1. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    Passava 'n giorno un frate, e 'na regazza
    J'annette a domannà si che ora era;
    Ma er frate dritto, che capì la guazza,
    De botto j'arispose a 'sta maniera:
    "Si 'sta tunica de pezza
    Fusse bronzo, che bellezza:
    A bella mora,
    Adesso sentiressi sbatte l'ora!
    A bella mora,
    Adesso sentiressi sbatte l'ora!"
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    Appena cominciò l'inno reale
    La gente ner teatro s'arzò in piede;
    Sortanto Giovannino lo spezziale
    Essendo un sovversivo restò a sede.
    Tutti dissero "A la porta!",
    Lui rispose "Che me'mporta?
    Me fa piacere:
    Mantengo li principi in der sedere.
    Me fa piacere:
    Mantengo li principi in der sedere".
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    'Na notte me'nzognai che stavo ar mare,
    Facevo er bagno co 'na signorina;
    Mentre sciacquavo in mezzo all'onne chiare,
    M'accorsi ch'era bòna e assai carina.
    Tutt'a 'n botto me svejai,
    Giù dar letto me trovai...
    Poi s'ariseppe
    Che stavo co li piedi 'n der zipèppe.
    Poi s'ariseppe
    Che stavo co li piedi 'n der zipèppe.
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    Un macellaro sòna er campanello,
    E 'na servetta córe co' la sporta;
    Se sente un gran silenzio e sur più bello
    Si trova la padrona su la porta.
    - Senza scene, me permetta -
    Dice pronta la servetta
    - Perché vuol farne?
    Si lui me sòna vengo e pìo la carne.
    Perché vuol farne?
    Si lui me sòna vengo e pìo la carne.
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    Stanotte me sò fatto un sogno strano,
    Me sò svejato co le man'ar petto:
    Pareva che 'na bomba d'areoplano
    M'era cascata propio accant'ar letto.
    Io svejai la mi' consorte:
    "Ma ched'è sto botto forte?"
    "Marito mio,
    Pòi sta tranquillo ché sò stata io.
    Marito mio,
    Pòi sta tranquillo ché sò stata io."
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    M'hanno ordinato tante medicine,
    P'er male che ciò drento ne la panza.
    Però fra scatolette e boccettine
    C'è più de robba scritta che sostanza.
    C'è un opuscolo stampato
    Che m'ha propio entusiasmato:
    Adesso ho fame:
    De certo m'ha guarito la réclame.
    Adesso ho fame:
    De certo m'ha guarito la réclame.
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    Diceva er sor Mariano a mastro Pietro:
    "Che tempi disgrazziati sò venuti!
    Invece d'annà avanti annamo 'ndietro,
    È pieno de ruffiani e de cornuti.
    Si le corna a 'gni cristiano
    Diventasse riso o grano,
    È chiar'e tonno,
    Se sazzierebbe tutto quant'er monno.
    È chiar'e tonno,
    Se sazzierebbe tutto quant'er monno.
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    Un giuvinotto bionno e affemminato
    Salì sur tranve e poi se mise a sede;
    Er fattorino je strillò indignato:
    "Perché nun fa er bijetto? Chi se crede?"
    Quer ber tipo je sussura:
    "Paga puro la verdura?"
    "Nun fa er pidocchio,
    Qui paga tanto l'òmo ch'er finocchio!
    Nun fa er pidocchio,
    Qui paga tanto l'òmo ch'er finocchio!"
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    Le Ferovie appartengheno a lo Stato
    È bello assai er servizio che te fanno!
    Si monti drento ar treno, dopp'un anno
    Si nun mori acciaccato, sei arivato.
    Si voi fà quarche viaggetto
    E pià te voi er diretto,
    Poco ce manca
    Che arivi vecchio e co' la barba bianca.
    Poco ce manca
    Che arivi vecchio e co' la barba bianca.
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    Pe' fa pijà un po' d'aria ar regazzino
    Un giorno 'na mammetta va pe' prati.
    E védeno attaccati p'er cudino
    Un cane e 'na caggnetta innammorati.
    Robbertino vo' sapere
    Si che d'è quer ber mestiere,
    E la mammina
    Dice ch'er cane nun cià più benzina.
    E la mammina
    Dice ch'er cane nun cià più benzina.
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    Er sor Gregorio invita Maddalena
    A dondolasse su la canoffiena;
    Je dice co l'astuzzia necessaria:
    "Stà a sede, che te dondolo per aria;
    Te fo vede er paradiso".
    Lei risponne rossa ar viso:
    "Sò persuvasa,
    Però ho lassato le mutanne a casa.
    Sò persuvasa,
    Però ho lassato le mutanne a casa."
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    Una bella signora stava ar mare,
    E prese confidenza co 'n negretto;
    Cor sandalino vanno a navigare,
    Lei pija er remo in mano e lo tiè stretto.
    Nove mesi a l'ore esatte
    Lei fa 'n pupo caffellatte;
    E ancora giura
    Ch'è tutta córpa de l'abbronzatura.
    E ancora giura
    Ch'è tutta córpa de l'abbronzatura.
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    Si n'omo poveraccio è disperato
    Gnisuno mai je presta mille lire;
    La donna invece presto ha arimediato,
    Trova quarcuno che la pò nutrire.
    L'omo becca un liscebbùsso;
    A la donna va de lusso:
    Senza fatica
    Guadambia cor sudore de la fixa.
    Senza fatica
    Guadambia cor sudore de la fixa.

