ma perché?
    L’esodo ha radici nell’emergenza post-scandalo. Con la Juve a picco, Cannavaro e Zambrotta, due "big", presero l’aereo verso Real e Barcellona. Dai tempi di Zola (Chelsea) un c.t. non doveva far viaggiare i suoi osservatori per l’Europa. C’era stata l’emigrazione nei Paesi britannici a fine anni 90, con Vialli, Gattuso e gli altri. Ma oggi è diverso. Le condizioni economiche (aliquote fiscali) sono più convenienti. I club, spesso, di prima fila. La vita, almeno in Spagna, fantastica. E infine, inutile negarlo, la perdita di "sex-appeal" della Serie A rispetto a Liga spagnola e Premiership inglese. Non c’è niente di male a riconoscerlo: oggi, cifre in mano (campioni, ingaggi, spettatori, diritti tv), siamo il terzo campionato d’Europa.
    [/QUOTE]
    La fuga post scandalo è stata causata dai ritardi della giustizia sportiva, se no zambrotta sarebbe rimasto...cannavaro e thuram venduti benissimo...è rimasto il piu forte(ibra).
    Giocatori che se ne vanno se ne trovano in tutti i campionati, non vedo il problema...poi...gattuso è andato ai rangers mica al real madrid, è andato che era nessuno è ritornato che era nessuno. l'unica cosa su cui mi trovo d'accordo sono le aliquote fiscali che sono indubbiamente un problema.

    [QUOTE]
    Oltretutto non si tratta più di fuga di manodopera spicciola, ma di "cervelli" (calcistici, s’intende). Luca Toni al Bayern è come se Eto’o andasse al Milan o Rooney all’Inter: un gran colpo per il giocatore (minimo 6 milioni all’anno); potrebbe esserlo anche per il club (che però gli ha già affiancato il quasi doppione Klose); ma chissà quali conseguenze per la Nazionale.
    Toni è uno degli insostituibili di Donadoni: il modulo preferito prevede due punte larghe (tipo Quagliarella e Di Natale) e un centravanti di peso. Toni, appunto. Non che sia un dogma: i 6 punti contro Far Oer e Lituania sono arrivati con Inzaghi (che, visto il fisico leggero, sarà utile a settembre con Francia e Ucraina). Ma Toni è il preferito. Tra le "torri" a disposizione del c.t., con gli indigeni Gilardino e Iaquinta, altri emigranti: Cristiano Lucarelli finito allo Shakthar, in Ucraina, ma non più giovane, e Rolando Bianchi (Manchester City).
    [/QUOTE]

    A parte che paragonare toni ad eto e rooney è blasfemo e fa capire quanto sia deficente chi ha scritto quest'articolo....se i giocatori vanno via meglio così, esperienza.
    vedi il brasile dal 94 in poi..in quanti giocavano in patria?

    [QUOTE]Nell’ultimo campionato, con la Reggina, 18 gol. Fisico bestiale, piedi buoni, un destino da nuovo Toni. Nessuno, in Italia, ha deciso di investire su Rolando Bianchi che in Italia voleva fortissimamente restare. Per 12 milioni sarebbe finito alla Juve che s’è ritirata. Il Milan compra straniero, Roma e Inter non ne hanno bisogno, e così è finito in Inghilterra con gran gioia della Reggina (15 milioni) e portafoglio pieno per lui (1,5/1,8 l’ingaggio che in Italia non avrebbe mai avuto). Idem Giuseppe Rossi al Villarreal per 11 milioni (1,3 stipendio): e dire che Ranieri l’ha avuto al Parma. Senza dimenticare Graziano Pellè che ha vinto il suo Europeo U.21 personale: Louis Van Gaal ha visto quant’è bravo a tenere palla, "alzare" la squadra e aprire spazi, e se l’è portato all’Alkmaar (Olanda).ù
    [/QUOTE]

    Uao 18 gol?mo sembra maradona...se le società italiane non ci credevano qualcosa vuol dire, ricordo maccarone corradi casiraghi ecc ecc...tutti calciatori andati via coi rimpianti della stampa...poi cos'hanno fatto?l'unico rimpianto potrebbe essere rossi che ha dimostrato di avere due balle enormi

