1.     Mi trovi su: Homepage #4729562
    http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/esteri/benedettoxvi-18/sapienza-contesta/sapienza-contesta.html

    Dopo l'appello dei fisici gli studenti preparano la contestazione
    Giovedì il Papa terrà un discorso di inaugurazione dell'anno accademico
    Alla Sapienza fronte anti-Ratzinger
    "Nemico di Galileo, qui non parli"

    Il rettore: al di là delle opinioni, viene tra noi come messagero di pace

    di ANNA MARIA LIGUORI

    ROMA - "Benedetto XVI non deve entrare all'Università La Sapienza". Il vade retro viene da un nutrito gruppo di docenti e studenti di uno degli atenei più antichi d'Europa e apre un nuovo fronte laici-cattolici. Il rischio è che giovedì prossimo, quando è in programma un discorso del Papa - terzo pontefice in visita all'ateneo - vada in scena una clamorosa contestazione, un sit-in antipapalino all'ombra delle Minerva. La parola d'ordine è: "Non vogliamo Ratzinger nel tempio della conoscenza perché è troppo reazionario".

    L'alzata di scudi laica era stata preannunciata giovedì da una lettera ai vertici dell'università che hanno invitato, il 17 gennaio, papa Ratzinger ad inaugurare l'anno accademico 2007-08, il 705° dalla fondazione. Sessantasette docenti, tra cui tutti i più noti fisici dell'ateneo, hanno firmato un appello (pubblicato scorso su Repubblica) perché "quell'invito sconcertante", così lo hanno definito, venga revocato.

    Il messaggio anti Ratzinger è stato spedito direttamente al rettore Renato Guarini: "Il 15 marzo 1990, ancora cardinale, in un discorso a Parma, Joseph Ratzinger ha rilanciato un'intollerabile affermazione di Feyerabend: "Il processo della Chiesa contro Galileo fu ragionevole e giusto"". Una frase che ha fatto sobbalzare il gruppo di scienziati che ora fa la fronda alla visita di Benedetto XVI. E che si dicono "indignati in quanto scienziati fedeli alla ragione e in quanto docenti che dedicano la loro vita all'avanzamento e alla diffusione delle conoscenze. Quelle parole ci offendono e ci umiliano. E in nome della laicità della scienza auspichiamo che l'incongruo evento possa ancora essere annullato".

    La risposta del rettore Guarini? Un invito alla tolleranza e nessuna marcia indietro. "Al di là delle divergenze di opinioni - dice - bisogna accogliere Benedetto XVI come un uomo di grande cultura e di profondo pensiero filosofico, come messaggero di pace e di quei valori etici che tutti condividiamo". Così la cerimonia è stata confermata, e sarà divisa in due parti: la lectio magistralis tenuta da Mario Caravale, docente di storia del diritto, che parlerà della pena di morte, poi gli interventi del ministro dell'Università Fabio Mussi e del sindaco di Roma Walter Veltroni. Poi il discorso di Benedetto XVI. Alla fine, tutti in cappella.

    Ma la vigilia potrebbe diventare "pesante". Dopo i professori anche gli studenti promettono che non resteranno a guardare. Annunciano che faranno un sit-in contro "l'oscurantismo" di Benedetto XVI, terzo papa in visita alla Sapienza dopo Paolo VI nel 1964 e Giovanni Paolo II nel 1991. "Non capiamo per quale motivo il Papa debba prendere parte alla cerimonia" sottolinea Michele Iannuzzi della Rete per l'Autoformazione. E centinaia di studenti delle università romane già fanno sapere che nei prossimi giorni si daranno appuntamento sotto la statua della Minerva, simbolo del sapere e della conoscenza. Già mercoledì organizzeranno cortei, campagne di comunicazione e daranno vita a "gesti eclatanti" per coinvolgere il maggior numero di studenti in quella che vuole essere "una vera e propria lotta contro l'ingerenza del pontefice nelle istituzioni italiane".

    Clima di mobilitazione anche tra i docenti. Andrea Frova, docente di Fisica generale, è tra coloro che hanno partecipato alla stesura della lettera: "L'invito è una scelta inopportuna e vergognosa e non è sufficiente che il Papa non tenga più la lectio magistralis, come avevano deciso all'inizio. È solo un maquillage fatto anche piuttosto male. Si tratta di un capo di stato straniero ed inoltre il capo della Chiesa cattolica. E noi che abbiamo dedicato tutta la vita alla scienza non ci sentiamo di ascoltare, a casa nostra, una voce autorevole che condanna di nuovo Galileo". Un altro dei firmatari più attivi è Carlo Cosmelli, docente di Fisica: "Le accuse anti-scienza che il Papa ha lanciato da cardinale le ha ribadite anche nella sua ultima enciclica. Lui è convinto che, quando la verità scientifica entra in contrasto con la verità rivelata, la prima deve fermarsi. Una cosa del genere in una comunità scientifica non può essere accettata".
  2.     Mi trovi su: Homepage #4729563
    http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/esteri/benedettoxvi-18/testo-della-lettera/testo-della-lettera.html