    http://mp_pollett.tripod.com/roma-cn3.htm
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  2. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4696035
    Na notte Gigi er moro se 'nsognava
    che annava a foco er monte de Testaccio
    co lo zampillo in mano lui s'affannava
    perchè voleva spegne er focaraccio
    ma la moglie inviperita co'n cazzotto l'ha svegliato
    "ma che fai Giggetto?
    ma lo vedi che m'annaffi tutto il letto"

    Diceva ir sor Mariano a mastro Pietro
    che tempi disgraziati so venuti
    invece d'annà avanti annamo indietro
    è pieno de ruffiani e de cornuti
    se le corna onni marito diventasse riso o grano
    è chiaro e tondo se sazierebbe tutto quanto er mondo

    Un gallo conversando co'n cappone
    glie disse che è na cosa deleteria
    che l'omo faccia quella operazione
    pe conto mio nun è cosa seria
    magni e ingrassi senza fine
    nun vai mai co' le galline
    è un brutto male
    io tengo ir mi padrone che è tale e quale

    stanotte me sò fatto un sogno strano
    me so svegliato co l'affanno ar petto
    pareva che 'na bomba d'aereoplano
    m'era cascata proprio accanto al letto
    io svegliai la mia consorte "aò ma che è sto botto forte?!"
    "marito mio
    poi stà tranquillo che sò stata io"

    http://forum.azzurra.org/showthread.php?p=465782
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  3.     Mi trovi su: Homepage #4696037
    Bobbe Malle Bobbe Malle
    Aveva tutta la piantagiona
    Aveva tutta la casa vedde

    Yo Yo Yo, Si Si Si
    Bobby Bobby e Robbetto Robbetto
    Yoi si c'è, uno ppinello
    abillò tu si mort e bell

    Bobby Malley Bobbe Malle
    Aveva i suoi capelle longhe
    Aveva la sua chitarra elettri-ca
    Aveva sempre gli occhi chiusi
    Aveva il suo microfono in bocca

    Yo Yo Yo, Bobbe Malle
    Bobbe Malle e l'America l'America
    Yo Yo Yo, Bobbe Malle, America...
    "Xchè? Xchèèè? 3-1, 3-2, 3-3 !!!"

  Stornelli Del Sor Capanna E Del Sor Mariano

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