1. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    jeremy rifkin 2007-01-23 10:23
    Mentre va diffondendosi la preoccupazione per le centinaia di milioni di automobili, autobus e
    camion, come pure per gli aerei e i treni che emettono anidride carbonica nell'atmosfera,
    surriscaldano il pianeta e fanno incombere la minaccia di un radicale cambiamento climatico
    sulla Terra, viene quasi ignorata una fonte ancor più insidiosa di gas inquinanti.
    Forse potrà sorprendervi sapere che la carne che mangiamo è oggi il principale fattore di alterazione globale del clima.
    Secondo un recente rapporto della Fao, l'organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura, il bestiame
    genera il 18 per cento dei gas di serra. Più ancora di quelli prodotti dai trasporti. Ma se gli animali da allevamento, in special
    modo i bovini, producono solo il 9 per cento dell'anidride carbonica derivante dalle attività umane, generano una percentuale
    maggiore di gas più nocivi. Come ad esempio il 65 per cento delle emissioni di protossido d'azoto, un gas che contribuisce al
    riscaldamento terrestre quasi 300 volte di più del biossido di carbonio, provenienti in gran parte dal letame. O il 37 per cento
    del metano, che ha un effetto 23 volte superiore a quello dell'anidride carbonica come fattore di riscaldamento del globo.
    Il bestiame occupa attualmente il 26 per cento della superficie terrestre non ricoperta dai ghiacci. Non solo, ma oltre un
    terzo delle terre coltivabili è sfruttato oggi per produrre cereali per gli animali anziché per gli uomini.
    Tradizionalmente, il bestiame si nutriva del foraggio delle praterie. Solo nel XX secolo si è cominciato a convertire vaste
    estensioni di terreno coltivabile producendo cereali per la zootecnia invece che per l'alimentazione umana, in modo che i
    consumatori più ricchi potessero mangiare carne di animali nutriti con questi diversi mangimi. In questo modo, molte delle
    popolazioni più povere del mondo sono state confinate in terre marginali, un fenomeno che ha reso sempre più difficile per
    milioni di persone assicurarsi anche il più modesto apporto calorico quotidiano.
    La zootecnia in crescente espansione è divenuta un flagello mondiale di proporzioni epiche. I soli bovini stanno
    letteralmente divorando interi ecosistemi. Molte foreste tropicali, come accade ad esempio in Amazzonia, vengono abbattute
    per far posto ai pascoli, che stanno erodendo ovunque anche le terre coltivabili, mentre le acque dolci rimanenti nel mondo
    vengono contaminate dai rifiuti degli animali e dai pesticidi.
    Il problema sta diventando sempre più grave. Secondo le stime della Fao, la produzione mondiale di carne raddoppierà
    entro il 2050, con effetti potenzialmente catastrofici per la biosfera, tanto da spingere l'agenzia delle Nazioni Unite a lanciare
    un monito: "Per evitare che la situazione peggiori ulteriormente, bisognerà dimezzare i danni ambientali prodotti da ciascun
    capo di bestiame".
    Ma dopo averci messo in guardia da questi pericoli, la Fao prospetta una serie di rimedi, fra i quali metodi più efficaci di
    conservazione del suolo, nuove diete animali per ridurre le emissioni di metano e sistemi d'irrigazione più efficienti. Tutte
    soluzioni che fanno un po' sorridere considerando le evidenti dimensioni del problema, che rimane sostanzialmente senza
    risposta nel rapporto dell'agenzia.
    Il fatto è che un numero crescente di esseri umani sta incidendo sempre di più sulla catena alimentare della Terra, con
    diete a base di carne, a spese dell'integrità del pianeta. Perché allora nel rapporto si fanno solo pochi cenni a una dieta più
    vegetariana senza raccomandare una sostanziale riduzione del consumo di carne fra le soluzioni proposte? Forse il motivo è
