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    Etimologia del nome [modifica]
    Il toponimo Brescia appare inizialmente su trattati veneti e nasce dalla probabile venetizzazione del lombardo Brèsa, a sua volta derivante dal longobardo Brexia, che a sua volta trae origine dal nome romano della città, denominata da Augusto come colonia civica Augusta Brixia.

    Il nome latino Brixia (e anche la variante Βρηξία) è ben documentato in epoca classica (Catullo, Livio, Plinio il Vecchio ed altri) e viene fatto solitamente risalire al termine celtico *brica/*briga (sommità, colle, altura) con vari riscontri in altre aree di influenza celtica (Bressa in Gallia, Brexa in Spagna, Bressanone). Tanto che nel locale dialetto esiste ancora oggi il termine celtico Brêk significante roccia in luogo montuoso.

    Vi sono tuttavia studiosi che considerano *brica/*briga un termine da assegnare ad uno strato preceltico e preindoeuropeo, forse di origine mediterranea.


    Stemma, gonfalone, onorificenze [modifica]

    Stemma e Gonfalone [modifica]
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    Blasonatura dello Stemma

    “Scudo d’argento cimato da una corona con cinque fioroni e quattro punte gemmate. In campo un leone d’azzurro, armato, linguato e codato di rosso; con il motto BRIXIA FIDELIS” (Dallo Statuto del Comune - Decreto del 25 giugno 1925).

    A differenza di quanto comunemente si crede, dovuto all'appellativo Leonessa d'Italia attirbuito alla città di Brescia da Giosuè Carducci, il leone che figura sullo stemma di Brescia è un leone maschio.

    Blasonatura del Gonfalone

    "Drappo partito di bianco e di azzurro".


    Onorificenze [modifica]
    La città di Brescia è :

    la terza tra le 27 città decorate con Medaglia d'Oro come "Benemerite del Risorgimento nazionale" per le azioni altamente patriottiche compiute dalla città nel periodo del Risorgimento. Periodo, definito dalla Casa Savoia, compreso tra i motti insurrezionali del 1848 e la fine della prima Guerra Mondiale nel 1918.
    tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stata insignito della Medaglia d'Argento al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.
    a seguito del coraggio mostrato dai bresciani durante le famose dieci giornate di Brescia, la città si meritò l'appellativo di Leonessa d'Italia (attribuitole da Giosuè Carducci).

    Geografia [modifica]
    La città è ubicata allo sbocco della Val Trompia, ai piedi del Monte Maddalena (874 m) e del Colle Cidneo sul quale si trova il Castello di Brescia.


    Storia [modifica]
    Per approfondire, vedi la voce Storia di Brescia.


    Cultura [modifica]

