1.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4637300
    Eni taglia il prezzo della benzina
    Grandi: "Pesa l'oligopolio petrolifero"
    L'analisi di Nomisma Energia: "Ci sono cinque centesimi di sovrapprezzo"

    ROMA - Si alzano i toni del confronto con le compagnie petrolifere in vista dell'incontro di venerdì al ministero dello Sviluppo economico per fare il punto sul caro-benzina. Nel dibattito è entrato oggi anche il Tesoro, per dire, senza giri di parole, che il fisco non c'entra con i rincari e che in Italia esiste "un oligopolio petrolifero" che preme sui prezzi facendoli lievitare. L'Unione petrolifera, dal canto suo, contesta i dati sul divario Italia-Ue resi noti ieri.

    Qualcosa però si muove. L'Eni, infatti, ha annunciato un nuovo taglio dei listini pari a due centesimi al litro per la verde sulla rete Agip. Per il Cane a sei zampe è il secondo intervento al ribasso in tre giorni. Il primo, comunicato domenica sera, è scattato ieri con una riduzione del prezzo della benzina di 2 centesimi al litro. Oggi è stato deciso un taglio analogo che scatterà da domani, mentre il gasolio scenderà di 1,5 centesimi.

    La polemica intanto si fa più aspra. L'analisi del sottosegretario all'Economia e alle Finanze, Alfiero Grandi, sul nodo prezzi non fa sconti ai petrolieri e assolve il fisco. Una cosa, dice Grandi, sono i rincari dei carburanti, che derivano "in parte dall'andamento dei mercati internazionali"; un'altra è il "permanere di prezzi alti", che "può essere attribuito principalmente all'esistenza, in Italia, di un forte oligopolio petrolifero". Il fisco non c'entra e "l'Italia non è certo il paese europeo dove" la tassazione è "più alta", visto che la Penisola si "colloca al decimo posto in Europa sulla benzina e all'ottavo per il gasolio". Anzi, chi attribuisce gli aumenti alle tasse, fa "disinformazione".

    Insomma, la fiscalità italiana è nella media Ue. Una sottolineatura che oggi ha fatto anche il ministero per lo Sviluppo economico, ricordando, tra l'altro, che "la guerra di Abissinia e altre voci pittoresche", sui cui in questi giorni hanno puntato il dito alcune associazioni dei consumatori, non si pagano più. Certo, il gettito fiscale, anche quello derivante dai carburanti, serve anche a finanziare le missioni internazionali. Quelle "in essere", però.

    Eppure è proprio sul peso del fisco che si accendono le contestazioni. L'Unione petrolifera critica i dati forniti ieri dallo Sviluppo economico sul divario dei prezzi rispetto alla media europea, da cui emerge un differenziale di 7,4 centesimi per la benzina e di quasi 10 per il gasolio. Depurata dal carico fiscale e "dall'effetto Iva, pari al 20%, che grava sia sul prezzo industriale dei carburanti, sia sulle accise", la differenza scende rispettivamente a 5,3 e a 4 centesimi. Non solo. La diffusione di quei dati da parte del ministero, "penalizza le compagnie e disorienta i consumatori".

    Il tavolo convocato venerdì tenterà di fare chiarezza. Uno studio realizzato da Nomisma Energia rileva, però, che sui prezzi dei carburanti gravano circa 5 centesimi di "sovrapprezzo" e che rispetto al livello "ottimale", ottenuto sommando ai costi per l'acquisto la materia prima un margine "normale" a copertura di trasporto e distribuzione, il prezzo nell'ultima settimana sarebbe dovuto essere di 4,9 centesimi in meno.

    C'è poi il nodo della rete, sui cui ha richiamato l'attenzione l'Antitrust. Dopo aver ricordato ieri alle compagnie che i margini per un calo dei prezzi ci sono, oggi il presidente, Antonio Catricalà, ha spostato la sua attenzione "sull'inefficienza del sistema distributivo". Anche qui, ha detto in sostanza il Garante, bisogna cambiare passo e "i nostri distributori si devono rendere conto che non possono fare l'unico profitto solo sulla benzina. Devono anche avere altri prodotti da vendere".

    (7 agosto 2007)


    1,5 centesimi?grandissimi...ora si che conviene fare la benzina...vado a fare 1 litro di benzina e voglio lo 0,5 centesimo di resto:cool:

  Eni taglia il prezzo della benzina

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina