1. aaa  
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    So che è il primo di settembre, però ho voluto aspettare apposta l'uscita di questo disco in quanto era il più atteso di agosto. a Settembre usciranno molti dischi interessanti:approved:


    Dopo “There Will Be A Light”, Ben Harper ha dovuto scegliere che strada intraprendere: la prima più sporca di “Fight For Your Mind” oppure la seconda più delicata di “Diamonds On The Inside”. Lui ha scelto la seconda, cadendo però nella ripetitività con questo suo nono album in studio “Lifeline”.
    Questo disco è suonato bene come tutte le sue produzioni, ma la qualità dei pezzi stavolta ha perso un pò di punti, partendo da “Having Wings”, che sembra la brutta versione di un suo grande suo successo “Diamonds On the Inside”, così come “In The Colors”, pezzo alla Ben Harper trito e ritrito. “Fool For A Lonesome Train” è una ballata country già sentita ma sempre piacevole da ascoltare, mentre “Younger Than Today” e “Heart Of Matters” potevano anche non essere inserite.
    Le ultime due tracce “Paris Sunrise #7” e la title track potevano essere unite a formare un pezzo unico di medio-alta fattura, essendo entrambe piene di malinconia accompagnate solo da slide e voce(solo per “Lifeline”). Mentre la prima delle due tracce in questione è di alta fattura, l’ultima se ascoltata da sola può causare sonnolenza istantanea a far sprofondare l’ascoltatore in un lunghissimo sonno.
    Il primo singolo “Fight Outta You” è un pezzo piacevole da sentire e sicuramente molto più riuscito rispetto ad altri, ma senza stupire, compito che spetta a solo tre composizioni.
    “Needed You Tonight” è un soul con delle ritmiche molto suadenti nelle strofe in cui viene aggiunta un pizzico di potenza nel ritornelli che fa rendere la canzone molto interessante.
    “Put It On Me” è un pezzo che strizza tanto l’occhio al primissimo Bruce Springsteen, un rock con sfumature Blues e Soul molto coinvolgente.
    “Say You Will” è un’altra composizione blues molto ben riuscita, capace di essere coinvolgente e ritmata al punto giusto, che alza la qualità dell’album.
    Ben Harper ha bisogno di una pausa perchè, pur componendo e pubblicando album con una velocità di musicisti di ormai quarant’anni fa, la qualità rischia di passare in secondo piano e l’autore potrebbe pubblicare album sempre più inutili.
    Sarò di manica larga e salverei cinque pezzi, ma il disco più atteso di quest’agosto ha deluso moltissimo e Ben Harper speriamo che il californiano incominci a riflettere perchè se dovesse continuare così, rischierebbe di essere dimenticato in fretta.