    Monumenti [modifica]
    Vista della città dal Monte Maddalena La città di Brescia vista dal castello Duomo nuovo e Duomo vecchio Piazza Loggia Il Capitolium Tetti di Brescia sotto la neveLa "piazza della Loggia", il complesso architettonico più omogeneo della città e splendido esempio di piazza rinascimentale chiusa; l'edificio principale è "la Loggia", oggi palazzo del Comune, iniziato nel 1492 sotto la direzione di Filippino de' Grassi. Il lato meridionale è definito dalla cortina del "Monte di Pietà". Per proteggere le botteghe in legno sulla sinistra della piazza dai frequenti incendi, nel 14° sec. è stata costruita una parete in muratura utilizzando anche pietre di origine romana ritrovate negli scavi per le fondamenta. In questa bellissima piazza, ad opera di neofascisti, il 28 maggio 1974 si è consumata la drammatica Strage di Piazza della Loggia.
    La "piazza della Vittoria" è un complesso urbanistico ed architettonico realizzato negli anni '30 del XX secolo che si ispira a quella parte del razionalismo in architettura tipica dell'architetto Piacentini. Laddove sorgevano antichi quartieri cittadini nei quali sorgeva la Curia Ducis furono edificati i nuovi edifici che attualmente ospitano, tra l'altro, la sede centrale delle Poste ed il parcheggio sotterraneo per auto più centrale della città.
    Nella "piazza Paolo VI" (comunemente nota come Piazza Duomo) si trovano:
    il "Duomo vecchio" o "Rotonda" eretto nell'XI secolo contiene vari capolavori di Palma il giovane, del Moretto, del Romanino;
    il "Duomo Nuovo" anch'esso ricco di capolavori, merita ammirazione la rinascimentale "Arca dei SS. Apollonio e Filastrio" del 1510 e la cupola che risulta essere la terza più grande d'Italia dopo quella di San Pietro a Roma e quella di Santa Maria del Fiore a Firenze;
    il Broletto, antico palazzo comunale, con la Torre dei Merli (detta Pegol) e la Loggia delle grida (ricostruzione ottocentesca);
    La "Piazza del Foro" è il più rilevante complesso con resti d'epoca romana di tutta la Lombardia, con gli imponenti avanzi del "Capitolium";
    Il "Monastero di S. Salvatore o di S. Giulia": la basilica di "S. Salvatore" è uno dei migliori esempi dell'architettura altomedioevale dell'Italia settentrionale; il complesso ospita da alcuni anni mostre importanti.
    La facciata di "S. Maria dei Miracoli", progettata dall'architetto Giovanni Antonio Amadeo e da lui realizzata con aiuti; la primitiva modestissima cappella a protezione dell'affresco della Madonna col Bambino vien sostituita da un sacello marmoreo, la parte centrale dell'attuale facciata, con finissime decorazioni a bassorilievo, cui attorno al 1500 si aggiunge il peristilio: 16 scultori collaborano alle decorazioni interne ed esterne, tra cui il nipote Antonio della Porta da Osteno (sul lago di Lugano), detto il Tamagnino;
    La chiesa romanico-gotica di "S. Francesco": nel paliotto dell'altar maggiore un "bassorilievo marmoreo" rappresentante "il Presepio" porta i caratteri della scuola dell'Amadeo;
    La chiesa dei "Santi Nazaro e Celso": la pala d'altare è il "Polittico Averoldi" di Tiziano Vecellio.
    La piccola chiesa del "Buon Pastore".
    La chiesa di "San Clemente", con molti dipinti di Alessandro Bonvicino, detto Moretto.
    La Chiesa di "San Giovanni", con il refettorio per metà affrescato da Moretto e per metà da Girolamo Romanino.

    Musei [modifica]
    Museo di Santa Giulia
    Museo Diocesano di Brescia
    Collezione Arte e Spiritualità
    Museo del Risorgimento di Brescia
    Pinacoteca Tosio Martinengo
    Capitolium
    Museo delle Armi Luigi Marzoli
    Museo chitarristico degli strumenti musicali e della liuteria bresciana
    Museo della Mille Miglia

    Eventi ospitati [modifica]
    Negli ultimi anni Brescia ha conosciuto una notevole rinascita culturale: il centro di tale opera è certamente il rinnovato Museo di Santa Giulia. All'interno di tale ampio complesso si trovano:

    reperti dell'età del Bronzo;
    le domus dell'Ortaglia, resti di un complesso di domus romane, ancora da portare alla luce nella loro interezza (circa 1000 mq);
    la basilica longobarda di San Salvatore;
    l'oratorio romanico di Santa Maria in Solario;
    la cinquecentesca Chiesa di Santa Giulia;
    testimonianze dell'età veneta.
    Il Museo è anche sede di significative mostre che per la loro importanza hanno richiamato un numeroso pubblico nazionale ed internazionale, stabilendo importanti record per la partecipazione del pubblico. Tra queste si ricorda:

    Il futuro dei longobardi (2001);
    Vincenzo Foppa - Un protagonista del Rinascimento (2003);
    Monet, la Senna, le ninfee (2004-2005);
    Gauguin-Van Gogh. L'avventura del colore nuovo (2005-2006);
    Millet. Sessanta capolavori dal Museum of Fine Arts di Boston (2005-2006).
    Turner e gli impressionisti. La grande Storia del paesaggio moderno in Europa (2006-2007)
    Mondrian (2006-2007)
    Altre significative mostre sono state organizzate in altre sedi espositive:

