1.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4705921
    L'attaccante dell'Inter forse già sabato volerà a San Paolo in una struttura di recupero per atleti. Intanto il suo club lavorerà per il suo prestito in Inghilterra. Il patron nerazzurro sul riconoscimento di France Football: "Zlatan lo merita più di Kakà".

    MILANO, 15 novembre 2007 - Il caso Adriano merita approfondimenti e, soprattutto, una soluzione. Così l'Inter ha deciso di mandare il suo attaccante in Brasile in una struttura di recupero per tornare il campione di un tempo. Intanto il club nerazzurro lavorerà per trovargli una squadra in Inghilterra per il 2008. La Gazzetta dello Sport oggi in edecola racconta nei dettagli il piano della società di via Durini.
    Sempre sul quotidiano, nella stessa pagina, il presidente Massimo Moratti in un'intervista spiega perché Zlatan Ibrahimovic merita il Pallone d'oro più di Kakà. "Lo svedese da un po' non ha rivali - dice -. Adriano? Fra gli aiuti che gli abbiamo proposto c'è pure il ricorso a centri specialistici".
  2. Deus In Macchina  
        Mi trovi su: Homepage #4705924
    Originally posted by digital_boy84
    grande Moratti che dice boiate su Ibra x distogliere l'attenzione da Adriano :asd:
    dici bene:asd: :asd:
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    YOU GOT MUCH COMPLEX THAN THE FIRST MAY CONCERT!
    c'hai più complessi tu ch'er concerto der primo maggio
  3.     Mi trovi su: Homepage #4705925
    Originally posted by digital_boy84
    grande Moratti che dice boiate su Ibra x distogliere l'attenzione da Adriano :asd:
    Adriano l'attenzione se l'è tolta da se, tre anni fa era uno dei migliori attaccanti della serie A, oggi è solo una voce pesante e scomoda sul bilancio dell'inter la cui unica speranza è di sbarazzarsene gratis alla prima sessione disponibile di mercato... non ci sono riusciti in estate, vediamo chi se l'accollerà in inverno.
  4. Deus In Macchina  
        Mi trovi su: Homepage #4705926
    Originally posted by LaBiRiNtO
    Adriano l'attenzione se l'è tolta da se, tre anni fa era uno dei migliori attaccanti della serie A, oggi è solo una voce pesante e scomoda sul bilancio dell'inter la cui unica speranza è di sbarazzarsene gratis alla prima sessione disponibile di mercato... non ci sono riusciti in estate, vediamo chi se l'accollerà in inverno.
    non penso sia quello il problema. il giocatore e' Forte, ma purtroppo ha intrapreso una Brutta strada. a MIO parere, prima si deve disintossicare, se ci riesce.
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    YOU GOT MUCH COMPLEX THAN THE FIRST MAY CONCERT!
    c'hai più complessi tu ch'er concerto der primo maggio
  5.     Mi trovi su: Homepage #4705927
    Originally posted by fralex
    non penso sia quello il problema. il giocatore e' Forte, ma purtroppo ha intrapreso una Brutta strada. a MIO parere, prima si deve disintossicare, se ci riesce.
    Evidentemente a Milano non sanno gestirlo, di sicuro non è un brocco ed è il primo responsabile del suo declino, ma questo va avanti da troppo tempo perchè le colpe siano esclusivamente sue.
  6.     Mi trovi su: Homepage #4705928
    Originally posted by LaBiRiNtO
    Evidentemente a Milano non sanno gestirlo, di sicuro non è un brocco ed è il primo responsabile del suo declino, ma questo va avanti da troppo tempo perchè le colpe siano esclusivamente sue.


    E' evidente che c'è la necessità di un allenatore che lo sappia stimolare al punto giusto. Ma l'INter non può essere il posto giusto, soprattutto in questo momento, per riemergere. Mancini ha il dovere di tenere sulle corde tutti per farli trovare sempre pronti. Evidentemente non è l'allenatore adatto per recuperare giocatori in crisi.
  7.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4705929
    Inter: Adriano se ne va

    Subito in Brasile, a rigenerarsi. Poi a gennaio lo aspetta l'Inghilterra

    Il Brasile subito, per rigenerarsi. L'Inghilterra a gennaio, per rilanciarsi. Milano, forse, da luglio 2008, per riconquistare Mancini e l'Inter. Adriano ricomincia da San Paolo. Già individuata la struttura di recupero che a breve ospiterà l'Imperatore, non appena saranno definiti gli ultimi dettagli. Niente di meglio del Brasile per restituire ottimismo e fiducia, oltre che la forma fisica, ad un giocatore che si è perso.