    Genere: Rock, Blues, Soul, R'n'B

    Voto: 2/5

    Playlist
    1. Fight Outta You - 4:10
    2. In The Colors - 2:57
    3. Fool For A Lonesome Train - 3:29
    4. Needed You Tonight - 2:46
    5. Having Wings - 3:26
    6. Say You Will - 2:57
    7. Younger Than Today - 3:24
    8. Put It On Me - 3:30
    9. Heart Of Matters - 4:30
    10. Paris Sunrise #7 - 5:17
    11. Lifeline - 4:28
    IO il 25 Agosto 1970 C'ERO :cool:
  2. aaa  
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    Il 1967 è un anno fondamentale per la storia della musica dove il Rock si evolve in quanto i nuovi esponenti, partendo da sonorità Blues e Beat, dilatano le note suonate e narrano nuove visioni del mondo e viaggi interstellari provocati dall’LSD. Il Beat, genere principale degli anni ’60, verrà soppiantato partendo da questo genere di musica, ovvero la Psichedelia, dove “The Doors” dei The Doors, “Velvet Undergroud & Nico” del gruppo omonimo, “Surrealstic Pillows” dei Jefferson Airplane, “Disraeli Gears” dei Cream, “Are You Experienced?” dei The Jimi Hendrix Experience e “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” dei Beatles diventano degli album che segnano la storia della musica leggera di sempre.
    Nell’estate dello stesso anno, precisamente il 5 Agosto, un altro gruppo debutta sulle scena mondiale con un album che diventa un caposaldo della musica psichedelica in poco tempo grazie anche all’epoca in cui è uscito. Questi quattro inglesi si chiamavano Roger Waters, Richard Wright, Nick Mason, guidati da quella che sarà l’eminenza grigia dell’intero movimento musicale, Syd “Crazy Diamond” Barrett, in grado di scrivere pezzi completamente diversi tra loro(ballate acustiche, filastrocche stralunate, lunghissimi viaggi strumentali), ma mettendoci sempre quel filo conduttore musicale. Insieme si chiamano Pink Floyd.
    La prima opera del gruppo si dichiara ispirata già dalla copertina, una sovrapposizione “allucinata” dei volti dei musicisti.
    Questo debutto si apre con il capolavoro assoluto del “Diamante Pazzo” e uno dei pezzi più importanti di questo gruppo che ha scritto la storia della musica anche nei ventisei anni successivi, ovvero “Astronomy Domine”, resoconto di un viaggio stellare intrapreso dal leader attraverso l’uso di droghe sintetiche e manuali di astronomia. Ogni strumento suonato dai quattro rappresenta lo spazio: il basso pulsante e continuo indica la connessione radio con la terra, la chitarra e il canto quasi solenne di Wright e Barrett descrivono il panorama stellare, con le tastiere che dà solidità al tutto e la batteria che enfatizza le parti più drammatiche.
    Un altro pezzo con le stesse tematiche del primo ma con una struttura completamente diversa è “Interstellar Overdrive”, altra perla dell’album. Introdotta da un riff molto accattivante, prosegue per quasi dieci minuti in cui un musicista a turno tiene il ritmo e gli altri tre proseguono con una Jam Session allucinata, Barrett con la sua chitarra narra l’immensità dello spazio, le sue luci e le sue ombre. Questo brano è famoso anche perché veniva suonato live con delle diapositive proiettate, sulle quali era posto dell’inchiostro che, col calore della lampadina, si scioglieva e creava effetti visivi molto particolari. Col passare del tempo venne introdotto anche un sistema di luci capace di creare effetti visivi a ritmo di musica. Nella seconda parte degli anni ‘70 questo “Light Show” divenne quasi più famoso del gruppo stesso perché in ogni tournè veniva sempre potenziato e il numero di luci aumentava in esponenzialmente.
    Sempre con questo pezzo il gruppo di Cambridge fu il primo ad introdurre l’impianto quadrifonico, che consisteva nel collegare gli amplificatori ai lati dei locali emanando suoni diversi da ognuno di esso, dando così l’impressione di avvolgere di più il pubblico.
    “Flaming” segue la stessa lunghezza d’onda dei due brani già descritti.
    Oltre allo “Space Rock”, Syd Barrett si cimenta in tanti generi diversi, come in “Lucifer Sam”, un pezzo accattivante in cui si narra di un gatto magico che ha qualcosa di inspiegabile. “Matilda Mother”, cantata anche da Wright, è una tipica fiaba del chitarrista inglese, con note che creano un’atmosfera rarefatta e dei testi strampalati. Gli altri brani costruiti con lo stesso input sono “The Gnome”, anche se qui anche la melodia è resa più fiabesca e “The Scarecrow”, pezzo minimalista in cui prevalgono due nacchere e il canto di Syd Barrett.
    “Pow R. Toc H” è una canzone strumentale basata su un giro di basso e dall’ossessionante batteria sul finale. Segue “Take Up Thy Stethoscope And Walk”, primo pezzo composto del secondo leader Roger Waters che già qui gioca con la sperimentazione: il tutto si apre con un esperimento basato sulla ripetizione della parola “Doctor”, seguita da un breve Jam Session alla “Interstellar Overdrive” e conclusa da una melodia Beat con dei cori che si sovrappongono.”Chapter 24”ha un testo oscuro e metaforico.
    Chiude la controversa “Bike”, composta da due parti ben distinte, la prima più ironica dove il cantante allude ad una ragazza, la seconda parte invece l’autore sconfina nella musica d’avanguardia, piena di campanelli che suonano da tutte le parti. Questo pezzo di Barrett è stato ripreso anche nella parte iniziale della famosissima “Time”.
    Il primo capolavoro dei Pink Floyd si conclude qui e Barrett sembra avere una strada in discesa, il successo aumenta a vista d’occhio ma l’autore aumenta il consumo di LSD che, insieme a problemi fisici che già aveva, ne velocizza l’autodistruzione; le composizioni diventano sempre più difficili da suonare in quanto i cambi di tempo sono troppo frequenti, riusciva a suonarle solo l’autore e la casa discografica le scartava in quanto troppo bizzarre(es. Vegetable Man, ndr).Successivamente il gruppo fu costretto a chiamare un altro chitarrista all’interno del gruppo quando Syd non era in grado di suonare live.
    Il genio uscirà dal gruppo nei primi mesi del 1968 e pubblicherà due album nel 1970, ma il segno lasciato da queste 11 tracce è molto forte e molti artisti hanno preso ispirazione da questo album, tra cui David Bowie col suo personaggio Ziggy Stardust, e gli stessi Pink Floyd degli anni ’70 soprattutto con l’album “Wish You Were Here” raccontano la storia di Syd nel gruppo dalla formazione(“Welcome To The Machine”) fino al ricordo che ha lasciato nei quattro ragazzi di Cambridge(“Shine On You Crazy Diamond”).