    Impressionisti francesi, italiani, europei (Palazzo Tosio-Martinengo);

    Ricorrenze [modifica]
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    Inizio aprile - EXA www.exa.it- Fiera Internazionale delle Armi Sportive e da Caccia, è riconosciuta quale la terza fiera al mondo del settore. Si svolge presso la nuova struttura espositiva di Brescia.
    Maggio - 1000 Miglia Storica, gara automobilitstica di regolarità con auto storiche.
    28 maggio - Anniversario della Strage di Piazza della Loggia, con celebrazioni delle autorità e tradizionale concerto in memoria delle vittime.

    Fiere e feste [modifica]
    15 febbraio - Fiera dei santi Faustino e Giovita, patroni della città.
    Inizio settembre - Festa del gemellaggio, Darmstadt (Germania) Logroño (Spagna). A cura dell'Assessorato al Turismo Comune di Brescia (tel. 030 2400357 - turismo@comune.brescia.it).




    Personalità legate a Brescia [modifica]
    Tra le cittadine e i cittadini bresciani famosi si ricordano:

    Elitovio capo dei Cenomani.
    Widim, conte Ostrogoto di Brescia.
    Rotari, re dei Longobardi.
    Rodoaldo, re dei Longobardi.
    Desiderio, re dei Longobardi.
    Ermengarda, figlia di re Desiderio e moglie di Carlo Magno.
    Alahis II, Duca di Brescia e Trento.
    Ludovico II (825-875), bresciano d' adozione, Imperatore del Sacro Romano Impero.
    Arnaldo da Brescia (†1155), esponente del movimento di riforma religiosa del XII secolo.
    Guala, Beato e Vescovo di Brescia.
    Albertano da Brescia (1270 circa), giudice, letterato delegato presso la Lega Lombarda per Brescia.
    Tebaldo Brusato (XIV sec.), eroe della difesa di Brescia dall'Imperatore Enrico VII
    Vincenzo Foppa(1427 circa - 1516), pittore
    Sant'Angela Merici (1474-1540), santa.
    Veronica Gambara (1485-1550), poetessa.
    Niccolò Tartaglia (1499-1557), matematico.
    La Famiglia Antegnati, costruttori di organi.
    Alessandro Bonvicino (1498 circa - 1554), detto il Moretto, pittore.
    Girolamo di Romano (1484 - 1566), detto il Romanino, pittore.
    Agostino Gallo (1499-1570), scrittore
    Gasparo Bertolotti (1540 - 1609), noto Gasparo da Salò, maestro liutaio.
    Benedetto Castelli (1577-1643), matematico.
    Francesco Lana (1631-1687), scienziato
    Giuseppe Zanardelli (1826-1903), primo ministro italiano e statista.
    Giuseppe Tovini (1841-1897), politico cattolico, beatificato nel 1998.
    Camillo Golgi (1843-1926), scienziato e Premio Nobel per la medicina nel 1906
    Angelo Canossi (1862-1943), poeta.
    Giovanni Treccani (1877-1961), editore dell'Enciclopedia Treccani.
    Giulio Bevilacqua (1881-1965)Cardinale e Parroco,nato a Isola della Scala(VR) ma vissuto a Brescia
    Papa Paolo VI (1897-1978), al secolo Giovanni Battista Montini.
    Padre Ottorino Marcolini (1897-1978), padre della Pace e fondatore della Cooperativa la Famiglia.
    Guido Carli (1914-1993), Governatore della Banca d'Italia nel periodo 1960-1975.
    Luigi Comencini (1916-2007), regista.
    Mario Cecchi Gori (1920-1993), produttore cinematografico.
    Arturo Benedetti Michelangeli (1920-1995), pianista.
    Mario Rigamonti (1922-1949), calciatore del Grande Torino a cui è intitolato lo stadio della squadra di calcio cittadina, morto nella tragedia di Superga.
    Emanuele Severino (1929), filosofo.
    Mino Martinazzoli (1931), politico, ultimo segretario della Democrazia Cristiana.
    Silvano Agosti (1938), regista.
    Luca Ranieri, violista.
    Fausto Leali (1944), cantante.
    Tommaso Tommasi di Vignano (1947), dirigente d'azienda
    Bruno Giacomelli (1952), pilota automobilistico di Formula 1.
    Evaristo Beccalossi (1956), calciatore.
    Marco Solfrini (1958), giocatore di basket vincitore della medaglia d'argento alle Olimpiadi di Mosca 1980.
    Franco Baresi (1960), calciatore.
    Luisa Corna (1965), showgirl e cantante.
    Omar Pedrini (1967), cantante.
    Francesco Renga (1968), cantante.
    Giorgio Lamberti (1969), campione di nuoto.
    Fabio Volo (1972), showman e attore.
    Andrea Pirlo (1979), centrocampista del Milan e campione del mondo di calcio nel 2006.
    Daniele Bonera (1981), difensore del Milan.
    Andrea Cassarà (1984), campione olimpico a squadre nonché bronzo individuale ad Atene 2004, nella specialità fioretto.
    L'Aura (1984), cantante.
    Paolo Bossini (1985), nuotatore.
    Timoria (formatisi nel 1987), gruppo musicale rock.
    Vanessa Ferrari (1990), ginnasta campionessa mondiale di ginnastica artistica nel 2006.

    Economia [modifica]
    Il Crystal PalaceBrescia con la sua area urbana è la terza area industriale italiana.

    Le principali attività manifatturiere sono quelle metalmeccaniche (macchine utensili, mezzi di trasporto, armi), tessili, dell'abbigliamento e alimentari. Le aziende bresciane sono tipicamente di dimensioni medio-piccole spesso a conduzione familiare.

    Negli ultimi quaranta anni sono notevolmente aumentati i posti di lavoro nel settore terziario.

    Negli ultimi anni la città ha assunto una dimensione culturale di primaria importanza in Italia e in Europa grazie alle numerose manifestazioni e alla riscoperta delle bellezze architettoniche e paesaggistiche.


    Infrastrutture [modifica]
    A Brescia è in funzione uno dei più grandi e moderni termovalorizzatori d'Europa, del tipo combinato con inceneritore a recupero energetico, recentemente insignito del titolo di miglior termovalorizzatore al mondo dalla Columbia University. Tramite le tre linee dell'impianto, due alimentate con rifiuti e una con biomasse, si ottiene acqua calda (la città è stata la prima in Italia a dotarsi, fin dagli anni '70, della rete di teleriscaldamento) ed energia elettrica.

    Metropolitana di Brescia. Attualmente è in costruzione una linea di metropolitana leggera automatica sul modello di quella completata di recente a Copenaghen, limitata per ora al solo territorio comunale. Si prevede la fine dei lavori per il 2010/11. Nulla si sa ancora sulla realizzazione della tratta che dovrebbe collegare la città con la Val Trompia.


    Giornali, radio, tv [modifica]
    Quotidiani su carta stampata:

    Il Giornale di Brescia
    Bresciaoggi
    Il Brescia
    Quotidiani presenti solo in rete internet:

    QUI Brescia
    Le principali emittenti televisive:

    Teletutto
    RTB International
    Brescia Punto Tv

    Sport [modifica]
    La Mille Miglia a BresciaBrescia è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:

