1.     Mi trovi su: Homepage #4707286
    I club capitolini impegnati nella difficile trattativa per i rinnovi

    Rinnovi non facili, trattative lunghe, forte rischio di separazione. Mancini e Rocchi da mesi ormai tengono sulle spine Roma e Lazio. La loro permanenza nelle rispettive squadre, tanto cara alle due società, è sempre in bilico, ma ora su entrambi i fronti pare esserci qualche spiraglio.

    Su Mancini sono note le attenzioni, piuttosto serie, del Lione ma anche dell'Inter. Il brasiliano ha un contratto in scadenza nel 2009, ma se la Roma (impegnata in questi giorni anche sui rinnovi di Doni, Tonetto, Ferrari e Panucci) non riuscirà a raggiungere un'intesa entro giugno, in estate sarà costretta a metterlo sul mercato per non perderlo a parametro zero fra un anno e mezzo. Rosella Sensi spera di sbloccare il positivo la situazione a breve. In queste ore è in programma un contatto telefonico con Gilmar Veloz, manager del giocatore. L'obiettivo è quello di fissare un incontro per fine mese, dopo la trasferta di Champions a Kiev del 27 novembre, oppure ai primi di dicembre. Sul tavolo, la proposta che la Roma ha già avanzato al giocatore due mesi fa. Sullo sfondo, i 22 milioni di euro offerti dal Lione e la stima del Mancini allenatore per il suo omonimo.

    Più significativo il recente riavvicinamento fra Lotito e il bomber Tommaso Rocchi. L'accordo ancora non c'è ma le parti si stanno indirizzando verso posizioni sempre meno distanti. Damiani, procuratore dell'attaccante, punta ad un ingaggio sul milioni di euro annuo. Il presidente biancoceleste ha alzato l'offerta, arrivando ad offrire 700mila euro più i premi. Lotito, dopo l'incontro della settimana scorsa, attende una risposta, che potrebbe arrivare entro Natale.
  2.     Mi trovi su: Homepage #4707287
    Parla l'agente di Doni: "La Roma è la sua prima e unica scelta"

    Il procuratore di Doni, Mario Miele, è intervenuto a Rete Sport. L'agente smentisce le voci che vogliono il portiere giallorosso lontano dalla capitale: "Non c'è alcun fondamento di verità in ciò che è stato scritto. Non è assolutamente vero che non rinnoverà con il club capitolino. Non ho ancora parlato con la società, non c'è tutta questa urgenza poiché Doni è abituato a rispettare i contratti, non c'è alcuna fretta per incalzare la società a cui il giocatore è molto grato. Per ora non ci sono problemi, il contratto scadrà nel 2009 e c'è tutto il tempo permetterci d'accordo".

    Miele rivendica inoltre la procura di Doni: "Sono ufficialmente io il procuratore del portiere della Roma, con Ovidio Colucci c'è soltanto un rapporto di collaborazione, lavoriamo insieme da parecchio tempo. Con il ragazzo mi dovrò incontrare nei prossimi giorni, abbiamo avuto qualche frizione ma non credo ci siano grossi problemi". Miele conclude il suo intervento dichiarando: "Ufficialmente nessuno ha avanzato interessamenti o offerte per il mio assistito. Per ora non si è fatta avanti alcuna squadra, la Roma è la sua prima e unica scelta".
  3.     Mi trovi su: Homepage #4707288
    Tonetto, altri due anni con la Roma? Lo spero e lo voglio

    Roma, 19 nov. - (Adnkronos) - "Altri due anni con la Roma? Speriamo, io lo spero e lo voglio. Sembra che siamo sulla stessa sintonia, sulla stessa lunghezza d'onda". Max Tonetto vuole restare in giallorosso e continuare a presidiare la fascia sinistra. Il terzino della Roma lo confessa nella puntata di oggi di ''Guarda che Lupa'', la rubrica dedicata alla Roma tutti i lunedi' alle 18.30 su SKY Sport 1. "Lo speri come speri di segnare il primo gol nella Roma? Il gol sicuramente e' un grande momento, forse quello principale per un giocatore, pero' ancora a me non e' capitato. E soprattutto in casa quando si gioca sotto la Sud mi piacerebbe veramente farlo. Pero', insomma, se verra' bene se no non e' un problema".

    Il giocatore ha parlato anche di quanto avvenuto domenica 11 novembre, quando la morte del tifoso della Lazio, Gabriele Sandri, ha fatto rinviare anche Roma-Cagliari. "Alle sei ci e' stato comunicato e alle sei e mezza siamo tornati tutti a casa perche' eravamo ancora ad aspettare la riunione del Mister. Eravamo in ritiro, ognuno nelle proprie stanze, abbiamo appreso da voi prima di tutti -spiega Tonetto- che la partita sarebbe stata rinviata per motivi di ordine pubblico. Il fatto inquietante e' che molti gia' sapevano che probabilmente ci sarebbero stati gli scontri a Roma per questo motivo. E secondo me creare un teatro di guerra per un motivo del genere va solo a peggiorare le cose, non a migliorarle".

  Mancini e Rocchi: Roma e Lazio provano a tenerli

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina