1.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4636434
    BIRMINGHAM (Inghilterra), 4 agosto 2007 - E' ancora troppo presto per stupire due volte nel giro di pochi giorni. Ma nessuno, dopo l'esibizione nel teatro dei sogni di Manchester, avrebbe scommesso sul 3-0 dell'Aston Villa sui campioni d'Italia. Imballati e nervosi nell'ultima amichevole della tournée inglese.
    NOVITA' - Lo schieramento a tre in difesa è l'aspetto più interessante della squadra apparsa al Villa Park. L'esperimento, messo a dura prova da una squadra che sabato farà il suo esordio in campionato, si esaurisce in meno di venti minuti. Quando Gareth Barry (piatto mancino basso e preciso) porta avanti la squadra di O'Neill, i nerazzurri tornano su posizioni più familiari, quelle del solito 4-3-1-2.
    L'OCCASIONE - Le gambe non girano, gli inglesi affondano a sinistra, da dove nascono altri due pericoli annullati da Julio Cesar. In mezzo Dacourt sbatte su Reo-Cocker e Stankovic non incide. Inevitabile quindi che il meglio dell'Inter arrivi solo alla fine del primo tempo: Jimenez trasforma in oro il primo pallone toccato, Ibra riceve l'assist, mette a sedere un paio di difensori e poi tenta un pallonetto che si spegne a lato.
    GAMBE PESANTI - L'ingresso di Solari, Suazo e Figo viene "battezzato" dal 2-0 dell'ex milanista Laursen, lasciato solo in area da Stankovic dopo due minuti nella ripresa. La partita si chiude qui perché se si esclusono un paio di guizzi di Suazo e un'occasione di Maxwell a tempo scaduto, l'impressione è che il lavoro degli ultimi giorni abbia lasciato il segno. Certo, il 3-0 si rivela un risultato pesante, ma a Julio Cesar va riconosciuto il merito di aver evitato guai peggiori con un paio di parate decisive su Petrov prima del rigore di Barry concesso piuttosto generosamente dopo un contatto Chivu-Agbonlahor. Comunque troppo poco per lanciare l'allarme: il 19 agosto (prima data cerchiata in rosso in chiave Supercoppa) è ancora lontano e le sconfitte, di questi tempi, bruciano meno.
    FORMAZIONI
    ASTON VILLA (4-4-2): Taylor; Cahill (dal 1' s.t. Gardner), Mellberg (dal 26' s.t. Berger), Laursen (dal 35' Osbourne), Bouma; Young (dal 27' s.t. Maloney), Barry, Reo-Cocker, Moore; Petrov, Agbonlahor (dal 26' s.t. Harewood). All. O'Neill.
    INTER (3-4-1-2): Julio Cesar; Materazzi (dal 1' s.t. Solari), Samuel (dal 33' s.t Fatic), Chivu; Cesar (dal 1' s.t. Figo), Stankovic, Dacourt, Maxwell; Cruz (dal 1' s.t. Suazo), Ibrahimovic (dal 18' s.t. Adriano). All. Mancini
    RETI: Barry al 18' p.t.; Laursen al 2', Barry (rig.) al 23' s.t.
    AMMONITI: Laursen e Cesar nel primo tempo; Gardner, Ibrahimovic, Dacourt e Osbourne nella ripresa.
    ARBITRO: Redney
  2.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4636436
    Mancini: "Una sconfitta prevedibile"

    Sabato, 04 Agosto 2007 18:33:56

    BIRMINGHAM - "A nessuno piace perdere, neppure in amichevole, ma possiamo dire che questa sconfitta era abbastanza prevedibile". Roberto Mancini, dopo il 3-0 subito in casa dell'Aston Villa, non fa drammi e non cerca giustificazioni. Piuttosto, racconta una verità sotto gli occhi di tutti: "Eravamo stanchi, appesantiti dal doppio allenamento di ieri. Affaticati e a tratti affannati contro un avversario al contrario brillante, che tra una settimana affronterà la prima giornata di campionato e quindi ha programmato l'estate per arrivare a questo punto con brillantezza e velocità nelle gambe. In campo si è vista questa differenza di preparazione e il risultato ne è logica conseguenza, anche se la squadra si è battuta sempre e ha avuto delle occasioni importanti". Soprattutto nel finale del primo tempo, quando era sotto solo di un gol e avrebbe potuto pareggiare in due occasioni, belle e nette, non concretizzate al meglio prima da Zlatan Ibrahimovic e poi da Julio Ricardo Cruz.

    "Nessun dramma, ovviamente. Senza nulla togliere alle altre amichevoli che abbiamo giocato prima e dopo - aggiunge e conclude Mancini - era quella di Manchester l'appuntamento centrale di questa settimana in Inghilterra e anche il nostro lavoro era finalizzato in tal senso. Resta, ed è questo l'aspetto più importante, il tanto lavoro che abbiamo svolto durante questo ritiro e che certamente servirà più avanti".

    Mancini, come da programma, al termine della gara ha concesso il via libera per due giorni abbondanti di riposo. Per i nerazzurri impegnati nel tour inglese, l'appuntamento per la ripresa degli allenamenti è fissato per martedì, nel secondo pomeriggio, al centro sportivo "Angelo Moratti" di Appiano Gentile. Mercoledì 8 agosto una nuova trasferta, stavolta in Italia, a Napoli (in giornata) per l'undicesima edizione del Trofeo "Birra Moretti" con due gare da 45 minuti contro Napoli e Juventus. Sabato 11, invece, si vola in Olanda per l'amichevole contro l'Az '67. Poi ancora un mini-torneo (14 agosto allo stadio "Meazza" in San Siro il Trofeo Tim contro Milan e Juventus), quindi il primo impegno ufficiale della stagione 2007-2008: il 19 agosto, sempre a Milano, finale della Supercoppa Tim contro la Roma (biglietti in vendita da lunedì 6 agosto 2007).
  3. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4636437
    Originally posted by massituo
    RETI:Laursen al 2'


    :eek:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?

  Inter, che tonfo!

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina