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    "Basta o i campioni fuggono"

    Dopo la domenica da incubo, il fuoriclasse del Milan avverte: "Attenti, il calcio italiano perde credibilità. Gli scandali e questi episodi di inciviltà rischiano di far morire questo sport, bisogna intervenire subito". L'intervista completa sulla Gazzetta dello Sport

    MILANO, 13 novembre 2007 - I campioni della serie A non sono insensibili di fronte a quanto è accaduto domenica. Kakà, il fuoriclasse del Milan ormai prossimo a vincere il Pallone d'oro, avverte: "Il calcio italiano sta perdendo credibilità. Gli scandali, l'agente morto, ora il tifoso ucciso. Bisogna intervenire subito, questo sport rischia di morire. Basta, o i campioni se ne andranno uno dopo l'altro". L'intervista completa a Kakà è sulla Gazzetta dello Sport in edicola oggi.

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    Che sia la sua chance per passare al Real? :asd:
  2. _________V_________  
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    Originally posted by Pezzotto
    "Basta o i campioni fuggono"

    Dopo la domenica da incubo, il fuoriclasse del Milan avverte: "Attenti, il calcio italiano perde credibilità. Gli scandali e questi episodi di inciviltà rischiano di far morire questo sport, bisogna intervenire subito". L'intervista completa sulla Gazzetta dello Sport

    MILANO, 13 novembre 2007 - I campioni della serie A non sono insensibili di fronte a quanto è accaduto domenica. Kakà, il fuoriclasse del Milan ormai prossimo a vincere il Pallone d'oro, avverte: "Il calcio italiano sta perdendo credibilità. Gli scandali, l'agente morto, ora il tifoso ucciso. Bisogna intervenire subito, questo sport rischia di morire. Basta, o i campioni se ne andranno uno dopo l'altro". L'intervista completa a Kakà è sulla Gazzetta dello Sport in edicola oggi.

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    Che sia la sua chance per passare al Real? :asd:



    ma sto scemoo !:rolleyes:

    è morto un ragazzo e lui pensa ai campioniii :rolleyes:

    fosse un giocatore della mia squadra gli avrei già dato un calcio in cul0 a sto mercenario di m! :rolleyes:
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    Cannavaro: "Fortunato a non giocare in Italia"

    Il capitano azzurro commenta i fatti di domenica: "Non riusciamo a gestire lo sport più bello che abbiamo, non riusciamo a fermare i violenti. Noi giocatori dobbiamo cambiare i rapporti con certi tifosi"

    COVERCIANO (Firenze), 13 novembre 2007 - "La prima cosa da fare sono le condoglianze, a nome di tutta la squadra, alla famiglia di Gabriele Sandri. È assurdo morire per andare a seguire una partita di calcio". Così Fabio Cannavaro, dal ritiro della Nazionale a Coverciano, interviene sulla drammatica vicenda di domenica. Aggiungendo di ritenersi fortunato: "Sì, perchè gioco nel Real Madrid, una società che ha uno stadio perfetto, pieno di bambini, senza violenza. Dall'estero mi rendo conto della brutta immagine che dà di sé il calcio italiano. Non riusciamo a gestire lo sport più bello che abbiamo, non risuciamo a fermare i violenti. Ripeto, mi ritengo fortunato a giocare all'estero". Non si vergogna di essere italiano, ma quasi: "Ho provato fastidio, soprattutto vedendo le immagini terribili che arrivavano dai nostri stadi".

    RAPPORTO GIOCATORI-ULTRA' – Non è la soluzione, ma un piccolo passo. Spiega ancora Cannavaro: “Dobbiamo definitivamente cambiare i rapporti con certi tifosi, troppe volte anche noi giocatori abbiamo dato importanza a personaggi che col tifo vero hanno poco a che vedere. Troppi di questi giravano intorno al calcio, anche supportati dalle società. Quando giocavo in Italia ne ricordo tanti ai campi d'allenamento”. E' d'accordo anche Abete: “Fabio ha pienamente ragione, ma le cose ora stanno cambiando. Penso a presidenti che girano sotto scorta per avere rotto il legame con gli ultrà”. La palla ripassa a Cannavaro: “Chi comanda il calcio, chi guida lo stado deve fare qualcosa nella maniera più veloce possibile. Non si può andare avanti così. Stadi privati, steward, ritiro del passaporto, qualsiasi cosa purchè la violenza finisca”.
  4.     Mi trovi su: Homepage #4705248
    Kaka', non so se vale pena restare