    1991 (14 giugno): 19^ tappa, vinta da Gianni Bugno.
    2000 (29 maggio): 15^ tappa, vinta da Biagio Conte.
    2002 (31 maggio): 18^ tappa, vinta da Mario Cipollini.
    2006 (22 maggio): 15^ tappa, vinta da Paolo Bettini.
    Ha sede legale in città la Brescia Calcio S.p.A. La squadra è famosa per aver avuto tra le sue fila fuoriclasse del calibro di Roberto Baggio, Josep Guardiola, Gheorghe Hagi, Ovidiu Sabau, Alessandro Altobelli, Evaristo Beccalossi, Andrea Pirlo, Claudio Branco, Luca Toni e altri ancora. Inoltre ha anche tre importanti squadre di rugby: Ghial Calvisano (vincitrice dello scudetto 2005), Rugby Leonessa 1928 S.r.l. e Brescia Rugby. Da non dimenticare la compagine cittadina di pallanuoto, Systema Leonessa, vincitrice negli ultimi anni di scudetto e coppe europee e i Bengals Brescia che militano in serie A2 del campionato di football americano.


    Mille Miglia [modifica]
    Punto di partenza e di arrivo della famosissima competizione d'auto d'epoca Mille Miglia, gara storica che si tiene normalmente nel mese di maggio su un tracciato variabile tra Brescia e Roma. Sono ammesse alla competizione le vetture prodotte prima del 1957, anno in cui, per motivi di sicurezza, fu sospeso lo svolgimento della versione originale delle Mille Miglia gara di velocità.


    Monte Maddalena [modifica]
    Il Monte Maddalena (già Monte Denno, da Monte Degno, da Mons Domini) è un monte appartenente alle Prealpi Bresciane che si innalza a ridosso della città e più precisamente nella sua parte nord-orientale. Proprio per la vicinanza con la città è detta la montagna dei bresciani. Alta 874 metri (slm), la Maddalena costituisce un vero polmone verde per la città e per i comuni che la circondano.

    Per approfondire, vedi la voce Monte Maddalena.


    Curiosità [modifica]
    Il 23 dicembre 1550 fu eseguita in Piazza della Loggia la condanna a morte di Francesco Calcagno, un sacerdote, accusato di eresia e sodomia.

    A cavallo tra il '600 e il '700 scoppia in città il caso di Giuseppe Beccarelli un sacerdote eretico e sodomita. Il caso ebbe eco in tutta Italia anche per la pubblicazione su il "Giornale de' letterati d'Italia". Ancora, ad inizio fa parlare di sé Sebastiano Mocenigo, un nobile, condannato dal Consiglio dei Dieci per sodomia a sette anni di confino nella Torre dei Prigionieri di Brescia. Casanova incontrerà Mocenigo a Madrid nel 1768 e dirà che l'uomo aveva fatto molto parlare Parigi per la sua "disdicevole" tendenza alla pederastia.

    Nel 1960-61 Brescia fu teatro del primo scandalo massmediologico omosessuale italiano, i cosiddetti "balletti verdi".


    Amministrazione comunale [modifica]
    Sindaco: Paolo Corsini () dal 10/06/2003
    Centralino del comune: 030 29771
    Email del comune: uffgab@comune.brescia.it

    Evoluzione demografica [modifica]
    Abitanti censiti





    Voci correlate [modifica]
    Giovanni Antonio Amadeo
    Ancelle della carità
    Balletti verdi
    Borgo Wührer
    Metropolitana di Brescia
    Museo delle Armi Luigi Marzoli

    Altri progetti [modifica]
    Commons
    Commons contiene file multimediali su Brescia
    Articolo su Wikinotizie: Brescia: 21enne uccisa e sepolta in giardino 13 agosto 2006
    Articolo su Wikinotizie: Brescia: strage in villa, due morti 28 agosto 2006

    Collegamenti esterni [modifica]
    Brescia su DMoz (Segnala su DMoz un link pertinente all'argomento Brescia)

    Galleria Fotografica by PaesaggioItaliano.eu
    chi ha un' idea GIUSTA, e' un FOLLE, finche' tutti non capiscono che e' GIUSTA, poi diventa un GENIO, ma lui lo sapeva fin dall' inizio di esserlo, per cui ...

    Bresciani si NASCE, smerdostrisciati SI DIVENTA : c'e' una bella differenza, poveretti

  Brescia su Wikipedia

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