    Il testo dell'appello al Rettore fa riferimento a un discorso
    dell'allora cardinale (Parma, 1990) sul processo a Galielo
    "Un evento incongruo da annullare"
    La lettera dei docenti contro Ratzinger


    ROMA - Un evento "incongruo" e non in linea con la laicità della scienza, l'intervento del Papa previsto giovedì 17 al termine della cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico dell'università di Roma La Sapienza. Lo giudicano così gli oltre 60 firmatari della lettera presentata nei giorni scorsi al rettore Renato Guarini, un'iniziativa che negli ultimi giorni sta raccogliendo centinaia di consensi nel mondo scientifico, anche da tanti scienziati italiani all'estero.

    Tra i firmatari, i fisici Andrea Frova, autore con Mariapiera Marenzana di un libro su Galileo e la Chiesa, Carlo Maiani, da poco nominato presidente del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), Carlo Bernardini, Giorgio Parisi, Carlo Cosmelli.

    Ecco il testo della lettera: "Magnifico Rettore, con queste poche righe desideriamo portarLa a conoscenza del fatto che condividiamo appieno la lettera di critica che il collega Marcello Cini Le ha indirizzato sulla stampa a proposito della sconcertante iniziativa che prevedeva l'intervento di papa Benedetto XVI all'Inaugurazione dell'Anno Accademico alla Sapienza. Nulla da aggiungere agli argomenti di Cini, salvo un particolare. Il 15 marzo 1990, ancora cardinale, in un discorso nella citta di Parma, Joseph Ratzinger ha ripreso un'affermazione di Feyerabend: "All'epoca di Galileo la Chiesa rimase molto più fedele alla ragione dello stesso Galileo. Il processo contro Galileo fu ragionevole e giusto". Sono parole che, in quanto scienziati fedeli alla ragione e in quanto docenti che dedicano la loro vita all'avanzamento e alla diffusione delle conoscenze, ci offendono e ci umiliano.
    In nome della laicità della scienza e della cultura e nel rispetto di questo nostro Ateneo aperto a docenti e studenti di ogni credo e di ogni ideologia, auspichiamo che l'incongruo evento possa ancora essere annullato".
  3. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
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    La spazzatura non fa più notizia.Adesso devono montare un'altra polemica.Lasciatelo stare in Pace ma per piacere.:cool:
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  4.     Mi trovi su: Homepage #4729566
    http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/esteri/benedettoxvi-18/sapienza-contestazioni/sapienza-contestazioni.html

    Benedetto XVI alla Sapienza
    Scontro tra Scienza e Chiesa


    ROMA - E' ormai scontro sulla visita del Papa per l'inaugurazione dell'anno accademico all'Università "La Sapienza" di Roma in programma per giovedì prossimo. Da una parte si aggiungono firme prestigiose all'appello dei 67 docenti che lo definiscono un "incongruo evento" e hanno chiesto al Rettore di annullarlo. Dall'altra, per la Radio Vaticana, quella dei professori è un'iniziativa di "tipo censorio" e il genetista cattolico Bruno Dalla Piccola definisce l'appello anti-Ratzinger "un'uscita vergognosa".

    A tre giorni dalla visita di Benedetto XVI sale il termometro della protesta. Divisi gli studenti. Anche nella sinistra c'è chi, come i collettivi dell'ultrasinistra annunciano per giovedì un "assedio sonoro" all'università, mentre le liste vicine al Pd presenti negli
    organi centrali dell'ateneo "si dissociano" e bacchettano i colleghi, puntando il dito contro una protesta "preventiva e strumentale". Per contro, i giovani universitari cattolici si preparano con una veglia di preghiera.
  5. Quanti Teddy bisogna inventare per tutta la vita ?  
        Mi trovi su: Homepage #4729568
    Originally posted by ScudettoWeb
    Mah, secondo me una volta che l'università ha una cappella il problema minore mi sembra il Papa.


    Concordo
    Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne?
  6. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #4729571
    Originally posted by Zanetti_Capitano
    cioè?