    "Al Milan sono felice, ma. . . "

    TERESOPOLIS (Brasile) - Il trequartista del Milan e della nazionale brasiliana Kaka' potrebbe prendere in considerazione l'eventualita' di lasciare il campionato italiano se dovessero continuare violenza e scandali. Parlando con i giornalisti al termine dell'allenamento con la nazionale brasiliana, in vista dell'incontro di qualificazione ai mondiali con il Peru' in programma domenica, Kaka' ha detto: ''E' triste. Sono stato direttamente vittima di tutto cio' perche' i tifosi hanno bloccato l'incontro e noi non abbiamo potuto giocare. E' stata una triste esperienza''. Rispondendo ad una domanda sulla possibilita' di lasciare l'Italia, Kaka' ha detto: ''Non e' che io voglia di cambiare club, perche' sono felice al Milan, ma vedendo quello che sta accadendo, mi chiedo se ne vale la pena''.


    :rolleyes: :rolleyes:
  5.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4705249
    Originally posted by wfw
    ma sto scemoo !:rolleyes:

    è morto un ragazzo e lui pensa ai campioniii :rolleyes:

    fosse un giocatore della mia squadra gli avrei già dato un calcio in cul0 a sto mercenario di m! :rolleyes:
    cosa centra?sai quanti ne muoiono nel mondo?lui non parla di quello morto all'autogrill che centra poco o nulla col calcio ma di tutto ciò che è successo. Fa bene a dire cio che pensa e cio che può succedere
  6.     Mi trovi su: Homepage #4705250
    bah .. più che altro mi sembra abbia messo ancora una volta le mani avanti

    " se me ne andrò da qualche altra parte, sarà tutta colpa vostra, cattivoni che non siete altro; perchè se continuerete così sarò costretto ad accettare tutti i milioni che mi darà il REal; e tutti mi sono testimoni che è una cosa che non ho mai chiesto e non vorrei fare"


    avrà un ritocco al contratto anche stavolta ?
  7. Deus In Macchina  
        Mi trovi su: Homepage #4705252
    Originally posted by Pezzotto
    "Basta o i campioni fuggono"

    Dopo la domenica da incubo, il fuoriclasse del Milan avverte: "Attenti, il calcio italiano perde credibilità. Gli scandali e questi episodi di inciviltà rischiano di far morire questo sport, bisogna intervenire subito". L'intervista completa sulla Gazzetta dello Sport

    MILANO, 13 novembre 2007 - I campioni della serie A non sono insensibili di fronte a quanto è accaduto domenica. Kakà, il fuoriclasse del Milan ormai prossimo a vincere il Pallone d'oro, avverte: "Il calcio italiano sta perdendo credibilità. Gli scandali, l'agente morto, ora il tifoso ucciso. Bisogna intervenire subito, questo sport rischia di morire. Basta, o i campioni se ne andranno uno dopo l'altro". L'intervista completa a Kakà è sulla Gazzetta dello Sport in edicola oggi.

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    Che sia la sua chance per passare al Real? :asd:
    adesso capisco perche' lo intervistano RAramente:rolleyes: uno della sua classe avrebbe prima detto di essere INDIGNATO per quello che e' successo:sbam: :sbam:
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    YOU GOT MUCH COMPLEX THAN THE FIRST MAY CONCERT!
    c'hai più complessi tu ch'er concerto der primo maggio
  8.     Mi trovi su: Homepage #4705253
    Morientes: "I campioni scappano dall'Italia"

    VALENCIA - "La situazione che si sta vivendo in Italia e' molto difficile". Lo ha dichiarato l'attaccante del Valencia Fernando Morientes, sposando il punto di vista di Kaka', che nei giorni scorsi aveva lanciato un monito sulla violenza nel mondo del calcio. "A beneficiarne saranno Paesi come il nostro - ha proseguito Morientes - perche' i giocatori tenderanno ad andarsene da li'. Alla fine chi perde e' il calcio".

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    Che brutta figura che stiamo facendo :(

  Violenza, l'allarme di Kakà

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