    che la zootecnia è il settore in più rapido sviluppo dell'agricoltura mondiale, fornisce occupazione a 1,3 miliardi di persone e
    rappresenta il 40 per cento della produzione agricola globale.
    Persino il 'New York Times', generalmente molto attento alle questioni ambientali, ha sottovalutato le implicazioni del
    rapporto della Fao. Dopo aver lamentato i dannosi effetti del bestiame sull'ambiente e sul cambiamento climatico, la direzione
    del giornale ha osservato che "la predilezione umana per la carne non si esaurirà molto presto", per cui la soluzione dipende
    dallo "sviluppo di forme di allevamento più sostenibili". Ma né il famoso quotidiano né la Fao hanno compreso pienamente
    che 'più sostenibile' significa con effetti meno devastanti sulla catena alimentare globale attraverso la riduzione del consumo
    di carne. Ci vogliono quattro chili di mangime per far ingrassare di mezzo chilo un manzo nel recinto dove viene allevato, di
    cui meno di tre chili sono costituiti da cereali e sottoprodotti e poco più di un chilo da crusca. Ciò significa che solo l'11 per cento di questo mangime serve a produrre il bue, mentre il resto viene consumato come energia nel processo di conversione,
    utilizzato per mantenere le normali funzioni corporee o espulso o assorbito in parti del corpo che non vengono mangiate,
    come il pelo o le ossa.
    L'inefficienza e lo spreco derivanti da una dieta a base di carne sono molto peggio degli analoghi inconvenienti dovuti
    all'uso di automobili che bruciano una gran quantità di carburante. Se confrontiamo il rendimento di un terreno destinato alla
    coltivazione di cereali per l'alimentazione umana con quello di un altro destinato invece a produrre granaglie per gli animali,
    vediamo che un acro del primo fornisce il quintuplo delle proteine del secondo. I legumi producono una quantità di proteine
    dieci volte superiore e i vegetali ricchi di foglie 15 volte superiore, per ogni acro, rispetto a quelle che si ricavano
    dall'allevamento del bestiame.
    Negli Stati Uniti, l'industria zootecnica usa l'equivalente di un gallone di benzina per produrre mezzo chilo di carne di
    manzo allevato con cereali. Per far fronte alla richiesta annuale di carne di una famiglia media di quattro persone - pari a
    circa 120 chili - occorrono più di 260 galloni di carburanti fossili. Quando questi vengono consumati, emettono oltre 2,5
    tonnellate di anidride carbonica addizionale nell'atmosfera: una quantità pari a quella emessa da un'auto media in sei mesi di
    normale funzionamento.
    Ovviamente, la risposta immediata a un sia pur timido invito a ridurre la carne nella dieta è che gli esseri umani sono
    carnivori e hanno bisogno di questo alimento per conservarsi in buona salute. Ma non è così. Noi siamo infatti onnivori e
    come i nostri più stretti parenti, gli scimpanzé, ci siamo evoluti biologicamente mangiando soprattutto frutta fresca e verdure e
    solo occasionalmente carne. Sebbene questa abbia fatto parte tradizionalmente della nostra dieta, fino al XX secolo era più
    un condimento che un alimento base. Ma le proteine addizionali che la carne contiene sono davvero necessarie per la nostra
    salute? Di fatto, l'americano medio già consuma molte più proteine di quante l'organismo sia in grado assorbire. Una dieta
    bilanciata, basata su vegetali può fornire facilmente tutte quelle proteine di cui abbiamo bisogno per restare sani.
    Le implicazioni del rapporto della Fao sono chiare. Stabilito che l'allevamento del bestiame è responsabile dell'effetto serra
    assai più dei trasporti, perché allora i mass media e i governi non lanciano campagne per ridurre il nostro superconsumo di carne come già si sta cercando di ridurre la nostra tendenza all'uso di automobili che sperperano benzina?

    http://ch.indymedia.org/demix/2007/01/46051.shtml


    :mad:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  2. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    globo non ho capito, perchè ti surriscaldi? :cool:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
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    Originally posted by Canemacchina
    globo non ho capito, perchè ti surriscaldi? :cool:
    batse che resista per l'inizio del campionato :mmh: :cool:
    solo due cose sono infinite l'universo e la stupidita' delle persone
    A. Einstein


    [SIZE=1][I]Il mago fece un gesto e scomparve la fame, fece un altro gesto e scomparve l'ingiustizia, poi un altro ancora e te
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    Originally posted by Canemacchina
    globo non ho capito, perchè ti surriscaldi? :cool:



    Boh :cool:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  5. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    Originally posted by Canemacchina
    globo non ho capito, perchè ti surriscaldi? :cool:


    il bestiame genera il 18 per cento dei gas di serra. Più ancora di quelli prodotti dai trasporti. Ma se gli animali da allevamento, in special modo i bovini, producono solo il 9 per cento dell'anidride carbonica derivante dalle attività umane, generano una percentuale maggiore di gas più nocivi. Come ad esempio il 65 per cento delle emissioni di protossido d'azoto, un gas che contribuisce al
    riscaldamento terrestre quasi 300 volte di più del biossido di carbonio, provenienti in gran parte dal letame. O il 37 per cento del metano, che ha un effetto 23 volte superiore a quello dell'anidride carbonica come fattore di riscaldamento del globo.


    ....Negli Stati Uniti, l'industria zootecnica usa l'equivalente di un gallone di benzina per produrre mezzo chilo di carne di manzo allevato con cereali. Per far fronte alla richiesta annuale di carne di una famiglia media di quattro persone - pari a circa 120 chili - occorrono più di 260 galloni di carburanti fossili. Quando questi vengono consumati, emettono oltre 2,5 tonnellate di anidride carbonica addizionale nell'atmosfera: una quantità pari a quella emessa da un'auto media in sei mesi di normale funzionamento.

    :cool:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  6. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    Originally posted by ScudettoWeb
    :asd:


    Perchè ? :confused:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  7.     Mi trovi su: Homepage #4635083
    una volta tanto che qualcuno scrive un discorso importante extracalcistico...
    ...nessuno che dica qualcosa o cominci uno scambio di idee...un bel lungo post reply...
    ...niente...neanche una pagina.
    io da parte mia invito a pensarci un po' su...non son di quelli odiosi che vuol costringere anche gli altri a diventar vegetariani per forza...ma insomma...più si va in là più si capisce l'importanza globale dell'abbandonare l'alimentazione non vegetariana. ( e se si può ...scegliamo pure prodotti biologici).
    Giusto per chi non ne ha idea e non ci ha mai pensato...anche se non ve ne frega niente delle sofferenze di un animale....pensate a voi e a tutto ciò che stà dietro alla produzione in serie di carne, a tutto l'inquinamento, la fame nel mondo, il disboscamento che porta...e , a voi che non ve ne frega granchè, pensate perlomeno alla schifezza del tipo di carne che state mangiando...ma avete mai visto come avviene la macellazione? e soprattutto come viene allevato il bestiame che poi mangiate?
    comunque, giusto per cominciare e divertirvi, vi consiglio di andar a vedere la lista degli uomini importanti che erano vegetariani o favorevoli al vegetarianesimo...ne rimarrete colpiti (Einstein docet!)
    Per terre incognite vanno le nostre legioni
    a fondare colonie a immagine di Roma
    "Delenda Carthago"
  8.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4635084
    Originally posted by Odisseo2005
    comunque, giusto per cominciare e divertirvi, vi consiglio di andar a vedere la lista degli uomini importanti che erano vegetariani o favorevoli al vegetarianesimo...ne rimarrete colpiti (Einstein docet!)
    penso che i nutrizionisti ne sappiano di più di cibo di un matematico.
  9.     Mi trovi su: Homepage #4635086
    Originally posted by Odisseo2005
    una volta tanto che qualcuno scrive un discorso importante extracalcistico...
    ...nessuno che dica qualcosa o cominci uno scambio di idee...un bel lungo post reply...
    ...niente...neanche una pagina.
    io da parte mia invito a pensarci un po' su...non son di quelli odiosi che vuol costringere anche gli altri a diventar vegetariani per forza...ma insomma...più si va in là più si capisce l'importanza globale dell'abbandonare l'alimentazione non vegetariana. ( e se si può ...scegliamo pure prodotti biologici).
    Giusto per chi non ne ha idea e non ci ha mai pensato...anche se non ve ne frega niente delle sofferenze di un animale....pensate a voi e a tutto ciò che stà dietro alla produzione in serie di carne, a tutto l'inquinamento, la fame nel mondo, il disboscamento che porta...e , a voi che non ve ne frega granchè, pensate perlomeno alla schifezza del tipo di carne che state mangiando...ma avete mai visto come avviene la macellazione? e soprattutto come viene allevato il bestiame che poi mangiate?
    comunque, giusto per cominciare e divertirvi, vi consiglio di andar a vedere la lista degli uomini importanti che erano vegetariani o favorevoli al vegetarianesimo...ne rimarrete colpiti (Einstein docet!)