    BUON QUARANTENNALE ANCHE A TE PIPER!!!

    Genere: Rock Psichedelico

    Voto: 5/5

    Playlist
    1. Astronomy Domine (Barrett) - 4:12
    2. Lucifer Sam (Barrett) - 3:07
    3. Matilda Mother (Barrett) - 3:08
    4. Flaming (Barrett) - 2:46
    5. Pow R. Toc H. (Barrett, Waters, Wright, Mason) - 4:22
    6. Take Up Thy Stethoscope and Walk (Waters) - 3:05
    7. Interstellar Overdrive (Barrett, Waters, Wright, Mason) - 9:41
    8. The Gnome (Barrett) - 2:13
    9. Chapter 24 (Barrett) - 3:42
    10. Scarecrow (Barrett) - 2:11
    11. Bike (Barrett) - 3:21
    IO il 25 Agosto 1970 C'ERO :cool:
  3. I'm only happy when it rains  
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    Secondo me, il suo album più bello è stato Fight for your mind, per cui, pur non avendo ascoltato la nuova opera, mi dispiace appurare che la sua strada non sia tornata da quella parte... :(

    Sentiremo cmq sicuramente.... :cool:
    Comincio a credere che non conta quanto tu ami qualcuno: forse quello che conta è quello che riesci a essere quando sei con qualcuno.
  4. aaa  
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    Originally posted by razorbladeromance
    Secondo me, il suo album più bello è stato Fight for your mind, per cui, pur non avendo ascoltato la nuova opera, mi dispiace appurare che la sua strada non sia tornata da quella parte... :(

    Sentiremo cmq sicuramente.... :cool:



    In questi giorni mi sono messo a riascoltare tutti gli album di Ben Harper (che posseggo in originale :D ).

    Posso affermare che oltre al citato Fight for your mind, mi ha rifatto un'ottima impressione Burn To Shine, sempre suonato con gli Innocent Criminals, il che mi fa ben sperare per il nuovo album. :P
    IO il 25 Agosto 1970 C'ERO :cool:
  5. aaa  
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    Originally posted by razorbladeromance
    Secondo me, il suo album più bello è stato Fight for your mind, per cui, pur non avendo ascoltato la nuova opera, mi dispiace appurare che la sua strada non sia tornata da quella parte... :(

    Sentiremo cmq sicuramente.... :cool:
    il + bello è "Welcome to the cruel world" secondo me :cool:
    IO il 25 Agosto 1970 C'ERO :cool:
  6. aaa  
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    Originally posted by TonyManero
    In questi giorni mi sono messo a riascoltare tutti gli album di Ben Harper (che posseggo in originale :D ).

    Posso affermare che oltre al citato Fight for your mind, mi ha rifatto un'ottima impressione Burn To Shine, sempre suonato con gli Innocent Criminals, il che mi fa ben sperare per il nuovo album. :P
    è quello che mi piace di meno.. forse l'unico che non mi piace

    (anceh io li ho tutti originali!)


    quanto viene quello nuovo?
    IO il 25 Agosto 1970 C'ERO :cool:
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    Originally posted by Canemacchina
    è quello che mi piace di meno.. forse l'unico che non mi piace

    (anceh io li ho tutti originali!)


    quanto viene quello nuovo?
    i dischi costano troppo e finche' non sai se ti danno il lavoro con l'aumento conviene il Mulo :P :D :volemose:
    solo due cose sono infinite l'universo e la stupidita' delle persone
    A. Einstein


    [SIZE=1][I]Il mago fece un gesto e scomparve la fame, fece un altro gesto e scomparve l'ingiustizia, poi un altro ancora e te
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    Originally posted by TonyManero
    Sporco pirata :cool:
    :pirata:







    e cmq se un disco mi piace lo compro originale :ninja:
    solo due cose sono infinite l'universo e la stupidita' delle persone
    A. Einstein


    [SIZE=1][I]Il mago fece un gesto e scomparve la fame, fece un altro gesto e scomparve l'ingiustizia, poi un altro ancora e te
  9.     Mi trovi su: Homepage #4651928
    Originally posted by Zanetti_Capitano
    il problema è che facciamo fatica a farcelo piacere fino in fondo, quindi preferiamo declinare :asd:
    claro che si;)
    che poi per avere un minimo di aggiornamento musicale dovresti avere il conto in banca di ....pippo inzaghi :asd: :asd:
    solo due cose sono infinite l'universo e la stupidita' delle persone
    A. Einstein


    [SIZE=1][I]Il mago fece un gesto e scomparve la fame, fece un altro gesto e scomparve l'ingiustizia, poi un altro ancora e te

  Il disco di Agosto 2007: "Ben Harper - Lifeline"

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