1. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    L'ex attaccante del Lecce si sblocca nella Eredivisie, ma l'Az Alkmaar perde. In Bundesliga, la punta della Nazionale regala a Ribery il pallone per l'1-0 del Bayern. Luci e ombre per gli altri italiani all'estero: va peggio di tutti a Razzetti, che incassa 7 gol


    MILANO, 26 novembre 2007 - Sono 26 gli italiani che giocano in prima divisione nei vari campionati d'Europa, 18 dei quali sono scesi in campo nel weekend di calcio internazionale: una pattuglia consistente, che Gazzetta.it continuerà a monitorare durante tutta la stagione. Ecco, nel dettaglio, come sono andati i nostri "emigranti".
    INGHILTERRA E SCOZIA - Rolando Bianchi torna disponibile, ma non per questo gli viene data una chance da titolare. Una piccola soddisfazione arriva dai tifosi del Manchester City, che a un quarto d'ora dalla fine invocano il suo ingresso in campo. Eriksson li accontenta e toglie Samaras, ma non può pretendere miracoli e a Wigan finisce 1-1. Giornata più positiva per Cudicini, bravo a mantenere inviolata la porta del Chelsea contro un West Ham battagliero. Poche parate, un colpo ricevuto da Boa Morte, la solita dimostrazione di affidabilità. Nella Scottish Premier League, Hearts-Celtic finisce 1-1: l'eroe di coppa Donati non mette piede in campo. Strachan lo risparmia per la Champions o non è più titolare, come le ultime partite dei Bhoys sembrerebbero far intuire?
    SPAGNA - Weekend non straordinario per gli italiani nella Liga spagnola. I più contenti sono Cannavaro e Sorrentino: il difensore del Real Madrid argina gli attacchi del Racing Santander e va in fuga in classifica, mentre il portiere del Recreativo Huelva subisce un gol da Diego Milito, ma gliene nega un altro. E la sua parata sulla punizione di D'Alessandro mette in cassaforte il 2-1 del "Recre" al Saragozza. Va male al Levante di De Biasi, che si arrende nel finale al Getafe. Storari compie 4 interventi, di cui uno eccellente, prima di cedere due volte a Braulio. Buona prova per Cirillo e Tommasi, ma non basta. Naufragio per il Valencia di Moretti, riproposto titolare da Koeman: paurose sbandate in difesa e l'Athletic Bilbao vince addirittura 3-0. Una ventina di minuti in campo per Zambrotta nel derby tra Espanyol e Barcellona, tre minuti per Abbiati che subentra all'infortunato Leo Franco nella porta dell'Atletico Madrid. Maresca e De Sanctis restano in panchina nel Siviglia. Indisponibili Riganò e Rossi.
    GERMANIA - Quando non segna, Luca Toni sa comunque rendersi utile. Dopo l'assist in coppa Uefa per Klose, ecco quello in campionato per Ribery. Stavolta vale tre punti: il Bayern passa a Bielefeld e resta primo in Bundesliga nonostante gli assalti del Werder. Per Toni anche la prima ammonizione in Germania.
    FRANCIA - Il derby della Costa Azzurra tra Monaco e Nizza finisce 1-1: sul gol del pareggio di Laslandes, Roma non può fare nulla. Va meglio a Grosso, buon protagonista sia in difesa che nelle proiezioni offensive nel 5-0 del Lione allo Strasburgo.
    OLANDA E BELGIO - Finalmente Pellé. Nella mezz'ora che Van Gaal gli concede contro il Twente, l'italiano dimostra di saper segnare risolvendo una mischia in area. L'Az Alkmaar, però, cede 2-1. La squadra va male e Pellé gioca poco: non è il caso di dargli qualche possibilità in più? Nel campionato belga, giornata da dimenticare per Mirri, in difficoltà come tutta la difesa del Mons che cede 3-1 in casa al Westerlo.
    SVIZZERA - Zurigo sconfitto in casa dall'Aarau: in porta c'è Leoni, Guatelli è il portiere di riserva. Sabato da incubo per il portiere Razzetti: lo Young Boys ne fa 7 al povero San Gallo, sempre più in cattive acque.
    POLONIA - Il Widzew Lodz di Napoleoni e Oshadogan pareggia 1-1 in casa con lo Zaglebie Lubino. Entrambi gli italiani restano in campo per 90', il difensore viene ammonito.
    RUSSIA E UCRAINA - Finito il campionato russo, la Lokomotiv Mosca di Pelizzoli si esibisce solo in coppa Uefa. Si gioca in Ucraina, ma lo Shakhtar Donetsk di Lucarelli riposa per preparare la sfida di Champions col Benfica.

    http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/Primo_Piano/2007/12_Dicembre/03/italiani.shtml
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?

  Pellé, primo gol olandese.Toni diventa uomo-assist

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