    Cioè se ti va bene che l'università abbia una cappella cattolica non vedo perché non debba andarti bene che venga il Papa a parlare. All'università vanno terroristi, mafiosi, trafficoni, ecc. e poi il problema è che ci va il primo rappresentante della religione che ha una cappella in università? Tra l'altro questa antipatia per Ratzinger, e simpatia per il suo predecessore, mi sembra molto una moda: Giovanni Paolo II ne disse di tutti i colori su omosessuali, contraccezione, AIDS, ecc. e passò come illuminato e amico dei giovani.
  7.     Mi trovi su: Homepage #4729572
    Originally posted by ScudettoWeb
    Cioè se ti va bene che l'università abbia una cappella cattolica non vedo perché non debba andarti bene che venga il Papa a parlare. All'università vanno terroristi, mafiosi, trafficoni, ecc. e poi il problema è che ci va il primo rappresentante della religione che ha una cappella in università? Tra l'altro questa antipatia per Ratzinger, e simpatia per il suo predecessore, mi sembra molto una moda: Giovanni Paolo II ne disse di tutti i colori su omosessuali, contraccezione, AIDS, ecc. e passò come illuminato e amico dei giovani.


    Anche perchà negli ultimi 2-3 anni il papapolacco non era perfettamente in grado di intendere e...soprattutto...di volere....e Paparatzo dettava un po' tutto....
    In precedenza il Papapolacco ne disse effettivamente di tuttti i colori, di sua sponte....


    Però...zacco....prima lo invitano e poi fan casino ?
    Troverei allucinante se davvero cercassero di impedire a Paparatzo di parlare...e di straparlare:(
  8.     Mi trovi su: Homepage #4729573
    è una situazione un pò controversa, perchè è vero che i docenti hanno individuato il punto giusto su cui basare il loro rifiuto, ma c'è da dire che comunque l'Intervento del Papa non è un caso speciale e sarebbe dello stesso stampo di tutte quelle relazioni che vengono fatte da personaggi importanti, nonchè esterni alle Università.


    é solo una timida risposta a quei vertici Cattolici che intervengono così pesantemente sulla vita politica Italiana

    Ma anche questa credo si rivelerà controproducente, perchè sicuramente aizzerà una feroce campagna stampa contro gli stessi docenti (gli studenti contano poco, anche come bersaglio), facendo apparire i cattolici come vittime della presunta intolleranza laica (nonchè di sinistra)
  9.     Mi trovi su: Homepage #4729574
    Originally posted by common
    è una situazione un pò controversa, perchè è vero che i docenti hanno individuato il punto giusto su cui basare il loro rifiuto, ma c'è da dire che comunque l'Intervento del Papa non è un caso speciale e sarebbe dello stesso stampo di tutte quelle relazioni che vengono fatte da personaggi importanti, nonchè esterni alle Università.


    é solo una timida risposta a quei vertici Cattolici che intervengono così pesantemente sulla vita politica Italiana

    Ma anche questa credo si rivelerà controproducente, perchè sicuramente aizzerà una feroce campagna stampa contro gli stessi docenti (gli studenti contano poco, anche come bersaglio), facendo apparire i cattolici come vittime della presunta intolleranza laica (nonchè di sinistra)


    Quoto...il tutto sarebbe soltanto un Regalo all'intolleranza cattolica....e un omaggio all'intolleranza in generale.
    Come alzargli la palla, e i papaioli schiacceranno.

    Ohi...magari questi che non volgiono lì Paparatzo sono gli stessi docenti che stanno nel partito democratico e manco si sognano di cacciar fuori..ad esempio..la sciura Binetti:rolleyes:
  10.     Mi trovi su: Homepage #4729575
    annullata la visita del Papa alla Sapienza. Ora tutti salteranno e si indigneranno contro la protesta. Io no. Nella mia bieca cecità non capisco nemmeno il motivo per il quale debba inviare un suo discorso. Ha difeso il processo contro Galileo? Non è idoneo per inaugurare l'anno in una università così.
    Parleranno tutti di intolleranza invece la ritengo una lecita presa di posizione sul possibile oltrepassare di un limite.
    La cappella è una forma di tolleranza, il Papa, soprattutto questo Papa, che inaugura l'anno accademico è l'oltrepassare un limite.
  11. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #4729576
    Originally posted by Zanetti_Capitano
    Ha difeso il processo contro Galileo? Non è idoneo per inaugurare l'anno in una università così.


    Questa affermazione presuppone che l'abbia fatto. Le frasi riportate dai quotidiani (fra cui "La sua sentenza contro Galileo fu razionale e giusta") non sono sue e onestamente, rileggendo anche la missiva dell'epoca, io non vedo supporto alla frase in questione. Vedo ovviamente una difesa della posizione della Chiesa ma non un supporto esplicito. D'altro canto, se l'Università è convinta che la Chiesa abbia svolto una parte negativa nei secoli sul processo letterario e filosofico, fa bene a non invitare il Papa. Ma gli studenti fanno bene a cambiare Università...

  Ratzinger - La Sapienza

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