    Il ritorno in Italia all'inizio del nuovo anno. Ma sarà solo una breve sosta. Qualche giorno, prima di ripartite, ricominciare una nuova avventura. Oltremanica aspettano Adriano. Lo aspetta soprattutto Eriksson, felicissimo di accogliere il venticinquenne di Rio, e magari di "sbolognare" Rolando Bianchi, che potrebbe trovar casa ad Appiano Gentile. Prospettiva che farebbe contenti tutti tranne proprio l'Imperatore, che continua a sognare qualcosa di più e di meglio, ma che questa volta dovrebbe accontentarsi.

    Adriano insomma se ne va. Non è un addio, per ora. Lo diventerà? Dipende soprattutto da lui. Da quanto impegno riuscirà a mettere nel proprio rilancio. Moratti lo prenderebbe indietro volentieri. A patto di riavere un giocatore. Uno, cioè, che di periodi in strutture di recupero non avrà più alcun bisogno.

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    Scambio con Bianchi? :confused:
  8.     Mi trovi su: Homepage #4705930
    Originally posted by LaBiRiNtO
    Evidentemente a Milano non sanno gestirlo, di sicuro non è un brocco ed è il primo responsabile del suo declino, ma questo va avanti da troppo tempo perchè le colpe siano esclusivamente sue.

    esatto, e all'inter hanno già dimostrato in passato di non saper gestire i casi più difficili...
    1 Superlega (Clausura 2007/08)
    1 Champions Superleague (apertura 2011/12)
  9.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4705931
    C'è l'Arsenal per Adriano

    A Londra il brasiliano giocherebbe la Champions. Gilberto Silva possibile contropartita, l'alternativa è Rosicky, ma nessuno dei due potrebbe essere impiegato in Europa. Mancini è pronto a promuovere Balotelli

    MILANO, 16 novembre 2007 - Arrivano dall’Inghilterra i segnali più concreti per il futuro di Adriano Leite Ribeiro. Proprio in queste ore, l’Inter comincia a valutare le varie opportunità, cercando di ricavarne magari anche un tornaconto personale a livello di contropartite tecniche. Al momento - a meno di proposte dai 25 milioni di euro in su - si ragiona solo sulla base di un prestito, perché Massimo Moratti resta convinto che il 25enne talento di Rio de Janeiro non sia una causa persa, un investimento ormai compromesso. Di fatto si sono persi almeno quattro mesi, ma adesso anche il giocatore ha capito che la strada propostagli già lo scorso agosto da Palazzo Durini (appunto quella del prestito) sia oggi l’unica in grado di riportarlo su livelli tecnici accettabili: sei mesi lontano da Milano per ritrovare antiche sensazioni, la gamba giusta e quella continuità che Roberto Mancini non gli ha mai garantito. Poi, a giugno si vedrà, anche a livello di rapporti con l’attuale tecnico nerazzurro. Intanto, tra oggi e domani, Adriano lascerà l’Italia per raggiungere San Paolo, dove per oltre un mese e mezzo lavorerà in una struttura adatta al recupero non solo fisico degli atleti. Una clinica che conosce bene soprattutto il suo procuratore Gilmar Rinaldi, che è appunto di San Paolo.

    OCCHIO ALL’ARSENAL - Più Inghilterra che Spagna, dunque, nel futuro di Adriano. Ma non solo Manchester City, la pista forse più gradita ai vertici nerazzurri di mercato, perché dalla corte di Eriksson potrebbe arrivare in cambio Rolando Bianchi. Nelle ultime ore, infatti, stanno salendo le quotazioni dell’Arsenal, che in attacco ha in effetti bisogno di un uomo di peso. La prestigiosa soluzione londinese consentirebbe oltretutto al brasiliano di ritrovare anche la Champions League. Due le possibili contropartite, entrambe però non utilizzabili in Europa: Gilberto Silva e Tomas Rosicky, centrocampista centrale il primo, trequartista il secondo. L’impressione è che l’Inter si orienterà eventualmente sul 31enne centrocampista brasiliano, uomo di esperienza, classe e personalità. L’ideale per dare il cambio in campionato (perdendo poco o nulla a livello tecnico) ai vari Vieira, Zanetti, Cambiasso, Stankovic e Dacourt.