    Non ho letto l'articolo, ma la butto li. In America la causa principale di produzione di CO2 sono le mucche. Io oggi per salvare il pianeta ho fatto la mia parte: mi son fatto due bistecche alla griglia. :cool:
  10.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4635088
    Jeremy Rifkin (Denver, Colorado 1943) è un economista e filosofo statunitense.

    Attivista del movimento pacifista statunitense negli anni sessanta e settanta, ha fondato, nel 1969, la Citizens Commission con l'intento di rendere noti i crimini di guerra commessi dagli americani durante la guerra del Vietnam. È il fondatore e presidente della Foundation on Economic Trends (FOET) e presidente della Greenhouse Crisis Foundation.

    Il suo coinvolgimento come attivista del movimento pacifista ed ambientalista lo ha visto spesso impegnato negli Stati Uniti, anche politicamente, a sostegno dell'adozione di politiche governative "responsabili" in diversi ambiti sia relativi all'ambiente ma anche alla scienza ed alla tecnologia e tale impegno pubblico è riflesso in numerosi dei suoi saggi e lavori. È un vegetariano.

    Rifkin si è laureato in Economia alla Wharton School (presso l'Università della Pennsylvania) ed in Affari Internazionali alla Fletcher School of Law and Diplomacy della Tufts University.

    un economista che parla di cibo?sarà che la carne costa troppo?:cool:
  11. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #4635089
    Originally posted by massituo
    un economista che parla di cibo?sarà che la carne costa troppo?:cool:


    Diciamo che non è sempre lucidissimo O sopra le parti. Per dire, da fondatore di una fondazione sull'effetto serra (1) vegetariano (2) conclude che il problema dell'effetto serra (1) è il bestiame e che quindi è meglio essere vegetariani (2).

    Questo per non parlare di quanto sosteneva che per la natura e per le coltivazioni era una sciagura che le persone si ammassassero nelle città, sostanzialmente ignorando l'intera storia dell'uomo.
  12.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4635090
    Originally posted by ScudettoWeb
    Diciamo che non è sempre lucidissimo O sopra le parti. Per dire, da fondatore di una fondazione sull'effetto serra (1) vegetariano (2) conclude che il problema dell'effetto serra (1) è il bestiame e che quindi è meglio essere vegetariani (2).

    Questo per non parlare di quanto sosteneva che per la natura e per le coltivazioni era una sciagura che le persone si ammassassero nelle città, sostanzialmente ignorando l'intera storia dell'uomo.
    scud, dimmi solo una cosa...posso scorreggiare?:cool:

  Carne e surriscaldamento del globo.

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