    [QUOTE]
    Quello dei portieri è proprio un ruolo in crisi e c’è chi non si dà pace, tipo Dino Zoff, uno che se ne intende. Dietro Buffon e Amelia, ormai, ci sono soltanto emigranti. Dopo Roma (al Monaco), fuggono in Spagna Morgan De Sanctis (Siviglia), con il famoso articolo 17, e Christian Abbiati (A.Madrid), con la prospettiva di non partire titolari e perdere l’azzurro. Mentre l’azzurro Fabio Grosso cerca di riconquistarlo a Lione, in Francia, dove Francesco Coco (St.Etienne) tenta di far ripartire la carriera. E infine Massimo Donati: nè Milan nè Atalanta per questo centrocampista, ma il Celtic. Chissà che non ripeta la strada di Gattuso. Ci sperano Giorgio Chiellini e Manuele Blasi (verso il City?), potrebbe accompagnarli Nicola Legrottaglie (Besiktas?).
    [/QUOTE]
    Il portiere è inutile:cool: dopo vi posto un paio di statistiche interessanti
    gli altri giocatori normalissimi o caccosi

    [QUOTE]
    In cambio non sono arrivati fenomeni stranieri. Non siamo neanche il Paese che ne ha di più: nel 2006-07 sono stati il 29%, anche se il trend è in crescita. Comunque meno che in Francia (33,1%), Spagna (35,45), Germania (465) e Inghilterra (54,3%). Sotto anche la media europea (39,3%). Il mercato chiude il 31 agosto: che cosa succederà ancora?

    Come dire...sto dicendo che c'è un problema che in verità non è un problema in quanto i numeri dicono tutt'altra cosa...per chi ha fatto sto articolo....AMMAZZATI:cool:
  7.     Mi trovi su: Homepage #4634799
    Originally posted by massituo
    toni e lucarelli sono giocatori di buon livello che vanno bene se giocano in squadre che giocano per loro,pellè è un giocatore dell'under che in A difficilmente troverebbe spazio attualmente e venduto ad un prezzo esagerato...i portieri chissenefrega, tanto non contano..grosso sopravvalutato, di coco non parlo perchè sarebbe sparare sulla croce rossa, donati un corridore e basta.
    Chiellini non sa difendere e non è un fenomeno, blasi mi chiedo in quanti lo rimpiangerebbero, e legrottaglie sarebbe una festa per la giuventus...bianchi venduto ad un prezzo esorbitante, ottimo attaccante ma da verificare. L'unico rimpianto vero è rossi secondo me


    La fuga post scandalo è stata causata dai ritardi della giustizia sportiva, se no zambrotta sarebbe rimasto...cannavaro e thuram venduti benissimo...è rimasto il piu forte(ibra).
    Giocatori che se ne vanno se ne trovano in tutti i campionati, non vedo il problema...poi...gattuso è andato ai rangers mica al real madrid, è andato che era nessuno è ritornato che era nessuno. l'unica cosa su cui mi trovo d'accordo sono le aliquote fiscali che sono indubbiamente un problema.



    A parte che paragonare toni ad eto e rooney è blasfemo e fa capire quanto sia deficente chi ha scritto quest'articolo....se i giocatori vanno via meglio così, esperienza.
    vedi il brasile dal 94 in poi..in quanti giocavano in patria?



    Uao 18 gol?mo sembra maradona...se le società italiane non ci credevano qualcosa vuol dire, ricordo maccarone corradi casiraghi ecc ecc...tutti calciatori andati via coi rimpianti della stampa...poi cos'hanno fatto?l'unico rimpianto potrebbe essere rossi che ha dimostrato di avere due balle enormi


    Il portiere è inutile:cool: dopo vi posto un paio di statistiche interessanti
    gli altri giocatori normalissimi o caccosi


    Come dire...sto dicendo che c'è un problema che in verità non è un problema in quanto i numeri dicono tutt'altra cosa...per chi ha fatto sto articolo....AMMAZZATI:cool:


    Cominci a preoccuparmi. Ma lo bevi il latte la mattina? :cool:
  8.     Mi trovi su: Homepage #4634803
    Originally posted by massituo
    toni e lucarelli sono giocatori di buon livello che vanno bene se giocano in squadre che giocano per loro,pellè è un giocatore dell'under che in A difficilmente troverebbe spazio attualmente e venduto ad un prezzo esagerato...i portieri chissenefrega, tanto non contano..grosso sopravvalutato, di coco non parlo perchè sarebbe sparare sulla croce rossa, donati un corridore e basta.
    Chiellini non sa difendere e non è un fenomeno, blasi mi chiedo in quanti lo rimpiangerebbero, e legrottaglie sarebbe una festa per la giuventus...bianchi venduto ad un prezzo esorbitante, ottimo attaccante ma da verificare. L'unico rimpianto vero è rossi secondo me


    La fuga post scandalo è stata causata dai ritardi della giustizia sportiva, se no zambrotta sarebbe rimasto...cannavaro e thuram venduti benissimo...è rimasto il piu forte(ibra).
    Giocatori che se ne vanno se ne trovano in tutti i campionati, non vedo il problema...poi...gattuso è andato ai rangers mica al real madrid, è andato che era nessuno è ritornato che era nessuno. l'unica cosa su cui mi trovo d'accordo sono le aliquote fiscali che sono indubbiamente un problema.



    A parte che paragonare toni ad eto e rooney è blasfemo e fa capire quanto sia deficente chi ha scritto quest'articolo....se i giocatori vanno via meglio così, esperienza.
    vedi il brasile dal 94 in poi..in quanti giocavano in patria?



    Uao 18 gol?mo sembra maradona...se le società italiane non ci credevano qualcosa vuol dire, ricordo maccarone corradi casiraghi ecc ecc...tutti calciatori andati via coi rimpianti della stampa...poi cos'hanno fatto?l'unico rimpianto potrebbe essere rossi che ha dimostrato di avere due balle enormi


    Il portiere è inutile:cool: dopo vi posto un paio di statistiche interessanti
    gli altri giocatori normalissimi o caccosi


    Come dire...sto dicendo che c'è un problema che in verità non è un problema in quanto i numeri dicono tutt'altra cosa...per chi ha fatto sto articolo....AMMAZZATI:cool:
    non c'è solo il milan in campionato:cool:
    sono partiti tanti giocatori di medio-alto quindi, se le società italiane non hanno preso dei fenomeni sconosciuti, il livello qualitativo del campionato si è abbassato

    orendiamo 2 club a caso, l'ateletico madrid e il manchester city, che non disputano le coppe europee, hanno speso più dell'inter
  9.     Mi trovi su: Homepage #4634804
    Originally posted by RECO
    non c'è solo il milan in campionato:cool:
    sono partiti tanti giocatori di medio-alto quindi, se le società italiane non hanno preso dei fenomeni sconosciuti, il livello qualitativo del campionato si è abbassato

    orendiamo 2 club a caso, l'ateletico madrid e il manchester city, che non disputano le coppe europee, hanno speso più dell'inter

    si però guarda lo squadrone ke aveva prima l'inter... non kredo ke avesse bisogno di tutti gli acquisti del city e dell'athletico :)
  10.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4634806
    Originally posted by RECO
    non c'è solo il milan in campionato:cool:
    sono partiti tanti giocatori di medio-alto quindi, se le società italiane non hanno preso dei fenomeni sconosciuti, il livello qualitativo del campionato si è abbassato

    orendiamo 2 club a caso, l'ateletico madrid e il manchester city, che non disputano le coppe europee, hanno speso più dell'inter


    vediamo un po:
    inghilterra e spagna si comprano giocatori tra loro, quindi c'è chi va e c'è chi resta...in italia più o meno restano tutti...abbiamo milan inter che sono già forti(difficili migliorare le loro rose), poi la roma che cmq è sempre li e ha venduto chivu e preso juan e giuly.
    La giuventus ha preso tiago e andrade, tavano e ritornato,miccoli è ritornato e questo per fare qualche nome così alla veloce, se ne sono andati via toni e lucarelli, non mi sembra una gran perdita.
    Oltretutto vorrei far notare come 7 giocatori che han vinto il mondiale hanno giocato in C1(sentito proprio ieri...quindi vuol dire che quelli buoni ci sono).
    Spendere non vuol dire fare buoni acquisti...il real ha preso pepe a 28mln di euro...mi auguro che sia più forte di nesta, se no hanno buttato via i soldi.
    Torres 40mln di euro?complimenti, ma hanno venduto parecchi giocatori e cmq non vale la metà di quella cifra(numeri parlano chiaro).
    Il manchester s'è preso bianchi e bojinov...uao, vincerà la premier
    :cool: su su...l'unica che ha preso piu di quello che aveva era il bayern(con ribery), ma era una squadra da rifare

  Italia: allarme fuga talenti

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