    IL TREQUARTISTA - Rosicky, invece, è stato un grande amore nerazzurro del recente passato, ma il dopo Figo è ormai già stato impostato. Le primissime scelte per giugno sono il francesino Nasri e l’argentino Lavezzi, poco più indietro il portoghese Quaresma e il brasiliano (del Cska Mosca) Carvalho, che è in scadenza di contratto. Il rientrato allarme per Figo (dovrebbe essere pronto addirittura per fine dicembre) e l’imminente rientro di Stankovic garantiscono invece il presente nerazzurro dietro le punte. E poi c’è sempre Jimenez. Insomma, il nome di Rosicky tornerebbe di moda solo in caso di ulteriori emergenze da qui a gennaio, anche se Branca e Oriali all’occorrenza hanno in mano un altro francesino (20 anni) di grandissimo talento: Menez del Monaco, lui sì utilizzabile pure in Champions.

    BALOTELLI PROMOSSO - Infine, non sono previsti a gennaio ulteriori investimenti in attacco. La partenza di Adriano dovrebbe infatti essere neutralizzata con la promozione in prima squadra di Mario Balotelli, classe 1990, gioiellino della Primavera, vero e proprio pallino di Massimo Moratti. La scorsa estate il presidente dell’Inter non esitò a definire l’attaccante di origini ghanesi più forte del brasiliano Pato: un derby nel derby.
  10.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4705932
    Originally posted by Pezzotto
    IL TREQUARTISTA - Le primissime scelte per giugno sono il francesino Nasri e l’argentino Lavezzi, poco più indietro il portoghese Quaresma e il brasiliano (del Cska Mosca) Carvalho, che è in scadenza di contratto.
    Lavezzi......se se :asd:


    Vorrei sapere cosa se ne fa l'inter di Gilberto Silva :D
  11.     Mi trovi su: Homepage #4705933
    tutto quello che volete .. ma continuate a dimenticare che si sta parlando di un bambinone che ha superato da tempo i 18 anni, che è stramilionario e che tanti di quei milioni li prende a sbafo ..

    un allenatore deve essere bravo (o meno peggio) e deve anche essere parzialmente psicologo ..
    ma qui anche Musatti ci avrebbe perso anni
    Per me l'Inter (e anche Mancini) lo han trattato fin troppo bene, avendo fin troppa pazienza.

    MA non è che forse il ragazzotto ha pensato il classico; ma chi me lo fa fare ? di spremermi in allenamenti così faticosi quando ormai sono famoso e milionario e potrei già ora ritirarmi e far la bella vita in Brasile ??
  12.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4705934
    Adriano: stipendio bloccato

    Durante il soggiorno in Brasile l'Imperatore non percepirà il compenso dall'Inter

    Stipendio bloccato. Il congedo - per ora solo momentaneo - fra l'Inter e Adriano dà ancora una volta un'idea della difficoltà di rapporti fra il giocatore e la società nerazzurra. L'Imperatore se ne va in Brasile per rigenerarsi, in un centro specializzato di San Paolo. Scelta che Moratti non ha condiviso. La dirigenza nerazzurra avrebbe preferito una destinazione decisamente più vicina - la Svizzera ad esempio - anche per tenere più facilmente sotto controllo l'attaccante carioca. Nulla da fare. Adri ha voluto a tutti i costi tornare nel suo Paese a curarsi. L'ha avuta vinta, ma fino al 1° gennaio non beccherà più un centesimo dall'Inter, anche se il procuratore Gilmar Rinaldi ha fatto sapere che è stato proprio Adriano a chiedere il congelamento dello stipendio.

    Il viaggio comunque è ufficialmente iniziato. Ieri il saluto a Mancini e ai compagni, alla Pinetina. Adriano ha giocato 40 minuti nel test contro la Pro Patria. Poi via. Partenza da Malpensa, atterraggio a Rio. Sì perché prima di iniziare il soggiorno a San Paolo presso il Centro Reffis per il recupero psicofisico, l'attaccante venticinquenne trascorrerà qualche giorno a casa. Scelta anche questa che ha sorpreso, ma tant'è. La permanenza di Adriano in patria durerà davvero soltanto fino a fine anno? Molti club brasiliani si augurano di no. Il Santos innanzitutto, ovvero il club che ha dato la disponibilità ad accogliere l'Imperatore nel proprio centro riabilitativo, vorrebbe averlo in prestito e chiede - nel caso l'Inter dovesse decidere di lasciare davvero Adri in Brasile - di avere la prelazione sulle altre società, Flamengo in primis.

    Difficile comnque, molto difficile, che l'Imperatore possa rimanere in Sudamerica. Nel 2008 l'Europa lo attende. Già, l'Europa, e non l'Italia, almeno fino a giugno. Il rientro a Milano ad inizio gennaio dovrebbe essere soltanto una brevissima parentesi, poi via, di nuovo, per altri sei mesi. Dove? Quasi sicuramente in Inghilterra: Arsenal e Manchester City aspettano una risposta.

  Adriano a curarsi in Brasile Moratti: "Ibra Pallone d'oro"

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