1.     Mi trovi su: Homepage #4689061
    Violenta fidanzata: sconto di pena, è sardo

    Sei anni a immigrato italiano, ma giudice concede «attenuanti etniche e culturali». Il difensore: «Sentenza razzista»

    CAGLIARI - «È una sentenza razzista», ha commentato l'avvocato difensore del condannato. Ma questa volta la malagiustizia italiana non c'entra. La vicenda è avvenuta in Germania e ha come protagonista negativo un immigrato italiano di 29 anni che lavorava come cameriere in Germania. Costui ha tenuto segregata per giorni la ex fidanzata, l'ha picchiata, violentata, torturata e umiliata in vari modi. Catturato e processato, è stato condannato a sei anni di carcere, ma un giudice del tribunale di Hannover gli ha concesso uno sconto di pena di almeno due anni riconoscendo «le attenuanti generiche e culturali», in pratica perché è sardo.

    SARDO - La sentenza è di un anno fa, ma è stata resa nota solo in questi giorni in quanto il legale del giovane, l'avvocato Annamaria Busia, sta tentando di fargli scontare la pena in Italia. «Ho ottenuto una copia tradotta in italiano con il timbro del tribunale tedesco in vista dell'udienza per il trasferimento in Italia prevista il 23 ottobre alla corte d'appello a Cagliari», ha spiegato all'agenzia Agi. E nella sentenza si legge testuale: «Si deve tenere conto delle particolari impronte culturali ed etniche dell'imputato. È un sardo. Il quadro del ruolo dell'uomo e della donna, esistente nella sua patria, non può certo valere come scusante me deve essere tenuto in considerazione come attenuante». Il fatto di essere nato in Sardegna, per il giudice tedesco, rende quindi meno grave la responsabilità del giovane che, convito che la fidanzata lituana lo tradisse, l'ha tenuta prigioniera per tre settimane sottoponendola anche a violenze sessuali di gruppo e arrivando a orinarle addosso.

    «DA INORRIDIRE» - «Se le motivazioni dei giudici sono quelle riportate, c'è da inorridire», ha commentato il presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Giacomo Spissu. «Non c'è alcuna cultura sarda di segregazione e violenza sulle donne e di gratuita perversione. Si tratta di un episodio di violenza e, come tale, da condannare».

    corriere.it


    :rolleyes:
    :champion:Albo d'oro Superlega (aggiornato 30/5/07) :grazie: [url=http://forum.videogame.it/showthread.php?&postid=903504#post903504]Storico Squadre Superlega (xls aggio
  2.     Mi trovi su: Homepage #4689062
    DA TGCOM :

    Le reazioni nell'isola
    La notizia non è passata inosservata in Sardegna. "Non c'è alcuna cultura sarda di segregazione e violenza sulle donne e di gratuita perversione. Si tratta di un episodio di violenza e, come tale, da condannare", ha detto il presidente del Consiglio regionale della Sardegna Giacomo Spissu. Gli fa eco il deputato di Alleanza Nazionale Bruno Murgia. "C'è sempre un giudice stupido e ignorante, inutile sollevare un polverone sulla vicenda delle attenuanti a un cittadino solo perché di origine sarda. Le motivazioni sono talmente incredibili - afferma il parlamentare sardo - da essere ridicole".

    Murgia rincara la dose. "Piuttosto, il nostro governo oltre a chiedere le scuse della Germania, dovrebbe offrire un corso gratuito di antropologia culturale. Il giudice di Hannover scoprirà così che i sardi non sono tutti zoticoni e incivili, come non tutti i tedeschi sono responsabili di aver messo gli ebrei nei forni crematoi".
  3. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #4689063
    Originally posted by Vittore
    DA TGCOM :

    Le reazioni nell'isola
    La notizia non è passata inosservata in Sardegna. "Non c'è alcuna cultura sarda di segregazione e violenza sulle donne e di gratuita perversione"


    E gli avvocati del colpevole: "Ssshhh, e stavete zitti no?" :asd:

  siamo considerati all'estero!

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina